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QUINTO COMUNICATO DELLE INDIVIDUALISTAS TENDIENDO A LO SALVAJE – 2016

Comunicado original en español publicado el 02 de marzo 2016.

Traducción al italiano del quinto comunicado de ITS.

Traducción a cargo de Editorial Nechayevshchina.


“Funghi, alghe e felci staccano spore, i quali possono viaggiare per chilometri fino a che si pongono in un ambiente vitale per potersi riprodurre.”

W.

I

Dall’anno 2011, il “denominato” Eco-Estremismo ha percorso varie fasi, la maggior parte di queste nel territorio “messicano”, durante queste fasi ha affrontato varie problematiche, minacce, indagini, critiche, diffamazioni, discussioni e rotture tanto con le nostre vecchie impalcature ideologiche come con il nostro iniziale modus operandi.
Nell’anno in cui nacque ITS, e benché il nostro primo Attentato fu attuato contro un nanotecnólogo dell’Università Politecnica della Valle del Messico, abbiamo deciso di dargli seguito, anche se l’Attentato era stato pensato solamente per essere rivendicato con una firma spontanea che sarebbe sfumata tra altri gruppi “anti-civilizzazione” di quegli anni.

Per tre anni estendiamo i nostri attacchi a sette stati del centro e nord del paese, apprendiamo, rafforziamo, ci critichiamo, comprendiamo, ci prepariamo… Dopo, in uno sforzo titanico ci diamo il compito di riunire vari gruppi Affini che avevano agito con un discorso simile in anni passati senza differenze tra loro, dando adito al progetto di ” Reacción Salvaje (RS), a cui sopraggiunse il dissolvimento,affinché gli Individualisti che facevano parte dei Grupúsculos cominciassero la Guerra per loro conto, questo, sempre puntando il loro obiettivo verso la civiltà ed il sistema tecnologico.

Da quella dissoluzione sono sorte la “Secta Pagana de la Montaña”, il “Circulo Eco-extremista de Terrorismo y Sabotaje”, il “Grupúsculo Indiscriminado”, “Ouroboros Nihilista” ed altri gruppi che NON rivendicano i loro atti ma che sono attivi. Menzioniamo i gruppi che stanno agendo dalla morte di RS, il quale ci riempie di orgoglio e ci fa osservare che l’eco-estremismo continua a espandersi in territorio “messicano.”

 

II

Sembra che la spora ha viaggiato a chilometri di distanza, imbattendosi in una tagliente complicità nel sud dell’America. Trovando in questa “terra fertile”, germinando in Uniche Individualità, con le quali condividiamo in complicità le ansie dell’attacco, affinandoci in atti e parole.

Individualisti che si ostinano a infliggere colpi abili contro la mega-macchina tecnologica. Ci serviremo di tutte le risorse alla nostra portata verso l’attacco alle strutture e alle persone-obiettivo. Con Fuoco, Bombe, Minacce e Spari, avanziamo ostinati. Estendendo in questo modo le idee eco-estremiste per le terre del cile e argentina.
Tra le ombre abbiamo creato questo progetto internazionale di attacco, coordinazione e complicità, contro il tecno-sistema e chi si incarica della sua perfezione o perpetuazione. Con orgoglio, i Complici Individualisti del sud issano le sigle Terroristiche delle ITS, insieme con noi. Adottando sigle e nomi propri, per l’Attacco Egoista, perché siamo individualisti e selvaggi.

 

III

Iniziamo così una nuova fase nella guerra dichiarata contro tutto quello che rappresenta e sostiene con la passività l’avanzamento della civiltà ed il progresso. Guerra che iniziarono i nostri antenati da migliaia di anni, difendendo con fierezza il loro stile di vita austero. Appuntando le loro antiche frecce contro le carni cristiane occidentali, opponendosi e dando guerra fino alla morte. Con l’orgoglio pagano riscattiamo tutta quella saggezza, tenacia e coraggio, da quelle primitive e anonime vite, proiettandoli nell’attacco contro la civiltà.

 

IV

Le nostre azioni sono solo nostre,lì dove risiede l’importanza di rivendicare i nostri atti, non vogliamo né permetteremo che siano attribuiti alla “delinquenza comune”, tanto meno che si prestino a “complotti…”,incoraggiando allo stesso tempo, che più gruppi eco-estremisti germinino in altre parti del globo per colpire in maniera contundente.

 

V

“Prima che l’interessata etica candida del “sabotaggio”, preferisca il Terrorismo con la sua chiara e malvagia logica lineare.

Prima che la “scarsa retorica” e che la “serena ostinazione” del “sabotaggio” preferisca l’umana violenza, l’assenza di calcolo e “incoscienza” di chi spara senza pensare alle conseguenze penali.”

A.

Consideriamo nemico chiunque contribuisce a tutto il processo sistematico di addomesticamento e alienazione, come gli scienziati, ingegneri, investigatori, fisici, dirigenti, umanisti, e perché no? -appoggiando l’idea e la pratica dell’Attacco Indiscriminato – anche contro la società nel suo insieme.

Perché la società? Perché questa tende al progresso, al progresso del sistema tecnologico e industriale, contribuisce al consolidamento e l’avanzamento della civiltà.La gente segue una linea dentro questo sistema perché lo vuole,e pensiamo oramai che sono solo agnellini che fanno quello che gli si dice ,ma non la vediamo cosi lineare, se potessero avere una scelta, di sicuro gli piacerebbe vivere come esecrabili milionari, mentre marciscono nella loro povertà essendo uguali agli animali domestici.

“(…)Che risultino feriti o morti cittadini nell’agire contro la civiltà, da parte di gruppi o individui radicali, o per qualche disastro della natura selvaggia, è sempre bello.”
T.

Da qualche tempo abbiamo smesso di intrappolarci nella noiosa morale comune – “rivoluzionaria” dell’attacco. Non abbiamo considerazioni per nessuno né per niente, i nostri atti NON fanno chiamate di allerta né delegano responsabilità. Ci assumiamo tutto quello che arriverà, TUTTO.
Stiamo contro la filantropia di alcuni, e la loro preoccupazione cristiana di non ferire “innocenti.” Diciamo: “davanti a qualunque cittadino (CHIUNQUE), mille volte noi.” La massa non merita nessuna considerazione, e si dovrebbe mettere in discussione il fatto di non attaccare con bombe per chi ostinato continua a proteggere il proprio benessere.
Niente, assolutamente niente garantisce che non si feriscano civili. In realtà, i nostri attacchi sono pensati per causare il maggiore danno possibile e se in alcuni di questi Attentati cadono più vite di quelle che avevamo pensato, ancora meglio. E lo affermiamo in questo modo, senza rimorso né colpa, perché siamo completamente convinti di quello che pensiamo e della vita che abbiamo scelto, e lo dimostriamo già con atti concreti: di fronte all’ostacolo sappiamo come agire. I possibili “bajas” civili non saranno “un errore di calcolo”, non sarà più “una conseguenza di questa lotta”, saranno un’elezione, una conseguente e piacevole ELEZIONE.

“Perché per il Terrorista Indiscriminato non esiste, una colpa etico morale, che è insita dentro il rapporto compensativo della ragione, che dice “no”, nel provocare una vittima o mutilare, senza aver ricercato il soggetto che ha subito l’aggressione di un ordigno esplosivo.”
N.

L’avevamo già detto nel nostro primo comunicato, siamo Natura Selvaggia, impariamo da lei, le sue reazioni sono violente, la natura non si trattiene per niente di fronte alle edificazioni urbane o rurali, non si trattiene davanti a cittadini comuni o davanti a scientifici specializzati, non si ferma, distrugge tutto al suo passo senza morali cristiane, passando sempre sui capricci e i disagi dei sottomessi …
Se risenti per il fastidio di ALCUNI per l’espansione dell’eco-estremismo e delle nostre parole e atti, tanto nel nord come nel sud, di quello che vuoi, e se ti da fastidio, indiginati facendoti dopo il segno della croce, NOI proseguiremo!

“Se credi che questi atti siano pochi efficaci, o credi che sono atti di alcuni sociopatici, o quello che è. Non vogliamo cambiare il mondo, preferiamo vederlo consumato in fiamme. E se non vedi che la distruzione della Terra, dei fiumi, montagne, boschi e oceani, è una vera pazzia, non possiamo aiutarti, e non vogliamo aiutarti. Nasconditi quando ci vedi arrivare.”
C.

Con la forza appassionante della natura selvaggia nel nostro lato:

Avanti con la guerra!

Di fronte al silenzio, le nostre bombe!

Contro tutto quello che è estraneo e per tutto quello che stiamo perdendo!

Propagando la delinquenza terroristica politicamente scorretta!

Sotto le impalcature morali “rivoluzionarie”, morte all’uguaglianza, morte all’umanesimo!

In difesa estrema della natura selvaggia!

 

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-México
-Ouroboros Silvestre (antes “Ouroboros Nihilista”)/Estado de México
-Grupo Oculto “Furia de Lince”/Ciudad de México
-Banda Feral-Delincuencial/Jalisco
-Grupo Editorial “Revista Regresión”/Michoacán

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-Chile
-Sureños Incivilizados/Santiago

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-Argentina
-Constelaciones salvajes/Buenos Aires

(The Americas) Fifth Communiqué of the Individualists Tending Toward the Wild – 2016

Comunicado original en español publicado el 02 de marzo 2016.

Traducción del comunicado número cinco de ITS, en el cual se posicionan como un grupo eco-extremista internacional.

Traducción a cargo de Chahta-Ima.


“Fungi, algae, and ferns produce spores that can travel many miles until they find a viable environment in which to reproduce themselves.
W.

I
Since 2011, what is now called eco-extremism has passed through various phases. Most of these have been on Mexican soil, and in these phases its followers have confronted many problems, threats, investigations, criticisms, defamations, discussions, disputes, and splits. These have affected our ideological foundations as well as our initial praxis.
In that year ITS was born. Our first attack was against a nanotechnologist of the Polytechnic University of the Valley of Mexico. At first we thought of spontaneously claiming responsibility for the act in a manner indistinguishable from the rest of the anti-civilization groups in Mexico.
However, we decided to continue to distinguish ourselves.

For three years we branched out with our attacks into seven states in the central and north-central regions of the country. We learned, we consolidated ourselves, we self-criticized, we deepened our understanding, and we prepared. After an extraordinary effort we gave ourselves the task of uniting related groups that had acted with similar principles in years past. In a non-sectarian manner, we brought forth the project known as “Wild Reaction” (Reacción Salvaje – RS). When the right moment came, it was decided to dissolve this project so that individualists who formed part of the factions of RS could continue to wage war on their own. Nevertheless, these groups continued to have the same vision against civilization and the technological system. From the dissolution of RS came the “Pagan Sect of the Mountain,” “the Eco-Extremist Circle of Terrorism and Sabotage,” “The Indiscriminate Faction,” “Ouroboros Nihilista,” and the other groups that do not claim responsibility for their attacks but remain active. Those groups have been doing their own thing since the dissolution of RS, which fills us with great pride and is evidence that eco-extremism is expanding on Mexican soil.

II
It seems like these spores have traveled many distant miles, and we have encountered enthusiastic complicity in South America. Having found fertile soil, brave individualities have sprouted forth; with these we share the desire for attack, and fraternally join with them in word and act.
Individualists commit themselves to strike firmly against the technological mega-machine. We will use any means necessary and at hand to attack structures and our human targets. We shall carry out these acts with arson, bombs, threats, and firearms.
We have birthed this international project of attack in the shadows. We are committed to coordinating and perfecting our complicity against the techno-industrial system. With pride we report that fellow individualists in the south have branched out with the terrorist initials of ITS. They have also adopted their own names and initials to identify their attacks, since we are savage individualists.

III
We have thus declared a new phase of the war against all that represents and sustains the advance of civilization and progress. This war was begun thousands of years ago by our ancestors who savagely defended their austere lives. They pointed their ancient arrows against Christian flesh, opposing civilization and waging war to the death. With pagan pride we recover this
spirit in the present, as well as all of the wisdom, tenacity, and commitment of those primitive and anonymous lives. We revive them in the present attack against civilization.

IV
Our actions are our own. We do not want nor will we permit them to be portrayed as “normal criminal acts”, nor that they be presented as some sort of “conspiracy”. Here is where the importance of claiming responsibility for our acts comes in. It is in this manner that they will
encourage more eco-extremist groups to grow in other parts of the world that will also strike heavy blows against civilization.

V

“Before self-interested and candid ethics, I prefer sabotage, I prefer terrorism with its clear, nefarious logic. Before sober rhetoric, and the serene obstinacy of sabotage, I prefer the uncalculated and unthinking human violence of one who fires without taking into consideration the legal ramifications.”

A.

We consider as enemies all those who contribute to the systematic process of domestication and alienation: the scientists, the engineers, the investigators, the physicists, the executives, the humanists, and (why not?), affirming the principle of indiscriminate attack, society itself and all that it entails. Why society? Because it tends toward progress, technological and industrial. It contributes to the consolidation and advance of civilization. We can think of all who form part of society as being mere sheep who do what they are told and that’s it, but for us it’s not that simple. People obey because they want to. If they had a choice and, if it were up to them, they would love to live like those accursed millionaires, but they rot in their poverty as the perennially faithful
servants of the system that enslaves us as domestic animals.

“… we invite them to look under their seat to see if there’s anything under it once they sit down in whatever vehicle they are traveling in. Whenever there are wounded or dead civilians in attacks against civilization carried out by radical individuals or groups, or even if this occurs in the context
of a natural disaster, it will be beautiful in our eyes.
T.

For some time now we have refused to be bound by the pedestrian morality of revolutionary action. We will give no quarter to anyone or anything, our acts will not be accompanied by warnings nor do we delegate responsibility. We assume the consequences of our actions, ALL OF THEM.
We are against the decency and Christian scruples of some who don’t want any collateral damage. To them we say, “before any bystander (ANY), a thousand times us.” The masses deserve no consideration. He who insists on looking out for his own well-being should be vigilant of the fact that a bombing could happen at any time.

Nothing, absolutely nothing guarantees that bystanders will not get hurt. In fact, our attacks are designed to cause the greatest amount of harm possible. And if more lives are taken in these attacks than we anticipated beforehand, so much the better. We can say this without hesitation or guilt because we are totally convinced of what we think and the life we have chosen, and we have shown this with concrete actions. Before any obstacle we know how to act. All possible “collateral damage” is not a “calculation error” and it is not “the price of the struggle”. It is a choice: a
conscious and desired CHOICE.

“For the Indiscriminate Terrorist, moral and ethical fault does not exist. All of that is contained in the rational calculation of the act, one which says “no” in threatening a victim or mutilating him, but perhaps without intending to harm the person who suffered the attack with an explosive
device.”

N.

We have already said in our first communiqué that we are Wild Nature. We learn from her since her reactions are violent. Nature doesn’t halt before urban or rural buildings. She does not stop for bystanders or scientific specialists. She doesn’t let up, she destroys everything in her path without consideration of Christian morality, rolling over the tantrums and discomfort of the usual suspects…

The discomfort of SOME at the expansión of eco-extremism is tangible, as is the discomfort at the spreading of our words and acts from north to south. Let them talk, come what may, they will get angry first and then they will start praying. We will continue EVER FORWARD!

“You may think these acts are ineffective; you may think them the obsessions of crazy sociopaths, or what have you. We’re not trying to change the world, we would rather see it all go up in flames. And if you don’t see that the destruction of the Earth, of the rivers and mountains, of the forests and oceans, is the real insanity, then we cannot help you, nor would we care to. Just duck when you see us coming.”

C.

With the devastating force of wild nature on our side:
Let the war continue!
Before the silence, our bombs!
Against all that is artificial and for all that we have been losing!
For the increase of politically incorrect terrorist criminality!
Down with revolutionary morality, death to equality, death to humanism!
In extreme defense of wild nature!

 

Individualists Tending Toward the Wild – Mexico
-Ouroboros Silvestre (formerly Ouroboros Nihilista”)  / Mexico State
– Clandestine Group, “The Fury of the Lynx” / Mexico City
-Regresion Editorial Group / Michoacán

Individualists Tending Toward the Wild – Chile
-Uncivilized Southerners / Santiago

Individualists Tending Toward the Wild – Argentina

-Wild Constellations – Buenos Aires

(AMÉRICA) QUINTO COMUNICADO DE INDIVIDUALISTAS TENDIENDO A LO SALVAJE – 2016

Comunicado publicado el 02 de marzo 2016.

Nuevo comunicado de ITS, presentando su nuevo proyecto internacional, el comunicado se adhiere a los diferentes contextos de los tres países en donde han surgido grupos eco-extremistas. Principalmente abordan la temática de los ataques indiscriminados, que tanta discusión ha causado entre algunos anarquistas…


“Hongos, algas y helechos desprenden esporas, las cuales pueden viajar por kilómetros hasta que se posicionan en un entorno viable para poderse reproducir.”

W.

I

Desde el año 2011, el llamado eco-extremismo ha pasado por varias etapas, la mayoría de estas en territorio “mexicano”, durante esas etapas nos hemos enfrentado a varias problemáticas, amenazas, investigaciones, críticas, difamaciones, discusiones y rompimientos tanto con nuestros viejos andamiajes ideológicos como con nuestros iniciales modus operandi.

En ese año nació ITS, y aunque nuestro primer atentado llevado a cabo contra un nanotecnólogo de la Universidad Politécnica del Valle de México, estaba pensado solamente en ser reivindicado con solo una firma espontanea que se difuminaría entre los demás grupos “anti-civilización” de esos años, decidimos darle seguimiento.

Por tres años expandimos nuestros ataques a siete estados del centro y norte del país, aprendimos, afianzamos, nos criticamos, comprendimos, nos preparamos… Después, en un esfuerzo titánico nos dimos a la tarea de reunir a varios grupos afines que habían actuado con un discurso similar en años pasados sin importar diferencias, dando pie al proyecto de “Reacción Salvaje” (RS), llegado ya el momento se decidió disolverlo para que los individualistas que estuvieron formando parte de los grupúsculos comenzaran la Guerra por su cuenta, pero eso sí, siempre con la mira puesta en la civilización y el sistema tecnológico.

De esa disolución surgió la “Secta Pagana de la Montaña”, el “Circulo Eco-extremista de Terrorismo y Sabotaje”, el “Grupúsculo Indiscriminado”, “Ouroboros Nihilista” y demás grupos que NO reivindican sus actos pero que siguen activos. Mencionados grupos han estado haciendo de las suyas desde la muerte de RS, lo cual nos llena de orgullo y nos hace ver que el eco-extremismo sigue expandiéndose en territorio “mexicano”.

II

Parece ser que la espora viajó a kilómetros de distancia, y nos topamos con una filosa complicidad en el sur de América. Encontrando esta “tierra fértil”, germinando en valiosas individualidades con las que compartimos complicemente las ansias de ataque, hermanándonos en actos y palabras.

Individualistas que se empecinaran en dar golpes certeros contra la mega-maquina tecnológica. Ocuparemos todos los recursos a nuestro alcance en pos del ataque a las estructuras y personas-objetivo. Con fuego, bombas, amenazas y disparos seguimos empecinados. Extendiendo de esta forma las ideas eco-extremistas por las tierras sureñas de Chile y Argentina.

De entre las sombras le hemos damos vida a este proyecto internacional de ataque, coordinación y complicidad contra el tecno-sistema y quienes se encargan de su perfección y/o perpetuación. Con orgullo, los cómplices individualistas del sur enarbolaron las siglas terroristicas de los ITS, junto con nosotros. Adoptando siglas y nombres propios, por el ego del ataque, porque somos individualistas y salvajes.

III

Iniciamos así una nueva fase en la guerra declarada  contra todo lo que represente y sostenga con su pasividad el avance de la civilización y el progreso. Guerra que desde hace miles de años iniciaron nuestros ancestros, defendiendo con fiereza sus estilos de vidas austeras. Apuntando sus antiguas flechas contra las carnes cristianas occidentales, oponiéndose  y dando guerra hasta la muerte. Con un orgullo pagano  rescatamos hoy en la actualidad, toda esa sabiduría, tenacidad y arrojo de aquellas primitivas y anónimas vidas, proyectándolas en el ataque contra la civilización hoy.

IV

Nuestras acciones son solo nuestras, no queremos ni permitiremos que se les atribuyan a la “delincuencia común”, ni mucho menos que se presten para “conspiraciones…”, es ahí en donde reside la importancia de reivindicar nuestros actos, animando al mismo tiempo, a que más grupos eco-extremistas germinen en otras partes del globo para golpear contundentemente.

V

“Antes que la ética interesada, cándida, del “sabotaje”, prefiero el terrorismo con su clara, malvada, lógica lineal.

Antes que la “escasísima retórica” y que la “serena obstinación” del “sabotaje” prefiero la humana violencia, la ausencia de cálculo e “inconsciencia” de quien dispara sin pensar en las consecuencias penales.”

A.

Consideramos enemigos a cada uno que contribuya a todo el proceso sistemático de domesticación y alienación, si, los científicos, ingenieros, investigadores, físicos, ejecutivos, humanistas, y ¿porque no? -apoyando la idea y la práctica del ataque indiscriminado- también contra la sociedad en su conjunto.

¿Porque la sociedad? Porque esta tiende al progreso, al progreso del sistema tecnológico e industrial, contribuye a la consolidación y al avance de la civilización. Pudiéramos pensar que ellos son solo borregos que hacen lo que les dicen y ya, pero nosotros no lo vemos tan simple, la gente sigue una línea dentro de este sistema porque quiere, si tuvieran elección seguro que les gustaría vivir como los execrables millonarios, pero se pudren en su pobreza siendo así los eternos fieles sirvientes de un sistema que nos subyuga como animales domésticos.

“(…) los dejamos invitados a fijarse que hay debajo de su asiento cada vez que viajen, en lo que sea. Que resulten heridos o muertos ciudadanos en el accionar contra la civilización, por parte de grupos o individuos radicales, o por algún desastre de la naturaleza salvaje, siempre es lindo.

T.

Desde hace tiempo ya que dejamos de entramparnos en la aburrida moral común-“revolucionaria” del ataque. No tenemos consideraciones por nadie ni por nada, nuestros actos NO dan llamadas de alerta ni delegan responsabilidades. Asumiremos todo lo que venga, TODO.

Estamos en contra  de la filantropía de algunos, y su preocupación cristiana de no herir a “inocentes”. Decimos: “ante cualquier ciudadano (CUALQUIERA), mil veces nosotros”. La masa no merece ningún miramiento, quien siga empecinado en velar por su bienestar, debería cuestionarse el hecho de atacar (con bombas).

Nada, absolutamente nada garantiza que no se hieran civiles. De hecho, nuestros ataques están pensados para causar el mayor daño posible y si en unos de estos atentados caen más vidas de las que teníamos pensado, mejor aún. Y lo decimos de esta manera, sin remordimiento ni culpa, porque estamos totalmente convencidos de lo que pensamos y de la vida que elegimos, y ya lo demostramos con actos concretos: frente al obstáculo sabemos cómo actuar. Las posibles bajas civiles no serán “un error de cálculo”, ya no serán “una consecuencia de esta lucha”, serán una elección, una consiente y placentera ELECCIÓN.

Porque para el Terrorista Indiscriminado no existe la culpabilidad ética moral, que es inherente a la relación de compensación de la razón, que dice “no”, al provocar una víctima o mutilarla sin haber buscado afectar a la persona que sufrió la agresión de un artefacto explosivo.

N.

Ya lo habíamos dicho en nuestro primer comunicado, somos Naturaleza Salvaje, aprendemos de ella, sus reacciones son violentas, la naturaleza no se detiene para nada frente a las edificaciones urbanas o rurales, no se detiene ante ciudadanos comunes o ante científicos especializados, no se para, destruye todo a su paso sin morales cristianas, pasando encima de los berrinches e incomodidades de los sujetos de siempre…

Se siente la incomodidad de ALGUNOS por la expansión del eco-extremismo y de nuestras palabras y actos, tanto en el norte como en el sur, digan lo que digan, pese a quien le pese, se indignen para después persignarse, seguiremos ¡ADELANTE!

 

“Tal vez crees que estos actos son pocos efectivos, tal vez crees que son unos actos de sociópatas, o lo que sea. No queremos cambiar el mundo, preferimos verlo consumido en llamas. Y si no vez que la destrucción de la Tierra, de los ríos, montañas, bosques y océanos, es una verdadera locura, no te podemos ayudar, y no queremos ayudarte. Solo agáchate cuando nos veas llegar.”

C.

Con la fuerza arrasadora de la naturaleza salvaje de nuestro lado:

¡Adelante con la guerra!

¡Frente al silencio, nuestras bombas!

¡Contra todo lo ajeno y por todo lo que hemos ido perdiendo!

¡Propagando la delincuencia terrorista políticamente incorrecta! 

¡Abajo los andamiajes morales “revolucionarios”, muerte a la igualdad, muerte al humanismo!

¡En defensa extrema de la naturaleza salvaje!

 

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-México

-Ouroboros Silvestre (antes “Ouroboros Nihilista”)/Estado de México

-Grupo Oculto “Furia de Lince”/Ciudad de México

-Banda Feral-Delincuencial/Jalisco

-Grupo Editorial “Revista Regresión”/Michoacán

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-Chile

-Sureños Incivilizados/Santiago

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-Argentina

-Constelaciones salvajes/Buenos Aires

(ARGENTINA) QUARTO COMUNICATO DELLE INDIVIDUALISTAS TENDIENDO A LO SALVAJE-CONSTELACIONES SALVAJES

Comunicado original en español publicado el 25 de Febrero 2016.

Traducción al italiano del cuarto comunicado de ITS en Argentina.

Traducción a cargo de “Via Negazionis”.

http://abissonichilista.altervista.org/quarto-comunicato-delle-individualistas-tendiendo-a-lo-salvaje-constelaciones-salvajes/


“ITS sta in Argentina”, questo era parte del messaggio, che abbandonammo dentro una busta ripiena di polvere da sparo nera nel Terminal de micros de Retiro, lunedì 22 di Febbraio. Fatto che fu taciuto dalla stampa come tanti altri, in realtà, alcuni giorni fa abbiamo avvertito tanto la stampa come gli scientifici della presenza dell’eco-estremismo nella regione.

Vogliamo dire loro che per quanto tacciano, i nostri atti sono e saranno sempre più efficaci, contiamo sulle armi e gli esplosivi, oltre agli indirizzi, numeri di telefono, orari e posti di lavoro, tanto di voi come delle vostre famiglie..

Its non si piega di fronte alla morale corrente e sa che, o si sta con la Tecnologia , o si sta in Guerra contro essa. I primi muoiono e gli indecisi anche.

Siamo stelle selvagge ancora non scoperte, siamo:

Individualistas tendiendo a lo salvaje-Argentina
Constelaciones salvajes

Avanti, internazionalismo incivilizzato!

Notas:

(1) http://tn.com.ar/tnylagente/noticias/artefacto-explosivo-en-las-cercanias-de-la-fundacion-argentina-de-nanotecnologia_654946
http://tn.com.ar/tnylagente/internacional/este-es-un-mensaje-de-individualistas-tendiendo-lo-salvaje_65098

(ARGENTINA) FOURTH COMMUNIQUE OF THE INDIVIDUALISTS TENDING TOWARD THE WILD– 2016

Comunicado original en español publicado el 25 de Febrero 2016.

Traducción al inglés del cuarto comunicado de ITS-Internacional, desde Argentina.

Traducción a cargo de “Chahta-Ima”.


“ITS is in Argentina” That was part of the message that we left along with an envelope full of blasting powder in the bus station of Retiro this past Monday, February 22nd. This act was silenced by the press, as has been the case with many others (1). In fact, for some days we have been warning the press as well as scientists of the presence of eco-extremism in this region. We would like to state that the more you silence our actions, the more focused they will become. You know that we have arms and explosives, as well as the addresses, phone numbers, schedules, and places of work, not just of all of you but also your families…

ITS does not yield before the accepted morality, and knows that you are either with Technology, or you are at war against it. The former will die as well as those on the fence.
We are the wild stars that have yet to be discovered, we are:
Individualists Tending Toward the Wild – Argentina

Wild Constellations

Forward, uncivilized internationalism!

Notes:

(1)
http://tn.com.ar/tnylagente/noticias/artefacto-explosivo-en-las-cercanias-de-la-fundacion-argentina-de-nanotecnologia_654946
http://tn.com.ar/tnylagente/internacional/este-es-un-mensaje-de-individualistas-tendiendo-lo-salvaje_65098

(ARGENTINA) CUARTO COMUNICADO DE INDIVIDUALISTAS TENDIENDO A LO SALVAJE-2016

En marcha la conspiración internacional eco-extremista: ITS de Argentina reivindica artefacto explosivo en Fundación de Nanotecnología, amanezas contra científicos y el abandono de un sobre con polvora negra junto con un mensaje en terminal de micros en Buenos Aires.

Comunicado publicado el 25 de Febrero 2016.


“Its está en Argentina”, ese fue parte del mensaje que abandonamos dentro de un sobre relleno de pólvora negra en la Terminal de micros de Retiro el pasado lunes 22 de Febrero. Hecho que fue silenciado por la prensa como tantos otros (1), de hecho, hace algunos días venimos advirtiendo tanto a la prensa como a científicos la presencia del eco-extremismo en la región.

Queremos decirles que por más que silencien nuestros actos éstos están y serán cada vez más certeros, saben que contamos con las armas y los explosivos, además de direcciones, números de teléfonos, horarios y lugares de trabajo, tanto de ustedes como de sus familias…

Its no se doblega frente a la moral corriente y sabe que, o se está con la Tecnología, o se está en Guerra contra ella. Los primeros mueren y los indecisos también.

Somos estrellas salvajes que aún no han sido descubiertas, somos:

Individualistas tendiendo a lo salvaje-Argentina

Constelaciones salvajes

Adelante, internacionalismo incivilizado!

Notas:

(1) http://tn.com.ar/tnylagente/noticias/artefacto-explosivo-en-las-cercanias-de-la-fundacion-argentina-de-nanotecnologia_654946

http://tn.com.ar/tnylagente/internacional/este-es-un-mensaje-de-individualistas-tendiendo-lo-salvaje_650983