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“FRANGERE”-SUL TERRORISMO INDISCRIMINATO

Filoso trabajo de la Casa Editorial Nechayevshchina sobre el Terrorismo Indiscriminado, una mirada nihilisticamente profunda sobre las lógicas fundamentales de las recientes expresiones de los grupos nihilistas y eco-extremistas en diferentes partes del mundo.

¡Por al ataque indiscriminado y selectivo!

¡Muerte a la moral del ataque!

FRANGERE


INTRO

Il Presente testo prende in maniera affermativa l’impulso dagli Attentati Terroristici e specificatamente Selettivi della Setta del Nichilistico Memento Mori. E si appropria delle parole taglienti come rasoi del gruppo Terroristico Nichilista, per continuare il Dibattito Amorale sull’Indiscriminato, che sta facendo sobillare alcuni “muti” anarcoidi, che ora accodandosi a un testo, seguono la catena di un’opinione( amorale contro morale anarchica) che ridiviene la copia della precedente idea espressa. Il testo affonda nell’Abisso dei Nichilismi, e va a specificare le distinzioni del Terrorismo, in un morente passato primariamente visto sempre sotto una luce univoca, e Ora Affermato nell’esaltazione del proprio Specifico e Selettivo modus operandi.

Terrorismo che diviene da parola “vuota”(anche se ridondante di malessere e malumore,paura che dalla pancia sale fino al cervello) a pieno significato particolare e distinto per il gruppo o l’Individuo Singolo- che ne fa uso, attaccando i gangli vitali della società etico comportamentale e tecno morale. Fanculo agli eroi.

ANTIPOLITICO-NO APOLITICO

“Io non ho mai potuto capire come sia possibile amare il prossimo.”

Con questa citazione, in cui è mantenuto segreto l’autore della frase, inizia il Ferale e Nichilistico testo dell’Attentato emanato dalle viscere Abissali, per risalire attraverso il Vuoto, fino al corpo e alla testa della società: l’eguaglianza attraverso i valori etici giuridici della società tecno morale. L’Attentato Terroristico effuso, come una macchia di sangue per terra, nelle strade lucide e sporche delle metropoli, spicca per un’esplicativa Affermazione verso chi legge: “Rivendichiamo Anti politicamente” In questa forma e con un metodo specifico la Setta del Nichilistico Memento Mori, dipana la sua Rivendicazione,andando a precisare, che si tratta di un Attentato con un indicazione Egoica, nel momento in cui è stato messo a segno: L’Anti politicità di un evento, che con l’esplosione, è inghiottito dal Vuoto dell’Abisso, dove perde consistenza e peso specifico nel valore datogli (“l’evento”), è atterra senza una caratteristica valoriale e l’oggettività comprovata nelle trame del filo consequenziale delle universali leggi. Il lettore, anche l’attento lettore di rivendicazioni non intuisce subito la consistenza, che fa perdere peso specifico al valore morale, dalla parola “Antipolitico”.

Con questo, naturalmente, non c’è una sorta di giustificazione verso chicchessia, ma la MIA specifica visione della parola “piena” di significato “Anti-politico” rispetto al comprensibile “apolitico”. Voglio specificatamente mettere in luce (chiaro oscura), che qua non sto scrivendo di cazzate e leggerezze che come ornamenti troppo perfetti, imbandiscono la vita di alcuni gruppi anarcoidi, che vedono l’utopia futura come il nirvana del vivere il presente. Qua si sta parlando di Parole Piene che divengono Atti Distruttivi e Annientanti, e che annullano – anche per l’attimo Esplosivo- l’armonia della base della vita vissuta, che se ne fottono di dire “no” , nel fatto che qualcuno subisca maggiormente, quello che un altro avrebbe dovuto subire. È l’annientamento Nichilistico avviene stritolando il dualistico oggettivo della soggezione soggettiva all’universalità del valore. “Qualcuno e altro “ si annullano a vicenda. È un sibilo deflagrante che frastorna, stordisce, e fa perdere equilibrio. Equilibrio che cade, a ogni detonazione, e che da stabile bilanciato, come la vita comune, diviene l’eccesso di uno scompenso dissonante. Andiamo a specificare l’uso del termine generico “apolitico” rispetto allo specifico “Antipolitico”. Il termine “apolitico” è il generali stico uso di chi basicamente, esterna il proprio rifiuto di seguire, per la propria vita personale, un partito politico istituzionale, un movimento che è tra le legalità e l’illegalità ( per certe pratiche nascoste come agguati ad avversari del fronte opposto), e cosi via. È anche un termine molte volte usato da queste pecore, mangia merda, per non esternare il proprio “povero” pensiero, rispetto a chi potrebbe controbattergli qualche riprovazione, per un’idea espressa.

È un misto tra il dire qualcosa senza saperla affermare, e confermare qualcosa cui non si sa dare una spiegazione. È anche usato in alcuni ambienti anarchici (in maniera maggiore quelli Informali) per distinguersi dalle pratiche para-ideologiche di chi si identifica nell’anarchismo (e non nell’anarchia). Per questo ho portato allo scoperto la disuguaglianza tra il generico “apolitico”,e lo specifico e Affermativo “Anti-politico”. Passiamo alla parte degli Attentati perpetrati, nella diseguaglianza tra l’Atto Ideale – politico e quello specificatamente Terroristico Nichilista. Il caratteristico suono di una deflagrazione verso un muro di cinta, una banca, un ufficio di polizia, una chiesa, porta subito a pensare- facoltà edotta da sapienti menti- che l’Attentato sia prodotto da un Individuo o un gruppo di Individui, che vuole/vogliono colpire il simbolo di un “qualcosa” che rappresenta il male della società (capitalista, patriarcale, repressiva, razzista, classista,ecc..). Perciò, facendo una deduzione, tanto semplice quanto efficace (per la sapienti menti naturalmente), se viene distrutto l’oggetto dell’oppressione, e questo esiste come materia eretta a simbolo del male, tant’è, l’Attentato -ridotto a volte ad Azione perpetrata da Attivisti( mi vengono i brividi a leggere tale termine) – deve essere “politico”. E se fottutamente un Individuo o un gruppo di Individui affini tra loro, non avessero voluto colpire -tali basi materiali- per un’idea politica (anche detto “ideale”), delle loro scelte? Con questo, so che i critici, direbbero che le differenze sono tra il rivendicare ( e quindi dare una connotazione politica) e il non rivendicarlo (e per alcune di queste brillanti menti, un semplice azione “senza coscienza”, o per meri fini “borghesi” monetari). E con questo?
Una rivendicazione – come termine proprio – non conduce automaticamente a un azione idealistica – politica.

Per questo, e per dare una connotazione peculiare, che stravolge il nirvana degli utopisti, la Setta del Nichilistico Memento Mori, orgogliosamente Afferma l’Anti-politicità dell’Attentato! Anti politico -che diviene un modus operandi, senza che la legge della compensazione, possa dire o stabilire, che un limite espresso, è una sorta di identificazione in quello che si può fare e quello che NON si deve fare. Senza che la “coscienza” – come annidamento di valore- azione- valore- possa agire rispetto all’incoscienza del Godimento Egoistico. Anti politico perché va direttamente nell’Annientare il dualistico modo di porsi oggettivamente basico nella composizione di un’azione che produce un risultato finalistico dell’azione. Il finalistico di un Azione è rendere oggetto dell’esplosione, l’universalità morale per quale si è agito. Finalistico poiché l’azione idealistica colpisce qualcosa che in un futuro utopico, non ci sarà più come simbolo di oppressione. L’Attentato Anti politico della Setta del Nichilistico Memento Mori, si incunea dentro il reticolato delle leggi etiche della società, e stritola l’ipotesi “politica-ideale”, dell’Agire, penetrando nel substrato della coscienza, di chi ne viene colpito, stimolando e pungolando, la gravitazione verso l’avversione per quello che sente dentro di se. Il cuore recepisce il muto assenso del cervello, e raccoglie “pezzi” di coscienza, iniettati dal livido insinuarsi di paura,rassegnazione, ansia,timore,agitazione: Impulso a scappare via e lontano dall’Attimo che è ha prodotto Terrore. L’Attentato Anti politico colpisce i sistemi di decifrazione del sentimento umano, dei segnali giuridici nelle metropoli, dell’eguaglianza delle opinioni, del buono e del giusto, attraverso un sistema di valori codificati a norma di rispetto:

E li Annienta!

Per questo se un Attentato colpisce solo la materia (e questo come scritto dal gruppo Terroristico in questione, non era una scelta specifica data “l’avversità”) , non significa che sia un Azione espressa per non colpire i presunti innocenti che deambulano come automi sulla terra,anzi, è attuata in un istante, per annullare il componimento armonico del pensare attraverso l’azione stimolata dai simboli legiferati dalla società tecno-morale. L’Attentato che colpisce specificatamente i segnali della società tecno-morale, e fa cadere in un istante le sicurezze acquisite attraverso l’assoggettamento ai valori universali, è un Atto Terroristico Anti-politico, perché nega l’idea che un’azione debba essere prodotta attraverso il dualistico apporsi di valutazioni su quello che si deve colpire – perché -come esempio – fa parte dello “stato-capitale”. L’Attentato Terroristico e Antipolitico, colpisce il fondamento della verità “vera”(da qualunque soggetto provenga) e la bocca della morale, previene la malattia del rispetto del prossimo, e Annienta quello che gli si oppone, senza distinguere il buono dal malvagio, quello che è giusto da quello che è sbagliato.

SELETTIVO

Gli Attentati -in un passato morto- delle ITS, quelle del Presente e presenti in varie zone di questo mondo morto,denominate Ora- Individualisti Tendenti al Selvaggio, il Grupùsculo Indiscriminato,il gruppo Malavitoso Terrorista- Guerra Eco Estremista Guamera, L’Uroboro Nichilista e Silvestre,il Circolo Eco-Estremista di Terrorismo e Sabotaggio,la Setta Pagana della Montagna,presenti, oltre e naturalmente agli Affini della Setta del Nichilistico Memento Mori e la Setta Nichilista della Libera Morte,questi gruppi sono quelli che hanno dato un specificazione Selettiva al Terrorismo,attraverso Attentati e Comunicati. E qua vado a specificare che cito tal gruppi perché Egoicamente (che riconduce alla Selettività) a me Affini!

Comunicati ricchi di approfondimenti, che hanno sviscerato la parte “sana” di questa società decadent, per ridurla a brandelli, e per Combattere una guerra all’ultimo sangue contro la malattia chiamata eguaglianza, progresso, umanismo, vita sociale, rispetto del prossimo, artificialità imposta, ecc.. L’ho già scritto e Affermato, e lo ripeto, è finita l’era dei buoni sentimenti, il gioco a chi si riduce ad assertore dell’eroismo fine o non fine a se stesso, il valore morale dato all’oggetto-Azione, la specifica dialettica -tramite chiamate alla polizia o ai piscia inchiostro e analisi logiche su a che ora della notte (esclusivamente) si può colpire questa società decadent – impartita con il vituperato “stato”. Per questo, è emersa la Selettività degli Attentati, dei gruppi Terroristici (Eco-Estremisti e Nichilisti), in un “colpo di coda”, che ha Annientato l’omogeneità espressa e -questo ridicolo- imposta come etica di base, da alcuni gruppi anarcoidi, per imporre il predominio su gruppi Estremisti che si distinguono non solo nelle idee sublimi espresse rispetto ai soliti “copia e incolla”, ma anche nella Passione Rivendicativa, che rifulge Egoicamente e oscura i risentimenti e i lamenti del vittimismo strisciante di alcuni. Andiamo, in questo caso a specificare il modus operandi degli Affini della Setta del Nichilistico Memento Mori.

Basta una veloce frase esemplificativa, per Dibattere sulla Selettività:

“Con questo escludiamo ogni sorta di identificazione con gli attacchi dei gruppi idealistici e ideologici e o religiosi.”

Quello che caratterizza il pieno termine “selettivo”, da parte Mia, è l’Egoica scelta portata avanti, attraverso un Progetto Illegalista, un gruppo Terrorista, un Individuo che vuole fare scempio di un umanoide,e cosi via..

Perché come scritto, per il Dibattito Amorale, sull’Attentato Perpetrato dal Grupùsculo Indiscriminato, senno l’Attentato Terrorista, diventerebbe, ogni qual volta avviene un’azione che supera la soglia del rispetto della vita, un indistinto accumularsi di un retrivo pensiero generico, accumulante solo quanti morti, ha prodotto. Perciò “terrorismo”- termine uso generico morale, e in specifico il solito “terrore” dello stato-capitale,bla bla…

NO!

Il gruppo Setta del Nichilistico Memento Mori, afferma, con l’Attentato, uno specifico modus operandi, andando a colpire- la società nella sua integrità morale e etico -giuridico. Attentato Terroristico che Seleziona con cura chi colpire, non per distinguere un presunto male dal bene (senno Ora l’In discriminazione andrebbe a farsi fottere),nell’atto, ma per specificare che non tutto quello che è chiamato “terrorismo”, deve per forza far parte del bagaglio Egoico del gruppo in questione. Questo per togliere la sicurezza a un certo tipo di persone, che andrebbero a puntare il dito, verso l’eguaglianza- addirittura!- dell’uso del terrore. Ora- il gruppo Terroristico in questione- nella citazione sopra presente-specifica un punto fermo e risoluto. Non abbiamo a che fare con gruppi che usano il terrore, per imporre la loro visione ideologica, ideale-politica, e religiosa. È una dichiarazione specifica, che non può portare nessuna confusione, se non in chi vuole generalizzare ogni evento Distruttivo, che superi la soglia regredente del rispetto del prossimo. Per questo la nota va diritta al punto, e questo perché: Il Nichilismo Antipolitico e Terrorista, nega ogni adesione e visuale verso la base umanoide dei valori etici – giuridici.

IDEOLOGICA

Una base espressamente ideologica come fascismo e neo-nazismo, comunismo, anarchismo,nazionalismo indipendentista, in questo caso di gruppi di guerriglia extraparlamentare, è negata a priori, sotto la totalità di ogni punto di vista, in quanto legiferazione populistica, e assertrice di una formale conquista del potere(negato in parte dall’anarchismo tradizionale ),dopo aver ammazzato e attaccato a colpi di atti di terrore, le fondamenta di un altro potere -in questo caso- ufficiale,atti che ritornano e ricalcano l’uso di valori specificatamente etico- giuridici, morali per le linee e le direttive di un direttivo, e riformiste, dopo la conquista (sempre che ci sia). Perché il Terrorismo Nichilista nega l’adesione a un valore come la “classe”, assertore di un valore comune e demagogico, permeato da una serie di regole portatrici il seme malato di un’identità eguale. Poiché il Terrorismo Nichilista nega l’aderenza a un valore come la “razza”, ed è per questo che non fa discriminazioni razziali nel colpire l’obiettivo-soggetto o il luogo eletto a valore da Annientare, giacché per l’Affine Nichilista non esiste la razza e non può esistere il “razzismo”, come vero valore riconducibile a un ideologia, e a un gruppo armato e o clandestino che attacca un obiettivo per motivi,comuni e valoriali come una“razza superiore”. Allo stesso modo chi Attacca i gruppi che si basano sulla predominanza di una razza, come i gruppi anarchici, e ne fa un uso populistico e o valorizzato, è rigettato dal Terrorista Nichilista, poiché riconducibile a una radice, che seppur differenziandosi dai gruppi razzisti e o ideologicamente nemici, ritorna a essere il decadente uso di principi sotto il stretto artigliare di eguaglianza e utopia, nella ricerca di una società anarchica. Oltre a perseguire un dualistico principio generico che scade nella generalizzazione del più debole (per il principio e la verità “fondativa” concettuale) da difendere rispetto al più forte, sotto il concetto di eguaglianza. Eguaglianza- concetto utopico – astratto.
Oltre ciò, il Terrorista e Affine Nichilista nega il concetto di “nazione”, che sia di destra, di sinistra, o regionalista e indipendentista.

Il concetto di territorio nazionale e rivendicativo, ricalca il populismo di base generico, ed è inserito in una situazione di limite a priori basato su valori comuni, etica linguistica e radici sepolte dal manto della differenziazione apportante, non l’Affinità tra singoli Individui che si uniscono per vivere in un legame di “sangue” extramoralmente, ma di adesione a una serie di regole morali-comuni, basate su concetti etici generalisti e populisti, che per la conquista del potere, prima armata e rivoluzionaria, e poi riformista (in caso di conquista), con la costituzione ( se non nella partenza di base) di movimenti dopo divenenti partiti alla guida di un nuovo governo di una qualunque regione conquistata. E non esistendo per l’Affine Nichilista il concetto di territorio, non esiste manco l’idea etica del concetto stesso di identità territoriale.

IDEALISTICA

L’idealismo si differenzia dall’ideologismo- poiché pratica non autoritaria- dai formali gruppi populistici – guerriglieri, espressamente fondata sulla negazione di una presa del potere, costruita sull’idea utopica di una vita libera da ogni potere, e in questo caso possiamo fare l’esempio di una certa prassi Informale dell’Attacco alle strutture della società, da parte di gruppi con specifici acronimi come di attacchi senza nessun a.k.a. , ma di nuovo, regredente sotto ogni punto di vista, verso atti finalistici( cioè l’anarchia come società libera- per esempio) e etici e o di eguaglianza(termine molto usato in questo secolo, quello di “polimorfismo”). Attacchi e Attentati rivendicati con testi basati sulla distruzione del “potere-stato”, e i vari sinonimi come autorità, patriarcato, fascismo, razzismo, religione, militarizzazione, controllo sociale,ecc.. Sinonimi morali e dal valore- a volte-comune.

RELIGIOSA

La negazione delle religioni come uso e strumento fon dativo, e accostabile in analogia a quello politico-ideologico, da parte del Terrorismo Nichilista, è la distruzione della metafisica come concetto assoluto, inserito in una situazione di valori morali e un’ottica populistica, come la costruzione di stati-religiosi, aderenti a un marchio di ordinamento metodologico comune, in un supporto totale e assoluto di una dottrina dell’universale. Per il Terrorista Nichilista non esiste nessun assoluto, vive il relativo, per momento e situazione, esito iniziale e finale di ogni azione, e rigetta in questo modo(anche) l’ateo materialista, e l’agnostico scettico ma attento a costruire una verità assoluta nella determinazione dell’essere oggetto-soggettivo.
I gruppi di guerriglia e o Terroristici che perseguono un fine e un obiettivo religioso, sono basati su una serie di regole morali che divengono effettive solo nella costruzione di una rivoluzione che possa portare alla fondazione di uno stato interamente religioso, ma dopo fondandosi con la razionale presa di potere, avanzano verso un riformismo, dettato dal massiccio potere esterno che circonda quello che sarebbe uno stato-islamico, cristiano,ebraico,ecc..per interessi di parte e economici. E la purezza delle idee-dottrine fa a farsi fottere. Il Terrorismo Nichilista in questo modo non può essere accostabile all’estremismo religioso, poiché negatore di ogni credo-valore, che vada a stabilire una verità assoluta e comune, e se posso definire una vicinanza degli Affini Nichilisti, e quella di un Anti-cristianesimo nietzchiano. Anti cristianesimo nietzschiano che respinge -appunto la metafisica dell’assoluto, i valori fondativi il comune intendere delle azioni umane (che diventano umanoidi), attraverso l’imposizione di un unico e universale modo di guardare il mondo,inserendolo in un limite deciso e stabilito dall’immutabilità dell’esistenza e delle azioni.

CONCLUSIONE- SENZA NESSUN FINALE

Il Terrorismo Nichilista è il pungolo che Attacca e Attenta il valore comune, l’ambiente atrofizzato e artificiale della società tecno-morale, l’etica nelle sue forme eguali, la metafisica, l’umanesimo sociale, la legge e la dottrina giuridica. Il Terrorismo Nichilista nega nella sua completezza l’adesione a regole che fermano l’istinto predatorio del Godimento Egoistico e Narcisistico. L’Attentato sotto varie forme, scelte con cura e selettive, ma mai prono all’assoluto del diritto alla vita, si distingue in maniera Singolare e Unica, per l’Anti-politicità dell’Atto Terroristico: Colpire per far cadere in un Istante il mondo degli idoli, degli eroi, delle valutazioni oggettive e soggettive, ammaestrate e incatenate allo schema sociale umano dell’universale pensiero.

Affinità Complice e Nichilisticamente Terroristica con la Setta del Nichilistico Memento Mori!

Affinità Complice e Terroristica con l’Attentato omicidario perpetrato dal Grupùsculo Indiscriminato!

Affinità Complice e Terroristica con i Gruppi Eco-Estremisti e il loro “non percorso” Indiscriminato!

(Chile) Marcha de Caos, encapuchados y muerte

Desde la prensa:

21 de mayo, 2016. –En Valparaíso tiene lugar la cuenta pública del gobierno. Pero la verdadera tención esta siempre en la marcha que se desarrolla en paralelo al discurso de la presidenta. Marcha ciudadana que siempre se ha caracterizado por su extrema violencia, de manos de los delincuentes inadaptados de siempre: “los encapuchados”.
Este año no fue la excepción, los vandálicos encapuchados una vez más desataron el caos por las calles de Valparaíso. Como siempre los enfrentamientos con la policía, piedras y “mechas” contra pacos empezaron lo que se convertiría en una jornada llena de violencia y muerte.
De manera organizada decenas de encapuchados armados de con combos y martillos tumbaron las entradas de diferentes locales comerciales, saqueando su interior para alimentar las barricadas y lanzarles cocteles molotov. Sin duda el hecho más salvaje fue el incendio que se produjo en una farmacia producto del arrojo de una molotov, acto que terminaría con la vida de un anciano-guardia. Anciano amante del trabajo que pereció producto de la inhalación de humo. Este hecho causo el repudio generalizado en la ciudadanía y el espectro político, generándose de esta manera una frenética busca para dar caza a los antisociales que atentaron contra la farmacia.


Más tarde la policía lograba la captura de decenas de manifestantes, de los que solo uno quedo en prisión preventiva. Sebastián Pichilaf de 21 años de edad se le acusa de haber lanzado supuestamente una bomba molotov contra el carro lanza aguas de carabineros.
Hasta el momento nadie ha sido detenido por el hecho de la quema de la fármacia y la muerte del guardia (esperamos que siga así).
¡Toda nuestra fuerza paro los individualistas sureños, que atacan en marchas, en la oscuridad de la noche, solos o en manada!
A los que atentaron contra la farmacia: ¡Huyan y fondéense wachos!
¡Que se expanda el fuego contra la civilización y sus ciudadanos!
¡Que cacareen los humanistas, porque el fuego no parara!

RICORDANDO: PACCOBOMBA FERISCE UN PROFESSORE A HIDALGO

Traducción al italiano de la nota de la prensa sobre el atentado con paquete-bomba que hirió a un catedrático de la Universidad Politecnica de Pachuca en Hidalgo, atentado reivindicado por ITS el 8 de diciembre de 2011.

Traducción a cargo de “Rapace”.

http://abissonichilista.altervista.org/ricordando-paccobomba-ferisce-un-professore-a-hidalgo/


El 8 de diciembre de 2011, un académico de la Universidad Politécnica de Pachuca en hidalgo sufrió heridas tras estallarle un paquete bomba que iba dirigido a una nanotecnóloga de mencionada institución. El ataque lo reivindicó más tarde Its.

Un bacco bomba è esploso nelle mani un professore del Politecnico dell’Università di Pachuca.

Un pacco esplosivo scoppiato fra le mani di un insegnante del Politecnico Universitario di Pachuca (UPP), provocando piccole ustioni, ha causato panico all’istituto scolastico.

L’attacco è stato confermato dal Segretario della Scuola di Stato, Rolando Duran, che ha dichiarato che dopo questo avvenimento i dirigenti delle scuole superiori hanno concordato di rafforzare i propri protocolli di sicurezza,

Duran ha confermato che implementerà “in prossimo livello di sicurezza”, che va dall’istallazione di metal dector a sistemi a raggi X per garantire la sicurezza degli studenti.

L’identità dell’insegnante che è stato colpito, il dirigente ha confermato che la busta è arrivata via posta.

“Quando il pacchetto è stato ricevuto, è stato visto con cautela, in quanto il peso era maggiore rispetto ai documenti che doveva contenere, così prima di aprire, il pacco è stato isolato dagli studenti e il protocollo di sicurezza è stato applicato.”

Senza rivelare il mittente della busta a cui era indirizzata, ha detto che alla fine è stato aperto da uno degli insegnanti della scuola, con quei risultati.

Per questo motivo abbiamo provveduto ad una grande mobilitazione di forze di sicurezza e protezione civile, per proteggere la sicurezza degli studenti e dello staff accademico che, nonostante cio che era accaduto, non è stato evacuato.

Inoltre ha spiegato che sebbene non fosse un incidente di grosse dimensioni, il fatto è che l’autorità dello stato non può ridurre al minimo qualsiasi rischio potenziale per docenti e studenti.

Ha detto:” stiamo agendo responsabilmente, dando la serietà che questo incidente non ha richiesto in maniera da non esporre nessuno”. Il dipartimento dell’educazione ha evitato speculazione sull’eventuale carica degli esplosivi, ma ha sottolineato che era un artefatto che, fortunatamente, non era letale, perché l’esplosione non è riuscita a consumare nemmeno l’intera busta.

Ha detto che corrisponde all’Ufficio del Procuratore Penerale dello Stato, o in sua assenza all’Ufficio del Procuratore Generale, se richiesto dal caso, che determinano i materiali e le fonte dell’attacco che tanto ha dato scalpore sui social network.

Altri casi segnalati sono:

Il Tecnico vittima di questi atti, l’UNAM e l’IPN hanno rilevato degli esplosivi nelle loro strutture:

L’agosto passato, un pacco bomba, indirizzato ad un professore del Tec di Campus di Monterrey nello Stato del Messico, è esploso quando è stato aperto dagli interessati. Ci sono state due vittime.

Dopo l’incidente al Tec, nello stesso mese, è stato segnalato un ordigno sospetto nei locali dell’Unità di Zacateco all’IPN.

Nel mese di settembre, presso la Scuola di Studi Avanzati, parte della UNAM di Cuautitlan, è stato rilevato un ordigno esplosivo.

(Chile) Grupos reivindican ataques en la capital

https://goblinrefuge.com/mediagoblin/u/nahual/m/eco-extremistas-y-anarquistas-reivindican-ataques-en-santiago-b9ce/

Reportaje desde la prensa chilena remarcando el actuar del “Grupo Kapibara” y “Sureños Incivilizados”, grupo de “Individualistas Tendiendo a lo Salvaje” en la región.

Es curioso ver que no se menciona la reivindicación de ITS en la parte del reportaje del atentado incendiario contra el Transantiago en Febrero de este año, ¿que pasa?, ¿las autoridades se alarman de la presencia del grupo eco-extremista, y por eso lo censuran?

¡Por la expanción del eco-extremismo, y la difusión de los “malos” pensamientos terroristicos contra la civilización!

Grupúsculo Indiscriminato, rivendicazione della assassinio dello studante dell IPN

Traducción al italiano del reciente comunicado del Grupúsculo Indiscriminado. Ejemplo claro de lo que significa el Ataque Indiscriminado y el Ataque Selectivo, ambos armas de los grupos eco-extremistas y terroristas nihilistas.

Traducción a cargo de la Casa Editora Nechayevsichina “Via Negationis”.

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PASSIONE DEL TERRORE -ATTACCO INDISCRIMINATO E SELETTIVO!
TRADOTTO IN AFFINITÀ COMPLICE E EGOISTICAMENTE TERRORISTA DALL’AFFINE NICHILISTA “VIA NEGATIONIS”

http://abissonichilista.altervista.org/grupusculo-indiscriminatorivendicazione-dellassassinio-dello-studente-dellipn/


Mercoledì 18 Maggio arrivando alla sua fine, Ángel León de la Cruz, studente di informatica che apparteneva all’Unità Professionale Interdisciplinare di Ingegneria e Scienze Sociali ed Amministrative(UPIICS) dell’IPN, accolse nel suo corpo una pallottola per un “tentativo di assalto”.Vogliamo Affermare che l’informazione manipolata pubblicamente dai mezzi di comunicazione è falsa, poiché l’atto fu un Attentato diretto e fummo noi.

I mezzi mentono di nuovi emettendo la loro accozzaglia di falsità, dissimulate dalle autorità capitoline, come quando nell’ottobre dell’anno scorso, abbandonammo un artefatto esplosivo in un vagone della stazione Chilpancingo della linea 9 della metro, e che, le autorità dissero che lo sgombero delle centinaia di persone della stazione, si dovette per un supposto “difetto tecnico”.


*
L’apparente assalto di mercoledì scorso, fu solo un insignificante diversivo, perché il nerd del politecnico era il nostro obiettivo reale, che morì venerdì 20,per effetto della ferita da pallottola.
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Abbiamo tolto la vita a un maledetto progressista, che con la sua semplice esistenza protendeva all’artificiale, che con sicurezza sarebbe stato nel futuro uno dei ingranaggi in più di questa decadente civiltà, e per questo motivo l’abbiamo assassinato..Se serve come “consolazione” ai suoi familiari,affermiamo che Ángel decise di affrontarci quando vide la rivoltella, non si lasciò ammazzare come un animale addomesticato ed indifeso, tirò fuori gli artigli, ma noi mantenemmo l’attitudine predominante dei cacciatori e la preda continuò a difendersi fino alla sua fine. Solo se serve da “consolazione”, se non è così, non c’è altra maniera.
*
In un territorio tanto conflittuale quanto lo è Iztacalco è facile passare inosservato come fa la delinquenza comune e perpetrare un Attentato contro i membri dei centri universitari importanti come quello che abbiamo perpetrato, anche, è eccessivamente facile ottenere una pistola per strade di Città del Messico, usarla e “spostarla”, col rischio che chi l’ha comprata sia fermato perché l’arma è “bruciata.”
Fu quello che successe ai 4 uomini arrestati nelle vie del territorio Cuauhtémoc,che la polizia vide riutilizzare il revolver usato per L’Attentato, e da questo li accusa di essere i responsabili dell’omicidio. Su questo, alle autorità capitoline (che si caratterizzano per fabbricare colpevoli a destra e sinistra), diciamo loro che non facciano i coglioni,perché sanno molto bene che gli uomini arrestati non sono i responsabili. È facile, il nerd muore il giorno 20 ed il 21 le autorità pubblicano che i responsabili sono stati arrestati, solo un idiota crede alla versione ufficiale che manipola la stampa “piscia inchiostro”.
Ugualmente, Noi Rivendichiamo l’Attentato in tutte le forme.
Spariamo oggi alla testa di uno studente in informatica, che muore, domani c’è ne sarà per qualche altro progressista…

Nessuno può fermarci, i gruppi Eco Estremisti e Nichilisti Terroristi sono in aumento, siamo una realtà, un pericolo, e questo vale più delle patetiche critiche che pubblicano certi blog anarchici contro noi, e contro quello che difendiamo. Che continuino a parlare gli umanisti, i Terroristi si mostreranno con Attentati e rivendicazioni.

Per l’Attacco Indiscriminato e Selettivo!

-Grupúsculo Indiscriminato

The Indiscriminate Faction claims responsibility for the assassination of a computer science student of the IPN

Traducción al inglés de la reivindicación del asesinato de un estudiante del Instituto Politécnico Nacional, por parte del Grupúsculo Indiscriminado.

Traducción a cargo de Chahta-Ima.

¡Muerte (literál) a la moral de ataque!


On Wednesday May 18th at around midday, Ángel León de la Cruz, a student of computer science of the Interdisciplinary Professional Unit of Engineering and Social and Administrative Sciences (UPIICSA) of the IPN was shot during an “attempted assault”. We would like to state that the information reported publicly by the press is incorrect. This was a direct attack and we were responsible for it. The media lies again in its reporting and about the cover-up by the Mexico City police. Something similar happened when we abandoned an explosive device on a bus at Chilpancingo Station on Line 9 of the Metro. The authorities stated that the evacuation of hundreds of people from the station was due to a “technical failure.”

Last Wednesday’s assault was only a small distraction, since the computer geek who died of his wounds on Friday the 20th was our real objective.

We took the life of that damn progressivist whose very existence tended toward the artificial. His future would have been secure, another cog in machine of decadent civilization. For that reason we executed him. If it’s any consolation to his relatives, we report that Ángel decided to defend himself when we confronted him with the revolver. He didn’t just let himself be killed like a defenseless, domesticated animal. The claws came out, but we kept the upper hand of hunters pursuing their prey until we prevailed against him. Well, if that serves as consolation to you, fine, but if not, whatever.

In a violent neighborhood like Iztacalco it’s easy to hide in plain sight like the common criminals and thus carry out attacks like this one against students and faculty of the important centers of higher education. It’s also really easy to get a hold of a gun on the streets of Mexico City, use it and get rid of it, with the risk of course that whoever ends up with it is arrested because the gun is “dirty”.

That’s what happened with the four men who were apprehended on the streets of Cuauhtémoc Delegation who the police found using the same revolver as the one in the attack, and who are now accused of carrying out the murder. Regarding this, to the Mexico City police (who are known to frame people left and right), we say that they should stop being dumbasses since they know full well that those men didn’t do it. How convenient that the computer nerd died on the 20th and on the 21st the authorities issued a statement that they arrested those responsible. Only an idiot would believe the official story that the corporate press is peddling here.

All the same, we claim responsibility for the attack.

We shot the computer science student in the head today, he died, and tomorrow it will be another progressivist…

We aren’t going to stop. The ranks of the eco-extremist groups and nihilist terrorists are growing. We are a reality, a threat, and that is more significant than the pathetic sterile critiques that certain anarchist blogs publish against us. This is our manner of responding to those critiques. Let the humanists keep talking, and we terrorists will make ourselves known by claiming responsibility for acts such as this one.

For indiscriminate and selective attack!

-Indiscriminate Faction

(México) Grupúsculo Indiscriminado reivindica asesinato de estudiante de IPN

Comunicado del fiero “Grupúsculo Indiscriminado” tomando la autoría del asesinato de un estudiante en informática del IPN.

Para la “Jauría” de anarco-policías que nos señalan como “guerrilla irresponsable” (su comunicado se podía leer en “Contrainfo”, pero por razones desconocidas lo borraron… de todas formas se puede leer en “Contrainformate blog”), ni somos una “guerrilla” ni queremos se responsables con ustedes, tráguense las últimas palabras del “Grupúsculo Indiscriminado”.

¡Por el terrorismo y el ataque, faltos de moral contra la civilización y el sistema tecnoindustrial!

http://www.sdpnoticias.com/local/ciudad-de-mexico/2016/05/20/director-del-ipn-expresa-condolencias-a-familiares-de-estudiante-asesinado


El miércoles 18 de mayo entrando el zenit, Ángel León de la Cruz estudiante de informática, quien pertenecía a la Unidad Profesional Interdisciplinaria de Ingeniería y Ciencias Sociales y Administrativas (UPIICSA) del IPN, alojó entre su cuerpo una bala durante un “intento de asalto”, queremos decir que la información manejada públicamente por los medios de comunicación es falsa, ya que el acto fue un atentado directo y fuimos nosotros. Los medios mienten de nuevo al emitir su ensalada de falsedades, solapadas por las autoridades capitalinas, así como pasó en octubre del año pasado, cuando abandonamos un artefacto explosivo en un vagón de la estación Chilpancingo de la línea 9 del metro, y que, las autoridades dijeron que el desalojo de cientos de la estación, se debió por una supuesta “falla técnica”.

El aparente asalto del miércoles pasado, solo fue un pequeño distractor, pues el nerd politécnico era nuestro objetivo real, quien murió el viernes 20 producto de la herida de bala.

Le hemos quitado la vida a un maldito progresista, quien con su simple existencia tendía a lo artificial, quien en el futuro sería con seguridad, uno de los engranes más de esta decadente civilización, por eso lo ejecutamos. Si les sirve como “consuelo” a sus familiares, comentamos que Ángel decidió enfrentarnos cuando vio el revólver, no se dejó matar como un animal domesticado e indefenso, sacó las garras, pero nosotros mantuvimos la actitud predominando de cazadores y la presa continuó siendo él hasta su fin. Solo si les sirve de “consuelo”, si no es así, ni modo.

En una delegación tan conflictiva como lo es Iztacalco es fácil pasar desapercibido como lo hace la delincuencia común y perpetrar un atentado contra los integrantes de los centros universitarios importantes como el que hemos perpetrado, también, es extremadamente fácil conseguir una pistola en las calles de la Ciudad de México, usarla y “moverla”, con el riesgo de que quien la adquiera sea detenido porque el arma está “quemada”.

Fue lo que les pasó a los 4 hombres detenidos en calles de la Delegación Cuauhtémoc a quienes la policía les encontró el revolver utilizado en el atentado, y a quienes se les acusa de ser los responsables del homicidio. Sobre esto, a las autoridades capitalinas (quienes se caracterizan por fabricar culpables a diestra y siniestra), les decimos que no se hagan pendejas, saben muy bien que los hombres detenidos no son los responsables. Que conveniente, el nerd muere el día 20 y el 21 las autoridades publican que los responsables fueron detenidos, solo un idiota se cree la versión oficial que maneja la prensa vendida.

Da igual, nosotros reivindicamos el atentado de todas formas.

Disparamos a la cabeza de un estudiante en informática hoy, y ha muerto, mañana será para algún otro progresista…

No nos vamos a detener, los grupos eco-extremistas y terroristas nihilistas estamos en aumento, somos una realidad, un peligro, y eso pesa más que las patéticas críticas estériles que publican ciertos blogs anarquistas en contra de nosotros y contra lo de defendemos. Que sigan hablando los humanistas, que los terroristas nos manifestamos con actos y reivindicaciones.

¡Por el ataque indiscriminado y selectivo!

-Grupúsculo Indiscriminado

SETTIMO COMUNICATO DELLE INDIVIDUALISTAS TENDIENDO A LO SALVAJE (ITS)

Comunicado original en español publicado el o9 de mayo 2016.

Traducción al italiano del séptimo comunicado de ITS.

Traducción a cargo de “Via Negazionis”.


I

Quando cacciamo, non è la nostra freccia quella che ammazza l’alce, per quanto forte sia l’arco; è la Natura quella che lo ammazza”.
Gran Trueno

Le università, i centri educativi, le istituzioni accademiche etc., sono luoghi, dove si preparano i progressisti del presente e del domani, e per questo, sono un obiettivo inamovibile dell’Attentare Eco-Estremista.
Le incubatrici del progresso (preparatorie, università, licei, etc.), sono il punto focale per lo sviluppo del sistema tecnologico, scientifico e industriale, accademie da dove si arruolano le menti dei giovani ciechi per la modernità, e complici della distruzione della Natura Selvaggia.
Oggigiorno viviamo in una società compiuta per la tecnologia, che riproduce i valori morali appropriati per il libero svolgimento del sistema; questa società educa e guida i suoi figli in una vita legata ai valori come “umanesimo”, “progressismo”, “solidarietà promiscua”, “collettivismo”, “uguaglianza”, etc.

I tutori dicono fino alla stanchezza, “studia, preparati per essere qualcuno nella vita”, e i figli lo realizzano. Alcuni arrivano a essere professionisti, personaggi prominenti dentro certi circoli sociali, cioè, progressisti per eccellenza; l’altra parte con un educazione interrotta, costituiscono la gran quantità di quell’esercito di salariati che pullula dappertutto, progressisti di tutte forme.

Le due parti in una o l’altra maniera mantengono il normale funzionamento della civilizzazione, alcuni essendo carnefici e altri essendo schiavi ma tutti messi nello stesso contenitore, non c’è dubbio.


La gran maggioranza degli universitari (non tutti) si sentono superiori per i loro titoli, per il loro grado di scolarizzazione o per le loro “conoscenze” accumulate dentro le aule, aspirano al progressismo, esempio chiaro sono quelli che studiano ingegneria (in sistemi, robotica, mecatrónica, informatica, etc.) nella quale si stanno innovando tecniche per la “cura della natura”, per “risparmiare acqua”, per “risolvere il cambiamento climatico”, per incrementare la produzione, etc. Studiano e mettono in pratica i metodi necessari che aiutano a superare la crisi che il sistema affronta.
Un altro esempio sono gli studenti di scienze, (fisica, biologia, chimica, biotecnologia, medicina, neurologia, matematica, etc.) i quali (non tutti) allo stesso modo, inventano metodi affinché il limite e confine della scienza si perfezioni e si posizioni come la verità assoluta schiacciando le conoscenze semplici ed ancestrali che ci lasciarono gli antenati, conoscenze che sono disistimate per tutte ed ognuna di quelle materie, poiché, propongono “brillanti” teorie che spiegano per mezzo della ragione, molti degli argomenti che ci circondano in questa era moderna.

*

Il complesso della conoscenza artificiale conviene al sistema per affermarsi come “credenza” in questo secolo, e NON con le credenze relazionate con le forze della natura, che ora si considerano irrazionali, primitive e con mancanza di credibilità.
Quello che queste scienze -e di che le studia (non tutti) -tentano di compiere, è dare spiegazione a qualunque processo, azione, etc., che si presenti o no, ad elevare la conoscenza umana a un piano più “alto”, alzando con questo la bandiera dell’arrogante antropocentrismo. Dimenticano che la conoscenza umana è NIENTE per la Gran Saggezza della Natura Selvaggia (o come si vuole chiamare).
Propongono possibilità per “aiutare” la natura, in cui il loro atteggiamento ipocrita nasconde che la preoccupazione principale, è di ottenere reputazione e fama tra i ricercatori, ingrandire le loro “conoscenze” che sono completamente aliene a “aiutare la natura” per cui dicono di lavorare.
L’ultimo esempio sono gli studenti di scienze sociali e umane (diritto, comunicazioni, filosofia, antropologia, psicologia, sociologia, arte, economia, letteratura, architettura, etc.) i quali fanno parte dell’ondata modaiola e progressista.

*

Più con conoscenze teoriche che pratiche, sono quelli che si pongono come la nuova era di giovani pieni di valori morali usati per la perpetuazione del sistema, come “femminismo”, “anti-classismo”, “comunismo”, “anarchismo civile”, “ecologismo”, “anti-razzismo”, “legalismo”, “umanesimo”, “anti-fascismo”, “pacifismo”, “primitivismo”, “marxismo”, “nichilismo passivo”, “veganismo”, e riassumendo PROGRESSISMO.

Chiarendo, che quando ci riferiamo a questi studenti non diciamo che TUTTI hanno radicati detti moralismi, ma la gran maggioranza, li HA.

In realtà, questo tipo di studenti si può incontrare nelle facoltà, nei ristoranti vegani, in caffè e bar, mentre parlano di Nietzsche, Bukowski o Dalí. Si incontrano nelle cooperative, in occupazioni e manifestazioni mentre lavorano per “un domani migliore”,o tentano di cambiare questa società in”meglio”, elargendosi come pensatori, “critici”,salvatori, in cui I loro “richiami” più radicali suonano, come mere proposte affinché questo sistema continui a svilupparsi.
Il motivo per cui vediamo le università come simbolo del nocivo progresso umano, è perché gli universitari seguono gli aspetti indicati nel percorso del progresso umano moderno come la massa maestro-alunno, e sono responsabili diretti della degradazione, addomesticamento e distruzione della Terra.

Come c’era da aspettarsi, gli Eco-Estremisti danno una faccia a tutto questo, negano di accettare questi valori e li sovvertono. Per questa ragione, ITS non ha contemplazione con nessuno di questi agnellini come si evidenzia negli atti che rivendichiamo:

12 Aprile.

Un estintore ripieno di dinamite fu abbandonato di fronte all’Università di Ecatepec, Stato del Messico. Detto vivaio si trova su Av. Insurgentes in pieno centro di San Cristobal, a due isolati dal Palazzo Municipale pieno di poliziotti, e a un isolato e mezzo da un comando della Commissione Statale di Sicurezza, e che noi deridiamo, senza avere avuto nessun problema.
L’artefatto era pensato affinché esplodesse all’arrivo degli studenti del turno mattutino di questa università semi-privata, ma si presentò un difetto nel sistema e detonò prima, una gran esplosione si sentì verso le 6 di mattina, senza che si registrassero feriti, ma con una gran mobilitazione poliziesca nel posto, come c’era da aspettarsi l’atto fu nascosto dalle demoralizzate autorità del municipio.
Gli studenti progressisti per ora si sono salvati, la prossima volta non falliremo..

-La stessa mattina, un artefatto esplosivo di attivazione elettromeccanica fu abbandonato davanti alla Comunidad Educativa Hispanoamericana, ubicata nello stesso municipio.
L’artefatto somigliante a una valigetta nera, si attivava tirando un impugnatura falsa, era composto da due tubi galvanizzati ripieni di dinamite.Secondo l’informazione della stampa, l’artefatto esplose senza lasciare feriti, senza dubbio questa è un informazione falsa, poiché l’artefatto non poteva esplodere senza che qualcuno tirasse il manico, e siamo sicuri che forse causò ferite a una guardia del vivaio, un alunno o qualche docente che lo alzò, poiché l’abbandonammo nell’entrata del centro educativo privato.

Le autorità dell’istituto diedero l’allarme alla polizia alle 7:30 di mattina, dopo che la “valigetta-bomba” esplose, per questo si generò un operativo poliziesco e militare nella zona, evitando che gli studenti entrassero al vivaio.

La stampa divulgò che erano stati due gli esplosivi, cosa falsa. L’ipotesi che abbiamo è che uno dei tubi esplose facendo volare l’altro fino all’uscita del vivaio (ad alcuni metri). Quando la polizia statale e i militari arrivarono al posto, trovarono i resti della valigetta in basso per l’esplosione di uno dei tubi nell’entrata e nell’uscita, trovarono l’altro tubo.

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19 Aprile:

-Nel pomeriggio un artefatto di manifattura casera dentro un recipiente di plastica ripiena di schegge, fu detonato in una delle entrate dell’Istituto Tecnologico di Studi Superiori di Monterrey (Tec di Monterrey) campus di Città del Messico, nella Delegazione Tlalpan. L’artefatto esplose con successo ma senza che ne potessimo verificare i danni. L’atto fu nascosto dalle autorità capitoline.

25 Aprile:

Un esplosivo di attivazione elettromeccanica fu abbandonato nel parcheggio della Facoltà di Architettura dell’UNAM nella Città Universitaria (CU), sopra Av.Insurgentes in Città del Messico-sud. L’artefatto abbandonato tra due auto era simile a quello che fu detonato nella Comunidad Educativa Hispanoamericanain in Ecatepec, tipo valigetta (Vedere l’immagine sotto), composto di uguale forma da due tubi galvanizzati che si attivavano tirando il manico falso. Benché non ne conosciamo gli effetti, siamo sicuri che l’esplosivo abbia funzionato, anche questa volta le autorità universitarie occultarono l’atto.

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-Nello stesso giorno, un altro esplosivo fu abbandonato nell’entrata dell’Edificio A della Facoltà di Ingegneria della stessa università in CU. Questo esplosivo che sembrava una scatola di scarpe, aveva dentro il meccanismo, un artefatto che era pensato affinché quando la scatola fosse stata alzata, il polo negativo sottomesso a un palo battesse il cavo del polo positivo subordinato al piano della scatola e si generasse la detonazione. Anche le conseguenze di questo esplosivo furono taciute dalle autorità dell’UNAM.

II

Attentato fallito contro la FCFM, Santiago, Cile

“Preferisco prima una sella che un tram, il cielo stellato prima che un soffitto, il sentiero oscuro e difficile che conduce all’ignoto prima che una strada di asfalto, e la profonda pace della natura prima che lo scontento che alimentano le città.”
-E.

Ci addentriamo nella culla della scienza e il progresso in Cile. La Facoltà di Scienze Fisiche e Matematica dell’Università del Cile, FCFM, era l’obiettivo della nostra volontà fatto Attentato. La FCFM con la sua innovazione tecnologica e i suoi ultimi avanzamenti nella scienza, contribuisce giorno per giorno nella perpetuazione e perfezione del tecno-sistema.
Questi tecno-nerds applaudono a tutto quello che è tecnologia, scienza e progresso. Con i dipartimenti di scienze, fisiche e ingegnerie. Con i robot umanoidi costruiti per il laboratorio di robotica. Con il grande osservatorio costruito nella collina Calan.E per finire con le innovazioni nel settore minerario tanto negli studi come nel macchinario. Con tutto questo, questi consulenti legali e studiosi scientifici si mostrano come i salvatori del pianeta, davanti alla massa cittadina-studentesca che corre a iscriversi avallando e sostentando così, tutto quello che è progresso e scienza.
In modo che tutta la FCFM rappresenta inequivocabilmente progresso e civiltà nella sua più alta espressione. Da questo, il nostro regalo piromane abbandonato mercoledì 6 di Aprile, per il secondo gruppo delle Individualistas Tendiendo a lo Salvaje attivo in Chile. Mentre ci impegnavamo nell’indirizzare l’attenzione generando una distrazione, due dei nostri si addentrarono segretamente verso le undici della mattina nelle installazioni della facoltà, per lasciare e nascondere la carica incendiaria, che “aspettava” solo l’ora precisa.
Attacco fallito, che è stato occultato dai media. E qui risiede l’importanza di una rivendicazione. Sebbene quest’attentato sia fallito, questo non ci limita nel rivendicarlo e nel renderlo pubblico, perché altrimenti sarebbe caduto nell’oblio, cosa che non permetteremo perché è nostro, è del nostro EGO, è nel nome del SELVAGGIO e contro la civiltà.

*

La ragione per la quale l’attacco fallì, lo attribuiamo direttamente alla sua scoperta, perché il doppio sistema di orologeria era pensato per non fallire(Vedere immagine). Le strutture della FCFM appena inaugurate l’anno 2014, meritano di ardere fino alle ceneri. Il nostro Attentato non ha dato nessuna chiamata di avviso, né niente, volevamo che le fiamme bruciassero il recinto, così pure qualche dottore e/o alunno. Non abbiamo considerazioni per nessuno.

fcfm

Tanto i suoi riconosciuti professori con i magisteri all’estero, come i suoi poveri studenti sono parte del soggiogamento della natura selvaggia e meritano il peggio. Questo è solo un avviso che ci stiamo avvicinando, affinandondoci verso gli obiettivi. In questo ci impegneremo; Dr. Javier Ruiz del Casato, Dr. Paulo Araya, Dr. María Elena Lienqueo, Dr. Guido Garay, o la studentessa Luz Martínez. Conosciamo i vostri passi abitudinari, le vostre monotone vite. Che si adeguino alle conseguenze poiché osano continuare a rafforzare il progresso.

E quando arriverà la mia ora, troverò il posto più agreste, solitario e desolato che esista.”
E.

Il selvaggio non spera più, la civiltà si espande indiscriminatamente a costo di tutta la natura. Da parte nostra non rimarremo con le braccia conserte, guardando passivamente come l’umano moderno infrange la Terra alla ricerca dei suoi minerali, come la seppellisce con tonnellate di materiale, o come attraversa colline intere nella costruzione di tunnel. Siamo in guerra contro la civiltà e il progresso, quelli che lo perfezionano e chi lo avalla con la passività. E cosi sia!
III

L’Universo, con tutte le sue galassie, stelle e pianeti, con la sua immensità sconosciuta, fa parte anche della Natura Selvaggia.

Perché l’Universo è oltraggiato dall’uomo con i suoi razzi, i suoi satelliti e progetti di invasione ad altri pianeti quando questo collasserà.

Perché un satellite di una catena televisiva galleggiante nello spazio è la stessa cosa di una strada che attraversa il bosco.

Per questo che agiamo in maniera Violenta e Indiscriminata, in difesa del Selvaggio ed in difesa di noi stessi, perché ci vediamo assediati dalla Civiltà e il Progresso e troviamo soddisfazione nel movimento armonico delle stelle.

Da questo il nostro nome che è la nostra identità, quella che scegliamo, quello che veramente siamo e non quello che vogliono loro essere.
Con la Natura dalla nostra parte, il passato 22 di aprile, abbiamo abbandonato un pacchetto-bomba nell’Università Tecnologica Nazionale (UTN), nella sede in strada Medrano a Buenos Aires, Argentina. L’azione fu taciuta dalla stampa come tante altre, benché siamo quasi sicuri che il pacchetto fu visto, poiché fu abbandonato in un posto comune, a vista di tutti i tecno-nerds.
Sappiamo che non tollerano la presenza delle ITS in altre regioni fuori dal Messico e questo li altera. Fanno bene!: ITS non perdona, ma tacendo non fanno altro che aumentare le nostre ansie di vedere ardere il mondo.

IV

L’esperienza si guadagna col tempo, la conoscenza si ottiene nella teoria e nella pratica, sono questi i metodi che questa Guerra usa, succeda quello che succeda.

Il coordinamento internazionale dei gruppi di ITS contro obiettivi primordiali è, solo una prova del nostro livello di operatività, dei nostri desideri di vedere ardere e cadere,tutto quello che tende all’artificialità. Questi attacchi pensati per nuocere, alterare e Terrorizzare gli obiettivi universitari e i centri educativi, sono il principio di qualcosa di più grande, perché oggi sono università, domani chi sa quale bersaglio decideremo di colpire insieme.
Non importa che censurino e tacciano i nostri atti, proseguiremo. Alle autorità e agli obiettivi concreti dei tre paesi dove abbiamo presenza diciamo loro:

Astenetevi dalle conseguenze di tacere i nostri Attentati, sapete che il seme dell’Eco-Estremismo si è sviluppato come terra fertile, ed è germogliato!
Per Quelli che si impegnano, lavorano ed innovano nuove ed effettive forme per addomesticare e distruggere gli ultimi spiragli selvaggi che rimangono, diciamo loro:

“Confidate, state tranquilli, fate come se non esistiamo, ma quando vedete le nostre frecce dirigersi verso voi non lamentatevi.”

Per gli Attacchi Indiscriminati-Selettivi e l’Eco-Estremismo!

In difesa dell’Universo Selvaggio!

Che continuino a parlare i mistici e gli arroganti!

Né “rivoluzionari” ne illusi, né ottimisti né cauti, Indiscriminati!

Morte al Progressismo Umanista!

Per la continuazione della guerra ereditata dai nostri primitivi antenati!

Morte alla Morale dell’Attacco!

In complicità con i gruppi Affini Eco-Estremisti e Nichilisti Terroristi!

Che gli esplosivi seguino detonando, che la civilizzazione segua ardendo, che la resistenza violenta contro di tutto quello che è Artificiale,si propaghi!

Siamo pericolosi:

 

Individualistas tendiendo a lo salvaje (Argentina):

-Constelaciones salvajes

 

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje (Chile):

-Horda mística del Bosque

 

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje (México):

-Ouroboros Silvestre (Estado de México)

-Grupo Oculto “Furia de Lince” (Ciudad de México)

(Mexico – Chile – Argentina) Seventh Communique of the Individualists Tending Toward the Wild

Comunincado original en español publicado el 09 de mayo 2016.

Traducción del septimo comunicado de ITS al inglés, en donde reivindican multiples ataques en Buenos Aires, Santiago, Ciudad de México y Estado de México.

Traducción a cargo de Chahta-Ima.


“When we hunt, it is not our arrow that kills the moose, no matter how powerful it is. It is Nature that kills it.”
-Big Thunder

Universities, educational centers, academic institutions, etc. are the places where they prepare present and future progressivists (that is, those who believe in progress). Thus, they are an immovable target for eco-extremist attacks.
The incubators of progress (high schools, universities, trade schools, etc.) are the keystone to the development of the technological, scientific, and industrial system. They are the academies where they prepare young minds that have been blinded by modernity. They are complicit in the destruction of Wild Nature.


Today we live in a society consumed by technology, one that reproduces the moral values most conducive to the unrestrained development of the system. This society trains and guides its children to lead a life that clings to values such as “humanism,” “progress,” “indiscriminate solidarity”, “collectivism,” “equality,” etc.
Teachers never tire of saying, “study, prepare yourself to be someone in life,” and the children pay attention to them. Some make it to be professionals or prominent people within social circles. These are the progressivists par excellence. The others have less education, and constitute the great mass of wage earners who swarm all over the place, progressivists of all forms. These two parts, one way or the other, maintain the normal functioning of civilization. Some are the executioners and others are the slaves, but all are made from the same mold, that’s for certain.
The majority of people in the universities (though not all) have a superiority complex due to all of their degrees, their erudition, or their “knowledge” accumulated over their time in the classroom. They aspire to progress. Those who study to be engineers, for example, whether they study systems, robotics, mechanical or computer engineering, etc., are a prime example of this. They are always coming up with new technological fixes to “improve nature,” or “to save water,” or “to solve climate change,” to increase production, etc. That is to say, they study and put into practice the necessary methods to help overcome the crisis that the system now faces.

The other example are science students (physics, biology, chemistry, biotechnology, medicine, neurology, mathematics, etc.), most of whom (though, again, not all) equally create methods to improve science and help it to become the absolute truth. This new truth supposedly replaces the
simple ancestral beliefs left to us by the ancients. This ancient wisdom is everyday more devalued by modern knowledge. They propose instead brilliant theories that try to explain the mysteries of the world around us.
Artificial and complex intelligence is what the system aims to make a “belief” in this century, this to the exclusion of the beliefs based on the forces of nature. These latter beliefs are judged to be irrational, primitive, and doubtful.

That which the sciences and those who study them (though not all) aim to do is explain every process, action, etc. that is observed, thus taking humanity to a higher level, thus carrying the banner of arrogant anthropocentrism. They forget that human knowing is nothing compared to the Great Wisdom of Wild Nature (or whatever you want to call it.) They have also proposed alternatives to “help” nature. This is a hidden hypocritical attitude that hides its real motive of obtaining notoriety and fame among their fellow investigators. They seek to increase their alienated knowledge which is totally foreign to the idea of  “helping nature,” which is what they claim to be working towards.

The last example are the science and social studies students (law, communications, philosophy, anthropology, psychology, sociology, art, economics,  literature, architecture, etc.) which form part of the alternative and progressive wave that is now back in style.
Those who have more theoretical than practical knowledge place themselves in a new era of inclusive youth who are immersed in the moral values of the system, allowing its continuity: “feminism,” “anti-classism,” “communism,” “civil anarchism,” “ecologism,” “anti-racism,” “legalism,” “humanism,” “anti-fascism,” “pacifism,” “primitivism,” “Marxism,” “passive nihilism,”
“veganism,” in other words, PROGRESSIVISM.
We clarify that not all of these students have moralism deeply ingrained, though the great majority do.
Indeed, these types of students can be found in the universities, vegan restaurants, in cafes and bars, talking about Nietzsche, Bukowski, or Dalí. They live in co-ops, in squats, and can be found at demonstrations where they are working for “a better tomorrow.” They try to change this society for the better by giving to it thinkers, critics, and saviors, without noticing that in their demands, even though they talk a good radical game, they are only proposing that which the system needs to keep going.

It is thus that these university or high school students continue with the previously-mentioned attitudes, that is, on the path of modern progress. And it is for that reason as well that we see the universities as symbols of harmful human progress, and the professor / teacher masses as directly responsible for the degradation, domestication, and destruction of the Earth.

As is to be expected, eco-extremists refuse all of this. They refuse to accept these values and they subvert them whenever they can. For this reason, ITS has no consideration for these sheep as is evident in the attacks for which we now take responsibility below:

April 12th.
An extinguisher filled with dynamite was abandoned in front of the University of Ecatepec in Mexico State. This campus is located on the Avenida Insurgentes in downtown San Cristóbal, two blocks from the Municipal Palace which is filled with police, and only a block and a half from the central command of the State Security Commission, which we mocked with our attack without any problem.
The device was planned to go off once the students came onto campus for morning classes at that semi-private university. But a system error took place and it exploded beforehand. A great explosion was heard around 6 am, without wounding anyone. This still caused a significant police mobilization at the site of the blast. As was to be expected, the act was covered up by the demoralized municipal authorities.
The progressivist students are safe for now. Next time we won’t fail…

-On the same morning an explosive device with an electromechanical trigger was abandoned in front of the Hispanoamerican Educational Community, located in the same municipality.
The device was contained in what appeared to be a black briefcase. It was activated by pulling on a fake handle, and was composed of galvanized nipples filled with dynamite. According to the press, the device exploded without leaving anyone injured. This for sure is false reporting, as the device could not have exploded without someone having pulled on the handle. We are certain that it injured one of the campus guards, a student or a teacher who may have picked it up, as we left it in at the entrance of that private educational center.

The authorities of the institute sounded the alarm to the police at 7:30 am after the “suitcase-bomb” exploded, which mobilized a police and military operation in the area, which prevented the students from entering the campus.
The press stated that there were two explosive devices, which is also false. Our hypothesis is that one of the nipples exploded blasting the other nipple some meters away toward the exit of the campus. When the state police and soldiers arrived at the place, they found the remnants of the cheap suitcase that was the product of the explosion of one of the nipples, while the found the other next to the exit.

April 19th
A homemade explosive device inside of a plastic container filled with shrapnel was detonated at one of the entrances of the Technological Institute of Advanced Studies of Monterrey (Tec de Monterrey) at its Mexico City campus, in Tlalpan Delegation. The device exploded successfully,
without our being able to verify the damage done. The act was silenced by the Mexico City authorities.

April 25th
An explosive with an electromechanical trigger was abandoned in the parking lot of the Architectural Faculty of the UNAM in the Ciudad Universitaria, on Avenida Insurgentes, south of Mexico City.  The device abandoned between two cars resembled the one detonated at the Hispanoamericana Educational Community in Ecatepec: in a briefcase (see image below) and composed of two galvanized nipples activated by pulling on a fake handle. Although we weren’t able to verify the result of the explosion, we are certain that the explosive went off, only that the university authorities once again covered up the act.
-On the same day, another explosive was abandoned at the entrance of A Building at the Faculty of Engineering at the same university in the Ciudad Universitaria. This explosive was contained in what appeared to be a shoebox. The mechanism works when the box is picked up, which makes the negative pole attached to a rod hit the positive pole stuck to the ground, generating an explosion. The consequences of this explosion were also covered up by the authorities at the UNAM.

II
Frustrated attack against the FCFM, Santiago, Chile

I prefer the saddle to the streetcar, the starry sky to the ceiling, the difficult and dark path leading to the unknown to the highway paved withasphalt, and the profound peace of nature to the discontent that the cities offer.
-E.

We penetrated the cradle of science and progress in Chile. The Faculty of Physical Sciences and Mathematics at the University of Chile (FCFM) was the target of our will turned into attack. The FCFM with its technological innovation and its latest scientific advances contributes daily to the
perpetuation and improvement of the techno-system.

Those techno-nerds applaud all that is technology, science, and progress. Their departments of sciences, physics, and engineering. Their humanoid robots constructed in the robotics labs. Their great observatory constructed on the Calan Hill. Their innovations in mining along with their studies in machinery, all the same. With all that, the educated and studious scientists seem like the saviors of the planet before the masses of citizen-students who rush to graduate endorsing and sustaining all that is progress and science.

In this way, all of the FCFM represents without a doubt progress and civilization in its highest expression. From there we decided to leave a present abandoned by the second active group of the Individualists Tending Toward the Wild in Chile. While we occupied ourselves creating a distraction to divert attention, two of our people entered stealthily into the installations of the faculty at eleven in the morning to leave the explosive device, which would then explode at the given time.
This was a frustrated attack that has been covered up by the press. And from here comes the importance of taking responsibility for it. If the attack was foiled, that doesn’t mean that we will not take responsibility for it and make it public, as otherwise it would have never been brought to light. We would not permit this to happen since it is ours, from our EGO, in the name of the WILD, and against civilization.
The reason that it was foiled was because it was discovered, as its doublé system of timers was designed not to fail (see image). The structures of the FCFM, dedicated in 2014, deserved to burn into ashes. Our attack was not preceded by a warning call or anything of the sort. We were hoping that the flames burned the enclosure as well as a researcher or student. We don’t have consideration for anyone.

The renowned professors along with their researchers abroad and the poor students all take part in the subjugation of wild nature and thus deserve the worst. This is a warning that we are getting closer, improving our aim. We will take care of it: Dr. Javier Ruiz del Solar, Dr. Paulo Araya, Dr. María Elena Lienqueo, Dr. Guido Garay, or the student Luz Martínez. We know your daily routine, your monotonous lives. Dare to continue to support progress, beware of the consequences…

“And when my hour came I found the must rugged, solitary and desolate place that exists.”
E.

The wild can wait no longer. Civilization expands indiscriminately at the cost of all that is natural. We won’t stay twiddling our thumbs, looking on passively as modern man rips the Earth apart in search of minerals, burying her under tons of concrete, or piercing through entire hills to construct tunnels. We are at war with civilization and progress, as well as those who improve or support it with their passivity. Whoever!

III
The Universe, with all of its galaxies, stars, and planets, with its immense unknown, also forms part of Wild Nature.
Because the Universe is abused by man through his rockets, satellites, and invasive projects aimed at other planets when this one collapses.
Because a satellite is a television cable floating in space, it is the same as a highway going through a forest.
It is for all of this that we act violently and indiscriminately, in defense of the Wild and in self-defense. We see ourselves under siege by Civilization and Progress, and we find satisfaction in the harmonious movement of the stars.
From there our name comes, since it is our identity, the one that we picked. It is what we really are and not what they want us to be.

With Nature at our side, this past April 22nd, we abandoned a package-bomb at the National Technological University (UTN), that is located at Calle Medrano in Buenos Aires, Argentina. The action was covered up by the press as has been the case with many others. We are almost certain that the package was found as it was abandoned in a common area well within sight of all of the techno-nerds.
We know that they do not tolerate the presence of ITS in other regions outside of Mexico and they find that unsettling. They’re right! ITS does not forgive. But by silencing our actions they don’t achieve anything more than increasing our desire to watch the world burn.

IV
Experience is gained with time. Knowledge is gained through theory and practice. This is how this war will continue, come what may.
This international coordination by groups of ITS against primordial targets is only a test of our level of operative capabilities. And also of our desire to see all that tends toward artificiality burn and collapse. These attacks that planned to hurt, destroy, and terrorize university objectives and educational centers are the beginning of something larger. Today it was the universities, tomorrow who knows what we will choose to jointly target.
It doesn’t matter if they censor and cover up our acts. We will push forward, and to the authorities and specific targets in the three countries where we are active we say:
Heed the consequences of covering up our attacks, for you know that the seed of eco-extremism has developed in fertile soil, and has sprouted!
To those who develop, work on, or find new and effective ways to domestícate and destroy the last vestiges of wildness that remain, we say:
“Take heart, relax, pretend like we don’t exist, but don’t complain when you see our arrows pointed at you.”

For selective and indiscriminate attacks and eco-extremism!
In defense of the Wild Universe!
Let the mystics and arrogant people keep talking!
Neither “revolutionaries” nor dreamers nor optimists, nor cowards, Indiscriminate Ones!
Death to humanist progressivism!
Continuing the war inherited from our primitive ancestors!
Death to the Moral of Attack!
In complicity with allied eco-extremist and nihilist terrorist groups!
Let the explosives keep detonating, may civilization keep burning, may violent resistance against the Alien spread!
Let us be dangerous:

Individualists Tending Toward the Wild (Argentina)
-Wild Constellations

Individualists Tending Toward the Wild (Chile):
-Mystical Horde of the Forest

Individualists Tending Toward the Wild (Mexico):
-Ouroboros Silvestre (Mexico State)
-Grupo Oculto “Fury of the Lynx” (Mexico City)

(MÉXICO-CHILE-ARGENTINA) SEPTIMO COMUNICADO DE INDIVIDUALISTAS TENDIENDO A LO SALVAJE (ITS)

Comunicado publicado el 09 de mayo 2016.

Séptimo comunicado de ITS, reivindicando una coordinación de múltiples ataques, contra universidades y centros académicos en tres países diferentes.

¡Adelante ITS, adelante grupos eco-extremistas y grupos nihilistas terroristas!

¡Adelante con la Guerra!


I

“Cuando vamos a cazar, no es nuestra flecha la que mata al alce, por muy poderoso que sea el arco; es la Naturaleza la que lo mata”

Gran Trueno

Las universidades, centros educativos, instituciones académicas etc., son lugares donde se preparan los progresistas del presente y del mañana, por ende, son objetivo inamovible del atentar eco-extremista.

Las incubadoras del progreso (preparatorias, universidades, bachilleratos, etc.), son pieza clave para el desarrollo del sistema tecnológico, científico e industrial, academias desde donde se alistan las mentes de los jóvenes ciegos por la modernidad, y cómplices de la destrucción de la Naturaleza Salvaje.

Hoy en día vivimos entre una sociedad consumida por la tecnología, que reproduce los valores morales apropiados para el libre desenvolvimiento del sistema; esta sociedad educa y guía a sus hijos a llevar una vida apegada a esos valores, “humanismo”, “progresismo”, “solidaridad promiscua”, “colectivismo”, “igualdad”, etc.

Los tutores dicen hasta el cansancio, “estudia, prepárate para ser alguien en la vida”, y los hijos hacen caso, algunos llegan a ser profesionistas, personajes prominentes dentro de ciertos círculos sociales, es decir, progresista por excelencia; la otra parte con educación trunca, constituyen la gran cantidad del ejercito de asalariados que pulula por todas partes, progresistas de todas formas.

Las dos partes de una u otra manera mantienen el normal funcionamiento de la civilización, unos siendo verdugos y otros siendo esclavos, pero todos metidos en el mismo costal, de eso no hay duda.

La gran mayoría de los universitarios (no todos) se sienten superiores por sus títulos, por su grado de escolaridad o por sus “conocimientos” acumulados en cierto tiempo dentro de sus aulas, estos aspiran al progresismo, ejemplo claro son aquellos que estudian cualquier ingeniería (en sistemas, robótica, mecatrónica, informática, etc.), los cuales siempre están innovando técnicas para el “cuidado de la naturaleza”, para “ahorrar agua”, para “resolver el cambio climático”, para incrementar la producción, etc. Es decir, estudian y ponen en práctica los métodos necesarios que ayudan a superar la crisis que el sistema enfrenta.

Otro ejemplo son los estudiantes de ciencias, (física, biología, química, biotecnología, medicina, neurología, matemáticas, etc.), los cuales (no todos) de igual manera, ingenian métodos para que la barrera de la ciencia se perfeccione y se posicione como la verdad absoluta aplastando los conocimientos sencillos y ancestrales que nos dejaron los antiguos, conocimientos que son desestimados por todas y cada una de esas materias, ya que estas, proponen “brillantes” teorías que explican por medio de la razón, muchas de las cuestiones que nos rodean en esta era moderna.

El conocimiento artificial y complejo es lo que conviene al sistema que se posicione como “creencia” en este siglo, y ya NO las creencias relacionadas con las fuerzas de la naturaleza, que ahora se consideran irracionales, primitivas y faltas de credibilidad.

Lo que estas ciencias y los que las estudian (no todos) tratan de hacer, es darle explicación a cualquier proceso, acción, etc., que se presente o no, y elevar el conocimiento humano a un plano más “alto”, levantando con esto la bandera del arrogante antropocentrismo. Olvidan que el conocimiento humano es una NADA para la Gran Sabiduría de la Naturaleza Salvaje (o como se le quiera llamar).

Estos también proponen alternativas para “ayudar” a la naturaleza, siendo que esa actitud hipócrita esconda que su verdadera preocupación es obtener renombre, fama entre los investigadores, y engrandecer sus “conocimientos” totalmente ajenos a esa “ayuda a la naturaleza” que dicen por la que trabajan.

El último ejemplo son los estudiantes de ciencias sociales y humanas (derecho, comunicaciones, filosofía, antropología, psicología, sociología, arte, economía, literatura, arquitectura, etc.), los cuales forman parte de la oleada alternativoide y progresista de moda.

Quienes con sus conocimientos teóricos más que prácticos, son los que se posicionan como la nueva era de jóvenes incluyentes con cargados valores morales usados por el sistema para su perpetuación, “feminismo”, “anti-clasismo”, “comunismo”, “anarquismo civil”, “ecologismo”, “anti-racismo”, “legalismo”, “humanismo”, “anti-fascismo”, “pacifismo”, “primitivismo”, “marxismo”, “nihilismo pasivo”, “veganismo”, en resumidas cuentas PROGRESISMO.

Aclarando, cuando nos referimos a estos estudiantes no decimos que TODOS tengan tan arraigados dichos moralismos, pero la gran mayoría los TIENE.

De hecho, a ese tipo de estudiantes se les puede encontrar en sus facultades, restaurantes veganos, en cafés y bares, hablado de Nietzsche, Bukowski o Dalí. Se les encuentra en cooperativas, en okupas y en manifestaciones trabajando por “un mejor mañana”, tratando de cambiar esta sociedad por una “mejor”, dándoselas de pensadores, de “críticos”, de salvadores, sin darse cuenta que sus “reclamos”, por más radicales que suenen, son meras propuestas para que este sistema siga desarrollándose.

Es así como estos universitarios y/o preparatorianos, siguen con las actitudes señaladas, en el camino del progreso moderno. Y es por eso también, que vemos a las universidades como símbolo del nocivo progreso humano, y a la masa maestro-alumno como responsables directos de la degradación, domesticación y destrucción de la Tierra.

Como es de esperarse, los eco-extremistas le dan la cara a todo eso, se niegan a aceptar esos valores y los subvierten. Por esa razón, ITS no tiene contemplación con ninguno de estos borregos como se evidencia en los actos que abajo reivindicamos:

12 de Abril.

-Un extintor relleno de dinamita fue abandonado frente a la Universidad de Ecatepec, Estado de México. Dicho plantel está ubicado sobre Av. Insurgentes en plena zona centro de San Cristóbal, a dos cuadras del Palacio Municipal atiborrado de policías, y a una cuadra y media de una comandancia de la Comisión Estatal de Seguridad, las cuales burlamos sin problema alguno.

El artefacto estaba pensado para que explotara recién llegaran los estudiantes del turno matutino de la mencionada universidad semi-privada, pero una falla en el sistema se presentó y este detonó antes, una gran explosión se escuchó al filo de las 6 am, sin que se registraran heridos, pero sí una gran movilización policiaca en el lugar, como era de esperarse el acto fue silenciado por las desmoralizadas autoridades del municipio.

Los estudiantes progresistas se salvaron por ahora, para la siguiente no fallaremos…

-Esa misma mañana, un artefacto explosivo de activación electromecánica fue abandonado frente a la Comunidad Educativa Hispanoamericana, ubicada en el mismo municipio.

El artefacto semejado a un maletín negro, se activaba jalando una agarradera falsa, estaba compuesto por un par de niples galvanizados rellenos de dinamita, según los informes de la prensa el artefacto explotó sin dejar heridos, esto sin duda es información falsa, ya que el artefacto no pudo haber estallado sin que alguien levantara la agarradera, lo cual estamos seguros que causó heridas quizás a uno de los guardias del plantel, a un alumno o a algún docente que lo levantó, ya que lo abandonamos en la entrada del centro educativo privado.

Las autoridades del instituto dieron la alarma a la policía a las 7:30 am, después de que el “maletín-bomba” explotara, por lo que se generó todo un operativo policiaco y militar en la zona, evitando que los estudiantes ingresaran al plantel.

La prensa divulgó que se habían sido dos los explosivos, lo cual también es falso, la hipótesis que tenemos es que uno de los niples explotó haciendo volar al otro niple hasta la salida del plantel (a unos cuantos metros). Para cuando la policía estatal y los militares arribaron al lugar, encontraron los restos del maletín abaratado por la explosión de uno de los niples en la entrada y en la salida encontraron el otro niple.

19 de Abril:

-Por la tarde un artefacto de manufactura casera dentro de un recipiente de plástico relleno de metralla, fue detonado en una de las entradas del Instituto Tecnológico de Estudios Superiores de Monterrey (Tec de Monterrey) campus Ciudad de México, en la Delegación Tlalpan. El artefacto explotó exitosamente, sin que pudiéramos verificar los daños. El acto fue silenciado por las autoridades capitalinas.

25 de Abril:

-Un explosivo de activación electromecánica fue abandonado en el estacionamiento de la Facultad de Arquitectura de la UNAM en Ciudad Universitaria (CU), sobre Av. Insurgentes, al sur de la Ciudad de México. El artefacto abandonado entre dos autos era parecido al que fue detonado en la Comunidad Educativa Hispanoamericana en Ecatepec, tipo maletín (Ver imagen abajo), compuesto de igual forma por dos niples galvanizados que se activaban al jalar la agarradera falsa. Aunque no comprobamos los resultados, estamos seguros de que el explosivo funcionó, solo que las autoridades universitarias ocultaron el hecho una vez más.

-Ese mismo día, otro explosivo fue abandonado en la entrada del Edificio A de la Facultad de Ingeniería de la misma universidad en CU. Este explosivo era parecido a una caja de zapatos, solo que dentro tenía el mecanismo, el artefacto estaba pensado para que cuando la caja fuera levantada, el polo negativo sujetado a un palo chocara con el cable de polo positivo sujetado al piso de la caja y se generara la detonación. Las consecuencias de este explosivo también fueron silenciadas por las autoridades de la UNAM.

II

Atentado frustrado contra la FCFM, Santiago, Chile

“Prefiero una silla de montar antes que un tranvía, el cielo estrellado antes que un techo, la senda oscura y difícil que conduce a lo desconocido antes que un carretera de asfalto, y la profunda paz de la naturaleza antes que el descontento que alimentan las ciudades”.

-E.

Nos adentramos en la cuna de la ciencia y el progreso en Chile. La Facultad de Ciencias Físicas y Matemáticas de la Universidad de Chile (FCFM) fue objetivo de nuestra voluntad hecha atentado. La FCFM con su innovación tecnológica y sus últimos avances en la ciencia, contribuye día a día en la perpetuación y perfección del tecno-sistema.

Estos tecno-nerds aplauden todo lo que sea tecnología, ciencia y progreso.  Con sus departamentos de ciencias, físicas e ingenierías.  Con los robots humanoides construidos por el laboratorio de robótica. Con el gran observatorio construido en el cerro Calan. Con sus innovaciones en la minería tanto en estudios como en maquinaria, en fin. Con todo eso, estos letrados y estudiosos científicos se muestran como los salvadores del planeta, ante la masa ciudadana-estudiantil  que corre a matricularse avalando y sustentando así, todo lo que sea progreso y ciencia.

De esta forma, toda la FCFM representa inequívocamente progreso y civilización en su más alta expresión. De ahí nuestro regalo incendiario abandonado el día miércoles 6 de Abril, por el segundo grupo activo de Individualistas Tendiendo a lo Salvaje en Chile. Mientras nos encargábamos de desviar la atención generando una distracción, dos de los nuestros se adentraron sigilosamente a eso de las once de la mañana en las instalaciones de la facultad, para dejar oculta la carga incendiaria, que solo esperaba la hora precisa.

Ataque  frustrado que ha sido ocultado por los medios. Y aquí reside la importancia de una reivindicación. Si bien este atentado fue frustrado, eso no nos limita para reivindicarlo y hacerlo público, ya que de otra manera hubiera caído en el olvido, cosa que no permitiremos porque es nuestro, es de nuestro EGO, es en nombre de lo SALVAJE y en contra de la civilización.

La razón por la cual se frustro el ataque lo atribuimos directamente a que fue descubierto, pues su doble sistema de relojería estaba pensado para no fallar (Ver imagen). Las estructuras de la FCFM recién inauguradas el año 2014, merecieron arder hasta las cenizas. Nuestro atentado no dio llamadas de aviso, ni nada, buscábamos que las llamas calcinaran el recinto, así también a algún doctor u/o alumno. No tenemos miramientos para nadie.

Tanto  sus reconocidos profesores con  sus magísteres en el extranjero, como  sus paupérrimos estudiantes son parte de la subyugación de la naturaleza salvaje y merecen lo peor. Esto es solo un aviso de que nos estamos acercando, afinado la puntería.  De eso nos encargaremos; Dr. Javier Ruiz del Solar, Dr. Paulo Araya, Dr. María Elena Lienqueo, Dr. Guido Garay, o la estudiante Luz Martínez. Conocemos sus rutinarios pasos, sus monótonas vidas. Osen seguir avivando el progreso, aténganse a las consecuencias…

Y cuando llegue mi hora encontraré el lugar más agreste, solitario y desolado que exista”.

E.

Lo salvaje no puede esperar más, la civilización se expande indiscriminadamente a costa de todo lo natural. De nuestra parte no nos quedaremos de brazos cruzados, mirando pasivamente como el humano moderno despedaza la Tierra en busca de sus minerales, como la sepulta con toneladas de concreto, o como atraviesan cerros enteros en la construcción de túneles. Estamos en guerra contra la civilización y el progreso, quienes lo perfeccionan y quienes lo avalan con su pasividad, ¡Quien sea!

III

El Universo, con todas sus galaxias, estrellas y planetas,  con su inmensidad desconocida, forma parte también de la Naturaleza Salvaje.

Porque ese Universo es ultrajado por el hombre con sus cohetes, sus satélites y proyectos de invasión a otros planetas cuando este colapse.

Porque un satélite de una cadena de televisión flotando en el espacio es lo mismo que una carretera atravesando el bosque.

Por todo eso es que actuamos violenta e indiscriminadamente, en defensa de lo Salvaje y en defensa de nosotros mismos, porque nos vemos sitiados por la Civilización y el Progreso y encontramos satisfacción en el movimiento armónico de las estrellas.

De ahí nuestro nombre, que es nuestra identidad, la que elegimos, lo que verdaderamente somos y no lo que quieren que seamos.

Con la Naturaleza de nuestro lado, el pasado 22 de abril, abandonamos un paquete-bomba en la Universidad Tecnológica Nacional (UTN), en su sede de la calle Medrano en Buenos Aires, Argentina. La acción fue acallada por la prensa como tantas otras, aunque estamos casi seguros de que el paquete fue encontrado, ya que fue abandonado en un sitio común, a la vista de todos los tecno-nerds.

Sabemos que no toleran la presencia de ITS en otras regiones fuera de México y eso los altera. ¡Hacen bien!: ITS no perdona, pero acallándonos no lograrán nada más que aumentar nuestras ansias de ver arder el mundo.

IV

La experiencia se gana con el tiempo, el conocimiento se obtiene en la teoría y en la práctica, son de estas maneras que esta Guerra continúa pese a quien le pese.

Esta coordinación internacional de los grupos de ITS contra objetivos primordiales es, solo una prueba de nuestro nivel de operatividad, de nuestros deseos de ver todo lo que tienda a la artificialidad arder y caer, estos ataques pensados en dañar, alterar y aterrorizar a objetivos universitarios y centros educativos es el comienzo de algo más grande, porque hoy fueron universidades, mañana quien sabe que blanco decidiremos golpear en conjunto.

No importa que censuren y acallen nuestros actos, seguiremos adelante, a las autoridades y a los objetivos concretos de los tres países en donde tenemos presencia les decimos:

¡Absténganse a las consecuencias de silenciar nuestros atentados, ustedes saben que la semilla del eco-extremismo se ha desarrollado bajo tierra fértil, y ha brotado!

Aquellos que se empeñan, trabajan e innovan nuevas y efectivas formas para domesticar y destruir los últimos resquicios salvajes que quedan, les decimos:

“Confíense, estén tranquilos, hagan como que no existimos, pero cuando observen nuestras flechas dirigiéndose hacia ustedes no se quejen”.

¡Por los ataques indiscriminados-selectivos y el eco-extremismo!

¡En defensa del Universo Salvaje!

¡Que sigan hablando los místicos y arrogantes!

¡Ni “revolucionarios” ni ilusos, ni optimistas ni cautos, Indiscriminados!

¡Muerte al Progresismo humanista!

¡Continuando con la guerra heredada por nuestros primitivos ancestros!

¡Muerte a la Moral del Ataque!

¡En complicidad con los grupos afines eco-extremista y nihilistas terroristas!

¡Que los explosivos sigan detonando, que la civilización siga ardiendo, que la resistencia violenta contra todo lo Ajeno se propague!

Seamos peligrosos:

 

Individualistas tendiendo a lo salvaje  (Argentina):

-Constelaciones salvajes

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje (Chile):

-Horda mística del Bosque

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje (México):

-Ouroboros Silvestre (Estado de México)

-Grupo Oculto “Furia de Lince” (Ciudad de México)