Tag Archives: Atentado Amoral

[it] (Messico) Trentacinquesimo comunicato delle ITS

Traducción al italiano del comunicado número 35 de ITS en el cual se responsabilizan de dos atentados contra lugares religiosos.

Traducción a cargo de Algol.


Non bisogna sperare di stare simpatico a tutti, bensì che si stanchino di odiarti”

Continuando con gli attacchi contro i centri religiosi intrapresi dai fratelli del Clan del Popocatzin il 14 Luglio con il loro fragoroso pacco-bomba che ha lasciato un ferito grave a Città del Messico, rivendichiamo egoisticamente i seguenti atti durante questa settimana:

-Abbandono di un pacco-bomba dentro il Gran Tempio dei Testimoni di Geova ubicato sul viale Lopez Portillo, di fronte alla stazione del mexibus De la Cruz-San Mateo, nel municipio di Coacalco, Stato del Messico.

-Ordigno incendiario composto di benzina, napalm e altri elementi infiammabili, attivato sulla porta di una chiesa cattolica su Avenida Lago de Guadalupe, ad Atizapán, Stato del Messico.

Fratelli complici -che parlino gli atti invece delle parole!

Che la minaccia anti-umanistica dei gruppuscoli delle ITS, dei gruppi del Terrorismo Nichilista e degli individui antisociali continui a dispetto di qualunque ostacolo!

Fuoco, bombe, pallottole, minacce e coltelli contro i rappresentanti di TUTTE le religioni, compresi i burocrati “d’elite” delle chiese sataniste!

I passi di guerra e confronto dei nostri antenati ci guidino nell’agguato!

Morte alla morale dell’attacco!

¡Axkan kema, tehuatl, nehuatl! (Fino alla tua morte o la mia! Ndt)

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre

(México) Trigésimo quinto comunicado de ITS

Comunicado número 35 de ITS, responsabilizándose de un par de ataques contra objetivos religiosos en el Estado de México.

¡Adelante con la Guerra!


“No hay que esperar a que le caigas bien a todos, sino a que se cansen de odiarte”

Continuando con los ataques contra centros religiosos emprendida por los hermanos del Clan del Popocatzin el 14 de julio con su estruendoso paquete-bomba que dejó un herido grave en la Ciudad de México, egoisticamente nos responsabilizamos de los siguientes actos durante esta semana:

-Abandono de un paquete-bomba dentro del Gran Templo de los Testigos de Jehová ubicado sobre la avenida Lopez Portillo, frente a la estación del mexibus De la Cruz-San Mateo, en el municipio de Coacalco, Estado de México.

-Artefacto incendiario compuesto de gasolina, napalm y demás elementos inflamables accionado en la puerta de una iglesia católica sobre Avenida Lago de Guadalupe, en Atizapán, Estado de México.

¡Hermanos cómplices, que los actos hablen en vez de las palabras!

¡Que la amenaza contra-humanística de los grupúsculos de ITS, de los grupos del Terrorismo Nihilista y de individuos antisociales continúe pese a cualquier obstáculo!

¡Fuego, bombas, balas, amenazas y cuchillos contra los representantes de TODAS las religiones, incluidos los burócratas de “élite” de las iglesias satanistas!

¡Los pasos de guerra y confrontación de nuestros antepasados nos acompañan en la asechanza!

¡Muerte a la moral del ataque!

¡Axkan kema, tehuatl, nehuatl!

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje (Estado de México)

-Ouroboros Silvestre

[it] (Messico) Trentaquattresimo comunicato delle ITS- Torreón

Traducción al italiano del comunicado número 34 de ITS desde Torreón, Coahuila. Responsabilizándose de un atentado indiscriminado en un lugar público de la ciudad norteña.

¡Por el avance del terrorismo indiscriminado que escupa la cara del humanismo!


“Preferisco che niente sia vero, prima che voi abbiate ragione, prima che la vostra verità abbia ragione! ”

F. Nietzsche

La nostra strada è una tempesta scomoda, nauseabonda, spregevole e altre qualifiche peggiorative che gli umanisti non smettono di gridare. Gli atti delle ITS come le sue parole non smettono di offendere la grande orda di anarchici figli dei sinistrorsi. Sembra che non sappiano affrontare quest’aspetto tanto terrificante: La morte dell’anarchismo. Si rifiutano di staccarsi dal putrefatto cadavere, piangendo senza consolazione alcuna, come un mucchio di donne pianse con grande sorellanza il corpo barcollante di Lesvy Osorio che fu assassinata dalle nostre sorelle e fratelli che camminano nelle orribili strade di Città del Messico. (a) Assassinio che provocò una gran indignazione, fino a che il più radicale del sinistrorso giurò di “ammazzare gli eco-estremisti”mentre una lacrima scivolava dalla sua guancia provocata dalla morte di una sconosciuta. Che mondo tanto bello e altruista!

Perché piangere per il mondo iper-civilizzato e i suoi umani?! Quante lacrime meritiamo noi umani che non abbiamo fatto nient’altro che portare la Terra alla sua sconfitta, dalla nostra condizione di homo sapiens. Non meritiamo nessuna lacrima, culliamo l’estinzione. Ma l’umano beve, mangia, respira, fotte, dorme, consuma, vive… sentendosi Dio, l’essere più illuminato ed indispensabile dell’esistenza. Gli anarchici di cuore nobile che si dicono anti-antropocentristi, rinnegandosi e strillando che l’attacco indiscriminato danneggia gli “innocenti” non sono nient’altro che ipocriti. Per caso l’iper-civilizzato non si sente Dio? Oh quello è solo la conformazione del potere? Come se il giovane del quartiere più marginale non pensasse di maneggiare una Lamborghini, portare catene d’oro e possedere dieci donne nel suo letto. Deplorevolmente per chi lo crede: NON esistono innocenti. La civilizzazione – in questa epoca tecno-industriale – ha modellato l’umano, educandolo, facendolo diventare docile quando questo si crede violento, il servo che è sorridente perché si dice libero, è diventato iper-civilizzato.

Gli eco-estremisti non vedono innocenti nel momento in cui attaccano, emergono sempre di più con attacchi come tempesta indiscriminata, diventando ciechi nell’abbandonare la speranza e scelgono la misantropia. Affermando questa Tendenza che percorre il sentiero della misantropia, rivendichiamo che: Alcuni giorni fa abbiamo abbandonato un’altra busta esplosiva con quantità maggiore di polvere nera, di quella che esplose con la giovane Michelle in Alameda Zaragoza nel mese di aprile. (b) Anche questa volta lo abbiamo abbandonato in un ALTRO posto pubblico: Il Bosque Venustiano Carranza nella città di Torreón. Non sappiamo che cosa è successo con la busta, pensiamo che sia stato scoperto dai poliziotti che percorrono detta unità. Può essere che un giorno di questi l’ordigno male intenzionato esploderà su un’altra curiosa come Michelle, che misogini sono questi eco-estremisti che mettono bombe affinché esplodano sulle donne! Poveri… se sapessero…

Per l’attacco indiscriminato!

Continuando il cammino della misantropia!

Ogni speranza è morta!

Non vediamo uomini o donne, ma solo una massa d’iper-civilizzati!

Abbraccio complice ai gruppi delle ITS del sud, e ai nuovi gruppi che condividono le nostre parole!

Forza ai taglienti teorici “nordamericani” che rispondono e chiudono la bocca a tutti i “anarchici chiaccheroni”, forza ai nostri fratelli del centro del Messico che hanno fatto tremare i miserabili anarchici da quelle parti!

Nulla termina!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Torreón

Clan occulto Punta di Selce

Dall’inferno di 42 gradi centrigradi, Torreón, luglio 2017

(a) http://www.excelsior.com.mx/comunidad/2017/05/11/1162883

(b) http://www.milenio.com/policia/sobre_explosivo-carta-alameda_zaragoza-explosivo-vendedores-bateria-milenio_0_937706520.html

(México) Trigésimo cuarto comunicado ITS-Torreón

Comunicado número 34 de ITS, respondiendo brevemente a las mierdas tiradas por los payasos anarquistas humanistas, y reivindicando el abandono indiscriminado de un paquete-bomba un lugar público en la ciudad de Torreón, Coahuila.

¡Fuerza para la Mafia Eco-extremista/Nihilista!

¡Por el avance de las Tendencias anti-políticas, anti-humanistas y misantrópicas!


“!Prefiero que nada sea verdadero, antes de que ustedes tengan razón, antes de que su verdad tenga razón!”

F. Nietzsche

Nuestro camino se ha tornado incómodo, nauseabundo, despreciable y demás calificativos peyorativos que los humanistas no paran de gritar, los actos de ITS así como sus palabras no dejan de ofender a la gran horda de anarquistas hijos del izquierdismo. Pareciera que no saben enfrentar el hecho tan aterrador: La muerte del anarquismo. Se niegan a desprenderse del putrefacto cadáver, llorando sin consuelo alguno, al igual que un montón de mujeres le lloraron con gran sororidad al cuerpo tambaleante de Lesvy Osorio quien fuera asesinada por nuestras hermanas y hermanos que deambulan las horribles calles de la Ciudad de México. (a) Asesinato que provocó una gran indignación, hasta al más radical del izquierdismo juró “matar a los eco-extremistas” mientras una lágrima resbalaba por su mejilla provocada por la muerte de una desconocida. ¡Qué mundo tan bello y altruista!

¡¿Por qué llorar por el mundo híper-civilizado y sus humanos?!, cuántas lágrimas merecemos nosotros los humanos, quienes desde nuestra condición de homo sapiens no hemos hecho nada más que llevar a la Tierra a su debacle, no merecemos ninguna lágrima, mecemos la extinción. Pero el humano bebe, come, respira, folla, duerme, consume, vive…, sintiéndose Dios, el ser más iluminado e indispensable de la existencia. Aquellos anarquistas de noble corazón quienes se dicen anti-antropocentristas pero reniegan y patalean por el ataque indiscriminado que perjudica a “inocentes” no son más que unos hipócritas. ¿Acaso el híper-civilizado no se siente Dios?, o, ¿eso es sólo un habitus del poderoso? Como si el joven del barrio más marginal no pensara en manejar un Lamborghini, traer cadenas de oro y poseer diez mujeres en su cama. Lamentablemente para quienes lo creen: NO existen inocentes. La civilización -en esta época tecno-industrial- ha moldeado al humano, educándolo, haciéndole dócil cuando éste se cree violento, el siervo que está sonriente por que se dice libre, es decir lo volvió híper-civilizado.

Los eco-extremistas no vemos inocentes al momento en que atacamos, cabe destacar que los ataques se han tornado cada vez más indiscriminados, nos volvemos unos ciegos que abandonan la esperanza y optan por lo misantrópico. Apoyando a esta Tendencia que camina en la vía de la misantropía revindicamos que: Hace unos cuantos días abandonamos otro sobre explosivo con más cantidad de pólvora negra que aquel que le explotó a la joven Michelle en la Alameda Zaragoza durante el mes de abril. (b) De nueva cuenta lo abandonamos en OTRO lugar público: El Bosque Venustiano Carranza en la ciudad de Torreón, no sabemos qué pasó con el sobre, pensamos que fue detectado por los policías que recorren dicha unidad, o puede que un día de estos el mal intencionado artefacto le explote a otra curiosa como Michelle, ¡qué misóginos son estos eco-extremistas que ponen bombas para que les detonen a las mujeres!, pobres… si supieran…

¡Por el ataque indiscriminado!

¡A tomar el camino de la misantropía!

¡Toda esperanza está muerta!

¡No vemos hombres ni mujeres sólo una masa de híper-civilizados!

¡Abrazo cómplice a los grupos de ITS del sur y a los nuevos grupos que comparten nuestras palabras!

¡Fuerza a los filosos teóricos “norteamericanos” que responden y callan a todos los “anarquistas habladores”, fuerza a nuestros hermanos del centro de México que han hecho temblar a los miserables anarquistas de aquellos rumbos!

¡Nada termina!

Individualistas Tendiendo a lo Salvaje-Torreón

Clan oculto filo del pedernal

Desde el infierno de 42 grados centígrados, Torreón, julio 2017

(a) http://www.excelsior.com.mx/comunidad/2017/05/11/1162883

(b) http://www.milenio.com/policia/sobre_explosivo-carta-alameda_zaragoza-explosivo-vendedores-bateria-milenio_0_937706520.html

(es-en-it) 325: Las perras “duras”

Traducción de las palabras punzocortantes de Archegonos respondiendo a las miserables perras de 325.

Texto original en inglés y traducido al italiano.


Esto es lo que ha creado el mundo humanista de hoy en día, algunas perras “duras”, quejándose detrás de computadores y palabras, de esta forma, escondiendo su debilidad y patetismo como organismos. Solo son “personalidades”, se ven a sí mismos como “individualidades”, son la más alta esencia de Cristo. “Soy un espíritu total, no le tengo miedo a nadie, no reconozco otros poderes, estoy completamente separado de la realidad física y natural, tengo mi ideología, ¡soy libre!”. El individualismo para ellos es lo reciclado de los evangelios de Cristo como respuesta a la autoridad. Un ideal divinamente construido en contra de una realidad natural física. No es el nihilismo realista, táctico. Es un valor espiritual humanista. Valores egoístas y así, ¡tú sabes! Porque el egoísmo no describe una condición natural, ¡ni es una ideología con contenido! Necesitas guías tales como “¡Cómo ser el mejor egoísta que puedas!” o “Sea el mejor egoísta (espíritu humano)”. Y por supuesto, sólo la Luz de la Anarquía puede enseñarnos esto.

Tú dices “Es un comportamiento humano muy dominante y condicionado de la psicología de masas el herir o matar indiscriminadamente”. ¡Por supuesto! Las personas normales se juntan afuera y con el fin de “socializar” sugieren “oigan chicos, ¿quieren ir a matar a alguien?” ¡Como la persona promedio en este país de mierda, de mentalidad totalmente ciudadana y en la mayoría de los casos extra-adherentes a la ley, que es el Reino Unido! ¡A donde quiera que vayas, vez traseros violados y cuerpos asesinados! ¿Cuáles son tus fuentes para eso? Si no es el mundo exterior, serán las noticias de internet por supuesto, la televisión y la psicología dominante del ciudadano que les has extraído. Tu presentación del mundo es tan ideológica, que incluso cuando sales de tu realidad de pantallas no ves nada más que lo que se haya en tu pequeña y patética mente humanista. ¡Eres el verdadero robot que ha creado el civismo! ¡Todo está categorizado ideológicamente por ti! ¡Las acciones en sí mismas tienen categorías ideológicas! Por supuesto. En el pedazo de mierda artificializada del mundo y mentalidad humanista, modernista que es lo que obtienes. Patéticos organismos débiles atrapados en los mundos de la mente. Incapaces de comprender lo que son, por fuera del mundo de Cristo. ¡Están atrapados como perras, quejándose acerca de la igualdad!

Tú dices “Cada persona esta simplemente programada patológicamente bajo el estrés de la sociedad – por la religión y los órdenes jerárquicos – codificados socialmente para desconfiar, odiar, abusar y matar a otros”. ¡Aquí el “profundo” desvelo de la ¡¡¡VERDADERAMENTE NIHILISTA!!! Imagen realista toma lugar! Todo el que mata es religioso y “subordinado a órdenes jerárquicos”. Podría recordarte, ¿No nos odias y nos deseas la muerte? Quizás seas uno de aquellos que describes. Confundes los lugares ultra-humanistas en los que vives, con los lugares que se te fueron presentados por las enciclopedias de las CCF, tus héroes. Sin distinguir entre sociedades diferentes que comparten similitudes mínimas y viendo que lo que tanto odias aún prevalece. Donde hay humanos, hay violencia, sin importar las circunstancias específicas. Sin importar cuantos libros lean tú y tus amigos con “buena voluntad” no van a cambiar o refutar eso. Si no fuera por la “malvada” sociedad (o lo que sea) ¡simplemente seriamos personas diferentes! ¡Una raza de ángeles! ¡¡¡¿De individualidades eh?!!! ¡Todos saluden a la religión humana ética! ¡Siembre habrá sociedades, perra! Siempre habrá interacción entre ellas y tú. No eres un producto separado de ninguna realidad externa. Ahora quien escoge teorías éticas o siga las propias inscriptas (determinismo) o quien elige ser su Ego Único* particular, sin negar moralisticamente las dinámicas realistas que lo hacen posible (libre albedrío) es algo que, de nuevo, debe ser elegido, sin importar en qué tipo de sistema social te veas inmerso.

Si tienes las agallas para llamarte nihilista y hablar mierda sobre mis afinidades Nihilistas de Italia u otras, entonces todo quien no este violado ideológicamente será capaz de ver que el empoderamiento ha emparejado el internet con esta individualidad cristianica de la mente a la que has afianzado. ¡Revolucionarios imaginarios que causan daños mínimos a autos seleccionados como objetivos de forma ideológica! ¡Que condenan cualquier cosa más poderosa, vital, sanguínea, que está guiada por el espíritu de la muerte y escupe sobre la idealización humanista-protestante de la vida! Un nihilista como Nechayevshcina vale por diez perras como tú, combinadas. Un nihilista como ese y otros han dejado huellas para ser apropiado que tienen resultados en la vida real, sin dar lecciones éticas o ideológicas porque ninguna existe, a diferencia de tu imaginación humanista. También respeto a ITS y otros Eco-extremistas por las lecciones que me han dado y por sus polémicas nihilistas directas, a diferencia de la mierda patética Cristiana/Moralista/ Ultra-humanista de argumentos tuyos que ni siquiera responden al presente tal como lo conoces, ¡dejando de lado el hecho de que te llames nihilista! Oh siento haberlo olvidado, un “anarco-nihilista”, como decir un nihilista cristiano para separarte de la mierda que produjo la “sociedad” y deleitarte en los impulsos naturales de lo inhumano. Tú, el débil, posas como el más alto organismo en el mundo de hoy en día. Aquellos que se alimentan de la mente y condenan a aquellos que actúan de forma instintiva sin sinfonías ideológicas soñando de lejos ¡y no les importan una mierda aquellas y sus creaciones! Sabemos claro, creo que todos nosotros, que Cristo ha triunfado, la artificialidad ha triunfado, no significa que nos callemos y dejemos que los enemigos como tú piensen que siempre estarán a salvo. En su mayoría, puede que lo estén, pero quien sabe, ¿sabes a que me refiero?

Dado que nos llamas irracionalistas, somos irracionalistas en el sentido de que no negamos la naturaleza animalística del ser humano sino que por el contrario la abrazamos, eso no significa que seamos idiotas que no pueden analizar lo que pasa a nuestro alrededor sin tener premisas metafísicas para justificar nuestras acciones. La naturaleza existe idiotas. No es una idea. Tu realidad es una idea. Son Cristianos que creen en categorías cargadas moralmente tales como autoridad, una realidad natural vista como la “mega-malvada” y la premisa moral de la agencia del ser humano. Nada pasa en los lugares de mierda en los que vives, tú no haces nada, así que estas atrapado en la ideología, el resentimiento cristianizador momificado. Somos prisioneros que atacan y no necesitamos justificaciones para hacerlo. Ustedes son prisioneros que ni siquiera comprenden que lo son, pero se ven a ustedes mismos como unos iluminados alzando la conciencia mostrándonos al “resto de nosotros” los caminos éticos.

He aceptado muy bien quien soy y tus palabras no hacen más que honrarme. Porque vienen de una perra patética que sólo encuentra empoderamiento en Cristo, no en el mundo de corporal placer instintivo de la sangre fluyendo. El ser visto como un leproso por aquellos que son vistos como tal por la mayor parte de la sociedad, sólo me hace pensar en lo auténtico que soy ¡y que tan profundamente he caído al entrar en la categoría de “humano” desde cualquier puerta ideológicamente construida posible! La gente como tú son miembros intrínsecos de los atributos psicológicos artificiales de la sociedad y siempre serán mis enemigos, la versión más completa del Cristiano moderno. Todo lo que digo sobre ti se resume en tus oraciones: “Yo quiero algo distinto: me ilumina como anarquista y nihilista – un individuo defendiendo su vida y experiencia del mundo. Discriminación en el pensar, elegir y accionar.”

En cuanto al reporte policial que has preparado para tus camaradas no oficiales ¡debo decir que no hará mucho! He cooperado con otros en el pasado, de varios países y nacionalidades, la gente va y viene, y si algunos han conservado nombres o no después de separar nuestros caminos es asunto suyo. Ya no nos asocia totalmente. No todo proyecto, publicación o acción es realizado por solo una persona (los Eco-extremistas comprendieron esto en su crítica hacia mi), dejando de lado ciertas nacionalidades y la mayoría de nosotros ha cambiado mucho de localización. Somos de todas partes, algunos de aquellos que conozco hablan más idiomas, algunos intentan traducciones a través de internet, algunos ni siquiera firman sus nombres, no nos importa. No damos un reporte total de lo que hacemos. Nada de tu chivateo “inocente” ayudará a tus camaradas, los policías, puede que los frustre aún más. ¡Así que come mi mierda, perra!

Te has burlado y dicho palabras grandes a través de internet y los poderes de Cristo. Me pregunto, ¿eres tan duro cara a cara?

Archegonos

*Mi Ego Único no es un ideal espiritual. Soy yo, todo mi cuerpo físico, antes de que comience a interpretarlo con el lenguaje y las herramientas de la cognición. ¿No estoy interpretando este “concepto” con la mente ahora? Sí, pero lo usé como lógica para alcanzar una conclusión dentro de una descripción, no como herramienta para crear lo que mi imaginación humana desea. La unicidad es una descripción básica anti-humanista, nada más, nada menos. La mayoría de las personas no pueden entender este significado de la palabra, ellos creen que es una declaración de superioridad “espiritual”. Es un método, no un concepto. Una táctica para evitar ser devorado por la ideología.

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325 : The ”tough” bitches

This is what todays humanistic world has created, some ”tough” bitches, bitching behind computers and words, in this way, hiding their weakness and patheticality as organisms. They are only ”personalities”, they see themselves as ”individualities”, they are the highest essence of Christ. ”I am a total Spirit, I am not afraid of anyone, I don’t recognize other powers, I am completely severed from the physical and the natural reality, I have my ideology, I am free!”. Individualism for them is the recycling of the gospel of Christ as an answer to authority. So a heavenly constructed ideal against a natural physical reality. It is not the realistic, tactical individualism. It is a humanist spiritual value. Egoist values and such, you know! Because egoism doesn’t describe a natural condition, no it is an ideology with content! You need guides such as ”How to be the best egoist you can!” or ”Be the better egoist (human spirit)”. And of course only the Light of Anarchy can teach us these.

You say ”It is a very dominant and conditioned human behavior of mass psychology to harm or kill indiscriminately”. Of course! Regular people meet outside and in order to ”socialize”, suggest ”Hey dudes, wanna go kill somebody?” Like the average person in this shitty, totally citizen minded, and in most cases extra law abiding country, which is the UK does! Everywhere you go, you see raped asses and murdered bodies! What are your sources for that? If not the outside world, then the news on the internet of course, TV and the dominant psychology of the citizen that you have extracted from them. Your presentation of the world is so ideological, that even when you go out of your screen-like reality you see nothing but what is in your humanistic pathetic little mind. You are the real robot that civility has created! Everything is ideologically categorized by you! Actions in themselves have ideological categories! Of course. In a humanist, modernist, piece of shit artificialized world and mentality this is what you get. Pathetic weak organisms stuck in the worlds of mind. Unable to understand what they are, outside the world of Christ. They are stuck as Bitches, bitching about equality!

You say ”Each person is just pathologically programmed under the stress of society -by religion and hierarchical orders- socially coded to distrust, hate, abuse and kill others”. Here the ”deep” unfolding of the TRUE NIHILIST!!! realistic picture takes place! Everyone who kills is religious and ”under hierarchical orders!”. May I remind you, don’t you hate us and wish us dead? Maybe you are one of those you describe. You confuse the ultrahumanist places which you live in, with the realities that have been presented to you by the encyclopedias of the CCF, your heroes. Without distinguishing between different societies that share minimal similarities and seeing that what you hate so much still remains. Where humans are, there is violence, no matter the specific circumstances. No matter how many books you and your ”good willed” friends read are not going to refute or change that. If it wasn’t only for the ”bad” society (or whatever) we would just be different people! A race of angels! Of Individualities eh?!!! All hail the human ethical religion! There will always be societies bitch! There will always be interaction between you and them. You are not a separate product of any outside reality. Now who chooses ethical theories or follows his internally inscribed ones (determinism) or who chooses to be his particular Unique Ego* without denying moralistically the realistic dynamics that make it possible (free will) is again something that has to be chosen, regardless of what kind of social system you find yourself into.

If you have the guts to call yourself a nihilist and talk shit about my Nihilist affinities from Italy or others, then everyone who is not ideologically raped will be able to see what empowerment the internet coupled with this christly individuality of mind that you have entrenched can do. Imaginary revolutionaries who do minimal damage to ideologically targeted cars! Who condemn anything that is more powerful, life flowing, blood pumping, that is driven by the spirit of death and spits on the protestantist-humanist idealization of life! A Nihilist like Nechayevshchina is worth like ten of yourself-like bitches combined. A Nihilist like that and others have left tracks to be appropriated that have real results in real life, without giving ideological or ethical lessons because none exist, not like your humanist imaginations. I also respect ITS and other Eco-extremists for the lessons they have given me and for their straightforward nihilistic polemics, not like the pathetic bitchy Christian/ Moralistic/ Ultrahumanist arguments of yours which don’t even respond to the present as we know it, let alone calling yourself a nihilist! Oh sorry I forgot, an ”anarcho-nihilist”, like saying a Christian nihilist to separate yourself from the shit that ”society” produced and revel in the natural impulses of the inhuman. You, the weak, pose as the higher organism in todays world. Those who feed from the mind and condemn those who instinctually act without ideological symphonies sounding from afar and don’t give a fuck about it and its creations. We know of course, all of us I believe, that Christ has won, artificiality has won, it doesn’t mean that we shut up and let enemies like you think they might always be safe. For the most part, you might, but who knows, you know what I’m saying?

Since you call us irrationalists, we are irrationalists in the sense that we don’t deny the animalistic nature of the human being but we on the contrary embrace it, this doesn’t mean we are idiots that can’t analyze what is happening around us without having a metaphysical premise to justify our actions. Nature exists idiots. It is not an idea. Your reality is an idea. You are Christians who believe in morally charged categories such as authority, a natural reality seen as the ”mega-evil”, and the moral premise of the agency of the human being. Nothing happens in your shitty places that you live, you do nothing, so you are stuck with ideology, mummified christianizing resentiment. We are prisoners who attack and we don’t need justification to do so. You are prisoners who don’t even understand you are such, but you see yourselves as some enlightened ones upholding conscience and showing the ”rest of us” ethical paths.

I have accepted very well who I am and your words only honor me. Because they are coming from a pathetic bitch who finds only empowerment in Christ, not in the world of blood flowing bodily instinctual pleasure. To be seen like a leper by those who are seen as lepers by the majority of society makes me only think how authentic I am and how much I have hit rock bottom at entering the category of ”human” from any ideologically constructed doors possible! People like you are intrinsic members of the psychological artificial attributes of society and you will always be my enemies, my direct enemies, the most complete version of the modern Christian. Everything I say about you is summed up in your sentences : ”I want something different; it enlightens me as an anarchist and a nihilist – an individual defending their life and experience of the world. Discrimination of thought, choice and action.”

As for the police report you prepared for your unofficial comrades I have to say that it won’t do much! I have cooperated with others in the past, from various countries and nationalities, people come and go, and if some after we parted ways have kept names or not is their own business. It doesn’t make us totally associated anymore. Not every project, publication or action is done by only one person (the Eco-extremists understood this in their criticism towards me), let alone from certain nationalities and most of us have changed locations a lot. We are from everywhere, some of those I know speak more languages, some try translations through the internet, some don’t even sign their names, we don’t care. We don’t give a full report on what we do. None of your ”innocent” snitching is going to help your comrades, the cops, it might as well frustrate them even more. So eat my shit bitch!

You have mocked and said big words through the internet and the powers of Christ. I wonder are you this tough face to face?

Archegonos

*My Unique Ego is not a spiritual ideal. It is me, my whole physical body, before I start interpreting it with language and the tools of cognition. Am I not interpreting this ”concept” with the mind now? Yes but I used it as logic to reach a conclusion inside a description not as a tool to create what my human imagination desires. Uniqueness is a basic anti-humanist description, nothing more, nothing less. Most people cannot understand this meaning of the word, they think it is a statement of spiritual ”superiority”. It is a method not a concept. A tactic to avoid being devoured by ideology.

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325: Le ”prepotenti ”puttane

Pubblichiamo Nichilisticamente sanguinei la traduzione dell’estremistico e feroce testo “325 : The ”tough” bitches”- dell’Affine di sangue “Archegonos”, contro l’eucaristica presa di posizione, di questi anarchici, che perseguono l’euritmia della società!

Avanti per l’Annientamento e il Caos, il Terrore, e la disarmonia, che s’insinui nelle menti equilibrate del sistema sociale- cristiano vigente!

Link originale da qua:

http://antisocialevolution.altervista.org/325-tough-bitches/

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Questo è ciò che ha creato il mondo umanistico di oggi, alcune “prepotenti” puttane, che puttaneggiano da dietro un computer e con le parole, in questo modo nascondono la loro debolezza e il loro essere patetici come organismi. È solo “personalità”, si vede come “individualità”, sono la più alta essenza di Cristo. “Sono uno Spirito totale, non ho paura di nessuno, non riconosco altri poteri, sono completamente separato dalla realtà fisica e naturale, ho la mia ideologia, sono libero!”. L’individualismo per loro è il riciclaggio del vangelo di Cristo come risposta all’autorità. Un ideale così celeste costruito contro una realtà fisica naturale. Non è l’individualismo realistico e tattico. È un valore spirituale umanistico. Valori egoisti simili, sai! Poiché l’egoismo non descrive una condizione naturale, non è un’ideologia con contenuti! Hai bisogno di guide stile “Come essere il miglior egoista possibile” o “Essere il migliore egoista (spirito umano)”. E naturalmente solo la Luce dell’Anarchia ci può dare l’insegnamento.

Tu dici “È un comportamento umano molto dominante e condizionato della psicologia di massa per danneggiare o uccidere indiscriminatamente”. Ovviamente! Normali persone s’incontrano fuori in strada e per “socializzare”, suggeriscono “Ehi capo, vogliamo uccidere qualcuno?” Come la persona media in questo merdoso, totalmente civile paese- e nella maggior parte dei casi che ha più diritto- che è il Regno Unito! Ovunque tu vada, vedi violenti assassini e corpi uccisi! Quali sono le tue fonti per questo? Se non il mondo esterno, allora la notizia su Internet naturalmente, la TV e la psicologia dominante del cittadino, dove hai preso le informazioni. La tua presentazione del mondo è così ideologica, che anche quando esci dalla realtà dello schermo non vedi nient’altro che quello che c’è nella tua patetica piccola mente. Tu sei il vero robot che la civiltà ha creato! Tutto è ideologicamente classificato da te! Le azioni in se stesse hanno categorie ideologiche! Ovviamente. In un umanista, modernista, pezzo di merda di mondo dalla mentalità artificiale questo è ciò che si ottiene. Organismi deboli patetici bloccati nei mondi della mente. Impossibile capire quello che sono, al di fuori del mondo di Cristo. Sono bloccati come Puttane, e puttaneggiano attorno all’eguaglianza.

Tu dici: “Ogni persona è programmata solo patologicamente sotto lo sforzo della società – dalla religione e dagli ordini gerarchici – socialmente codificata per diffidare, odiare, abusare e uccidere gli altri”. Qui il “profondo” accadimento del VERO NICHILISTA !!! Si realizza l’immagine realistica! Chi uccide è religioso e “sotto ordini gerarchici!”. Posso forse ricordarti che: ci odi e ci auguri di morire? Forse sei uno di quelli che descrivi. Confondi i luoghi ultraumanisti in cui vivi, con le realtà che sono state presentate dalle enciclopedie delle CCF, i tuoi eroi. C’è ancora parecchia strada da fare, tra il non distinguere le diverse società che condividono minime somiglianze e capire che ciò che odi. Dove si trovano gli esseri umani, c’è violenza, non importa le circostanze specifiche. Non importa quanti libri che te e i tuoi amici “ben voluti” leggete non sono da confutare o modificare. Se non fosse solo per la società “cattiva” (o qualunque cosa) sarebbero persone diverse! Una razza di angeli! Individualità, eh? !!! Saluti alla religione etica umana! Ci sarà sempre una puttana società! Ci sarà sempre un’interazione tra te e loro. Non sei un prodotto separato di qualsiasi realtà esterna. Ora- c’è chi sceglie le teorie etiche o segue la sua interpretazione interna (determinismo) o chi- sceglie di essere il proprio particolare Ego unico * senza negare moralisticamente le dinamiche realistiche che lo rendono possibile (libera volontà). Tutto questo è ancora qualcosa che deve essere scelto, indipendentemente da quale tipo di sistema sociale in cui ti trovi.

Se hai lo stomaco nel chiamarti nichilista, quando parli delle mie affinità nichiliste dall’Italia o da altri luoghi, allora tutti quelli che non sono violentati ideologicamente, potranno vedere quali poteri di accrescimento internet abbina a questa individualità di mente cristiana cui hai dato potere. Rivoluzionari immaginari che fanno minimi danni alle vetture ideologicamente da obiettivo! Chi condanna qualsiasi cosa che è più potente, la vita che scorre, il pompaggio di sangue, guidato dallo spirito della morte e sputa sull’idealizzazione protestante-umanista della vita! Un nichilista come Nechayevshchina vale dieci puttane come voi. Un nichilista come lui e altri hanno lasciato tracce da approfondire, avendo risultati reali nella vita reale, senza dare lezioni ideologiche o etiche perché non esistenti, non come le tue fantasie umanistiche. Rispetto le ITS e gli altri Eco-estremisti per le lezioni che mi hanno dato e per la loro diretta polemica nichilistica, non come le vostre argomentazioni patriottiche Cristiane / Morali / Ultraumaniste che non corrispondono neanche al presente come lo conosciamo, figurati il dichiararsi nichilista! Scusa, dimenticavo, un “anarco- nichilista” o un nichilista Cristiano che si separa dalla merda che la “società” ha prodotto e sognato negli impulsi naturali degli inumani. Tu, il debole, ti presenti come l’organismo superiore nel mondo di oggi. Coloro che si nutrono dalla mente e condannano chi istintivamente agisce senza sinfonie ideologiche – il cui suono è lontano- e non danno un cazzo delle loro creazioni. Sappiamo naturalmente, credo tutti noi, che Cristo ha vinto, l’artefice ha vinto, non significa che stiamo zitti e lasciamo che i nemici come te credano di essere sempre al sicuro. In parte, potresti, ma chi lo sa, sai cosa sto dicendo?

Poiché ci chiami irrazionalisti, lo siamo nel senso che non neghiamo la natura animalistica dell’essere umano, ma al contrario l’abbracciamo, e ciò non significa che siamo idioti che non riescono ad analizzare ciò che sta accadendo senza avere una premessa metafisica per giustificare le nostre azioni. La natura esiste idioti. Non è un’idea. La tua realtà è un’idea. Tu sei come i cristiani che credono nelle categorie moralmente figurate come autorità, una realtà naturale vista come “mega-malvagia” e la premessa morale dell’ente dell’essere umano. Nei luoghi merdosi dove vivi, non fai niente, quindi sei fermo con la tua ideologia, e il risentimento cristianizzato mummificato. Siamo prigionieri che attaccano e non abbiamo bisogno di giustificazione per farlo. Sei un prigioniero che non capisce di esserlo, ma vedi te stesso come un illuminato che sostiene la coscienza e mostra i percorsi etici “al resto di noi”.

Rivendico alla grande chi sono e le tue parole mi onorano solamente. Perché provengono da una puttana patetica che trova solo potere in Cristo, non nel mondo del sangue che scorre nel piacere istintivo corporeo. Per essere visto come un lebbroso che la maggioranza della società considera lebbrosi. Tutto questo mi fa pensare solo quanto io sia autentico e quanto ho penetrato il fondo roccioso per entrare nella categoria di “umano” da qualsiasi porta possibile costruita ideologicamente! Le persone come te sono membri intrinseci degli attributi artificiali psicologici della società e sarete sempre i miei nemici, i miei nemici diretti, la versione più completa del cristiano moderno. Tutto quello che affermo di te, è riassunto nelle tue frasi: “Voglio qualcosa di diverso; Mi rallegra come anarchico e nichilista – un individuo che difende la propria vita e l’esperienza del mondo. Discriminazione del pensiero, della scelta e dell’azione “.

Quanto al rapporto di polizia che hai preparato per i tuoi compagni non ufficiali, devo dire che non darà molti risultati! Ho collaborato con altri in passato, di vari paesi e nazionalità, le persone vengono e vanno, e se qualcuno dopo aver separato i metodi, ha mantenuto i nomi o no, è il loro “business”. Non ci rende più associabili. Non tutti i progetti, le pubblicazioni o le azioni sono fatti da una sola persona (gli Eco-estremisti l’hanno compreso nella loro critica verso di me), per non parlare d’individui di varie nazioni, cui la maggior parte ha cambiato svariati luoghi. Siamo da dappertutto, alcuni di quelli che conosco parlano più lingue, alcuni fanno traduzioni attraverso Internet, alcuni non si firmano con nessun nome, non ci importa. Non forniamo una relazione completa su ciò che facciamo. Nessuno delle tue”innocenti” cantate (Ndt-  questo termine in italiano gergale significa “fare la spia, l’informatore”)  aiuterà i tuoi compagni, i poliziotti, anzi potrebbe anche scoraggiarli ancora di più. Così mangia la mia merda puttana!

Hai deriso e detto grandi parole attraverso Internet con i poteri di Cristo. Mi chiedo se sei così duro faccia a faccia?

Archegonos

* Il mio Ego Unico non è un ideale spirituale. Sono io, tutto il mio corpo fisico, prima di iniziare a interpretarlo con il linguaggio e con gli strumenti della conoscenza. Non intendo ora interpretare questo “concetto” con la mente? Sì, ma l’ho usato come logica per giungere a una conclusione all’interno di una descrizione non come strumento per creare ciò che desidera la mia immaginazione umana. L’unicità è una descrizione anti-umanistica di base, niente di più, niente di meno. La maggior parte delle persone non può capire questo significato della parola, pensano che sia una dichiarazione di “superiorità” spirituale. È un metodo non un concetto. Una tattica per evitare di essere divorato dall’ideologia.

 

(es-en) Breve meditación sobre el infierno

Traducción del filoso texto “Brief meditation on hell”, escrito originalmente por Abe Cabrera.


Como he escrito antes, el infierno es una doctrina poco comprendida o aceptada incluso entre los cristianos. Pero argumentaría que es crucialmente influyente para entender cómo los híper-civilizados ven el mundo hoy. Esto no es sólo entre la gente que fue forzada a leer la Biblia o Dante o Milton en la escuela, sino también entre la gente que tiene cualquier visión escatológica del mundo, sin importar qué tan secular sea. Poniéndolo sencillo, aquellos que sueñan con un mundo mejor, un cielo, siempre lo hacen en el contexto de un infierno, el fracaso en conseguir ese mundo mejor. Y también, como he argumentado antes, aquellos que busquen arrear a las grandes masas de gente necesitan el infierno para persuadir a la muchedumbre a actuar, al igual que el exaltado pastor necesita las llamas del infierno para exhortar a los fieles a la virtud desde su púlpito. En ambos casos, hay una necesidad de aumentar la voluntad y el poder humanos: los humanos pueden salvarse totalmente o condenarse totalmente a sí mismos, pueden destruir totalmente el mundo o construir uno nuevo.

La elección siempre queda en nosotros, en nuestras mentes, pero la elección misma es en realidad condena. Es la valoración de la vida humana por encima de lo que es realmente; es antropocéntrico e idealista. Es la veneración del hombre como un ídolo que está destruyendo el mundo humano (porque la naturaleza continuará en cualquier caso, de un modo u otro). El mundo humano no es el hombre sino la Idea de la Humanidad, no es la existencia humana sino el Poder Humano (aunque a este punto estos no pueden separarse unos de otros). La única forma de “salvarse” a uno mismo es rechazar la idea de salvación o condena, y reconocer la aleatoriedad y el caos como componentes de nuestro más profundo “yo”, si podemos siquiera hablar en esos términos.

Primero, un poco de teología. De nuevo usamos el modelo católico, ya que es a lo que estamos acostumbrados. De acuerdo con los Padres y Doctores, finalmente los seres humanos o van al Cielo o al Infierno cuando mueren, a pesar de que haya algo de disputa sobre lugares intermedios a los que los humanos van por “purificación”. En el Cielo luego de la resurrección de los muertos, cuando el hombre recupera su propio cuerpo, no sólo se alza con su cuerpo mortal, sino que este está glorificado. La “luz de la gloria” (lumen gloriae) permite a los seres humanos volverse divinos: como enuncia uno de los viejos textos litúrgicos en latín: ejus divinitátis esse consórtes, qui humanitátis nostræ fíeri dignátus est párticeps (“…haznos participar de la divinidad de Aquél que se dignó a ser participante de nuestra humanidad”). Así, el hombre no sólo tiene el mismo regocijo que tenía en la Tierra al contemplar a Dios y la creación transfigurada, sino que sus sentidos y su mente son también elevados para ver toda la creación a la luz de Dios. San Benito vio en su visión el mundo entero envuelto en uno de los rayos de luz de la gloria de Dios. No sólo disfruta el hombre, disfruta infinitamente mejor; no sólo es feliz, es divinamente feliz.

De modo similar, un hombre condenado al Infierno también experimenta un sufrimiento súper-humano, supernatural. No sólo es por siempre el Infierno, sino que uno es resucitado en un cuerpo “glorificado” al igual que los Benditos sólo para ser atormentado por los propios sentidos y mente aumentados. Como la Enciclopedia Católica resume: “Así como los bendecidos en el cielo están libres de todo dolor, por otro lado, los condenados nunca experimentan siquiera el menor placer real”. De acuerdo con los teólogos, el dolor del infierno se divide en dos categorías, la poena damni y poena sensus, el dolor de la pérdida y el dolor de los sentidos. El dolor de la pérdida es dolor espiritual y psicológico, el dolor de perder a Dios como fuente de toda beatitud: Es el dolor de la desesperanza y el odio absoluto. Comparado con esto, el dolor de los sentidos, no sólo fuego sino también un portador de otros dolores (como el Infierno de Dante meticulosamente describe) es algo así como un dolor secundario pero real. La condena en este sistema de creencia es absoluta, irreversible e irredimible. Nunca amaina y nunca deja de ser una manifestación de la justicia de Dios, y de la libertad absoluta de la voluntad humana.

Aquí debo entrometerme y manifestar que ésta es la razón por la que nunca pude aceptar el sistema católico de creencia, más bien, lo acepté pero nunca tuvo mucho sentido para mí. Porque, ¿son los seres humanos realmente tan competentes en esta vida como para tomar una decisión absoluta que durará por una eternidad? ¿Es la naturaleza de la existencia humana, de felicidad y tristeza, regocijo y pérdida, tragedia y victoria, siquiera cerca de lo absoluto en esta vida para ser una sombra de lo que pasará en la próxima? Al final, como en la escuela de teología de los Calvinistas o Jansenistas (esto es el absolutista Agustiniano), el poder absoluto de Dios empequeñece la inestable y transitoria naturaleza de la acción humana. Es como si uno tuviera que inflar a proporciones divinas la virtud humana, el amor humano, la solidaridad humana, además del vicio humano, el odio humano, el egoísmo humano, por encima de lo que realmente son: estados de ánimo pasajeros de animales que podrán ser excepcionalmente inteligentes pero que se pudrirán finalmente de todos modos. Introduce aquí las ideas de gracia y auxilio divino, seguro, si crees en esas cosas. Es como verter vino nuevo en odres de vino viejo (para usar la parábola bíblica): nunca sale de acuerdo a lo planeado.

Aunque el hombre moderno se aparte del dulce yugo de la Santa Madre Iglesia (tanto en su forma hereje como católica), el humo del Infierno aún penetra en sus pensamientos. Porque mientras que el anarquista secular puede oponerse y el izquierdista negar con la cabeza a la “superstición” discutida arriba, aún es atormentado por el fantasma de Yahweh y por la marca del cadáver no resucitado de Jesús. Porque ellos también tienen que aumentar el poder Humano, tienen que otorgarle la luz de la gloria de la iluminación, de la razón pura y de la voluntad inmaculada, con el fin de alcanzar sus fantasías del Paraíso en la Tierra para el bendito proletariado y la eterna condena para las fuerzas de reacción. El Bien, los oprimidos, son siempre muy buenos, y el Mal, la policía, el político y el banquero, son siempre muy, muy malos. Toda acción humana en la lucha contra la dominación es absoluta e incondicional, porque en la lucha de clases o en la lucha contra la dominación, no hay lugar para matices. Al igual que los benditos o los condenados, el peso moral de sus acciones es definitivo, como también lo son sus castigos.

¿Cómo merece uno condena o salvación bajo la Iluminación de la Fe? Promoviendo la virtud y evitando el vicio, o como a los Cristianos seculares les gusta llamarlo, la batalla por el progreso, contra la dominación, contra el capitalismo, etc. Por esto es que se reúsan a decir CÓMO es que serán capaces de construir el mundo nuevo sin opresión, donde las cosas son otorgadas por cada uno de acuerdo a su capacidad y distribuidas a cada uno según sus necesidades. La lucha transformará al pecador oprimido ordinario en el santo militante, la alienación se desvanece al construir nuevos espacios opuestos a la dominación, y la nueva persona revolucionaria emerge de las cenizas de la vieja sociedad. A través de todo lo que es arduo, como el guía de Dante por el Infierno, Virgilio, escribió tantos siglos atrás:

facilis descensus Averno; noctes atque dies patet atri ianua Ditis; sed revocare gradum superasque evadere ad auras, hoc opus, hic labor est.

(Las puertas del Infierno están abiertas noche y día; Suave la pendiente, y fácil es el camino: Pero para regresar y ver los alegres cielos, Aquí yace la tarea y el intenso trabajo.)

Pero por supuesto, la razón de que el paraíso en la Tierra nunca descienda desde el Cielo proletario es que, al igual que la teología ficticia discutida arriba, estas ideas tienen poco fundamento en la realidad. Todos los seres humanos son iguales, todos tienen razones por las que hacen lo que hacen, todos están justificados a sus propios ojos y a los ojos de la gran iglesia de la Humanidad (como ellos lo perciben). Son todos “inocentes”. Pero si quisiéramos ir por los números, es mucho, mucho más probable que las fuerzas del Orden, la policía, el banquero, el político, estén en lo correcto porque la gran mayoría de las personas piensan que el orden que ellos mantienen es más o menos aceptable, aún si necesita ajustes aquí y allá. Pero para ser honestos, la mayoría de las personas están demasiado distraídas con sexo, dinero, drogas o sus celulares como para darse cuenta o preocuparse por cosas como “la sociedad” o “el futuro”. Es decir, no habrá “resurrección” o cuerpo “glorificado” de los revolucionarios que vaya a tener la empatía e inteligencia para crear un mejor futuro. “El cuerpo de John Brown se pudre en la tumba”, pero su alma no seguirá marchando (NdT1).

No hay, entonces, ni Cielo ni Infierno, o más bien, el Cielo y el Infierno son lo que nosotros hacemos de ellos aquí. Entonces, digamos que un grupo de gente decide matar a alguien y colgar su cuerpo de una cabina telefónica, ¿qué diferencia hace? ¿Qué es una vida humana de todos modos, quién se dará cuenta o llorará su muerte eternamente? ¿Quién lo traerá de vuelta de la tumba, o lo alzará con una corona de mártir? Nadie, porque la vida de los mortales no es más que pasto, florecen como la flor en el campo y luego se marchitan y mueren. La premisa de la civilización cristiana es que la vida humana significa más de lo que es realmente, pero como los Calusa de lo que es ahora Florida del sur creían:

En medio de esto ellos afirman obstinadamente que las almas humanas no sobreviven a sus cuerpos, aceptando el absurdo de no ser ellos mejores que las bestias, riéndose de los argumentos más fuertes y dando la espalda [a nosotros] cuando se encontraban confundidos al tener sus propias practicas erróneas arrojadas sobre ellos.

Así que cuando él o la individualista actúa no cree en una “sociedad” o un “futuro” que sobrevendrá a su acción como la victoria del Cielo o la derrota del Infierno. Su acción es tanto cielo como infierno, placer como dolor, victoria como derrota, a un nivel humano (animal), y eso es todo. Él no confía en la iglesia de la Izquierda o la iglesia de la Anarquía o siquiera en la iglesia de la Humanidad para triunfar sobre los poderes del Mal (o la dominación o cosas por el estilo). Solo tienen su placer egóico de golpear al objetivo, su odio al Orden, su amor al Caos. Condena y salvación pierden significado aquí, solo está el actuar, la sangre derramada en honor a sus espíritus guardianes ctónicos (NdT2), el goce de la Venganza contra aquellos que atacan todo lo que es hermoso e inhumano. Y se pudrirán y desvanecerán como cualquier animal. Esto no es causa de pena ni es particularmente trágico. Es solo lo que es.

Por supuesto, el cristiano secular puede seguir creyendo en la iglesia de la Humanidad, pero él o ella no tiene fundamentos para esto. Es una creencia irracional, como lo es la creencia en Ajajema, Cachiripa, Anhangá, u otros espíritus. Pero mientras que el individualista puede aceptar espíritus entendiendo sus propias limitaciones como simplemente intelecto animal, el cristiano secular (conservador, liberal, progresista, marxista, anarquista, egoísta, etc.) sigue teniendo la certeza absoluta en su propia falta de dioses, lo que es meramente la veneración de sí mismo como un miembro del cuerpo místico de la Humanidad. Pero como todos los ídolos civilizados, lo Desconocido va a derribar a esté también, es sólo cuestión de tiempo. El Cielo de lo Desconocido será el Infierno para la Civilización y para la Humanidad misma, no porque ésta se lo “haya ganado”, sino porque ésta cree que “merece” algo mejor. Está tristemente equivocada.

Notas del traductor:

1: La referencia es a una canción típica estadounidense de la época de la guerra civil, donde se menciona que, a pesar de haber muerto, el alma de John Brown (un famoso abolicionista de esos tiempos) marchará a luchar en el ejército de Dios.

2: En mitología y religión, y en particular en la griega, el término ctónico designa o hace referencia a los dioses o espíritus del inframundo, por oposición a las deidades celestes.

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Brief meditation on hell

As I have written before, hell is a little understood or accepted doctrine even among Christians. But I would argue that it is crucially influential to understand how the hyper-civilized see the world today. This is not only among people who were forced to read the Bible or Dante or Milton in school, but also among people who have any eschatological view of the world, no matter how secular. Put more simply, those who dream of a better world, a heaven, always do so in the context of a hell, the failure to achieve that better world. And also as I have argued previously, those who seek to herd the great masses of people need hell to coax the rabble into action, just as the fiery preacher needs the flames of hell to exhort the faithful to virtue from his pulpit. In both cases, there is a need to augment human power and agency: humans can totally save or totally damn themselves, they can totally destroy the world or build a new one. Continue reading (es-en) Breve meditación sobre el infierno

(es-en) Un enfoque extra-moral sobre la artificialidad

Filosa reflexión traducida del texto en inglés “Extramoral approach artificiality”, desde Antisocial Evolution.

¡Siguiendo los instintos bestiales de las leyes naturales!

¡Fuerza para los individualistas animalizados!


Las leyes sociales son un sistema de reglas impuestas sobre la mayor parte de las personas civilizadas desde el nacimiento. Son un grupo de reglas que gobiernan sobre cómo uno debe vivir para hacer que la sociedad funcione: no robes, sé una buena persona, trata a otros cómo quisieras que te traten, todos somos iguales y si pudiéramos dejar de lado nuestras diferencias y trabajar juntos viviríamos en una utopía dorada. Estas leyes son una mezcla de la espuma burbujeante de la doctrina Judeo-Cristiana tradicional y el humanismo liberal moderno. Es la mayor estafa de todos los tiempos, el engaño maestro, un sistema de mentiras envueltas en un lindo empaque y llamadas civilización. Es como ser chingado por un cerdo vestido de monja.

Luego está la ley natural, la ley real, la naturaleza primitiva del hombre. La parte de nuestro cerebro que se desarrolló a lo largo de los últimos miles de años sobreviviendo a eras del hielo, sequías, junglas, desiertos, plagas y guerras. Es el cerebro de lagarto, el cerebro animal, la parte nuestra que conduce instintos y comportamientos en los niveles más profundos.

En nuestra ignorancia pensamos que estamos removidos a un nivel de distancia de las bestias de la tierra. Cualquiera que haya tenido mascotas o que haya estado en la naturaleza sabe que hay una ley salvaje que reina sobre todo: la supervivencia del más apto, húndete o nada, aprende a volar o muere intentándolo. “Victoria o Valhalla.”

Esto no para decir que el altruismo en cierto punto no existe. Experimentos han demostrado que los ratones arriesgarían sus vidas para liberar a sus amigos del cautiverio. Los Bonobos en tribus compartirán su alimento entre ellos. Un perro podría adoptar una gatito huérfano como si fuera suyo y cuidarlo.

No estoy diciendo que la bondad no exista en nuestra naturaleza primitiva. Aun así, las leyes de la sociedad civilizada son una farsa. Las reglas escritas en tabletas de piedra y asignadas por “dios” eran por supuesto dirigidas a las personas en los rangos más bajos de la escalera social – no para los ricos y los poderosos.

Si miras la demografía social de hoy en día, son los pobres quienes resultan los más religiosos y los ricos los que lo son menos. Los ricos mentirán, robarán y serán opresivos hacia cualquiera que se cruce en su camino – a esto se le llama vivir bajo las leyes naturales.

La ley natural es viciosa. Ella es la madre que insiste y critica, que señala tus mayores inseguridades con risa y una sonrisa malvada. Ella no es la palomita amorosa Tierra, madre de las flores, abrazos y dulces. Ella es Kali en un embate, incendiando el bosque sobre el suelo. Ella es la iracunda y celosa Hera, atormentando y destruyendo a aquellos que se le oponen. Su compasión es grande para aquellos que la respetan, pero su ira es la muerte experimentada miles de veces en un tsumani, así que andamos en nuestras vidas cotidianas, hablando, actuando y respirando bajo las leyes sociales – cuando en lo profundo de nuestro subconsciente – estamos viviendo bajo la ley natural. ¿Porque el hombre establecido con una esposa y una familia lo arriesga todo por una noche de pasión con una mujer joven y hermosa, incluso cuando él sabe que las repercusiones podrían ser la soledad, divorcio, y pagos por pensión alimenticia interminables?, ¿por qué la mujer “felizmente casada” con un hombre práctico y sensible lo sacrifica todo para escapar con una bestia menos civilizada?, ¿por qué los líderes de los países llevan a su propio pueblo a la ruina con deudas interminables y guerras en búsqueda de riqueza – incluso cuando ellos mismos están en riesgo?

Los tontos y los idiotas rasgan sus cabezas. Mandíbulas abiertas. Parados por ahí como si fuesen una horda de vaginas abiertas. Una signo de pregunta que persiste en el aire al igual que el hedor estancado.

Al comienzo de nuestras vidas somos posicionados en un tablero de ajedrez, pero se nos dice que es un tablero de damas. Al igual que peones obedientes, nos concentramos en avanzar un cuadrado a la ves – sólo para vernos sorprendidos y apaleados cuando la torre reclama nuestras vidas con una barrida limpia. ¿Cómo pudo hacerlo?, ¿no es justo?, ¿no puedes simplemente atravesar todo el tablero? Claro que puedes, cuando te percatas de qué juego estás jugando.

Así que despierta. Estás en la jungla bebé. Como simios allí es donde comenzamos y nunca nos fuimos realmente. Seguro, puede que seamos lo suficientemente astutos como para crear pequeñas casas y pequeños caminos acomodados y alambrar suburbios en los cuales dividir nuestras falsas vidas acomodadas.

Pero la civilización tal como la conocemos sólo tiene 5,000 años de edad. La moderna sociedad industrial sólo tiene 200 años de edad. Las leyes reales de los hombres fueron establecidas a lo largo de los 40,000 años de nuestra existencia como bestias, e incluso las leyes de los simios antes de que eso siquiera se llevara a cabo.

¿Podría cambiar tan rápido la psique humana? Para adaptarse a las leyes humanitarias, liberales y cristianas? Quizás cuando cortas los genitales y lobotomizas la mente. ¿Porque crees que los antidepresivos prevalecen tanto en la sociedad de hoy en día?, ¿porque crees que la gente debe ir a costosas terapias por sus flácidos matrimonios y vidas sexuales?

Así que despierta de la ilusión. Todo lo que se te dijo es una mentira. Date cuenta del juego al que estás jugando y juégalo bien. No hay equivalentes. Sólo ganadores y perdedores. ¿Eres el lobo o su presa?

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An extramoral approach on artificiality

Social law is a system of rules enforced upon most civilized people at birth. It is a set of rules that governs how one must live to make a society work: don’t steal, be a good person, treat others as you yourself want to be treated, we’re all equals and if we can just put our differences aside and work together we’ll live in a golden utopia. These laws are a mix of the bubbling froth of traditional Judeo Christian doctrine and modern liberal humanism. It is the greatest scam of all time, the master deceit, a system of lies wrapped in a pretty package and called civilization. It’s like being fucked by a pig dressed as a nun.

Then there is the natural law, the real law, the primitive nature of man. The part of our brains that developed over thousands of years surviving ice ages, droughts, jungles, deserts, plague and war. It is the lizard brain, the animal brain, the part of ourselves that drives instinct and behavior at the deepest level.

In our ignorance we think we are one level removed from the beasts of the Earth. Anyone who has ever had pets or who has even been out in nature knows that there is a savage law that reigns above all: survival of the fittest, sink or swim, learn to fly or die trying. “Victory or Valhalla.”

This is not to say that altruism at some level doesn’t exist. Experiments have shown that mice will risk their lives to free their friends from captivity. Bonobos in tribes will share their food with one another. A dog may adopt an orphaned kitten as its own and take care of it.

I’m not saying that kindness doesn’t exist in our primitive nature. Yet the rules of civilized society are a farce. Rules written on stone tablets and commanded from “god” were of course meant for the people on the lower rungs of the social ladder – not the rich and the powerful.

If you look at social demographics today, it is the poor who are the most religious and the rich who are the least. The rich will lie, steal and oppress who ever gets in their way – this is called living by the natural law.

The natural law is vicious. She is the mother who harps and criticizes, who points out your greatest insecurities with a laugh and a wicked smile. She is not the lovey dovey Earth mother of flowers, hugs and candy. She is Kali on a rampage, burning down the overgrown forest. She wrathful and jealous Hera, tormenting and destroying those who oppose her. Her compassion is great to those who respect her, but her ire is the death felt a thousand times over in a tsunami.

So we go about in our daily lives, speaking, acting and breathing by the social law – when deep in our subconscious mind – we are living by the natural law. Why does the established man with a wife and a family risk it all for one night of passion with a young and beautiful woman, even when he knows that the repercussions could be loneliness, divorce, and endless alimony payments? Why does the woman “happily married” to a sensible and practical man sacrifice it all to run away with a less civilized beast? Why do the leaders of countries run their people into ruin with endless debt and war in pursuit of wealth – even when they themselves are at risk?

The fools and idiots scratch their heads. Jaws open. Flabbergasted. Standing around like a flock of gaping vaginas. A question mark that lingers in the air like a stagnant stench.

At the beginning of our lives we are placed on a chess board, but told that it is a checker board. Like obedient pawns, we concentrate on advancing one square at a time – only to be shocked and appalled when the rook claims our lives with one clean sweep. How could he do that? That wasn’t fair? You can’t just go all the way across the board? Sure you can, when you realize what game you’re playing.

So wake up. You’re in the jungle baby. As apes that’s where we started and we never really left. Sure, we may be savvy enough to build little houses and neat little roads and fenced up suburbs in which to divide our fake neat little lives.

But civilization as we know it is only 5,000 years old. Modern industrial society is only 200 years old. The real laws of man were established over the 40,000 years of our existence as beasts, and even the laws of the apes before that have carried over.

Would the human psyche change that quickly? To adapt to the humanitarian, liberal and christian laws of the land? Maybe when you chop off the genitals and lobotomize the mind. Why do you think antidepressants are so prevalent in today’s society? Why do you think people have to go to expensive therapies for their limp marriages and sex lives?

So wake up from the delusion. Everything you have been told is a lie. Realize what game you’re playing and play it right. There are no equals. Only winners and losers. Are you the wolf or its prey?

(es-en-it) Unas notas sobre las recientes difamaciones y breve aclaración

Contundente respuesta desde Animus Delendi tras la mierda dicha por un miserable cobarde inglés del colectivo electrónico 325.
¡Fuerza a los individualistas en Guerra!
¡Por la conspiración internacional homicida y salvaje!
*Texto también disponible en italiano y en inglés.


Nosotros no somos ITS, no vamos a hablar en su nombre pero ya que en su mierda bravucona de escrito y de blog mencionan un texto escrito por algunos de los nuestros, atacan y difaman posiciones y tendencias que defendemos con orgullo, entre otras cosas, nos vemos obligados a intervenir y aclarar varias cosas:

1) Lo primero es que nosotros siempre hemos estado y estamos dispuestos a intercambiar críticas, opiniones y desacuerdos con otros grupos e individualidades siempre dentro de unos límites, pero en este texto (tanto tiempo para escribir reverenda mierda, que decepción) encontramos los mismos clichés, el insulto barato y la misma basura “copy paste” que se viene dando últimamente. Este tipo de crítica tan absurda basada en idioteces ideológicas nos da lo mismo, pero esperamos con esto dejar, si no cerrado el tema por nuestra parte, al menos todo bien claro. Lo nuestro no es divagar con retrasados mentales por internet. Toda esta mierda de textos nos asquea y no vamos a seguir el absurdo juego,entre nosotros y vosotros no hay nada más que hablar, ya está todo dicho. Vosotros estáis en un extremo y nosotros en el extremo opuesto.

2) Que un individuo que se auto-posiciona, entre otros términos, como “nihilista” haga un análisis tan moralista y pedante, propio de un buen izquierdista-cristiano ya lo dice todo. Curioso que años atrás estos mismos anarquistas “nihilistas” eran sujeto de duras críticas, difamación y condena por parte de los anarco-sociales, con el paso del tiempo estos han tomado el testigo para hacer de juez, jurado y verdugo. Ah, por cierto ya que mencionas que has llevado a cabo acciones por la defensa de la tierra, te respondemos que la tierra no necesita defensores, la tierra y lo salvaje ya tiene sus propios mecanismos de defensa, regulación y venganza, la típica actitud anarquista: antropocentrista e intervencionista en la cual él debe de ser el salvador/liberador de todo.

3) Si se molestaran en leer antes de escribir cualquier mierda que se les pasa por la cabeza, verían que las primeras ITS comenzaron a partir de cierto punto a cuestionar los valores del anarquismo (entre otras cosas), esto suponemos como fruto de un desarrollo individual y/o colectivo de sus integrantes, y a clarificar que no eran anarquistas, debido a que constantemente les etiquetaban como grupo anarquista. Desde ese momento (e incluso de antes) el “ámbito” anarco no ha dejado de tirar mierda a diestra y siniestra contra ITS (esto se intensificó en la etapa de RS) y cualquiera que mostrase simpatía hacia ellos, esta manía inquisitoria se ha mantenido hasta el día de hoy.

4) De nuevo los mismos argumentos… que si fascistas, neonazis, machistas, homófobos, reaccionarios, racistas, nacionalistas, sexistas, misóginos… que tan típico del izquierdista: todo el que no es como yo, es un Hitler en potencia. A ver si va a ser verdad que en el fondo lo que les molesta es que desde hace años un grupo desprendido de sus círculos ha creado su propio camino, al cual cada vez más anarquistas (especialmente de la tendencia insurreccional y eco-anarquista/anti-civilización) se están acercando, alejándose de los valores humanistas y caducos de la anarquía y de su mierda de movimiento, y aunque no se definan como eco-extremistas, están empezando a crear su propio camino caótico y destructivo al margen de las santas escrituras de lo políticamente (y “anarquístamente”) correcto.

5) Luego se habla de que los atentados y asesinatos indiscriminados tienen resultado únicamente autoritario… ¿ dime que asesinato es “anti-autoritario”? cuando el acto de quitar la vida a otro ser viviente es en sí ponerte por encima de él, otorgarte el derecho a matar algo vivo, darte a ti mismo la autoridad de decidir acabar con su existencia… pero claro todo está justificado si la causa por la cual se mata es la que a ti te conviene…
¿Somos elitistas? sí, lo somos, sin duda, precisamente para no acabar como la FAI, o peor aun, como los anarquistas del Reino Unido, pero luego hablaremos de eso…
Según este personaje, el terrorismo indiscriminado le hace juego al sistema ya que, según él, el sistema tecno-industrial y la civilización buscan un modelo de convivencia basado en el conflicto, incentivando el odio, la desconfianza, que las personas se maten las unas a las otras… Si esto es cierto, entonces preguntamos: ¿para que demonios el sistema gasta millones campañas publicitarias en TV, la escuela etc., haciendo esfuerzo en inculcar los valores de la tolerancia, el respeto, el civismo…etc?, ¿ por que hay toda una serie de códigos de conducta civilizados, de normas morales y jurídicas impuestas?, ¿por qué el sistema necesita de armas, ejércitos, policías, sistema punitivos y al mismo tiempo caga de miedo al ciudadano con la amenaza de la prisión si no cumple con lo establecido?, ¿por que el sistema cada vez trata de reformarse, de volverse más “humano”, más inclusivo, de eliminar desigualdades (laborales, de género, de raza…)?, ¿realmente piensas que el sistema se beneficia mas de una sociedad conflictiva, caótica y canibalizada donde sus ciudadanos se matan los unos a los otros, o por el contrario de una sociedad donde todo funciona suavemente, en armonía y paz social?

6) Ya que comentas los ataques de Manchester y Londres, así como el incendio de la Torre Grenfell (¡un “nihilista” con conciencia de clases!, ¿preparando el terreno para la jubilación en el SWP como muchos de tus antiguos camaradas?), lo primero que debes tener claro esa que no vamos a llorar por unos cuantos civilizados muertos, mas bien nos regocijamos.
Nosotros desde luego no idealizamos ni adoramos fetichísticamente a Daesh ni a nadie, lo que no quita que no podamos aprender de sus métodos y tomar lo que consideramos positivo para nuestros fines. Punto.
Eso de adorar fetichísticamente se lo dejamos para los anarcos, tal como hacen sobre todo con lo que venga del anarquismo griego o de CCF, o de la guerra civil española, o simplemente masturbarse viendo videos de molotovs volando sobre antidisturbios y esas cosas.
Por cierto que Daesh, ya que estamos con el tema, no hace nada que los anarquistas del pasado no hayan hecho, lo que varía son las motivaciones y, en algunos casos, los métodos:
Han acribillado y ejecutado policías, han detonado explosivos en restaurantes llenos de “burgueses” en el centro de París (tal como hiciera un tal Emile Henry), han asesinado sacerdotes y otros religiosos (tal como hicieran los anarquistas en el guerra civil española o como el atentado indiscriminado de la procesión del Corpus Christi en Barcelona)…
También han arrollado a una multitud de viandantes que celebraban el día nacional de Francia ¡una fiesta patriótica!, entonces según su lógica de entender el mundo ¡esos viandantes debían ser fascistas!

7) Vaya, se molestaron por las advertencias al cretino gringo, simplemente “por molestarse a hacerles una crítica pública”… Supongo que recordarán cuando su querida CCF apaleó a otro anarquista preso por discrepar y criticarles…

8) Luego de un montón de estupideces más, dan información concreta sobre una persona (como su supuesta nacionalidad), y la relacionan con un nombre usado en la reivindicación de acciones… sea esta información verdadera o falsa esto no es nada accidental ni inocente, si no un cobarde acto premeditado… esto tiene un nombre claro y es SER UN MISERABLE CHIVATO.

9) A ustedes en sus blogs de mierda,quizás debido a la prácticamente total falta de acciones anárquicas en su zona, gustan de incluir noticias del mundo criminal (asaltos a joyerías, robos de bancos…etc), vandalismo llevado a cabo por eso que denominan “juventud salvaje” así como asuntos del mundo carcelario (fugas, ataques a carceleros, motines)… Si tuvieran un mínimo contacto con el mundo criminal/carcelario o se dieran una vuelta por uno de esos barrios de “juventud salvaje” ya se darían cuenta de cuanto les separa, intenten hablarse a esta gente de anarquía y de anti-autoritarismos y a ver que pasa… de nuevo idealizando lo que no conocen, desde la comodidad que da sentarse tras una pantalla. El mundo criminal/carcelario está bien marcado por las jerarquías, la ley del más fuerte, las “desigualdades”, el machismo/sexismo/homofóbia y todas esas cosas que tanto detestan y que tanto se oponen a sus valores, lo que sí comparten con el mundo del anarquismo es su infiltración por informantes y colaboradores. Por cierto,¿saben que les ocurre a los chivatos y bocazas en los ambientes criminales/carcelarios?.
En fin, suponemos que tienen que poner alguna noticia jugosa de cuando en cuando para no quedar en ridículo, sólo hace falta echar un vistazo al movimiento en su isla, “acciones” consistentes en sellar candados , rajar ruedas, hacer graffiti o…. ¡sabotear bicicletas! ¡alerta! ¡la insurrección ha comenzado! ¡JA!

10) En otro texto se habla de FAI y de lo odioso que le ha resultado el texto “el mito anarquista”, y se nos recomienda leer las teorías, debates y praxis de la FAI, y mas concretamente de la CCF.

Vamos a aclarar otra cosa cosa: Quienes escriben esto, en su día fueron parte de ese entramado de células e individuos que fue FAI/IRF, y reivindicaron acciones bajo estas siglas, así que sabemos de lo que hablamos, no tenemos que aprender nada nuevo de aquellos escritos porque hemos sido parte de ese intercambio teórico-práctico. Tanto que les gusta recomendar que leamos a sus ídolos de CCF, ustedes de nuevo idealizan de lo que no conocen, si supieran cuanta mierda hubo y hay en torno a ciertos individuos y células de FAI, como la CCF, que van escribiendo textos dando lecciones para después hacer todo lo contrario. Si vamos a hablar de jerarquías informales, de roles de poder, de hipocresía, de utilizar a gente y luego joderles la vida y cagadas MONUMENTALES… entonces estamos hablando de CCF/FAI.

Si algo hemos aprendido de aquellos días (y pueden creernos, aprendimos bastante) ha sido lo positivo de la organización y coordinación informal (entre otras cosas), pero también de sus errores, de toda la MIERDA y del desastre que supuso al final. FAI y CCF, son el ejemplo de lo que NO se debe hacer, la historia y el resultado lo confirman.
El mejor ejemplo es ver lo que era FAI hace unos años y lo que es ahora, con grupos tomando “responsabilidad” por poner carteles y mariconadas activistas de ese estilo.

11) Se sienten muy valientes insultando e “invitando” a ITS a ir a buscarles a su isla de mierda, dado que saben de sobra que eso no va a ocurrir, de todas formas les vamos a recordar ahora nosotros una cosa:
Aquí en Europa también hay grupúsculos de terroristas nihilistas, criminales individualistas y extremistas misántropos vivos y pateando, y recordamos de nuevo que algunos de esos grupúsculos fueron hasta hace un tiempo cercanos a ustedes y sus ambiente de podredumbre, que sabemos quién es quién y donde se mueve cada cual, que la violencia y el atentado para nosotros no es algo novedoso, si no una práctica que se ha convertido en una extensión de su propio ser, en tanto ha sido parte de nuestra vida desde hace años ya… nosotros no tenemos “deidades paganas” lo que sí tenemos son armas, explosivos e información…Así que vigilen sus palabras, sus valentías de internet pueden salir caras en la vida real.

¡La guerra continúa!

E.E.I 

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A few notes on recent slandering and brief clarification.

We are not ITS, we are not going to speak in their name but since in your boastfull shitty text and blog you mention a text written by some of us, attack and calumniate positions and tendencies that we defend with pride, among other things, we feel obliged to intervene and clarify several things:

1) The first thing is that we have always been and are willing to exchange criticism, opinions and disagreements with other groups and individuals always within some limits, but in this text (you take so much time to write such a crap, what a disappointment) we find the same clichés, the cheap insult and the same “copy & paste” garbage that has been happening lately. We don´t give a damn about  this kind of so absurd criticism based on ideological idiocy, but we hope with this to leave, if not closed this topic on our part, at least everything clear. We have better things to do than losing our time with retards on the net. All of this bullshit texts disgust us and we will not continue playing this nonsense game, between us there is no more space for talking as nothing else remains to talk. You are on one side and we are on the opposite.

2) That an individual who is self-defined, among other terms, as a “nihilist” does such a moralistic and pedantic analysis, typical of a good Christian-leftist says it all by itself. Curious that years ago these same “nihilist” anarchists were subject to harsh criticism, slander and condemnation by the social anarchists, with the pass of time they have taken their role to become judge, jury and executioner. Ah, by the way since you mention that you have carried out actions for the defense of the earth, we answer you that the land does not need defenders, the land and the wild already has its own mechanisms of defense, regulation and revenge, the typical attitude of the anarchist: anthropocentric and interventionist in which he must be the savior / liberator of everything.

3) If you bothered to read before writing any shit that goes through your heads, you would see that the first ITS started from a certain point to question the values of anarchism (among other things), this we suppose as the result of a Individual and / or collective development of its members, and to clarify that they were not anarchists, because they were constantly labeled as an anarchist group. Since then (and even before) the anarcho “scope” has not stopped throwing shit against ITS (this intensified in the RS stage) and anyone who showed sympathy towards them, this inquisitorial madness has been maintained until today.

4) Again the same arguments … fascists, neo-Nazis, machos, homophobes, reactionary, racist, nationalist, sexist, misogynist … so typical of the leftist: anyone who is not like me is a potential Hitler. Finally it looks to be true that what really bothers you is that since years ago a group detached from your circles has created its own path, to which more and more anarchists (especially from the insurrectional and eco-anarchist/anti-civilization tendency) are approaching, moving away from the humanistic and outdated values of anarchy and its shit movement, and even if they do not define themselves as eco-extremists, they are starting to create their own chaotic and destructive path apart from the holy scriptures of the political (and anarchist) correctness.

5) Then it is said that the indiscriminate attacks and murders have only authoritarian outcomes… tell me what murder is “anti-authoritarian”? The act of taking the life of another living being means putting you above him/her, granting you the right to kill something alive, giving yourself the authority to decide to end its existence… but of course everything is justified if the cause for what is killed is the one that suits you…
Are we elitist? Yes, we are, certainly, precisely so as not to end up as the FAI, or worse, like the anarchists of the United Kingdom, but we will talk about that later…
According to this character, indiscriminate terrorism benefits the system because, according to him, the techno-industrial system and civilization seek a model of coexistence based on the conflict, encouraging hatred, mistrust, murders… If this is true, then we ask: why the system spends millions on propaganda campaigns on TV, school, etc. making an effort to instill the values ​​of tolerance, respect, civility … etc? Why is there a whole series of civilized codes of conduct, of moral and legal norms imposed? Why does the system need weapons, armies, police, punitive system and at the same time scare the shit out of the citizens with the threat of prison if he does not comply with what is established? Why is the system increasingly trying to reform itself, to become more “human”, more inclusive, to eliminate inequalities (labor, gender, race …)? Do you really think that the system benefits more from a conflictive, chaotic and cannibalized society where its citizens kill each other, or on the contrary of a society where everything works smoothly, in harmony and social peace?

6) As you mention the attacks of Manchester and London, as well as the fire of the Grenfell Tower (a “nihilist” with class consciousness! setting the stage for your retirement in the SWP as many of your former comrades did? ), The first thing you must be clear that we will not mourn for a few civilized dead, rather we rejoice.Period.
We certainly do not idealize or fetishistically worship Daesh or anyone, which does not mean that we can not learn from their methods and take what we consider positive for our purposes.
That fetishistic worship we leave to you anarchists, as you do especially with what comes from Greek anarchism or CCF, or the Spanish civil war, or just masturbate watching videos of Molotovs flying over riot cops and stuff.
By the way, Daesh, since we are on the subject, does nothing that the anarchists of the past have not done, what varies are the motivations and, in some cases, the methods:
They have shoot and executed cops, blow up restaurants full of “bourgeois” in the center of Paris (as Emile Henry did), have murdered priests and other religious (as did the anarchists in the Spanish civil war or as the indiscriminate bombing in the procession of Corpus Christi in Barcelona)…
They have also run over a crowd of bystanders who celebrated the national day of France, a patriotic celebration! Then according to your logic of understanding the world, those bystanders should be fascists!

7) Well, you were concerned by the warnings to that cretinous gringo, just for ” bother to publically criticise them” … I suppose you will remember when your beloved CCF beat up another anarchist prisoner for disagreeing and criticizing them…

8) After a lot more of stupid things, you give specific information about a person (such as supposed nationality) and related this person with a name used in the claims of actions… even if this info is true or not… this is not an accidental or innocent act, this is a coward and premedited act…this has a clear name and is TO BE A MISERABLE SNITCH.

9) In your shitty blogs, perhaps due to the virtually total lack of anarchic actions in your area, like to include news from the criminal world (assaults to jewelry stores, robberies of banks … etc) vandalism carried out for that which they call “wild youth” as well as prison affairs (escapes, attacks on screws, prison riots) … If you had minimal contact with the criminal / prison world or took a tour of one of those neighborhoods of “wild youth” you would realize how much stand between you and them, try to speak to these people of anarchy and anti-authoritarianism and let´s see what happens … again idealizing what you don´t know, from the comfort of those who sits behind a screen. The criminal / prison world is well characterized by hierarchies, the law of the strongest, “inequalities”, machismo / sexism / homophobia and all those things that you hate so much and oppose your values, what they share with the world of anarchism is its infiltration by informants and collaborators. By the way, did you know what happens to snitches and big mouths in the criminal/prison environment?.
In short, we suppose that they have to put some juicy news from time to time so as not to look ridiculous, you just need to take a look at the movement on your island, “actions” consisting of sealing padlocks, slashing tires, graffiti or … To sabotage bikes! alert! The insurrection has begun! LOL!

10) Another text speaks of FAI and how disgusting the text “The anarchist myth” has been and we are advised to read the theories, debates and praxis of the FAI, and more specifically of the CCF.

Let’s clarify something else: Those who write this, back in the day were part of that network of cells and individuals that was FAI / IRF, and claimed actions under these acronyms, so we know what we are talking about, we do not have to learn anything new of those writings because we have been part of that theoretical-practical exchange. So much that you like to recommend us to read your idols of CCF, you again idealize what you do not know, if you knew how much shit there was and there are around certain individuals and cells of FAI, like the CCF, who are writing texts giving lessons and then they do the opposite of what they preach. If we are going to talk about informal hierarchies, power roles, hypocrisy, using people and then fuck-up them and HUGE mistakes… then we are talking about CCF / FAI.

If we have learned something from those days (and you can believe us, we learned a lot) it has been the positive thing of the informal organization and coordination (among other things), but also of its mistakes, of all the SHIT and of the disaster that was in its end. FAI and CCF, are the example of what NOT to do, the history and the result confirm it.
The best example is to see what FAI was a few years ago and what it is now, with groups taking “responsibility” for putting up posters and fagoty activism of that style.

11) You feel very tough disrespecting and “inviting” ITS to go find you in your shitty island, since you know that is not going to happen, anyway we are going to remind you one thing:
Here in Europe there are also groups of nihilist terrorists, individualistic criminals and extremist misanthropes who are alive and kicking, and we remind you again that some of these groups were until a while ago close to you and your rotten environment, we know who is who and where hang out each one, the violence and the attack for us is not something new, but a practice that has become an extension of our own being, since it has been part of our life for years already… we do not have “pagan gods” what we have are weapons, explosives and information… So watch your words, your internet bravery can be expensive in real life.

The war keeps going on!

E.E.I

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Alcune note sulle recenti diffamazioni e una breve precisazione

Traduzione Affine di sangue del distruttivo testo di “E.E.I” e del Progetto Estremistico “Animus Delendi”!

Noi non siamo le ITS, non parliamo a suo nome ma poiché nello scritto di merda e da spacconi del blog, attaccano e diffamano posizioni e tendenze che difendiamo con orgoglio, cui è menzionato un testo scritto da alcuni dei nostri- tra altre cose- ci vediamo obbligati a intervenire e chiarire varie cose:

1) Noi, come prima cosa, siamo stati sempre e siamo disposti a scambiare critiche, opinioni e disaccordi con altri gruppi e individualità sempre dentro alcuni limiti, ma in questo testo (tanto tempo per scrivere questa stimabile merda che delusione) troviamo gli stessi cliché, l’insulto scadente e la stessa spazzatura “copia e incolla” che ultimamente si legge in giro. Questo tipo di critica tanto assurda basata su idiozie ideologiche è la stessa cosa, ma speriamo con questo di lasciare, tutto chiaro, se non chiuso il tema da parte nostra. Il nostro non è divagare con ritardati mentali su internet. Tutta questa merda di testi ci nausea e non seguiamo l’assurdo gioco, tra noi e voi, non c’è nulla da dire, tutto è stato già detto. Voi siete in un estremo e noi nell’estremo opposto.

2) Che un individuo che si auto-posiziona, tra l’altro, come “nichilista” e poi fa un’analisi tanto moralista e pedante, proprio da buon sinistrorso-cristiano, già dice tutto. È curioso che anni fa questi stessi anarchici “nichilisti” erano soggetti di dure critiche, diffamazione e condanna da parte degli anarchici-sociali, ma con il passare del tempo questi ultimi hanno preso in mano il testimone per fare da giudice, giuria e boia. Ah, poiché menzioni che hai fatto azioni per la difesa della terra, ti rispondiamo che la terra non ha bisogno di difensori, la terra e il selvaggio, ha già i propri meccanismi di difesa, regolazione e vendetta. Il tuo, è il tipico atteggiamento anarchico: antropocentrico e interventista nella quale devi essere il salvatore/liberatore di tutto.

3) Se si disturba leggere prima di scrivere qualunque merda che ti passa dalla testa, vedresti che le prime ITS, a un certo punto cominciarono a dibattere -tra le altre cose- sui valori dell’anarchismo; pensiamo questo, come realizzazione di un sviluppo individuale e/o collettivo dei suoi membri, specificando che non erano anarchici, poiché costantemente venivano etichettati come gruppo anarchico. Da questo momento (e perfino prima) “l’ambito” anarchico non ha smesso di tirare merda a destra e sinistra contro le ITS (questo s’intensificò nella tappa di RS) e chiunque mostrasse simpatia verso essi; questa mania inquisitoria si è mantenuta fino a oggi.

4) Di nuovo gli stessi argomenti… come fascisti, neonazisti, maschilisti, omofobi, reazionari, razzisti, nazionalisti, sessisti, misogini…tipico del sinistrorso: chiunque non è come me, è un Hitler in potenza. La realtà e la verità che in fondo vediamo, è che quello che da fastidio, è che da anni un gruppo lontano dai loro circoli ha creato la propria strada, per la quale sempre più anarchici (specialmente della tendenza insurrezionale ed eco-anarchica /anti-civilizzazione) si è avvicinata, allontanandosi dai valori umanisti e caduchi dell’anarchia e della sua merda di movimento; anche se non si definiscono come eco-estremisti, stanno incominciando a creare la propria strada caotica e distruttiva al margine delle sacre scritture del politicamente, e (“anarchisticamente”) corretto.

5) Quando si afferma che gli attentati e gli assassini indiscriminati sono unicamente autoritari…dimmi che assassinio è “anti-autoritario?” L’atto di togliere la vita a un altro essere vivente è mettersi sopra di esso, concedersi il diritto di ammazzare qualcosa di vivo, dare a se stessi, l’autorità di decidere di finire con la sua esistenza, ma chiaramente tutto questo, deve essere giustificato se la causa per la quale si ammazza è quella che a te conviene…

Siamo elitari?  Sì, lo siamo, senza dubbio, precisamente per non finire come la FAI, o anche peggio, come gli anarchici del Regno unito, ma dopo parleremo di questo…

Secondo questo personaggio, il terrorismo indiscriminato fa il  gioco del sistema poiché, secondo lui, il sistema tecno-industriale e la civilizzazione cerca un modello di convivenza basato sul conflitto, promovendo l’odio, la sfiducia, che le persone si ammazzino le une con le altre… Se questo è verità certa, allora domandiamo: perché il sistema demone spende milioni in campagne pubblicitarie in TV, a scuola, etc, sforzandosi di inculcare i valori della tolleranza, il rispetto, il civismo…etc? Perché c’è tutta una serie di codici di condotta civilizzati, di norme morali e giuridiche imposte? Perché il sistema ha bisogno di armi, eserciti, poliziotti, sistemi punitivi e contemporaneamente fa cagare di paura il cittadino con la minaccia della prigione se non fa quello stabilito? Perché il sistema ogni volta tenta di riformarsi, di diventare più “umano”, più inclusivo, di eliminare disuguaglianze, (lavorative, di genere, di razza…) ? Realmente pensi che il sistema si avvantaggia di una società conflittuale, caotica e cannibalizzata, dove i suoi cittadini si ammazzano gli uni con gli altri, o al contrario di una società dove tutto funziona soavemente, in armonia e nella pace sociale?

6) Poiché commenti gli attacchi di Manchester e Londra, come l’incendio della Torre Grenfell  (un “nichilista” con coscienza di classe! Che prepara il terreno per la sua pensione nello SWP come molti dei suoi antichi compagni?) la prima cosa che devi avere chiaro, è che non piangiamo alcun morto civilizzato, ma al contrario ci rallegriamo.
Naturalmente noi non idealizziamo né adoriamo in maniera feticistica Daesh né nessuno, ma questo non significa che non possiamo imparare dai suoi metodi e prendere quello che consideriamo positivo per i nostri fini. Punto. Quello di adorare in maniera feticistica lo lasciamo agli anarchici, come fanno soprattutto con quello che arriva dall’anarchismo greco o dalle CCF, o dalla guerra civile spagnola, o semplicemente masturbandosi vedendo video di molotov che volano sugli agenti antisommossa e cose così. Dato che siamo in tema, certamente Daesh, non fa niente che gli anarchici del passato non abbiano fatto, quello che cambia sono le motivazioni e, in alcuni casi, i metodi:

Hanno crivellato e ammazzato poliziotti, hanno fatto esplodere ordigni esplosivi in ristoranti pieni di “borghesi” nel centro di Parigi (come se lo facesse un tal Emile Henry), hanno assassinato sacerdoti e altri religiosi (come se l’avessero fatto gli anarchici nella guerra civile spagnola, o come l’attentato indiscriminato nella processione della Corpus Christi a Barcellona)…

Hanno travolto una moltitudine di passanti che celebravano il giorno nazionale della Francia, una festa patriottica! Allora secondo la tua logica di percepire il mondo, questi passanti dovevano essere fascisti!

7) Vedi, se ti hanno disturbato le avvertenze al gringo cretino, semplicemente “perché si è “disturbato” nel fare loro una critica pubblica”… Suppongo che si ricorderà quando la cara CCF ha bastonato un altro carcerato anarchico per avversarli e criticarli…

8) Dopo un mucchio di stupidità, diffondono un’informazione concreta su una persona (come la sua supposta nazionalità) e la relazionano con una sigla usata nella rivendicazione di azioni…che questa informazione sia vera o falsa, tutto questo non è per niente accidentale né innocente, se non un vigliacco atto premeditato…che ha un nome chiaro, è ESSERE UNA MISERABILE SPIA.

9) Nei vostri blog di merda, forse dovuto alla mancanza di azioni anarchiche in pratica totali nella vostra zona, piace includere notizie del mondo criminale (assalti a gioiellerie, rapine di banche..etc), vandalismo fatto dalla denominata “gioventù selvaggia” così come temi del mondo carcerario ( evasioni, attacchi ai carceri, rivolte)…Se avessero un minimo contatto col mondo criminale/carcerario o si facessero un giro per uno di quei quartieri della “gioventù selvaggia”, si renderebbero subito conto di quanto sono distanti e vedere quello che succede, nel cercare di parlare a questa gente di anarchia e di anti-autoritarismo…ancora una volta idealizzando quello che non conoscono, essendo comodi dietro uno schermo. Il mondo criminale/carcerario, è ben contrassegnato dalle gerarchie, la legge del più forte, le “disuguaglianze”, il machismo/sessismo/omofobia e tutte quelle cose che tanto detestate e che tanto si oppongono ai vostri valori. Quello che condividono col mondo dell’anarchismo è contro l’infiltrazione d’informatori e collaboratori. Sapete certamente cosa succede alle spie e alle bocche larghe negli ambienti criminali/carcerari? Alla fine, supponiamo che dovete mettere alcune notizie succulente di quando in quando per non restare nel ridicolo; è necessario solo guardare il movimento nella vostra isola: “Azioni” consistenti nel chiudere lucchetti, spaccare ruote, fare graffiti o …sabotare biciclette! all’erta! L’insurrezione sta cominciando! SI!

10) In un altro testo si parla della FAI e di quello che gli è risultato odioso nel testo  “il mito anarchico”: raccomandiamo di leggere le teorie, i dibattiti e prassi della FAI, più concretamente della CCF.

Chiariamo un’altra cosa: Chi ha scritto questo testo, a suo tempo, è stato parte di quell’impalcatura di cellule e individui che è stata la FAI/IRF, rivendicando azioni sotto queste sigle; cosicché sappiamo di quello che parliamo, non dobbiamo imparare niente di nuovo degli scritti, perché siamo stati parte di quello scambio teorico-pratico. Dato che tanto piace loro fare raccomandazioni, sulla lettura dei loro idoli delle CCF, di nuovo idealizzate quello che non conoscete; se sapeste quanta merda c’è, intorno a certi individui e cellule della FAI, come la CCF, che continua a scrivere testi dando lezioni, e dopo facendo tutto il contrario. Se parliamo di gerarchie informali, di ruoli di potere, d’ipocrisia, di utilizzare gente e dopo fotterle e cagate MONUMENTALI… allora stiamo parlando della CCF/FAI.

Se qualcosa abbiamo imparato di quei giorni (e dovete crederci, abbiamo appreso molto) è stato- tra le altre cose- l’aspetto positivo dell’organizzazione e della coordinazione informale, ma anche dei suoi errori, di tutta la MERDA e del disastro che ha rappresentato la fine.  La FAI e le CCF, sono l’esempio di quello che non si deve fare, la storia e il risultato lo confermano.
Il migliore esempio è vedere quello che era la FAI alcuni anni fa e quello che è ora, con gruppi che rivendicano “responsabilità” mettendo cartelli e frociate di attivisti, nello stesso stile.

11) Si sentono molto coraggiosi insultando e “invitando” le ITS ad andare a cercarli nella loro isola di merda, poiché sanno che questo non può succedere; in ogni modo gli ricordiamo una cosa:

Anche qui in Europa ci sono gruppuscoli attivi -di terroristi nichilisti, criminali individualisti ed estremisti misantropi, che scalciano; e ricordiamo di nuovo che alcuni di questi gruppuscoli erano fino a un po’ di tempo fa, vicini a voi e il vostro ambiente marcio: sappiamo chi è, e chi e dove si muove ognuno, la violenza e l’attentato per noi non è qualcosa nuovo, ma una pratica che si è trasformata in un’estensione del proprio essere, mentre era già parte della nostra vita da anni… noi non abbiamo “divinità pagane” quello che abbiamo sono armi, esplosivi e informazioni… Cosicché vigiliate le vostre parole, le prodezze d’internet possono costare care nella vita reale.

La guerra continua!

E.E.I

(es-it) REBENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS: BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA

Publicamos la traducción al italiano y el artículo de este texto tomado de la Revista Ajejema n° 2. La traducción corre a cargo del Proyecto Amokläufe, pero antes de que estos den el texto, se detienen un poco a responder brevemente a las infamias delaciones que dijo uno de los apestosos izquierdistas radicales del proyecto 325 sobre ciertas personas en uno de sus recientes textos de supuesta crítica a ITS (y del cual habla rápidamente el traductor).

Nosotros desde Maldición Eco-extremista manifestamos nuestro total apoyo cómplice y terrorista hacia todos los grupos de ITS que están siendo constantemente atacados por la mierda insurreccional tanto de México como de Europa, nuestro apoyo total hacia los representantes de la Tendencia del Terrorismo Nihilista en Europa, para los Misántropos Antisociales y los Egos fieros que deciden salir de las cloacas del humanismo y enfrentar con todo lo políticamente incorrecto esta basura.

Ya lo dijo ITS, ¡aún con caza de brujas, la hechicería continúa!


Publico Nihilisticamente afín la traducción de un texto de un ex-anarquista, “REVENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS-BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA”, editado por los afines de sangre de la “REVISTA AJAJEMA” (segundo número), para escribir una nota de salida-en el debate amoral- del texto “Eco-extremismo y el ataque indiscriminado – La Iglesia de ITS México” por L (Inglaterra), del sitio anarco-insurrecionalista “325”, que respondiendo a los Terroristas de ITS , que de manera académica y seria, ponen en conocimiento unas pocas líneas del texto la existencia de un “pseudo-nihilista” que ven –al menos eso entendimos– a uno de nuestros afines de sangre. Dicho esto y de manera rápida:
1° Responderemos (también) porque sentimos un clan de sangre, y si él quiere, responderá el afín “pseudo-nihilista” en cuestión (jaja!)
2° Responderemos como y cuando más nos plazca, cuando queramos y como queramos, rápido o lento, a nuestra voluntad, en definitiva, cuando quiera y/o cuando queramos nosotros.
3° Utilizamos una manera sencilla y pobre de la jerga diciendo esto para usted, o para que tú/usted averigüe cuanto/usted tenga en consideración. “Más que tú sí cabrón!”
4° Observamos que finalmente haya utilizado su simpática amoralidad para especificar algunas cosas que sólo usted sabe de algunas personas (a buen entendedor, pocas palabras…), y finalmente hayas descubierto lo tan puro que eras antes.
Con estas simples y serias líneas, damos nuestra total afinidad, en lo más profundo de nuestro Ego y Actuar, a los Siete y al Clan Terrorista Nihilista, a los Terroristas de ITS, a los proyectos electrónicos y editoriales Eco-extremistas, a aquellos Antisociales Misántropos, electrónicos y de Acción, a los Individualistas Anárquicos y a los grupos Extremistas en Europa que han atentado, y expresamos nuestra cercanía y afinidad con la Tendencia Anti-política.
Adelante con los Proyectos Extremistas que Destruyen la sociedad tecno moral!
Proyecto Amokläufe-del profundo y oscuro culto nihilístico.

REBENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS: BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA

1.-

Puta que cuesta hablar olvidándose de todo el rosario aprendido en años previos. Cuesta escribir sin grandilocuencias ni fanfarronerías. Este texto busca explicar por qué dejamos de creer en el anarquismo.

Simplemente escribir “creer”, en el sentido de acto de fe o como quieran llamarle, aún provoca una especie de cortocircuito en nuestros domesticadas cabezas. Otro cortocircuito es dejar de “eskribir con k” y optar por escribir correctamente porque esto no va sólo al mundillo anarco sino a todo el que quiera leer y comprender nuestras razones.

Han sido meses de muchos cortocircuitos. Comer lo que sea más fácil de conseguir, no buscar posiciones, pintas ni formas de vivir “ultronas” que en nada aportan y sólo sirven para visibilizar a la “ofensiva”… ¡Ah, la ofensiva…! No queda más que alejarse de la manada de ovejas negras y sus reuniones autorreferentes, lejos de “la ofensiva” que tiene toda la forma de defensiva.

De a poco comienza a darnos lo mismo.

2.-

Los moldes mentales son una jaula peor que cualquier cárcel, casi al mismo nivel que la civilización. Lo decimos con cierta dificultad: somos anarquistas en retirada, en salida, en duda, toda una vida encerrados en la inocencia y luego en la corriente política ácrata. Empezamos a comprender que el Estado, e incluso la forma de ser/resistir de alguien que rechaza cualquier autoridad, no es el principal problema de lo que entendemos –ahora- por libertad.

No somos tan descarados para decir que rompimos los moldes ya. Ha sido un proceso largo, a veces doloroso, pero el contacto totalmente informal con la gente que ha formado la punta de lanza de la Tendencia ha ayudado bastante. Leerlos por internet especialmente, ya que no los verán en una tocata o una junta anticarcelaria con venta de comida vegan. Y algunos contactos más cercanos, sin rostro, que pese lo frío de la red han llenado de calidez este proceso de revisión de nuestros esquemas mentales.

También ha ayudado el leer a ex compas… Bueno a uno en realidad: Kevin Garrido, anarquista que fue detenido realizando una acción netamente anticarcelaria, pero quien en cana se ha ido impregnando de la Tendencia. Se nota que está pasando por el mismo proceso que nosotros. Se nota también que por lo mismo se queda más solo, dejado de lado por sus cobardes ex amigos anticana que lo dejaron en la enrejada.

3.-

Cuántos años estuvimos convencidos de que el ataque insurreccional era urgente. Lo defendimos a muerte, lo mismo que la afinidad y el informalismo. Siempre creímos en la solidaridad entre compañeros y la dimensión internacional de la lucha. Bla, bla, bla. Nos reímos ahora, porque por años fueron puntales fijos y sólidos de cómo queríamos transformar el mundo. Ahí estuvimos en ferias de libro, mítines hasta que nos sentimos clandestinos, recolección en encomiendas y en cuánta junta participamos. Como anarquistas vivimos de lo espontáneo y el activismo. Las palabras nunca faltaron, siempre fueron muchas, pero sólo eso.

Vivir tensionando nos tuvo conformes, alegres, marcó nuestras vidas y no renegamos de dicho pasado. En retrospectiva creemos que nos domesticó esta jodida civilización. Claro que nos sentíamos salvajes, con un espíritu libre y con breves pero intensas salidas de dicha domesticación.

Hasta ahora.

Hasta el momento (no sabemos cuándo, pero de a poco, con tensión) que ha surgido la necesidad de aclarar algo que nos distingue y nos hace diferentes de los “otros”, que no es solamente un modo de sentir y ver las cosas sino que también en la guía de nuestro actuar.

Porque la acción anarquista es diferente a otras. Se apoya en una delicada pero firme moral anarquista en la cual todas las iniciativas tienen una específica y clara finalidad, un objetivo preciso.

Ése es el nudo central de la cuestión de la desilusión. No es lícito –en las leyes del anarquismo monacal- matar o herir a personas que no están relacionadas directamente con la acción terrorista. Perdón, sé que a mis antiguos camaradas les molesta esa palabra: terrorismo. Incluso es una ofensa si les dicen así. Consideran la vida humana un bien que debe ser preservado no sacrificable. Simple y esencial.

El espectador o víctima casual representa aquella vida. Pero ¿la vida o la cárcel del atacante, es menos valiosa? A ese nivel se ve preso en sus esquemas el anarquista informal. A ese nivel ve coartados sus proyectos, sean cual sean.

¿No será que la ausencia de acción es la garantía de su propia moralidad?

Moralidad que no es otra que miedo a morir… o miedo a la cana.

Mientras todos esos compas están enfrascados dentro de ese debate moral otros han pasado a una ofensiva real. El anarquismo es parte de un pasado que no va a repuntar. El método amoral del terrorismo mafioso-nihilista claramente aventajó y actualmente es lo que pudo llegar a ser nuestra tan conocida “ofensiva”.

4.-

¡Somos una especie que desde sus orígenes fue gregaria y ahora en guerra más aún! ¡Aunque no podamos ver los rostros de los guerreros de ITS, sabemos que nos hermanamos en una tribu que toca los tambores de guerra y llama a reunirnos en torno a la fogata!

Seguimos pensando que los grupos humanos necesitan vivir en comunidad. El problema es que no vemos que sea posible hoy. La civilización avanzó en su depredación de la Tierra al punto que casi no quedan humanos salvajes; los que quedan están amenazados y sólo se mantienen aislados por la espesura de la jungla.

Que quede claro. Nosotros también somos humanos civilizados. Vivimos en medio de esta falsa jungla de cemento, aislados de la vida comunitaria, natural. Tampoco creemos que ITS se sientan realmente salvajes. Si algunos de ellos creen en las fuerzas sobrenaturales, en dioses precolombinos, es porque pueden. Y basta, no hay más explicación. Rompimos con el molde civilizado de la ultra anarca.

Por ejemplo, nos damos cuenta de que en nada ha servido pregonar el ateísmo para enfrentar la religión civilizada. Y también claro que creemos en la autoridad, siempre ha existido y existirá. Como clan amoral siempre habrá quien dirija mejor o realice alguna tarea de mejor forma.

Sentimos -porque con eso nos basta, ya no necesitamos argumentos dogmáticos- que el animismo y los espíritus que acompañaban a los pueblos salvajes es algo positivo. Los compas ecoextremistas persiguen fines egoístas, y a mucha honra, si creen en las ánimas es su opción. Es SU sentimiento. En sentimiento que nace de la naturaleza humana. Y es un argumento mucho más válido que rechazar estas fuerzas sólo a causa de la razón anarquista, que es igual de nefasta que cualquiera de las religiones del mundo hípercivilizado.

5.-

¿El lector necesita mayores razones? Búscalas, pero búscalas de verdad.

Rompe los moldes que te asfixian. Vuelve a criticar, incluso los cánones anarquistas. Cualquier enemigo que te pintaron no es el único. La naturaleza y nuestros ancestros indomesticados deben ser vengados. La culpable es la sociedad ultracivilizada en su totalidad.

Tú, yo, todos.

Así sabrás que de nada sirve vivir en resistencia, o vivir tensionando como decían… Que aunque hagas activismo por 5 mil años más, todo será igual. La fuerza destructora del progreso no puede ser frenada. Pero sí aterrorizada, castigada y purgada. Y para esto no puedes seguir siendo un anarquista, lo sentimos. Al menos no al estilo de la actualidad.

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ROMPENDO LE SBARRE DELLE GABBIE ANARCHICHE : BREVE RIFLESSIONI DA UN EX-ANARCHICO

Pubblichiamo Nichilisticamente affini la traduzione di un testo di un ex anarchico “REVENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS- BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA”, editato dagli affini di sangue della “REVISTA AJAJEMA” (secondo numero), per scrivere una nota sull’uscita – nel dibattito amorale- del testo “Eco-extremism and the indiscriminate attack – The Church of ITS Mexico” by L (UK)”, del sito anarco-insurrezionalista “325”, che rispondendo alle Terroristiche ITS, ha in maniera dotta, e seriosa, portato alla conoscenza in qualche riga del testo, l’esistenza di uno “pseudo-nichilista”, che rimanda- almeno abbiamo capito noi- a uno dei nostri affini di sangue. Detto questo e in maniera rapida:

1° Risponderemo Noi (anche), perché ci sentiamo un clan del sangue, e se vorrà, risponderà l’affine “pseudo-nichilista” in questione (aahah!).

2° Risponderemo come e quando più ci aggrada, quando vogliamo e come vogliamo, veloci o lenti, a nostro piacimento, insomma, quando avremo voglia e/o vorremo noi.

3° Usiamo un semplice e povero modo di dire gergale per te o voi, e per farti/farvi capire quanto ti/vi abbiamo in considerazione: “Ma chi ve se incula”!

4° Notiamo che finalmente avete usato la vostra simpatetica amoralità nello specificare alcune cose che solo voi sapete di alcune persone (a buon intenditor, poche parole..), e finalmente vi siete scoperti tanto puri eravate prima.

Con queste semplici e seriali righe, diamo la nostra totale Affinità, nei più profondi abissi del nostro Ego e Agire, alle Sette e Clan Terroristi Nichilisti, alle Terroristiche ITS, ai progetti elettronici e editoriali Eco-estremisti ,a quelli Antisociali Misantropici elettronici e di Azione, agli Individualisti Anarchici e i gruppi  Estremistici in Europa che hanno Attentato, è che hanno espresso vicinanza e affinità con le Tendenze Anti politiche!

Avanti per i Progetti  Estremistici che Distruggano la società tecno morale!

Progetto Amokläufe- dal profondo e oscuro culto nichilistico.

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Link originale per lo scaricamento della Rivista:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/revista-ajajema-n-2/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/06/24/revista-ajajema-n-2/

 REVISTA AJAJEMA N° 2

DESCARGAR CON TOR (DISPONIBLE SÓLO POR UN MES):

http://z7zbg7sxhxfergpo.onion/dq2zh7gjt45jhhwnhpao-5gwahqeas4dnrody

DESCARGAR SIN TOR:

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1.-

Cazzo quanto costa parlare dimenticandosi di tutto il rosario imparato in anni precedenti. Costa scrivere senza magniloquenze né spacconerie. Questo testo cerca di spiegare perché smettiamo di credere nell’anarchismo.

Semplicemente scrivere “credere”, nel senso di atto di fede o come vogliano chiamarlo, provoca ancora una specie di cortocircuito nelle nostre addomesticate teste. Un altro cortocircuito è  “scrivere con la k”  che preferire scrivere correttamente perché questo non va bene solo all’ambiente anarchico bensì in chiunque voglia leggere e comprendere le nostre ragioni.

Sono stati mesi di grossi cortocircuiti. Mangiando quello che è più facile da ottenere, non cercare posizioni, macchie né forme di vivere “ultronas” e dare apporto a nulla, cosa che serve solo per visibililzzare “l’offensiva”…Ah, l’offensiva! Non rimane altro che allontanarsi dal branco di pecore nere e le sue riunioni autoreferenti, lontano da “l’offensiva” che ha una forma tutta difensiva.


Da poco sentiamo la stessa cosa.

 

2.-

Le forme mentali sono una gabbia peggiore che qualunque prigione, quasi allo stesso livello della civilizzazione. Lo diciamo con una certa difficoltà: siamo anarchici in ritirata, in uscita, in dubbio, tutta una vita rinchiusi nell’innocenza e dopo nella corrente politica anarchica. Incominciamo a comprendere che lo Stato, e perfino la forma di essere/resistere di chi respinge qualunque autorità, non è il principale problema di quello che comprendiamo- ora- della libertà.

Non siamo tanto sfacciati da affermare che avevamo già rotto queste forme. È stato un processo, a volte doloroso, ma il contatto completamente informale con la gente che ha formato la punta di lancia della Tendenza ci ha aiutato abbastanza. Leggere loro specialmente in internet, poiché non li vedrete in una tocata o una riunione anti carceraria  o, nel commercio di cibo vegan. Contatti più vicini a noi, senza viso, nonostante il freddo della rete, hanno riempito di calore questo processo di revisione dei nostri schemi mentali.

Ci aiutato anche leggere un ex compagno.. Buono, uno in realtà: Kevin Garrido, anarchico che fu arrestato realizzando specificatamente un’azione anti carceraria, ma la Tendenza alla fine è cresciuta. Notiamo che sta avvenendo lo stesso processo anche per noi. Notiamo anche che tutto questo rimane solo qualcosa in più, dato che è stato lasciato da una parte dai codardi vecchi ex amici che lo hanno lasciato nella prigione.

3.-

Per anni fummo convinti che l’attacco insurrezionale fosse urgente. Lo difendevamo a morte, come l’affinità e l’informalità. Abbiamo creduto sempre nella solidarietà tra compagni e la dimensione internazionale della lotta. Bla, bla, bla. Ridiamo ora, perché per anni furono punti fissi e solidi di come volevamo trasformare il mondo. Andavamo alle fiere dei libri, ai comizi, fino a sentirci clandestini, usati come dei pacchi, a tante riunioni cui abbiamo partecipato. Come anarchici vivevamo lo spontaneismo e l’attivismo. Le parole non mancavano mai, erano sempre molte, ma solo quello.

Vivere in questo modo sfiancante ci rese coerenti, allegri, segnò le nostre vite e per questo non rinneghiamo il nostro passato. In retrospettiva crediamo che questa fottuta civilizzazione ci rendesse addomesticati. Indubbiamente ci sentivamo selvaggi, con uno spirito libero e con brevi ma intense fuoriuscite da quest’addomesticamento.

Fino a ora.

Fino al momento (non sappiamo quando, ma con il tempo, in tensione) cui è nata la necessità di chiarire quello che ci distingue e ci fa differenti dagli “altri”, che non è solamente un modo di sentire e vedere le cose ma anche una guida del nostro agire.

Perché l’azione anarchica è differente da altre. Si appoggia su una delicata ma ferma morale anarchica nella quale tutte le iniziative hanno una specifica e chiara finalità, un obiettivo preciso.

Questo è il nodo centrale della questione della delusione. Non è lecito- nelle leggi dell’anarchismo monacale- ammazzare o ferire persone che non sono relazionate con l’azione terrorista. Perdono, so che ai miei antichi compagni disturba questa parola: terrorismo. È anche un’offesa per loro, se li chiamano così. Considerano la vita umana un bene che deve essere preservato -non sacrificabile. Semplice ed essenziale.

Lo spettatore o vittima casuale rappresenta quella vita.  Ma la vita o la prigione di chi attacca, è meno preziosa? A che livello si vede carcerato nei suoi schemi l’anarchico informale. A quel livello che vede coartati i suoi progetti, qualunque essi siano.

Non sarà che l’assenza di azione è la garanzia della sua moralità?

Moralità che non è altro che paura di morire …o paura dell’invecchiamento.

Mentre tutti questi compagni sono imbottigliati dentro questo dibattito morale altri sono passati ad un’offensiva reale. L’anarchismo è parte di un passato che non appare. Chiaramente il metodo amorale del terrorismo mafioso-nichilista  lo ha superato ed attualmente  è quello che è potuto  essere la nostra “offensiva” tanto conosciuta.

4.-

Siamo una specie seguitrice fino dalle sue origini ed ora è in guerra ancora di più! Benché non possiamo vedere i visi dei guerrieri delle ITS, sappiamo che siamo fratelli in una tribù che batte i tamburi di guerra e richiama a riunirci intorno al falò!

Continuiamo a pensare che i gruppi umani devono vivere nelle comunità. Il problema è che  vediamo che non è possibile oggi. La civilizzazione  è avanzata nella sua depredazione della Terra al punto che quasi non rimangono umani selvaggi; quelli che rimangono sono minacciati e rimangono isolati e soli nella profondità della giungla.

Che rimanga chiaro. Anche noi siamo esseri umani civilizzati. Viviamo in mezzo a questa falsa giungla di cemento, isolati dalla vita comunitaria, naturale. Non crediamo che neanche le ITS si sentano realmente selvaggi. Se alcuni di essi credono nelle forze soprannaturali, negli dei precolombiani, è perché possono. E basta, non c’è più spiegazione. Abbiamo voluto rompere con l’impronta civilizzata dell’ultra anarchico.

Per esempio, ci rendiamo conto che niente è servito a bandire l’ateismo per affrontare la religione civilizzata. E indubbiamente crediamo anche nell’autorità, è esistita e sempre esisterà. Come clan amorale avremo sempre chi comanda  meglio o realizzi delle mansioni in maniera migliore.

Sentiamo – perché con questo ci basta, non abbiamo bisogno oramai di argomenti dogmatici-che l’animismo e gli spiriti che guidavano i popoli selvaggi, erano qualcosa di positivo. I compagni eco estremisti perseguono fini egoisti, e hanno molto onore, se credono nelle anime, nelle loro scelte. È il LORO sentimento. Il sentimento che nasce dalla natura umana. È un argomento molto più valido, rispetto al respingere queste forze a causa della ragione anarchica che è nefasta  come qualunque delle religioni del mondo iper civilizzato.

5.-

Il lettore ha bisogno di maggiori ragioni?  Cercale, ma nella realtà.

Rompi i modelli che ti asfissiano. Torna a criticare, perfino i diritti anarchici. Qualunque nemico che hanno dipinto non è l’unico. La natura e i nostri antichi selvaggi devono essere vendicati. Il colpevole è la società ultra civilizzata nella sua totalità.

Tu, io, tutti.

Così saprai che non serve a niente vivere resistendo, o vivere  sfiancandosi come dicevamo… Anche facendo attivismo per 5 mila anni, tutto sarà uguale. La forza distruttrice del progresso non può essere frenata. Ma terrorizzata sì, castigata e purgata. E per questo non puoi continuare a essere un anarchico, lo sentiamo. A meno non quello attuale.

(es) En reverencia a los comedores del mundo

Traducción del texto “In Reverence or the world eaters”.


“Dios ha muerto. Dios está muerto. Y nosotros lo hemos matado. ¿Cómo vamos a consolarnos, asesinos entre los asesinos? ¿Quién era el más santo y el más poderoso de todo lo que el mundo ha poseído ha desangrado bajo nuestros cuchillos?: ¿quién limpiará esta sangre de nosotros? ¿Qué agua hay para nosotros para limpiar nosotros mismos? ¿Qué fiestas de expiación, qué juegos sagrados tendremos que inventar? ¿No es la grandeza de este hecho demasiado grande para nosotros? ¿No debemos nosotros mismos ser dioses simplemente para parecer dignos de ella?

Friedrich Nietzsche | La Gaya Ciencia

El hombre se para sobre las ruinas del mundo, la profecía Nietzscheana del hombre convirtiéndose en dios por sí mismo se ve aparentemente completa. A donde sea que el hombre moderno mire se ve a sí mismo solamente. Reflejado en todas partes en los cadáveres animados de sus creaciones muertas, viviendo solo en el poder de su sueño-magia. Los dioses ya no hayan lugar adecuado para morar dentro de las grandes panoplias (NdT1) de las monstruosidades mecánicas. En los alrededores los dioses parecen haberse retraído, y las múltiples mascaras de lo desconocido desgarradas de los cráneos de los Dioses, sus cuerpos desnudos diseccionados y deshechos. En todas partes en grandes piletas de sangre el hombre ve únicamente su reflejo, y es feliz. El basto panteón, las millones de caras de la tierra yacen para pudrirse en el ascenso de un mono arrogante. Es verdad, uno podría quizás ser perdonado por creer que los hombres han tenido éxito en derrotar a los dioses y tomar el torno de la creación para ellos mismos.

Pero los dioses no están muertos, y no descansan perezosamente. Persisten dentro de los lugares oscuros. Se alistan, merodean, cazan y se guarecen de las sombras del mundo. Ya no moran en la tierra, y no puedes hablar de los dioses como antaño. Las grandes y nobles tierras que alguna vez presidieron han sido abandonadas, dejadas en ruinas mientras que las moradas de los dioses fueron arrasadas por el simio que se sirve a sí mismo. Así, no podemos pensar en los dioses como los antiguos otorgadores de vida, su única tarea es mucho más terrible ahora. La vengativa destrucción de un caos grande que se ha esparcido por debajo del cielo. El gran panteón de los Dioses se ha convertido en el panteón de los devoradores-de-mundos. Noble y monstruoso. Glorioso y terrible. Se preparan en la oscuridad, golpeando desde las sombras del mundo. Mientras que las masas de hombres continúan arrodillándose ciegamente frente a sus ídolos veleidosos, lastimeros y auto-creados. Los dioses continúan preparándose, y librando su interminable guerra. Cada terremoto que parte el cemento gris que asfixia la suave tierra, cada ciudad costera engullida por el alzamiento de los mares recordándole al hombre el poder de las aguas, cada tornado que despedaza la decadente morada del simio arrogante con la furia del aire, cada cráter que abre las fauces de la tierra para tragarse el mundo de los hombres es una victoria para los siempre salvajes dioses de la tierra.

La misma existencia del hombre civilizado lo ha puesto contra los dioses. Sus ídolos, sus proyectos, actos de guerra abierta contra los dioses de la tierra. La civilización misma es un estado de guerra interminable contra la tierra. Es una guerra pírrica (NdT2), sin dudas. Los dioses han existido mucho antes del surgimiento del hombre, y seguirán mucho después de que éste sea borrado por los dioses a causa de su arrogancia. El hombre no puede y no logrará perseverar sobre los dioses, por lo que las maneras de los dioses son más antiguas que las maneras del hombre, y han sido moldeadas a través de los eones en sangre, piedra, fuego, aire y agua. A pesar de su percepción de su posición en la cima de la ruinas del mundo, él permanece como un juguete frente a las fuerzas grandes y cósmicas de los dioses. Los hombres del pasado han comprendido su posición frente a los dioses. Sabían que su existencia estaba garantizada por la gracia de los dioses. Su existencia constituía un balance dado por relaciones entre los mortales, y los dioses, y entre la tierra y el cielo.

No sospecho que los dioses nos tengan nuevamente. Hemos hecho demasiado. Traído demasiada locura sobre la tierra. Me parece que la ira de los dioses, la cual hemos traído a causa de nuestra estupidez, no perdonará a nadie. La gran violencia que le acontecerá al hombre será su reconocimiento por los miles de años de trasgresiones contra los dioses. Las grandes catástrofes, el caos, los ángeles violentos de los dioses salvajes son nuestra sangrienta purificación. No te lamentes. No tengas lástima. No saldrás con vida, pero puede que nos ayuden a abrirnos de la arrogancia de nuestro solipsismo moderno y salir a la gran belleza del mundo, como algunos de aquellos anteriores a nosotros fueron capaces de hacer. El ver con ojos antiguos y reconocer nuestro lugar entre las mil cosas. No es una visión de esperanza o confort. Amabas son para tontos. Pero hay quizás cierta salvación en el reconocer nuestro propio lugar en la gran teología de las cosas. Quizás nuestra única salvación.

Notas del traductor:

1: Una panoplia hace referencia a un arsenal, o una gran variedad de algo específico.

2: La palabra pírrica, refiriéndose a una guerra en este caso, implica que es tal la dificultad y el costo, que incluso de ser ganada, no valdría la pena.