(it) Senza mediazioni etiche

Publicación afín al Terrorismo Nihilista desde Italia.


IV

La frase espressa dagli Insurrezionalisti in Messico, gettata moralmente contro il gruppo internazionale Eco-estremista ITS, mi ha fatto approfondire…
Approfondire, perché sti Insu-re nel loro pensiero normale-represso, invece di combattere- per modo di dire- le ITS e altri gruppi Estremisti anti-politici, dovrebbero prima pensare agli informatori in seno al giro anarchico…
Cazzi loro, di sicuro, su questa diatriba sterile, basata soprattutto su facili conclusioni, non l’avranno vinta.
Ma dato che l’ho presa, come titolo per questo testo, mi è anche piaciuta, perché rispecchia esattamente quello che sono io e il gruppo terroristico nichilista a cui appartengo ( basta fare due calcoli facili per capire), cioè, quello che è espressione di anti-umanismo e attacco indiscriminato.
Detto così, forse non si riesce a comprendere, quello che voglio dire…
Senza mediazioni etiche, senza passare attraverso una decisione che a che fare con il bene e il male, ma che appartiene al Terrorista anti-umanista, che quando colpisce pensa esclusivamente al proprio bene e al godimento che produrrà l’attentato che ha portato a compimento.
Ma andiamo subito a fare un esempio che ha a che fare con le “mediazioni etiche”:
Joseph Paul Franklin, è stato un assassino seriale razzista [1]; è stato, perché è morto esecutato nelle democratiche prigioni degli Stati Uniti. Nella sua “carriera”, ha ammazzato decine di persone, fatto rapine in banca, messo ordigni esplosivi, e altro, tutto questo, per il suo progetto criminale suprematista/ Rahowa [2], dato che i suoi obiettivi erano primariamente le coppie miste razziali, e lo ZOG [3].
Se uno vede le cose in maniera normale, e si legge la biografia, di Franklin, penserà subito a un estremista (questo è sicuro), ma ne intravede anche una persona che ha fatto della sua vita e delle scelte, un moto che va diretto alla frase “senza mediazioni etiche”.
Su questo punto, io invece, non vedo il suprematista bianco come un individuo che ha fatto della sua vita, un progetto senza nessuna mediazione etica, perché è vero, era un feroce assassinio seriale, si appostava in agguato, e in maniera premeditata, per colpire coppie miste, ma dentro di se, faceva una differenziazione, un discrimine, è probabile che detestasse i misantropi estremisti, nonostante una persona con una visione comune, sicuro, lo avrebbe apostrofato di “misantropia, nichilismo,ecc..”

Franklin voleva una guerra razziale, una guerra, dove il suo nemico sarebbe stato il non bianco, l’ebreo/sionista, forse il cattolico, era ossessionato, dalle coppie miste razziali, è per questo ne faceva un odio estremista, ma non per questo misantropico.
Lui aveva un’etica, attenzione, qua intendo, per etica, non una precisa scelta contro un altra scelta non sua, ma un etica, che apparteneva a un luogo comune, seppur radicale, di razza, comunque un idea, che di sicuro, non avrebbe colpito, con il proprio fucile da caccia, o una pistola, un bianco eticamente puro. La differenziazione che faceva, lo portava direttamente dentro una scelta etica, quindi discriminava, e avrebbe accettato una guerra chiamata “razziale”, è questo significa che avrebbe voluto unirsi ad altri suprematisti, magari creare un battaglione, e per questo, era un neo-nazista (che comunemente è chiamato nazional-socialista. Ricordiamoci che significa nazionale e socialista, e facciamo due conti con la misantropia).
Dunque differiva, faceva delle scelte etiche, ricondotte a un preciso studio biologico, antropologico e scientifico delle razze, e dato che si poneva come suprematista bianco, e voleva fare primeggiare la sua di razza, si poneva direttamente verso una espressa e diretta mediazione etica. Queste mediazioni, certo, non le faceva con altre razze, ma le avrebbe fatte, se avesse dovuto colpire indiscriminatamente dei bianchi puri “che non c’entrano”.
Il punto capitale è questo: la differenza è totale, tra una guerra ideologica, e chi
agisce in maniera indiscriminata. Pensate che un neo-nazista (che voi chiamate misantropo), dopo un terremoto, non vada a controllare se qualche suo “comrade”, è morto o no? O non esulti se nel terremoto sono morti solo neri ed ebrei?
Quindi fa un discrimine ed è per questo, che si pone come un individuo che
dall’altra, si colloca in un etica personale e generale con un ottica di razza
eticamente identificabile.
Un piano preciso delle cose non esiste, manco per una persona che appartiene a un ideologia distinta, ma nel suo agire, in un atto, questo ideologista, sfuggirà all’azione indiscriminata, almeno che al di dentro di tutto questo, esso, non consideri il “colpito” come colui che ha una colpa morale. [4]
Se un suprematista bianco, colpisce una persona per strada a caso, ma gli da una colpa morale, l’azione si svuota del significato di indiscriminato. Il colpire una persona qualunque, che per esso, è colpibile moralmente, è un segno preciso di discrimine.
Vedendone una colpa, un individuo (in questo caso un neo-nazista o suprematista), colpirà in maniera etica, ma non andrà mai a pensare di colpire un bianco, solo per il fatto che è un essere umano.
Franklin può aver colpito nella maniera più feroce, fredda ed estremista, questi sono particolari propri di attitudine personale, ma ha sempre ricondotto le sue azioni, attraverso un odio che mediava eticamente: bianco misto: colpibile. Bianco puro: non colpibile.
Non colpibile, nel senso, che non ne vedeva un nemico, perché apparteneva alla sua stessa razza; razza che in questo senso, ha un concetto ben assestato, di appartenenza generica-massiva, senza capire se si vogliono fare delle differenze tra individuo e individuo.
Allora perché, nel mio giro, abbiamo sempre affermato che il Misantropo è un Individualista, un Egoarca, un Unico? Perché l’odio che emaniamo, non ha che fare con una simulata “mediazione etica”, ma contro l’umanità intera, senza voler fare differenze e senza differenziare un atto fattibile da un altro non fattibile.
In questo senso “senza mediazioni etiche”, è una frase che centra direttamente
l’attacco indiscriminato, perché va alla fonte del dibattito morale scatenato, da
persone che hanno un enorme risentimento dentro di esse: questo dibattito,
questo chiacchierare a voce alta, per non fare vedere lo sporco che si ha ai piedi
della propria coscienza, dice: “ si può colpire un obiettivo, fino a un limite,
questo limite è l’essere umano generico, che non ha colpa alcuna, rispetto allo
Stato…” ecc ecc..che palle!
La differenza tra un suprematista bianco e un Misantropo nichilista indiscriminato, non è- per quest’ultimo, la scelta etica che farà rispetto a un altra scelta etica, che significa “mediare”, ma che questo scegliere non vede la differenza tra umano e umano, certo, un Individuo misantropo, ha precisi obiettivi, perché gli piace il particolare che deve colpire, ma rispetto a un mediatore tra bianchi puri e non puri, non fa nessuna differenza.
Non fa nessuna differenza perché gli piace colpire l’umano, come “accumulo
putrido di umanità”. È l’umanità non ha differenze, perché vegeta su un piano di
sussistenza, non ha nessun interesse a innalzarsi, anzi non si innalza perché
non appartiene all’Individuo superiore.
L’Individuo superiore, quali che siano le azioni estremistiche portate avanti
politicamente, ne vede un allontanamento enorme dalla distruzione della realtà,e
di ogni base etica.
L’azione estremistica politica, ritorna a essere la conservazione di un valore nei
valori, che espressamente “media”, perché non colpirà a caso (come affermano
i vari embargoisti), o in maniera indiscriminata, ma nella propria ricerca di colpa,
attaccherà un nemico eticamente riconoscibile.

È anche se colpirà gente che viene considera innocente, lo farà perché gli da una valutazione e colpa morale, ma che non oltrepassa l’umano e la propria sussistenza vitale.

Schizo

[1] Tanto per capirci, se questo tipo, fosse stato in giro, in questo periodo, l’avrei vista veramente brutta, per voi anti-fascisti anarchici, ci sarebbe stato un nemico pesante da affrontare o da subire. Anche se sembra che nelle azioni omicidiare, a Franklin, non interessasse tanto l’antifascista, e probabilmente manco il dibattito tra una parte e l’altra.
[2] Acronimo di “Guerra santa razziale “.
[3] Tradotto come “Governo d’occupazione sionista”. Termine attribuito inizialmente al neonazista Eric Thomson.
[4] Pensiamo come l’assassino seriale razzista Franklin, colpisse dei “bianchi”, perché per lui avevano la colpa morale di interagire con individui di altre razze.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada.

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.