RICORDANDO: PACCOBOMBA FERISCE UN PROFESSORE A HIDALGO

Traducción al italiano de la nota de la prensa sobre el atentado con paquete-bomba que hirió a un catedrático de la Universidad Politecnica de Pachuca en Hidalgo, atentado reivindicado por ITS el 8 de diciembre de 2011.

Traducción a cargo de “Rapace”.

http://abissonichilista.altervista.org/ricordando-paccobomba-ferisce-un-professore-a-hidalgo/


El 8 de diciembre de 2011, un académico de la Universidad Politécnica de Pachuca en hidalgo sufrió heridas tras estallarle un paquete bomba que iba dirigido a una nanotecnóloga de mencionada institución. El ataque lo reivindicó más tarde Its.

Un bacco bomba è esploso nelle mani un professore del Politecnico dell’Università di Pachuca.

Un pacco esplosivo scoppiato fra le mani di un insegnante del Politecnico Universitario di Pachuca (UPP), provocando piccole ustioni, ha causato panico all’istituto scolastico.

L’attacco è stato confermato dal Segretario della Scuola di Stato, Rolando Duran, che ha dichiarato che dopo questo avvenimento i dirigenti delle scuole superiori hanno concordato di rafforzare i propri protocolli di sicurezza,

Duran ha confermato che implementerà “in prossimo livello di sicurezza”, che va dall’istallazione di metal dector a sistemi a raggi X per garantire la sicurezza degli studenti.

L’identità dell’insegnante che è stato colpito, il dirigente ha confermato che la busta è arrivata via posta.

“Quando il pacchetto è stato ricevuto, è stato visto con cautela, in quanto il peso era maggiore rispetto ai documenti che doveva contenere, così prima di aprire, il pacco è stato isolato dagli studenti e il protocollo di sicurezza è stato applicato.”

Senza rivelare il mittente della busta a cui era indirizzata, ha detto che alla fine è stato aperto da uno degli insegnanti della scuola, con quei risultati.

Per questo motivo abbiamo provveduto ad una grande mobilitazione di forze di sicurezza e protezione civile, per proteggere la sicurezza degli studenti e dello staff accademico che, nonostante cio che era accaduto, non è stato evacuato.

Inoltre ha spiegato che sebbene non fosse un incidente di grosse dimensioni, il fatto è che l’autorità dello stato non può ridurre al minimo qualsiasi rischio potenziale per docenti e studenti.

Ha detto:” stiamo agendo responsabilmente, dando la serietà che questo incidente non ha richiesto in maniera da non esporre nessuno”. Il dipartimento dell’educazione ha evitato speculazione sull’eventuale carica degli esplosivi, ma ha sottolineato che era un artefatto che, fortunatamente, non era letale, perché l’esplosione non è riuscita a consumare nemmeno l’intera busta.

Ha detto che corrisponde all’Ufficio del Procuratore Penerale dello Stato, o in sua assenza all’Ufficio del Procuratore Generale, se richiesto dal caso, che determinano i materiali e le fonte dell’attacco che tanto ha dato scalpore sui social network.

Altri casi segnalati sono:

Il Tecnico vittima di questi atti, l’UNAM e l’IPN hanno rilevato degli esplosivi nelle loro strutture:

L’agosto passato, un pacco bomba, indirizzato ad un professore del Tec di Campus di Monterrey nello Stato del Messico, è esploso quando è stato aperto dagli interessati. Ci sono state due vittime.

Dopo l’incidente al Tec, nello stesso mese, è stato segnalato un ordigno sospetto nei locali dell’Unità di Zacateco all’IPN.

Nel mese di settembre, presso la Scuola di Studi Avanzati, parte della UNAM di Cuautitlan, è stato rilevato un ordigno esplosivo.

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