Tag Archives: Individualisti Tendendo al Selvaggio (ITS)

[it] (Cile) Trentottesimo comunicato delle ITS

Traducción al italiano del comunicado número 38 de ITS, en donde un nuevo grupo se presenta con un fiero aporte para el debate amoral.

Traducción a cargo de Algol.


I. Il sogno.

Ho avuto un sogno, dove l’anarchismo aveva l’aspetto di un essere umano.

Sì, era esattamente una persona normale, testa, gambe, braccia… tutto quello che è necessario.

Nel sogno che ho avuto l’anarchismo era morto.

Improvvisamente, una malattia maledetta e silenziosa, che l’aveva contaminato, senza sintomi, una mattina suonò alla sua porta e gliela porse.

Così.

Semplicemente.

Senza il tempo di agire, comprendere, provare…

Senza scappare.

Nessun avviso.

Nessuna chiamata.

La morte fece il suo lavoro, gli diede le spalle, e proseguì nel suo cammino.

Neanche una parola, un gesto, uno sguardo carico di significati.

Nulla.

II. Il risveglio.

Svegliandomi mi resi conto che era un sogno e mi misi a pensare.

Connessioni strane, riflessioni, impulsi cerebrali…

E dopo risi.

La mia risata diventò incontenibile, profonda, piena. Quasi sconveniente.

Fu una risata tanto forte che avevo lacrime agli occhi, fino ad arrivare a muovere le viscere.

Vi domanderete il perché di questa reazione. Comprensibile.

Bene, perché, nel mio sonno la Morte cercò l’anarchismo (con la doverosa lettera minuscola) esattamente come tutto e tutti.

Lei agì e dopo continuò a occuparsi delle sue cose.

Senza concedere privilegi.

E mentre l’anarchismo stava morendo senza saperlo, continuava a sforzarsi con suoi perché, e i suoi dibattiti, i paragoni, le proposte, la morale della favola, l’obiettivo, le risorse, i tempi, l’interminabile assemblea, le forme e tutto il catalogo di stupidità che, effettivamente, non erano nient’altro che la malattia stessa che lo stava ammazzando.

Indignato, l’anarchismo chiese solidarietà da per tutto.

L’anarchismo, frastornato, non riusciva a rassegnarsi: stava morendo senza essere stato avvisato, neanche un segno o un indizio, niente.

Nessuno si preoccupò, nel frattempo che succedeva tutto questo.

Oh detto meglio, a Nessuno interessò.

Tanti anni di storia, tante battaglie, un’onorata militanza nella scena mondiale, per poi dopo morire tanto banalmente, nell’indifferenza generale.

E questo tipo che rappresentava l’anarchismo nel mio sonno, era incazzato.

Non capivo il perché.

In quel momento estremo doveva incazzarsi per la sua imprevista sparizione, per la maniera in cui si era manifestata la morte –niente di epico, nessun atto eroico, nessun montaggio poliziesco, né carcere, né sterminio, niente, o perché Nessuno si stava rendendo conto della sua morte.

L’anarchismo stava morendo anonimamente, sconvolto, nell’indifferenza generale.

III. L’Epilogo

In questi tempi, per sognare gli anarchici, in realtà devi avere bevuto troppo o consumato qualche erba naturale o sintetica.

In ogni modo quando la mente è libera e si allontana selvaggiamente dal controllo civilizzatore dalla ragione, fa cadere le maschere e rivela, attraverso i sogni, le realtà più inconfessabili.

Amici, l’anarchismo è morto.

Nell’indifferenza generale.

Morì per eccesso di morale della favola.

Lo so già, questa cosa fa ridere fino alle lacrime.

Non manca nessuno.

Cai-Cai

Predatori Changos del Porto (ITS-CHILE)

[it] (CILE) TRENTASETTESIMO COMUNICATO DELLE ITS: RIVENDICAZIONE DELL’INCENDIO AL TRANSANTIAGO

Traducción al italiano del comunicado 37 de ITS. La Bandada Inquisidora Vengativa se responsabiliza de un incendio que destruyó completamente un bus del transantiago en la capital chilena.

¡Por la expansión de ITS en el sur de continente!

*Traducción a cargo del afín de sangre Algol.


Silenziosi come il puma, lunedì 7 agosto affrontiamo un bus di trasporto di masse e greggi. Vediamo i visi dei passeggeri, sono 8 o 9 e tutti hanno la stessa faccia, persi, e dominati dalla socie-sporcizia, disgustati dal lavoro che darà loro un artificiale progresso ed una falsa comodità. Non ci fanno pena, tutti sono uguali, ci fanno schifo, con la loro esistenza perpetuano la stessa società iper-civilizzata che li schiavizza e che ha distrutto tutto lo stato naturale, quella società che ha annichilito i nostri antenati che sapevano convivere con il selvaggio.

Portiamo con noi un congegno, l’abbiamo provato prima, non lasciamo niente a caso, è semplice, due bottiglie ripiene di benzina, miscuglio bollente, una lampada e un orologio con alcune modifiche, che ci da il tempo di sicurezza, ed un interruttore. Lo lasciamo sotto un sedile e ci sediamo al fondo. Calcoliamo il tempo e scendiamo prima che si espanda il fuoco. Benché non siano arse le persone, i danni che abbiamo causato sono maggiori di quello che pensavamo. Questa volta la fortuna è dalla nostra parte: il fuoco ha raggiunto i cavi dei pali e si è propagato a un negozio che si è scoperto essere una ferramenta!! 3 piccioni con una fava: una macchina del transantiago, i fili elettrici e un negozio dove in più vendono macchinari e prodotti chimici! Attenti, che la prossima volta potrebbero essere quelli che li utilizzano!

Questa volta il luogo del nostro attentato fu pianificato affinché fosse in un viale dove si sta costruendo un ingresso del transantiago e nuove linee della metro, dove svariati autobus che trasportano imbecilli occupano spazi che una volta furono selvaggi. Ora è stato nel nord della città, prima in providencia, domani potrebbe essere in qualunque posto di questa sporca capitale o dove ci piace.

E per ultimo… No cara stampa, non era un difetto dell’autobus, non siate ingenui… un’altra volta era diretta in un occhio! No polizia-Pm-giudice-governo- quello che siete, non usate la frase cliché “Cause da indagare.” Non avete potuto farlo con i wuachos di ITS-HMB, neanche con i feroci S.I… Questa è opera nostra e la rivendichiamo. Tentate di trovarci, dove volete, non riuscirete in questo intento, cercateci nelle camere di sicurezza, non ci troverete, perché non c’è nessuno, decidiamo bene quello che facciamo e non siamo disposti a trasformarci in simboli, per primi morti. Siamo già nascosti, in agguato per nuove prede.

Vendetta! I wekufes ci accompagnano e l’oscurità ci protegge.

Guerra contro il progresso umano!

Complicità sincera! Viva la Mafia degli Individualisti Estremisti!

INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO-CILE

BRANCO VENDICATIVO INQUISITORE

[it] (Messico) Trentaseiesimo comunicato delle ITS

Comunicado 36 de ITS responsabilizandose de un atentado incendiario en el Estado de México, traducido al italiano por Algol.

¡Fuerza para la Mafia Eco-extremista!


Il fuoco “parlò”, la mania di incendiare automotori non va via e non andrà mai via.

L’alba del primo giorno di agosto, abbiamo incendiato un camion rimorchio, su un viale alterno a via López Portillo, all’altezza di Fovissste, a Ecatepec, Stato del Messico.

Il nostro ordigno ha consumato la totalità della maledetta macchina, il fuoco è esploso e si espanso minacciando le case confinanti che meritano anch’esse di ardere. Per nulla al mondo ci poteva importare che dei cittadini addormentati potessero risultare feriti, intossicati o quello che sia, dato che tutta questa ripugnante società civilizzata merita di rimanere in mezzo alle ceneri fumanti.

Con questo primo atto dichiariamo alle autorità che siamo tornati, e presto o tardi arriverà un’ondata d’incendi indiscriminati / selettivi, cosicché non stupitevi, se tutto questo aumenterà…

I nostri ordigni sono progettati per bruciare e dopo alcuni minuti per esplodere, cosicché raccomandiamo agli eroi civili che se osano spegnere il Gran Consumatore, che si attengano alle conseguenze.

Perché odiamo le rumorose, ingombranti e nocive macchine, simbolo dello spregevole progresso umano:

Fuoco ed esplosivi contro la civilizzazione!

Con il Selvaggio dalla nostra parte!

Animo criminali!

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Setta Pagana della Montagna

[it] (Messico) Trentacinquesimo comunicato delle ITS

Traducción al italiano del comunicado número 35 de ITS en el cual se responsabilizan de dos atentados contra lugares religiosos.

Traducción a cargo de Algol.


Non bisogna sperare di stare simpatico a tutti, bensì che si stanchino di odiarti”

Continuando con gli attacchi contro i centri religiosi intrapresi dai fratelli del Clan del Popocatzin il 14 Luglio con il loro fragoroso pacco-bomba che ha lasciato un ferito grave a Città del Messico, rivendichiamo egoisticamente i seguenti atti durante questa settimana:

-Abbandono di un pacco-bomba dentro il Gran Tempio dei Testimoni di Geova ubicato sul viale Lopez Portillo, di fronte alla stazione del mexibus De la Cruz-San Mateo, nel municipio di Coacalco, Stato del Messico.

-Ordigno incendiario composto di benzina, napalm e altri elementi infiammabili, attivato sulla porta di una chiesa cattolica su Avenida Lago de Guadalupe, ad Atizapán, Stato del Messico.

Fratelli complici -che parlino gli atti invece delle parole!

Che la minaccia anti-umanistica dei gruppuscoli delle ITS, dei gruppi del Terrorismo Nichilista e degli individui antisociali continui a dispetto di qualunque ostacolo!

Fuoco, bombe, pallottole, minacce e coltelli contro i rappresentanti di TUTTE le religioni, compresi i burocrati “d’elite” delle chiese sataniste!

I passi di guerra e confronto dei nostri antenati ci guidino nell’agguato!

Morte alla morale dell’attacco!

¡Axkan kema, tehuatl, nehuatl! (Fino alla tua morte o la mia! Ndt)

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre

[it] (Messico) Trentaquattresimo comunicato delle ITS- Torreón

Traducción al italiano del comunicado número 34 de ITS desde Torreón, Coahuila. Responsabilizándose de un atentado indiscriminado en un lugar público de la ciudad norteña.

¡Por el avance del terrorismo indiscriminado que escupa la cara del humanismo!


“Preferisco che niente sia vero, prima che voi abbiate ragione, prima che la vostra verità abbia ragione! ”

F. Nietzsche

La nostra strada è una tempesta scomoda, nauseabonda, spregevole e altre qualifiche peggiorative che gli umanisti non smettono di gridare. Gli atti delle ITS come le sue parole non smettono di offendere la grande orda di anarchici figli dei sinistrorsi. Sembra che non sappiano affrontare quest’aspetto tanto terrificante: La morte dell’anarchismo. Si rifiutano di staccarsi dal putrefatto cadavere, piangendo senza consolazione alcuna, come un mucchio di donne pianse con grande sorellanza il corpo barcollante di Lesvy Osorio che fu assassinata dalle nostre sorelle e fratelli che camminano nelle orribili strade di Città del Messico. (a) Assassinio che provocò una gran indignazione, fino a che il più radicale del sinistrorso giurò di “ammazzare gli eco-estremisti”mentre una lacrima scivolava dalla sua guancia provocata dalla morte di una sconosciuta. Che mondo tanto bello e altruista!

Perché piangere per il mondo iper-civilizzato e i suoi umani?! Quante lacrime meritiamo noi umani che non abbiamo fatto nient’altro che portare la Terra alla sua sconfitta, dalla nostra condizione di homo sapiens. Non meritiamo nessuna lacrima, culliamo l’estinzione. Ma l’umano beve, mangia, respira, fotte, dorme, consuma, vive… sentendosi Dio, l’essere più illuminato ed indispensabile dell’esistenza. Gli anarchici di cuore nobile che si dicono anti-antropocentristi, rinnegandosi e strillando che l’attacco indiscriminato danneggia gli “innocenti” non sono nient’altro che ipocriti. Per caso l’iper-civilizzato non si sente Dio? Oh quello è solo la conformazione del potere? Come se il giovane del quartiere più marginale non pensasse di maneggiare una Lamborghini, portare catene d’oro e possedere dieci donne nel suo letto. Deplorevolmente per chi lo crede: NON esistono innocenti. La civilizzazione – in questa epoca tecno-industriale – ha modellato l’umano, educandolo, facendolo diventare docile quando questo si crede violento, il servo che è sorridente perché si dice libero, è diventato iper-civilizzato.

Gli eco-estremisti non vedono innocenti nel momento in cui attaccano, emergono sempre di più con attacchi come tempesta indiscriminata, diventando ciechi nell’abbandonare la speranza e scelgono la misantropia. Affermando questa Tendenza che percorre il sentiero della misantropia, rivendichiamo che: Alcuni giorni fa abbiamo abbandonato un’altra busta esplosiva con quantità maggiore di polvere nera, di quella che esplose con la giovane Michelle in Alameda Zaragoza nel mese di aprile. (b) Anche questa volta lo abbiamo abbandonato in un ALTRO posto pubblico: Il Bosque Venustiano Carranza nella città di Torreón. Non sappiamo che cosa è successo con la busta, pensiamo che sia stato scoperto dai poliziotti che percorrono detta unità. Può essere che un giorno di questi l’ordigno male intenzionato esploderà su un’altra curiosa come Michelle, che misogini sono questi eco-estremisti che mettono bombe affinché esplodano sulle donne! Poveri… se sapessero…

Per l’attacco indiscriminato!

Continuando il cammino della misantropia!

Ogni speranza è morta!

Non vediamo uomini o donne, ma solo una massa d’iper-civilizzati!

Abbraccio complice ai gruppi delle ITS del sud, e ai nuovi gruppi che condividono le nostre parole!

Forza ai taglienti teorici “nordamericani” che rispondono e chiudono la bocca a tutti i “anarchici chiaccheroni”, forza ai nostri fratelli del centro del Messico che hanno fatto tremare i miserabili anarchici da quelle parti!

Nulla termina!

Individualisti Tendenti al Selvaggio-Torreón

Clan occulto Punta di Selce

Dall’inferno di 42 gradi centrigradi, Torreón, luglio 2017

(a) http://www.excelsior.com.mx/comunidad/2017/05/11/1162883

(b) http://www.milenio.com/policia/sobre_explosivo-carta-alameda_zaragoza-explosivo-vendedores-bateria-milenio_0_937706520.html

(es-it) REBENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS: BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA

Publicamos la traducción al italiano y el artículo de este texto tomado de la Revista Ajejema n° 2. La traducción corre a cargo del Proyecto Amokläufe, pero antes de que estos den el texto, se detienen un poco a responder brevemente a las infamias delaciones que dijo uno de los apestosos izquierdistas radicales del proyecto 325 sobre ciertas personas en uno de sus recientes textos de supuesta crítica a ITS (y del cual habla rápidamente el traductor).

Nosotros desde Maldición Eco-extremista manifestamos nuestro total apoyo cómplice y terrorista hacia todos los grupos de ITS que están siendo constantemente atacados por la mierda insurreccional tanto de México como de Europa, nuestro apoyo total hacia los representantes de la Tendencia del Terrorismo Nihilista en Europa, para los Misántropos Antisociales y los Egos fieros que deciden salir de las cloacas del humanismo y enfrentar con todo lo políticamente incorrecto esta basura.

Ya lo dijo ITS, ¡aún con caza de brujas, la hechicería continúa!


Publico Nihilisticamente afín la traducción de un texto de un ex-anarquista, “REVENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS-BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA”, editado por los afines de sangre de la “REVISTA AJAJEMA” (segundo número), para escribir una nota de salida-en el debate amoral- del texto “Eco-extremismo y el ataque indiscriminado – La Iglesia de ITS México” por L (Inglaterra), del sitio anarco-insurrecionalista “325”, que respondiendo a los Terroristas de ITS , que de manera académica y seria, ponen en conocimiento unas pocas líneas del texto la existencia de un “pseudo-nihilista” que ven –al menos eso entendimos– a uno de nuestros afines de sangre. Dicho esto y de manera rápida:
1° Responderemos (también) porque sentimos un clan de sangre, y si él quiere, responderá el afín “pseudo-nihilista” en cuestión (jaja!)
2° Responderemos como y cuando más nos plazca, cuando queramos y como queramos, rápido o lento, a nuestra voluntad, en definitiva, cuando quiera y/o cuando queramos nosotros.
3° Utilizamos una manera sencilla y pobre de la jerga diciendo esto para usted, o para que tú/usted averigüe cuanto/usted tenga en consideración. “Más que tú sí cabrón!”
4° Observamos que finalmente haya utilizado su simpática amoralidad para especificar algunas cosas que sólo usted sabe de algunas personas (a buen entendedor, pocas palabras…), y finalmente hayas descubierto lo tan puro que eras antes.
Con estas simples y serias líneas, damos nuestra total afinidad, en lo más profundo de nuestro Ego y Actuar, a los Siete y al Clan Terrorista Nihilista, a los Terroristas de ITS, a los proyectos electrónicos y editoriales Eco-extremistas, a aquellos Antisociales Misántropos, electrónicos y de Acción, a los Individualistas Anárquicos y a los grupos Extremistas en Europa que han atentado, y expresamos nuestra cercanía y afinidad con la Tendencia Anti-política.
Adelante con los Proyectos Extremistas que Destruyen la sociedad tecno moral!
Proyecto Amokläufe-del profundo y oscuro culto nihilístico.

REBENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS: BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA

1.-

Puta que cuesta hablar olvidándose de todo el rosario aprendido en años previos. Cuesta escribir sin grandilocuencias ni fanfarronerías. Este texto busca explicar por qué dejamos de creer en el anarquismo.

Simplemente escribir “creer”, en el sentido de acto de fe o como quieran llamarle, aún provoca una especie de cortocircuito en nuestros domesticadas cabezas. Otro cortocircuito es dejar de “eskribir con k” y optar por escribir correctamente porque esto no va sólo al mundillo anarco sino a todo el que quiera leer y comprender nuestras razones.

Han sido meses de muchos cortocircuitos. Comer lo que sea más fácil de conseguir, no buscar posiciones, pintas ni formas de vivir “ultronas” que en nada aportan y sólo sirven para visibilizar a la “ofensiva”… ¡Ah, la ofensiva…! No queda más que alejarse de la manada de ovejas negras y sus reuniones autorreferentes, lejos de “la ofensiva” que tiene toda la forma de defensiva.

De a poco comienza a darnos lo mismo.

2.-

Los moldes mentales son una jaula peor que cualquier cárcel, casi al mismo nivel que la civilización. Lo decimos con cierta dificultad: somos anarquistas en retirada, en salida, en duda, toda una vida encerrados en la inocencia y luego en la corriente política ácrata. Empezamos a comprender que el Estado, e incluso la forma de ser/resistir de alguien que rechaza cualquier autoridad, no es el principal problema de lo que entendemos –ahora- por libertad.

No somos tan descarados para decir que rompimos los moldes ya. Ha sido un proceso largo, a veces doloroso, pero el contacto totalmente informal con la gente que ha formado la punta de lanza de la Tendencia ha ayudado bastante. Leerlos por internet especialmente, ya que no los verán en una tocata o una junta anticarcelaria con venta de comida vegan. Y algunos contactos más cercanos, sin rostro, que pese lo frío de la red han llenado de calidez este proceso de revisión de nuestros esquemas mentales.

También ha ayudado el leer a ex compas… Bueno a uno en realidad: Kevin Garrido, anarquista que fue detenido realizando una acción netamente anticarcelaria, pero quien en cana se ha ido impregnando de la Tendencia. Se nota que está pasando por el mismo proceso que nosotros. Se nota también que por lo mismo se queda más solo, dejado de lado por sus cobardes ex amigos anticana que lo dejaron en la enrejada.

3.-

Cuántos años estuvimos convencidos de que el ataque insurreccional era urgente. Lo defendimos a muerte, lo mismo que la afinidad y el informalismo. Siempre creímos en la solidaridad entre compañeros y la dimensión internacional de la lucha. Bla, bla, bla. Nos reímos ahora, porque por años fueron puntales fijos y sólidos de cómo queríamos transformar el mundo. Ahí estuvimos en ferias de libro, mítines hasta que nos sentimos clandestinos, recolección en encomiendas y en cuánta junta participamos. Como anarquistas vivimos de lo espontáneo y el activismo. Las palabras nunca faltaron, siempre fueron muchas, pero sólo eso.

Vivir tensionando nos tuvo conformes, alegres, marcó nuestras vidas y no renegamos de dicho pasado. En retrospectiva creemos que nos domesticó esta jodida civilización. Claro que nos sentíamos salvajes, con un espíritu libre y con breves pero intensas salidas de dicha domesticación.

Hasta ahora.

Hasta el momento (no sabemos cuándo, pero de a poco, con tensión) que ha surgido la necesidad de aclarar algo que nos distingue y nos hace diferentes de los “otros”, que no es solamente un modo de sentir y ver las cosas sino que también en la guía de nuestro actuar.

Porque la acción anarquista es diferente a otras. Se apoya en una delicada pero firme moral anarquista en la cual todas las iniciativas tienen una específica y clara finalidad, un objetivo preciso.

Ése es el nudo central de la cuestión de la desilusión. No es lícito –en las leyes del anarquismo monacal- matar o herir a personas que no están relacionadas directamente con la acción terrorista. Perdón, sé que a mis antiguos camaradas les molesta esa palabra: terrorismo. Incluso es una ofensa si les dicen así. Consideran la vida humana un bien que debe ser preservado no sacrificable. Simple y esencial.

El espectador o víctima casual representa aquella vida. Pero ¿la vida o la cárcel del atacante, es menos valiosa? A ese nivel se ve preso en sus esquemas el anarquista informal. A ese nivel ve coartados sus proyectos, sean cual sean.

¿No será que la ausencia de acción es la garantía de su propia moralidad?

Moralidad que no es otra que miedo a morir… o miedo a la cana.

Mientras todos esos compas están enfrascados dentro de ese debate moral otros han pasado a una ofensiva real. El anarquismo es parte de un pasado que no va a repuntar. El método amoral del terrorismo mafioso-nihilista claramente aventajó y actualmente es lo que pudo llegar a ser nuestra tan conocida “ofensiva”.

4.-

¡Somos una especie que desde sus orígenes fue gregaria y ahora en guerra más aún! ¡Aunque no podamos ver los rostros de los guerreros de ITS, sabemos que nos hermanamos en una tribu que toca los tambores de guerra y llama a reunirnos en torno a la fogata!

Seguimos pensando que los grupos humanos necesitan vivir en comunidad. El problema es que no vemos que sea posible hoy. La civilización avanzó en su depredación de la Tierra al punto que casi no quedan humanos salvajes; los que quedan están amenazados y sólo se mantienen aislados por la espesura de la jungla.

Que quede claro. Nosotros también somos humanos civilizados. Vivimos en medio de esta falsa jungla de cemento, aislados de la vida comunitaria, natural. Tampoco creemos que ITS se sientan realmente salvajes. Si algunos de ellos creen en las fuerzas sobrenaturales, en dioses precolombinos, es porque pueden. Y basta, no hay más explicación. Rompimos con el molde civilizado de la ultra anarca.

Por ejemplo, nos damos cuenta de que en nada ha servido pregonar el ateísmo para enfrentar la religión civilizada. Y también claro que creemos en la autoridad, siempre ha existido y existirá. Como clan amoral siempre habrá quien dirija mejor o realice alguna tarea de mejor forma.

Sentimos -porque con eso nos basta, ya no necesitamos argumentos dogmáticos- que el animismo y los espíritus que acompañaban a los pueblos salvajes es algo positivo. Los compas ecoextremistas persiguen fines egoístas, y a mucha honra, si creen en las ánimas es su opción. Es SU sentimiento. En sentimiento que nace de la naturaleza humana. Y es un argumento mucho más válido que rechazar estas fuerzas sólo a causa de la razón anarquista, que es igual de nefasta que cualquiera de las religiones del mundo hípercivilizado.

5.-

¿El lector necesita mayores razones? Búscalas, pero búscalas de verdad.

Rompe los moldes que te asfixian. Vuelve a criticar, incluso los cánones anarquistas. Cualquier enemigo que te pintaron no es el único. La naturaleza y nuestros ancestros indomesticados deben ser vengados. La culpable es la sociedad ultracivilizada en su totalidad.

Tú, yo, todos.

Así sabrás que de nada sirve vivir en resistencia, o vivir tensionando como decían… Que aunque hagas activismo por 5 mil años más, todo será igual. La fuerza destructora del progreso no puede ser frenada. Pero sí aterrorizada, castigada y purgada. Y para esto no puedes seguir siendo un anarquista, lo sentimos. Al menos no al estilo de la actualidad.

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ROMPENDO LE SBARRE DELLE GABBIE ANARCHICHE : BREVE RIFLESSIONI DA UN EX-ANARCHICO

Pubblichiamo Nichilisticamente affini la traduzione di un testo di un ex anarchico “REVENTANDO LOS BARROTES DE LAS JAULAS ANÁRQUICAS- BREVES REFLEXIONES DESDE UN EX-ANARQUISTA”, editato dagli affini di sangue della “REVISTA AJAJEMA” (secondo numero), per scrivere una nota sull’uscita – nel dibattito amorale- del testo “Eco-extremism and the indiscriminate attack – The Church of ITS Mexico” by L (UK)”, del sito anarco-insurrezionalista “325”, che rispondendo alle Terroristiche ITS, ha in maniera dotta, e seriosa, portato alla conoscenza in qualche riga del testo, l’esistenza di uno “pseudo-nichilista”, che rimanda- almeno abbiamo capito noi- a uno dei nostri affini di sangue. Detto questo e in maniera rapida:

1° Risponderemo Noi (anche), perché ci sentiamo un clan del sangue, e se vorrà, risponderà l’affine “pseudo-nichilista” in questione (aahah!).

2° Risponderemo come e quando più ci aggrada, quando vogliamo e come vogliamo, veloci o lenti, a nostro piacimento, insomma, quando avremo voglia e/o vorremo noi.

3° Usiamo un semplice e povero modo di dire gergale per te o voi, e per farti/farvi capire quanto ti/vi abbiamo in considerazione: “Ma chi ve se incula”!

4° Notiamo che finalmente avete usato la vostra simpatetica amoralità nello specificare alcune cose che solo voi sapete di alcune persone (a buon intenditor, poche parole..), e finalmente vi siete scoperti tanto puri eravate prima.

Con queste semplici e seriali righe, diamo la nostra totale Affinità, nei più profondi abissi del nostro Ego e Agire, alle Sette e Clan Terroristi Nichilisti, alle Terroristiche ITS, ai progetti elettronici e editoriali Eco-estremisti ,a quelli Antisociali Misantropici elettronici e di Azione, agli Individualisti Anarchici e i gruppi  Estremistici in Europa che hanno Attentato, è che hanno espresso vicinanza e affinità con le Tendenze Anti politiche!

Avanti per i Progetti  Estremistici che Distruggano la società tecno morale!

Progetto Amokläufe- dal profondo e oscuro culto nichilistico.

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Link originale per lo scaricamento della Rivista:

http://maldicionecoextremista.altervista.org/revista-ajajema-n-2/

e da qua:

http://maldicionekoextremista.torpress2sarn7xw.onion/2017/06/24/revista-ajajema-n-2/

 REVISTA AJAJEMA N° 2

DESCARGAR CON TOR (DISPONIBLE SÓLO POR UN MES):

http://z7zbg7sxhxfergpo.onion/dq2zh7gjt45jhhwnhpao-5gwahqeas4dnrody

DESCARGAR SIN TOR:

https://mega.nz/#!HpkUDI5A!RlcNKj4x7BAEdwNt7kESkoUsmFRzGry5ZAhsEnxnu64

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1.-

Cazzo quanto costa parlare dimenticandosi di tutto il rosario imparato in anni precedenti. Costa scrivere senza magniloquenze né spacconerie. Questo testo cerca di spiegare perché smettiamo di credere nell’anarchismo.

Semplicemente scrivere “credere”, nel senso di atto di fede o come vogliano chiamarlo, provoca ancora una specie di cortocircuito nelle nostre addomesticate teste. Un altro cortocircuito è  “scrivere con la k”  che preferire scrivere correttamente perché questo non va bene solo all’ambiente anarchico bensì in chiunque voglia leggere e comprendere le nostre ragioni.

Sono stati mesi di grossi cortocircuiti. Mangiando quello che è più facile da ottenere, non cercare posizioni, macchie né forme di vivere “ultronas” e dare apporto a nulla, cosa che serve solo per visibililzzare “l’offensiva”…Ah, l’offensiva! Non rimane altro che allontanarsi dal branco di pecore nere e le sue riunioni autoreferenti, lontano da “l’offensiva” che ha una forma tutta difensiva.


Da poco sentiamo la stessa cosa.

 

2.-

Le forme mentali sono una gabbia peggiore che qualunque prigione, quasi allo stesso livello della civilizzazione. Lo diciamo con una certa difficoltà: siamo anarchici in ritirata, in uscita, in dubbio, tutta una vita rinchiusi nell’innocenza e dopo nella corrente politica anarchica. Incominciamo a comprendere che lo Stato, e perfino la forma di essere/resistere di chi respinge qualunque autorità, non è il principale problema di quello che comprendiamo- ora- della libertà.

Non siamo tanto sfacciati da affermare che avevamo già rotto queste forme. È stato un processo, a volte doloroso, ma il contatto completamente informale con la gente che ha formato la punta di lancia della Tendenza ci ha aiutato abbastanza. Leggere loro specialmente in internet, poiché non li vedrete in una tocata o una riunione anti carceraria  o, nel commercio di cibo vegan. Contatti più vicini a noi, senza viso, nonostante il freddo della rete, hanno riempito di calore questo processo di revisione dei nostri schemi mentali.

Ci aiutato anche leggere un ex compagno.. Buono, uno in realtà: Kevin Garrido, anarchico che fu arrestato realizzando specificatamente un’azione anti carceraria, ma la Tendenza alla fine è cresciuta. Notiamo che sta avvenendo lo stesso processo anche per noi. Notiamo anche che tutto questo rimane solo qualcosa in più, dato che è stato lasciato da una parte dai codardi vecchi ex amici che lo hanno lasciato nella prigione.

3.-

Per anni fummo convinti che l’attacco insurrezionale fosse urgente. Lo difendevamo a morte, come l’affinità e l’informalità. Abbiamo creduto sempre nella solidarietà tra compagni e la dimensione internazionale della lotta. Bla, bla, bla. Ridiamo ora, perché per anni furono punti fissi e solidi di come volevamo trasformare il mondo. Andavamo alle fiere dei libri, ai comizi, fino a sentirci clandestini, usati come dei pacchi, a tante riunioni cui abbiamo partecipato. Come anarchici vivevamo lo spontaneismo e l’attivismo. Le parole non mancavano mai, erano sempre molte, ma solo quello.

Vivere in questo modo sfiancante ci rese coerenti, allegri, segnò le nostre vite e per questo non rinneghiamo il nostro passato. In retrospettiva crediamo che questa fottuta civilizzazione ci rendesse addomesticati. Indubbiamente ci sentivamo selvaggi, con uno spirito libero e con brevi ma intense fuoriuscite da quest’addomesticamento.

Fino a ora.

Fino al momento (non sappiamo quando, ma con il tempo, in tensione) cui è nata la necessità di chiarire quello che ci distingue e ci fa differenti dagli “altri”, che non è solamente un modo di sentire e vedere le cose ma anche una guida del nostro agire.

Perché l’azione anarchica è differente da altre. Si appoggia su una delicata ma ferma morale anarchica nella quale tutte le iniziative hanno una specifica e chiara finalità, un obiettivo preciso.

Questo è il nodo centrale della questione della delusione. Non è lecito- nelle leggi dell’anarchismo monacale- ammazzare o ferire persone che non sono relazionate con l’azione terrorista. Perdono, so che ai miei antichi compagni disturba questa parola: terrorismo. È anche un’offesa per loro, se li chiamano così. Considerano la vita umana un bene che deve essere preservato -non sacrificabile. Semplice ed essenziale.

Lo spettatore o vittima casuale rappresenta quella vita.  Ma la vita o la prigione di chi attacca, è meno preziosa? A che livello si vede carcerato nei suoi schemi l’anarchico informale. A quel livello che vede coartati i suoi progetti, qualunque essi siano.

Non sarà che l’assenza di azione è la garanzia della sua moralità?

Moralità che non è altro che paura di morire …o paura dell’invecchiamento.

Mentre tutti questi compagni sono imbottigliati dentro questo dibattito morale altri sono passati ad un’offensiva reale. L’anarchismo è parte di un passato che non appare. Chiaramente il metodo amorale del terrorismo mafioso-nichilista  lo ha superato ed attualmente  è quello che è potuto  essere la nostra “offensiva” tanto conosciuta.

4.-

Siamo una specie seguitrice fino dalle sue origini ed ora è in guerra ancora di più! Benché non possiamo vedere i visi dei guerrieri delle ITS, sappiamo che siamo fratelli in una tribù che batte i tamburi di guerra e richiama a riunirci intorno al falò!

Continuiamo a pensare che i gruppi umani devono vivere nelle comunità. Il problema è che  vediamo che non è possibile oggi. La civilizzazione  è avanzata nella sua depredazione della Terra al punto che quasi non rimangono umani selvaggi; quelli che rimangono sono minacciati e rimangono isolati e soli nella profondità della giungla.

Che rimanga chiaro. Anche noi siamo esseri umani civilizzati. Viviamo in mezzo a questa falsa giungla di cemento, isolati dalla vita comunitaria, naturale. Non crediamo che neanche le ITS si sentano realmente selvaggi. Se alcuni di essi credono nelle forze soprannaturali, negli dei precolombiani, è perché possono. E basta, non c’è più spiegazione. Abbiamo voluto rompere con l’impronta civilizzata dell’ultra anarchico.

Per esempio, ci rendiamo conto che niente è servito a bandire l’ateismo per affrontare la religione civilizzata. E indubbiamente crediamo anche nell’autorità, è esistita e sempre esisterà. Come clan amorale avremo sempre chi comanda  meglio o realizzi delle mansioni in maniera migliore.

Sentiamo – perché con questo ci basta, non abbiamo bisogno oramai di argomenti dogmatici-che l’animismo e gli spiriti che guidavano i popoli selvaggi, erano qualcosa di positivo. I compagni eco estremisti perseguono fini egoisti, e hanno molto onore, se credono nelle anime, nelle loro scelte. È il LORO sentimento. Il sentimento che nasce dalla natura umana. È un argomento molto più valido, rispetto al respingere queste forze a causa della ragione anarchica che è nefasta  come qualunque delle religioni del mondo iper civilizzato.

5.-

Il lettore ha bisogno di maggiori ragioni?  Cercale, ma nella realtà.

Rompi i modelli che ti asfissiano. Torna a criticare, perfino i diritti anarchici. Qualunque nemico che hanno dipinto non è l’unico. La natura e i nostri antichi selvaggi devono essere vendicati. Il colpevole è la società ultra civilizzata nella sua totalità.

Tu, io, tutti.

Così saprai che non serve a niente vivere resistendo, o vivere  sfiancandosi come dicevamo… Anche facendo attivismo per 5 mila anni, tutto sarà uguale. La forza distruttrice del progresso non può essere frenata. Ma terrorizzata sì, castigata e purgata. E per questo non puoi continuare a essere un anarchico, lo sentiamo. A meno non quello attuale.

[en-it] (Mexico) Thirty-Second Communique of the Individualists Tending Toward the Wild

Traducción al inglés e italiano del comunicado 32 de ITS, en donde se adjudica la detonación de un paquete-bomba dirigido originalmente contra una repulsiva iglesia, pero que hirió a un humanista curioso.

¡Que la sangre de los híper-civilizados fluya como los canales de aguas negras de sus propios desperdicios!


“Curiosity killed the cat.”

We’ve gotten to the point that wounding people not associated with the target is all the same to us, and more because it takes away the joy of striking at those who we choose. In any case the joy at having caused human suffering and bloody wounds persists.

This time we didn’t go out to strangle, stab, or shoot anyone. We didn’t go out to burn, but we did go out with a package-bomb that was tremendously effective when we abandoned it at one of the institutions most detested by us and our ancestors always thirsty for vengeance.

This time, as a target we picked an abject Catholic church located on Avenida de los Insurgentes Norte, in Colonia Lindavista, Delegación Gustavo A. Madero, north of Mexico City.

That’s how it went when in the early evening of July 13th, we abandoned our bomb in the gardens of that church. It was in a black box which contained a galvanized nipple full of nails and marbles. The package had an electromechanical switch, that is, it exploded when the top was opened. On the package was written, “A gift for the House of the Lord, with love.” We did this thinking that the bomb would be taken into the church and it would explode in the “house” of the Western god imposed for centuries.

But, as the press knows, our package-bomb did not explode in the church, but a curious and dumb man was passing by, saw the package, and seeing the word, “gift,” put aside his “Christian honesty,” (which of course only happens in Mexico, son of a bitch!), and, upon opening it at a bus stop, an infernal detonation tore through his old and disgusting flesh. His fingers were blown off, his hands were severely burned, his guts were hanging out, and surely his eardrums were punctured, all that for being a dumbass. They say that you get what you deserve, and it seems in this case, the saying is true…

Let it be known that the attack was directed at the church, but in any case, a meddling Good Samaritan “sacrificed” himself without realizing it, and received wounds that were intended for the religious of that vomit-inducing place. Let it be known as well that if the church and its faithful came out safe and sound in this eco-extremist attack, we aren’t going to rest until we see their churches burned, and we slit the throats of its priests and nuns, and indiscriminately wound religious society as a whole, Amen.

Let’s see if with this the PGJ continues to deny our existence as they have been doing for some time. Maybe they’ll invent some stupid excuse to cover the sun with a finger as they are wont to do at this point. Maybe now the authorities, after reading of our taking responsibility for this action, will retract what they have said previously and deny that the man was wounded by a bomb, but rather was wounded by an accumulation of gas that came out of the ground or some other stupidity of that type, HA!

The investigative police, the agents of the Attorney General’s Office, and the useless people in the Task Force already know who is responsible for this attack. You and we know that the galvanized nipple had the initials “ITS” written on it. But for some reason you said nothing about it to the press, naughty kids!

The “demons” of the natives massacred by the invading Christians are on the loose, no one and nothing will detain their fury.

The attacks continue in the form of murders, arson, package-bombs, and in general, in the deformed “form” of CHAOS!

Courage to the individualist egoists, the eco-extremists, the nihilist terrorists who have shaken off the sickness of humanism and strike without any regrets!

Wounds, blood, suffering, and death to the hyper-civilized!

With the Unknowable at our side:

Individualists Tending Toward the Wild – Mexico City

-Popocatzin Clan

________________________________________

(Messico) Trentaduesimo comunicato delle ITS: Rivendicazione del pacco-bomba in GAM

“La curiosità ha ucciso il gatto”.

Siamo arrivati a un punto nel quale ferire persone aliene all’obiettivo desiderato per noi è uguale, in più perché ci tolgono (in qualunque modo) il piacere di colpire chi NOI scegliamo. In ogni modo il godimento per il dolore umano e le ferite sanguinolente persistono.

Questa volta non siamo usciti per strangolare, accoltellare o sparare a nessuno, non siamo usciti per incendiare, ma siamo emersi con un pacco-bomba estremamente effettivo per abbandonarlo in una delle istituzioni più detestate da noi e i nostri antenati, sempre assetati di vendetta.

Ora, come obiettivo abbiamo scelto un’abietta chiesa cattolica ubicata sopra Via del los Insurgentes Norte, nella colonia Lindavista, delegazione Gustavo A. Madero, a nord di Città del Messico.

Così al tramonto del 13 Luglio, abbandoniamo la nostra bomba dentro una scatola nera, nella zona dei giardini di detta chiesa. Questa conteneva un tubo galvanizzato ripieno di chiodi e biglie. Il pacco era con attivazione elettromeccanica, cioè, quando forzando il coperchio, si genera l’esplosione. La scatola aveva una legenda che diceva, “Donazione per la casa del Signore, con tutto l’amore.” Questo era stato pensato affinché la bomba fosse portata dentro la chiesa ed esplodesse nella “casa” del (imposto da secoli) dio occidentale.

Come abbiamo saputo dai giornali, (1) la nostra bomba-scatola non è esplosa nella chiesa, ma un uomo curioso e idiota che passava in zona, vede il pacchetto e vedendo la parola “Donazione”, ha fatto la sua parte nell’“onestà cristiana”, prendendo l’impegno con cattiveria, portandola lontano dal nostro obiettivo (in realtà questo succede solo in Messico puttana madre!), e aprendolo a una fermata di un autobus (2). Un’infernale esplosione scuote la sua vecchia e immonda carne, le dita sono fatte a pezzi, le mani sono seriamente bruciate, lo stomaco è ferito, e in maniera sicura i timpani sono esplosi, tutto perché è stato un coglione. Dicono che uno riceve quello che merita, e apparentemente in questo caso, il detto ha indovinato…

Che si sappia dunque, che l’attentato era diretto alla chiesa, tuttavia, un buon samaritano ficcanaso si è “sacrificato” inconsciamente e ha ricevuto le ferite che erano pensate per dei religiosi di questo posto stomachevole. Che si sappia anche, per adesso, che la chiesa come istituzione e i suoi apprendisti si sono salvati da quest’attentato eco-estremista. Non ci riposeremo fino a che non vedremo bruciate le loro chiese, fino a sgozzare curati e suore, fino a ferire indiscriminatamente la società religiosa in generale, amen.

Vediamo con questo se la PGJ continua a negare la nostra esistenza come lo fa da qualche tempo. Magari può inventare stronzate per coprire il sole con un dito, com’è abituato a farlo. Magari ora l’autorità, dopo avere letto questa rivendicazione, si ritiri e neghino che l’uomo non fu ferito da una bomba, bensì da un’accumulazione di gas che è provenuta dal sottosuolo o stronzate di questo tipo, SI!

La Polizia Investigativa, gli agenti della procura, e gli incapaci del gruppo di Forza di Lavoro sanno già chi sono i responsabili di quest’attentato (3), tanto voi quanto noi sappiamo che il tubo galvanizzato utilizzato aveva scritto sopra la sigla ITS, solo che per chissà quale ragione non lo hanno detto alla stampa, furbi!

I “demoni“ dei nativi massacrati dai cristiani invasori sono liberi, e niente e nessuno può fermare la loro furia.

Gli attacchi continuano in forma di assassini, fuoco, pacchi-bomba, e in generale, nella “forma” disforme del CAOS!

Forza agli egoisti individualisti, gli eco-estremisti, i nichilisti terroristi che sconquassano la malattia dell’umanesimo e colpiscono senza alcun rimorso!

Ferite, sangue, sofferenza e morte per gli iper-civilizzati!

Con l’ignoto dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio – Città del Messico

-Clan di Popocatzin

Note:

  1. http://www.jornada.com.mx/ultimas/2017/07/14/un-hombre-lesionado-por-explosivo-en-callejon-de-gam
    https://megalopolismx.com/noticia/24151/estalla-caja-caritativa-en-delegacion-gam-un-hombre-resulto-herido-de-gravedad

  2. http://www.enfoquenoticias.com.mx/noticias/pgj-investiga-lesiones-de-un-hombre-al-detonarle-artefacto-explosivo-en-gam

  3. http://www.radioformula.com.mx/notas.asp?Idn=698619&idFC=2017

Ps: Merda, perché in Messico, non ci sono vecchi primitivisti come il frocio di Zerzan? Che sia la stessa cosa per i progressisti…

(es) La alerta eco-terrorista

Traducido desde la prensa italiana.


26 de junio 2017

Un aparente feminicidio fue reivindicado por un grupo extremista nihilista que predica un retorno a la vida natural, sin las degeneraciones producidas por la explotación de los recursos naturales, la biotecnología y la presencia diaria de la tecnología en la vida personal. Un fenómeno creciente.

El 3 de mayo, se encontró el cadáver de una veinteañera colgando de un cable de teléfono en una cabina del Campus de la Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM).
El caso provocó indignación, expresó también en una manifestación en la Ciudad de México para exigir el fin de los crímenes de género contra las mujeres jóvenes.

Marchan miles de estudiantes de la UNAM y colectivos para exigir justicia ante la muerte de la joven Lesby Berlin Osorio encontrada muerta en el campus universitario.

Poco después, un comunicado del grupo eco-terrorista individualistas Tendiendo en lo Salvaje (ITS) afirmó con orgullo el crimen. Durante años, este y otros grupos extremistas, sobre todo cerca de la capital mexicana, han golpeado las multinacionales de OGM de Monsanto y Syngenta, otras empresas privadas mineras o de bio y nanotecnología, y las agencias estatales de investigación “responsables directos de los atentados contra la naturaleza” y “que artificializan los procesos biológicos naturales”, como lo expresó en un mensaje el Círculo eco-extremista de terrorismo y sabotaje.

Lo habían hecho, hasta ahora, con cartas explosivas, paquetes-bomba o incendiarios dirigidos a gestores o investigadores. A menudo, las instituciones afectadas habían optado por no hacer públicos los hechos. Algunos grupos, sin embargo, habían golpeado indiscriminadamente autobuses y el metro, estos ocupados por pasajeros que no tienen relación con esas cuestiones.

Esta vez, sin embargo, la víctima era una jovencita que pasaba por allí, ni siquiera era un estudiante de la UNAM. ¿Por qué matarla?

La respuesta de ITS es escalofriante: “¿Y porque no?, ¿es pecado?, ¿es un delito?, ¿está mal?, seguro que más de uno dijo que “Sí” en alguna de estas preguntas. Respondemos, para ser claros nosotros matamos porque esto es una GUERRA”. A través de un blog, los eco-terroristas han proporcionado una explicación más detallada:

Advertimos meses pasados a las autoridades de la UNAM, advertimos que si nuestros ataques seguían siendo silenciados que se atuvieran a las consecuencias”; “Matamos porque rechazamos cualquier moral que nos quieran imponer, porque no lo consideramos ni “malo” ni “bueno”, sino como una respuesta desde nuestra individualidad a toda la destrucción que genera el progreso humano.”

Al Equipo de Radio Fórmula habían declarado por escrito que, en este caso, la jovencita había sido asesinada como “una brutal y asfixiante reacción de asco hacia el ser humano moderno. ¿Acaso crees tú que una persona deambulando en la madrugada, tambaleante por las drogas químicas ingeridas, es digna de seguir viviendo? Nosotros pensamos que NO, es por eso que dicho ser recibió lo que quería, lo que anhelaba profundamente, la muerte.”

Las ITS se caracterizan por una ideología anti-humanista, anti-progresista, incluso anti-anarquista y en contra de los derechos de los animales. Hablan -no sólo en español sino también en Inglés, portugués, turco, griego, checo e italiano- a través del blog Maldición Eco-extremista.

Es una rama nacida de Reacción Salvaje, que junto con una docena de grupos (aunque los investigadores reconocen que por el momento sólo son 4) y otros grupos extremistas nihilistas, que según ellos, están en activo también en Argentina y Chile (donde golpearon libremente las embajadas de México) y, más recientemente, en Brasil.

Además, definen “afines de sangre” a otros grupos alemanes, franceses, finlandeses, etc., de tendencia nihilista, incluyendo siete egoarcas en Italia.

Inspirados en Theodore Kaczynski, el infame Unabomber, condenado a cuatro cadenas perpetuas en Estados Unidos.

El primer ataque de eco-terrorista se remonta a 2011, pero su actividad se ha intensificado a partir de 2015 más o menos, con una docena de acciones que han producido daños y 4 muertes.

Según los expertos, hasta ahora el estado ha restado importancia a la amenaza de que, si crece más, podría llegar a ser incontrolable.

Aunque estas son bandas con una infraestructura y logística pobre para perpetrar grandes ataques, el hecho de que hayan violado la seguridad en repetidas ocasiones y hayan causado molestias en uno de los potentes mecanismos de supervisión de empresas de cómo la misma Monsanto, es un índice de peligro considerable. Y después de todo, sólo hacen falta un par de piratas informáticos especializados y algunos productos químicos fácilmente disponibles para causar muertes. De hecho, las mismas ITS han dicho esto, aunque están en “contra del progreso y la sociedad tecnologizada”, “nos importa un grano de comino molido ser “incongruentes” con ese discurso, esto se ve cuando utilizamos computadoras para lanzar nuestros mensajes misantrópicos hacia la masa.”

Además, estas organizaciones han sido clasificadas como simples grupos criminales, en lugar de células terroristas.

Señala el profesor de la Universidad Iberoamericana Pablo Monzalvo, que considera que, hasta ahora, ha habido una cierta “pereza intelectual” en empezar a estudiar el fenómeno.

Los eco-terroristas no se llaman a sí mismos revolucionarios, porque, dicen, las revoluciones están tratando de “conseguir algo mejor”, porque “no existe “revolución” alguna que pueda cambiar una cosa negativa por una positiva porque hoy todo está corrompido”.

La acción frenética de este nuevo terrorismo debe ser tomada en serio y ser estudiada en profundidad, no sólo para detenerla y prevenirla, sino también porque parece necesario reconocer que son los primeros síntomas de dicha derivación violenta y el malestar existencial alienado causada por la deshumanización de los valores de la sociedad contemporánea.

[it] (Messico) Trentunesimo comunicato degli Individualisti Tendenti al Selvaggio

Traducción al italiano (por parte de Algol) del comunicado numero 31 de ITS, en donde reta a las mierdas anarquistas a dejarse de las palabras y comenzar con los actos.


“– Sii pronto piccolo uomo, sarai morto, e il mondo andrà avanti senza di te, non sarai niente, e tutti dimenticheranno il tuo nome!

“–No, in questo c’è un’anziana sbagliata, lasceremo una marchio nella città, lo spargiamo come un virus”
JV.

Sappiamo che da là, gli europei del blog “anarco- insurrezionalista ” 325 devono pubblicare presto un testo, criticandoci (1), ma sinceramente ci siamo stancati di sperare, poiché si sono dilatati abbastanza nel farlo uscire. Forse non sono ancora usciti dalla loro assemblea nella quale tentano di concretizzare le idee, o magari sono occupati e si preparano per andare in ferie alter mondiste per il vertice del G20 in Germania, che sarà celebrato molto presto, infine, solo San Bakunin lo sa; cosicché, il testo seguente , sono alcune cose che dobbiamo dire, poiché gli anarchici cui ci riferiamo, hanno fatto uscire la loro critica e vediamo che c’è qualcosa cui rispondere. Riprendiamo questo mezzo per rispondere, benché onestamente, non crediamo che dicano una gran cosa o qualcosa di positivo su di noi, tirando sicuramente fuori sempre la stessa merda che siamo “fascisti”, che diamo la schiena alla “anarchia”. Infine, lanciano una chiamata, condannandoci, come i buoni giudici che negano di essere ma che realmente sono (2), con le cose noiose che fanno gli anarchici di oggigiorno contro di noi. Iniziamo:

I

Che grande spavento hanno lasciato i tre assassini rivendicati in maggio passato! Vero? E non ci riferiamo allo spavento che “dovette” soffrire la società messicana, la quale è più che abituata a vedere morti nelle sue città e aree della conurbazione (perché per la maggioranza della gente in Messico, tre assassini in un breve tempo non è nulla), No! Ci riferiamo allo spavento che ebbero gli anarco-umanisti stranieri, che osservano da lontano e con tremenda preoccupazione, l’espansione di questa Tendenza in Messico e nel sud del continente. Urlano irritabilmente come porci sgozzati, gridando “se tu hai qualche progetto anarchico non li appoggiare”, “quegli assassini non li hanno commessi , è un montaggio”, “le ITS sono agenti della CIA per giustificare la repressione”, ” assassinano persone indiscriminatamente, non simpatizzare con loro”, “ITS non esiste”, ” quello che fanno, è solo per richiamare la nostra attenzione”, ” le ITS sono la cosa più simile allo Stato Islamico, a Hitler ed i colossali mangia-biscotti”, e altre cose simili o più simpatiche.

Si, ci riferiamo in particolare al progressista maleodorante Scott Campbell di “It’s Going Down” (3) i clown di “Horizontal Hostility” (4) dagli Stati Uniti, che hanno da tempo fatto un intero dramma dei nostri crimini.
Primariamente, se gli attentati che rivendichiamo sono falsi come voi urlate, perché allora impegnarsi per diffamarci? Se suppostamente quello che rivendichiamo, è falso dovreste essere tranquilli, vero? Se voi credete nelle vostre parole, quando venite a sapere quello che abbiamo fatto, ci fareste passare come pazzi o no? Allora, a che cosa si deve tanto accanimento? Per caso hanno saputo che alcuno dei nostri membri ha sostenuto un’avventura sessuale-erotica con ognuna delle loro anglo-madri? Merda! È uscito, questo era un segreto…

Signor Campbell, dovrebbe avere più stima per la sua vita, si sta rivolgendo a persone pericolose che hanno ammazzato indiscriminatamente persone, rimanendo liberi, senza essere arrestati da più di 6 anni. Che sicurezza ha, che noi non sappiamo in che posto del Messico cammina “in vacanza “, affrontandola come abitualmente facciamo? Deve rilassarsi, perché in un paese, dove ammazzare giornalisti è molto comune, non è molto conveniente che lei vada con la propria telecamera da per tutto , o finirà come il suo collega Bradley Will, lo ricorda? Solo che questa volta le pallottole non verranno dai priistas.
Quello che questi gringo di sinistra non capiscono è che a noi, nessuna delle parole edite nei blog, né affermate nelle vostre radio, né nessun articolo di qualche pensatore influente ( come la merda di Zerzan [5] e i suoi muli), non ci causa nulla se non qualche risata.

Parlano delle ITS come se avessimo causato loro un male imperdonabile, perché chiaro, stiamo affrontando l’umanità! Il vostro altruismo promiscuo presente è fatto e appoggiato dai valori cristiani, che tanto dite di respingere come anarchici. Che schifo ci fanno gli anarchici moderni come voi! Voi e i gringo sinistrorsi tentate sempre di “risolvere” le cose: se c’è un conflitto contro le minoranze curde, andate in Turchia; se c’è un immigrato indifeso, sono a Oakland; se ci sono dei bambini che stanno morendo in Africa, vanno in Africa; se c’è una concentrazione del Blocco Nero pronto a realizzarsi, “difendono” il popolo, che lo stato reprime sempre; se c’è un gruppo terroristico vicino al proprio paese, lo attaccano ( anche se solo attraverso internet), non si stancano di tanto stupido “intervenzionismo”? La stessa cosa fa l’esercito degli Stati Uniti, la CIA, la DEA, etc., che se c’è un conflitto armato in Afghanistan, va là; se ci sono diritti umani che sono stati violati in Venezuela, vanno là; se c’è un trasporto importante di droghe in Messico, qua sono; se c’è una guerriglia pericolosa in Paraguay, lì stanno. Mettendo sempre le loro narici dove non gli spetta.
È che nella profondità di questo dramma sta, se non mi sbaglio, il presidente che, hanno, quell’essere rosa con capelli da vecchio raggrinzito. Sì, è dall’arrivo di questo personaggio sicuro che i sinistrorsi vedono il fascismo per ogni cazzata, promuovendolo nei loro bagni puliti, è per questo motivo che ci hanno definito “eco-fascisti”, che ridere.

Per ultimo, se tanto dolore causiamo alle famiglie delle persone che abbiamo ferito o assassinato, se tanta collera gli danno, le nostre parole nei comunicati emessi, e se tanto visceralità causa loro le ITS in sé, perché non vengono e tentano di trovarci? Smettano di nascondersi dietro un monitor, infami figli di puttana e froci di merda, e vengono davanti a noi, e vedere se molti “pinches huevos”, continuano a scrivere puttanate, smettendo di fare pompini.

Conosciamo parecchia gente come voi, vi sentite molto sicuri negli Stati Uniti spandendo merda per internet, passeggiando in zone tranquille, con le vostre vite stabili e lontane dai pericoli del “terzo mondo”. Vorremo vedervi di buon mattino in Tepito, nella zona rossa di Tijuana, nei ranch pieni di sicari di Chihuahua, nei vicoli di Acapulco, nei bassifondi dello Stato del Messico. Li vorremo avere di fronte, davanti al nostro visto, affinché ci dicano tutta la fila d’idiozie che tanto hanno scritto,sicuro che si cagherebbero addosso.
Una raccomandazione, se venite, dovete essere parecchi, e con buone armi, sappiamo che negli Stati Uniti c’è ne sono in eccesso (e non è molto difficile farle passare da questa parte, ci costa dirlo ). Dico, per rifornirci, alla magnifica madre, perché le ITS non vanno a “piedi scalzi”.( Ah amico! Ho “sentito” come Pancho Villa ha sfidato l’esercito gringo dopo il massacro in Columbus, fanculo!). (6)

La pallottola sta cantando!

II

Il Messico, come si sa, è uno dei principali paesi con il maggiore indice criminale del mondo, è uno dei più violenti (7). Qui abbiamo i cartelli della droga più potenti della Terra, il Cartello di Sinaloa (8) il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (9) il Cartello del Golfo, Gli Zetas, solo per menzionarne alcuni. Questi sono stati protagonisti di massacri brutali (10) di detonazione di automobili-bomba (11) di attentati ampiamente diffusi (12) di sequestri scandalosi (13) e vicino a essi ci sono i loro letali sicari (14) i “cuochi” (che s’incaricano di fare sparire i corpi nell’acido), i “connessi”, etc. Esiste tutta una rete di sociali inadattati dentro il commercio della droga e dei commerci che derivano da essa. In Messico, i furti avvengono giornalmente, tanto che in alcune occasioni, la gente stufa dei delinquenti, gli “sale sopra” e li linciano (15), o muoiono nel loro intento (16). I furti nelle abitazioni, gli omicidi per arma da fuoco, etc., sono in queste decadi, quelli più alti. (17)

La gente aspetta solo qualunque pretesto per uscire a saccheggiare, per uscire e liberarsi della loro routine miserabile, è su questo che ci rendiamo conto che il Messico è un paese di merda, sommerso fino al collo in un mare di vomito delle sue problematiche interne, pronto ad annegare.
C’è la presenza di assassini seriali abbastanza particolari, sì, assassini seriali messicani che il governo non vuole riconoscere. (18)

C’è anche presenza, allo stesso modo di gruppi terroristici islamici, che le autorità si sono rifiutate di fare conoscere. Come esempi abbiamo l’indù che ha sparato contro un lavoratore consolare dell’ambasciata degli Stati Uniti a Guadalajara nel gennaio di questo anno (19), o il francese che cercò di sgozzare un sacerdote in piena messa nella Cattedrale Metropolitana nel maggio di questo stesso anno (20), è che hanno fatto passare come malato mentale. Tutta questa non è bugia, la detenzione di tre terroristi dello Yemen che camminavano in pieno Centro Storico (21) lo stesso mese di maggio lo dimostra ampiamente.
Il negare delle autorità nel riconoscere che esistono terroristi, assassini seriali, etc., e fingere che tutto va bene, in verità è una delle cose che ci benefica come criminali.

È che le autorità sono tanto coinvolte nei loro “temi” che noi, i delinquenti in generale, godiamo di una totale impunità, di vera libertà per fare e disfare quello che vogliamo.

Perché si verrà a sapere che ex-membri dell’ETA sono venuti a nascondersi qui (22), e hanno vissuto abbastanza tempo senza alcun problema (e solo fino a che l’Interpol li ha identificati) ? Com’è che il Comandante Emilio del FPMR per anni continuò a sequestrare persone in Guanajuato senza essere scoperto (23) fino a che per colpa di un tassista spaventato che chiamò la polizia, il comanche Emilio fu arrestato e riconosciuto come uno dei più importanti e leggendari guerriglieri cileni della sua epoca? Perché si viene a sapere che i mafiosi italiani più ricercati in Europa vengono a vivere in Messico? (24)
È per la stessa cosa che diciamo, che il Messico è il paradiso per la criminalità dove si nascondono ed agiscono i peggiori, e dove se non ti riconosce nessuno, puoi fare quello che vuoi, alla fine dei conti, il governo dice sempre che tutto va bene e non succede niente. (25)

Cosicché in un paese di sicari indiscriminati, potenti cartelli, gruppi armati, assassini seriali, militari sequestratori, terroristi internazionali, delinquenti sanguinari, gang massive, mafiosi stranieri, gruppi corrotti con il potere politico, ed altro, in mezzo a tutto l’ampio spettro della criminalità, c’è ITS (26) che sebbene, non è un’organizzazione al livello dei gruppi armati del narcotraffico (per esempio) ha il suo. (27)
È per questo motivo che, le condizioni nelle quali viviamo ci permettono di svolgere a piacere la nostra Guerra ancestrale, portandola avanti a piacere.

È anche per questo motivo che, capiamo molti degli stranieri sinistrorsi, che vedono da lontano quello che facciamo, sono increduli, e costa loro lavoro assimilare che abbiamo ammazzato tre persone in un lasso molto breve di tempo. Ma se un gruppo di sicari con sufficienti pallottole al comando di un Capo è capace di assassinare a sangue freddo, decine di persone come lo fecero gli Zetas in San Fernando, Tamaulipas nel 2011 (28) che cosa non farà un piccolo gruppo d’individui animati con una pistola con caricatore pieno e con rancore anti-umanistico come capo? La risposta è ovvia…

III

“ Fa più il lupo silenzioso, che il cane che abbia”

È che in realtà le ITS sono priorità nell’agenda anarchica? In realtà siamo a fianco della polizia antisommossa, i neonazisti e lo Stato secondo le sue concezioni? Che lusingati, ci sentiamo ragazzi!
Ci siamo dimenticati delle migliaia di suprematisti bianchi che condividono il territorio con gli anarchici gringos. Perché, se vogliono, non ammazzano prima uno che è non altro che un neonazista in sovrappeso (affinché sia loro più semplice), e dopo, vengono a cacciarci qui? Dico, affinché siano allenati. O ci invieranno mercenari allenati a Rojava? Aspettate un momento…anarchici bianchi che arrivano in un paese di scuri a cacciare eco-estremisti? Questa storia ci sembra familiare!

Ma no, sono solo ridicoli, come lo abbiamo potuto vedere in California (29). Dove vari anarchici sono stati bastonati dai suprematisti bianchi in uno scontro di strada, che fa ridere. Si vede che non sono per niente abituati alla violenza. Scene come queste, ma moltiplicate per cento in grado di sangue e furia, si vedono qua giornalmente. Cosicché, lezione 1, se sanno la fama che hanno i neonazisti, perché arrivare ad affrontarli solo con i pugni, pali e pietre? Un vero anarchico si sarebbe portato una bomba, un pugnale, una pistola. È per questo motivo che gli anarchici moderni sono e saranno calpestati sempre, essendo completamente ingenui. Per caso hanno pensato che i neonazisti quel giorno li avrebbero affrontati con accuse e si sarebbero lanciati contro di loro, solo con dei liquidi sul viso? Erano già fottuti!

IV

È che l’altruismo di questi anarchici gringos ci fa ridere tanto. Si attribuiscono tragedie che abbiamo causato come se avessimo assassinato qualche loro parente, si arrabbiano tanto che chiedono, che per favore qualcuno ci fermi in questa pazzia omicida a nome del Selvaggio. Ahia che dolore!
Perché non vengono adeguatamente a sistemare temi vecchi che sono rimasti da risolvere per la sinistra messicana? Perché non trattano con migliori risultati di “fare che paghi” il responsabile del massacro, l’ex presidente Díaz Ordaz, di studenti in Tlatelolco del 1968? Aspettate, non c’è nulla da fare per questo, la sua morte vi ha anticipato.

Ma l’ex presidente Luis Echeverría è vivo, quello responsabile di sparizioni di centinaia di guerriglieri negli anni 70, che conosceva le attività del torturatore Nazar Haro (capo dell’estinta Direzione Federale di Sicurezza), responsabile diretto della Brigata Bianca che partecipò al massacro del giovedì di Corpus Domini nel 1971. Lui è vivo, non ha mai pagato per essere stato partecipe di varie morti, sparizioni forzate, tortura e fustigazione contro i movimenti sociali di quegli anni. Lo lasciano così? Pensino alle lacrime, il dolore, la sofferenza e la penuria che dovettero passare i parenti di quelli massacrati dal governo priista. Gringos onnipotenti, paghino per favore i debiti, alle vittime della dittatura parziale, alle anime senza pena che vagano senza riposo!

Sanno che è vivo più che mai e all’opera? Ulises Ruíz, ora ex governatore di Oaxaca, è senatore e se la gode compiaciuto a Città del Messico e a Oaxaca stessa. Lui, per quelli che non lo ricordano, fu il responsabile della “repressione” patito dal movimento magistrale nel 2006, per questo che si scatenò tutto un movimento popolare che prese la capitale oaxaqueña. Ah, che tempi quelli! Egli è il responsabile delle torture, sparizioni, morti e un’infinità di cose che le organizzazioni popolari dovettero subire in quegli anni e in anni posteriori al suo mandato. Non è esso per caso una priorità? Per caso cambierebbero la sua testa con quella delle ITS? AHAHAH!

Quello che succede è che voi, anarchici moderni, siete arrabbiati, e non è molto sano parlare quando uno è infastidito, perché finite solo per rovinare tutto.

Ricordiamo loro che i responsabili del massacro di Acteal anche sono liberi (Emilio Chuayffet ed Ernesto Zedillo) ; sono liberi i responsabili delle violazioni a donne ed uomini di Atenco ( Wilfredo Robledo e Peña Nieto) ; i membri del “Battaglione Olimpia” che ora sono anziani; i predecessori dei cristeros “taglia lingue di comunisti”, dei sinarquistas, etc., che ora si fanno chiamare “Fronte Nazionalista del Messico” (30) i quali sono impresari, militari e politici dell’élite governante, sono liberi i responsabili di un mucchio di ingiustizie commesse contro “l’indifeso paese messicano”. Dovreste venire adeguatamente a sistemare questi temi prima che voi cosiddetti anarchici veniate a cercarci in maniera supposta, fottuti froci.

V

Non sappiamo quale il motivo reale per attaccarsi al cadavere putrefatto della “rivoluzione” che hanno questi stessi sinistrorsi moderni in questione, è ovvio che questa utopica meta era già obsoleta (sia per via armata e per la via politica), e questo lo sanno perfino i rivoluzionari più veterani e maturi.

L’era nella quale ci troviamo non ha oramai uscita alcuna, le alternative che trovano i designer di questo sistema permettono solo, che lo stesso sistema continui a perpetuare in maniera più effettiva, per questo che è tanto nefasto il solo pensare che esistano ancora persone che continuino a tendere a questo vago concetto.

Questo l’ha trasmesso in maniera chiara l’ETA. Gruppo del quale ci hanno affascinato i suoi attentati indiscriminati, i suoi spettacolari sequestri, e i suoi vestiari particolarmente terroristici. Recentemente è scemato nella sua lotta armata (31), vari membri sono ora in fuga, e si dedicano solo a sopravvivere. Hanno fatto quello che dovevano fare, nel loro momento, si sono adoperati, la loro consacrazione si è mantenuta salda, hanno avuto speranza un giorno di vedere l’indipendenza di Euskal Herria e alla fine, la loro “rivoluzione” è fallita.

La stessa cosa è successa con la RAF, le sue bombe sono scoppiate con una forza strepitosa danneggiando proprietà straniera negli anni 70 in Germania, i suoi sequestri furono coperti in maniera esagerata dai media di quegli anni, le alleanze con gruppi radicali palestinesi come l’OLP, benché scandalose,fu un progetto effettivo (per alcuni) di complicità per l’epoca, gli assassini che commisero furono ispiratori, ma tutta la loro speranza nel volere vedere un mondo “differente” andò in malora. Il gruppo si dissolse nel 1998,con l’arrivo della terza generazione, e ora sono passati da essere storici rivoluzionari a semplici delinquenti comuni , che la polizia indaga, per verificare se ci sono loro tracce, la loro partecipazione in differenti assalti a camion blindati. (32)

Allo stesso modo succede la stessa cosa ma in questa parte del mondo: le FARC hanno consegnato le armi (33) (e per lo stesso sentiero va l’ELN [34]), e benché alcuni gruppi continuino oggigiorno a rimanere nella selva come da decadi, l’organizzazione come tale ha firmato già l’accordo di pace col governo della Colombia. Questo ha generato differenti reazioni, da un lato alcuni membri di gruppi paramilitari (nemici a morte con le FARC) si sono dedicati a cacciare gli ex guerriglieri, ora che essi non contano sulle armi, né hanno un esercito che li appoggi, e sono semplici civili vulnerabili (35).

D’altra parte, ci sono gli ex guerriglieri che non pensano di consegnare le armi, che non vogliono essere preda facile, che sa che la loro “rivoluzione” è fallita, e che non possono essere semplici civili dopo anni di guerra. Questi sono stati contrattati come mercenari da parte di gruppi delinquenziali molto forti come il PCC (Primeiro Comando dà Capitale) [36], organizzazione criminale originaria del Brasile ma con presenza anche in Paraguay e Argentina che si dedica al traffico di droghe e armi.

Prova di questo fu il “Furto del Secolo” (37) che ha suscitato scalpore in Paraguay in aprile di quest’anno dove differenti gruppi decentrati incendiarono contemporaneamente varie auto che servirono da distrazione per la missione del gruppo centrale. Il comando principale molto armato, fece esplodere una grande carica esplosiva in una delle pareti di un’impresa di trasporto, che cadde giù. Qualche secondo dopo ci fu un confronto armato, i banditi entrarono con la forza dentro l’impresa rubando la sostanziosa cifra di dieci milioni di dollari. Tutto questo, con l’audacia di scappare in una barca passando per la riserva di Itaipu in Brasile. Questo fatto, completamente differente dal modus operandi tradizionale del PCC, non poté essere effettuato senza l’addestramento militare, e senza l’aiuto tecnico-strategico degli ex guerriglieri delle FARC per i crimini del PCC.

Naturalmente a noi piace più questo tipo di azioni delinquenziali che gli atti delle guerriglie politiche, èd è una dimostrazione sufficiente per dire con gusto, che l’era della “rivoluzione” è terminata e che rimane solo che gettarsi a capofitto, in una lotta individualista per la sopravvivenza lasciando da parte i valori umanisti deboli e schifosi.

Benché, ci sia da evidenziare che tutte quelle persone europee e gringas che sono andati ultimamente con curdi, quali anarchici, marxisti, femministe, anti-fascisti, (sinistrorsi, in sintesi), ritornando ai luoghi di origine, è quasi inevitabile, che formeranno nuovi gruppi armati che alzino di nuovo le invecchiate bandiere della “rivoluzione” attraverso la via armata, e sicuro passeranno gli anni, e se sopravvivono alla prigione, ai servizi anti-terroristici e i loro errori, vedranno che le ITS hanno avuto sempre ragione dicendo che i rivoluzionari si trasformano presto o tardi in banditi comuni o in mercenari qualificati per affrontare qualunque lavoro che implichi armi, tattiche di guerra e danni collaterali. Alla fine è lo stesso circolo vizioso al quale siamo abituati.

Indovino qualche cosa? Non solo quelli di sinistra stanno lottando mano nella mano con le minoranze curde contro lo Stato Islamico, ci sono anche persone appartenenti all’estrema destra in quei gruppi di autodifesa, che imparano, osservano, e pensano al futuro (38). È possibile che questi, ritornando a casa loro dalla guerra, con allenamento, qualificati per ammazzare, facciano la stessa cosa che i sinistrorsi faranno, formare gruppi armati, per affrontare la morte. Non vogliamo essere guastafeste, ma sappiamo già la fine di questo film.

VI

Da molto tempo affermiamo, allo stesso modo, che i mezzi di comunicazione tentano di seppellire ogni traccia che evidenzi che, in differenti paesi dell’America esiste una presenza “discreta” di un gruppo terroristico completamente differente del quale siamo abituati, ma già vari analisti (39) e editorialisti (40) hanno buttato via questo segreto (41).

Non è una casualità che nei paesi, dove ITS ha presenza, le autorità non potendo prenderci, tentano di deviare l’attenzione del tema centrale o semplicemente negarci. È successo qui in Messico, quando abbiamo accoltellato il lavoratore dell’UNAM nel giugno del 2016. La Procura Generale di Giustizia di Città del Messico ha negato a settembre di quell’anno che avevamo presenza a Città del Messico (42), quando nel febbraio di 2013, la stessa procura indagò su di noi, e ci riconobbe pubblicamente, al “registrare” l’esplosione di alcuni nostri pacchi bomba che ferì un lavoratore della posta (43). Poi nell’ottobre di quest’anno, il Cisen (44) ci ha riconosciuto come un gruppo terroristico, ma nel maggio dello stesso, una fonte di un reporter nella PGR disse che non ci considerano terroristi bensì semplicemente delinquenti (45). Mettevi d’accordo, non è molto spiritoso giocare con i sentimenti delle persone, AHAH! A noi nelle ITS non importa realmente se agli occhi delle autorità siamo delinquenti comuni, terroristi, malati mentali o qualunque cosa, quello che c’importa è il protagonismo col quale gode il nostro spirito egoico, sia con propaganda “cattiva” o “buona”: in ogni modo il messaggio prevale, si espande e si solidifica.
La stessa situazione è successa in Cile, il gruppo delle ITS “Orda Mistica del Bosco” eseguì con piena sapienza il primo attentato eco-estremista con pacco-bomba nel sud del continente nel gennaio di questo anno. Fino ad ora le indagini poliziesche non hanno dato risultati effettivi che potessero portare alla cattura degli orgogliosi individualisti appartenenti alle ITS. Per questo, perfino il bastardo minerario di Landerretche ha aiutato le autorità deviando l’attenzione sulla paternità dell’attentato (46) e/o dicendo che le ITS sono un montaggio (47)

Date le inutili indagini dei servizi d’intelligence cileni, rimane a loro, dire solamente che le ITS non sono o responsabili o inventando scuse affinché l’audience se li divori interamente. (48)

Al contrario, in varie occasioni più di una persona ha pensato che le ITS erano stati i responsabili di qualche altro assassinio o attentato, l’ultimo esempio fu in giugno passato con la morte di uno studente di odontologia in uno degli edifici della Facoltà di Filosofia nella Città Universitaria (49). Le condizioni nelle quali morì il ragazzo non sono state molto chiare e tanto l’università come le autorità non hanno fatto conoscere le indagini che chiariscano il fatto (50). Magari è stato qualcuno dei nostri, magari, nel frattempo la paura regna in una delle più importanti culle del progresso umano.

La stessa cosa si è replicata, ma nel 2013, quando varie bombe furono attivate in un vecchio e malconcio edificio chiamato, Torre Esecutivo Pemex, gli esplosivi (51), e la brutta qualità della Torre furono un miscuglio detonante il quale ebbe risultati mortali. Dopo l’esplosione e la caduta di parte dell’edificio si contarono 37 morti e più di 120 feriti. Chiaramente,in maniera conveniente, la PGR ostacolò i lavori dei periti stranieri (52), e diffuse la sua versione ufficiale, la quale giurava che l’esplosione era stata “causata accidentalmente” da una fuga di gas metano (53).

In questo caso alcuni media stranieri (54) e nazionali (55) segnalarono le ITS come i responsabili di questo attentato. Noi dal 2011 continuiamo a specificare che NON rivendichiamo tutte le cose che facciamo, che ci sono più atti ai quali abbiamo partecipato, che quelli che abbiamo rivendicato attraverso gli anni, sarà per questo che…

VII

Buono, come abbiamo detto dall’inizio di questo comunicato, le diffamazioni che fanno gli anarchici gringos (già affrontati) cileni (qui ci riferiamo agli scialbi fottuti di puttana madre -figli di Contrainfo e altri) europei, etc., contro la nostra Mafia rimangono in un vuoto NON diffondendosi tra gli ATTI. Finché continuano ad abbaiare le cose di sempre, come cagne in calore, noi ci sbellicheremo dal ridere, dalle loro velenose intenzioni, ma che rimanga chiaro, che tutto ha un limite e che la nostra pazienza non è per sempre…
Speriamo allora con ansia che vogliano battersi con noi in qualunque momento, così affinché il demonio di Di Giovanni ritorni a incrostare piombo scandaloso nel corpo dei diffamatori anarchici come lo fece a suo tempo contro Lopez Arango.

È chiaro che non ci possono fermare né con la loro selezionata verbosità populista affermata, nei loro media alternativi, né gli anarco-sociali, né gli “insurrezionalisti”, (qui vanno anche compresi gli “spagnoli di “voz como arma” o “rebelión de las palabras”, queste suore benintenzionate sinistrorse che tanto schifo ci fanno), e diciamo che non possono fermarci perché tutto questo si è espanso quanto basta per tentare di “sradicarlo”, contenere o “neutralizzare.” Mentre continuano a eliminare i blog che diffondono atti e parole di questa Tendenza, mentre continuano a “denunciare” i contenuti in internet, e realizzare eventi dove ci tirano merda, gli anarchici più disillusi con la loro stessa anarchia, stanno passando alla Mafia Eco-estremista e Nichilista Terrorista, questo è un dato di fatto.

Ah! E se pensano di armare un gruppo che si dedichi a dare la caccia agli eco-estremisti o terroristi nichilisti, sarebbe vero che possano intavolare un dialogo con membri degli antichi “Gruppi Antiterroristi di Liberazione” (che diedero la caccia a militanti dell’Eta negli anni 80 in Spagna, Francia, e oltre), o quelli “Perseguiti da Pablo Escobar” ( i “Pepes”, che diedero la caccia a membri del leggendario Cartello di Medellin nei 90 in Colombia). Solo che ricordiamo loro che quando questi gruppi decisero di dare la caccia ai militanti dell’Eta o la gente di Pablo Escobar, la violenza invece di trattenersi diventò più cruda, ed è quello che dice la “Legge di Murphy.” Cosicché pensaci molto bene…

Sopravvivendo a un’altro fine settimana comune (con più di 65 morti registrati [56]), celebrando i nostri (57) assassini (58) e con il Selvaggio dalla nostra parte:

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Città del Messico)

-Gruppo Indiscriminato Tendente al Selvaggio

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

-Clan del Popocaliztli

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

-Assassini Seriali Selvaggi

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Chihuahua)

-Banda Desertica

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Coahuila)

-Clan occulto Punta di Selce

-Gruppuscolo Branco di coyote

-Gruppuscolo Furia di Cachiripa

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Jalisco)

-Banda Ferale Delinquenziale

Note:

  1. http://actforfree.nostate.net/?p=27168
  2. http://anarchistnews.org/content/horizontal-hostility-episode-4-portland-stabbings-its-and-nihilist-anticiv-terrorism
  3. https://itsgoingdown.org/author/scott/
  4. http://horizontalhostility.net/post/004/
  5. http://anarchistnews.org/content/anarchy-radio-07-04-2017
  6. http://www.imagenradio.com.mx/la-imagen-de-historia-invasion-de-pancho-villa-columbus
  7. http://www.telesurtv.net/news/Con-23.000-muertes-en-2016-Mexico-es-el-segundo-pais-mas-violento-del-mundo-20170509-0029.html
  8. http://www.proceso.com.mx/485373/miles-pandillas-estadunidenses-socias-del-cartel-sinaloa
  9. www.starmedia.com/noticias/narcotrafico/cartel-de-jalisco-mas-grande-mexico/
  10. https://es.wikipedia.org/wiki/Atentado_en_Morelia_de_2008
  11. http://archivo.eluniversal.com.mx/notas/695817.html
  12. https://es.wikipedia.org/wiki/Atentado_de_Monterrey_de_2011

13)https://internacional.elpais.com/internacional/2016/08/15/mexico/1471288932_917415.html

  1. https://www.youtube.com/watch?v=KLQaXRCw_YY
  2. http://www.excelsior.com.mx/comunidad/2016/09/11/1116291
  3. http://www.criteriohidalgo.com/sos/intenta-detener-asalto-y-lo-asesinan
  4. https://www.sdpnoticias.com/nacional/2017/06/21/mayo-el-mes-con-mas-homicidios-dolosos-en-mexico-desde-1997
  5. https://afondoedomex.com/principal/feminicidio-124-abandonan-cuerpo-de-una-joven-sin-pierna-y-sin-rostro-en-edomex/
  6. https://www.nytimes.com/es/2017/01/09/arrestan-a-un-sospechoso-por-disparar-a-un-agente-consular-estadounidense-en-guadalajara/
  7. http://www.sinembargo.mx/16-05-2017/3218094
  8. https://www.debate.com.mx/mexico/Detienen-3-terroristas-en-Centro-Historico-de-CDMX-20170525-0162.html
  9. http://www.deia.com/2017/03/07/politica/euskadi/el-miembro-de-eta-telleria-sobrevivia-en-mexico-haciendo-arreglos-a-domicilio
  10. http://www.proceso.com.mx/490574/chileno-detenido-por-plagio-en-guanajuato-era-buscado-por-la-interpol-asesino-a-senador-pinochetista-en-1991
  11. aristeguinoticias.com/1303/mexico/mafioso-italiano-fue-capturado-gracias-a-facebook/
  12. https://www.debate.com.mx/culiacan/Arde-Sinaloa-y-secretario-dice-que-todo-esta-bien-20170602-0099.html
  13. https://www.deantes.com.mx/columnas/eco-extremismo-terror-en-mexico/
  14. http://www.e-consulta.com/opinion/2017-05-11/grupo-eco-terrorista-la-nueva-amenaza
  15. http://aristeguinoticias.com/2408/mexico/a-6-anos-de-la-masacre-en-san-fernando-tamaulipas-surgen-nuevas-revelaciones/
  16. http://www.crhoy.com/archivo/apunalan-a-7-personas-en-manifestacion-neo-nazi-en-ee-uu/mundo/
  17. https://www.sdpnoticias.com/nacional/2016/10/10/exige-frente-nacionalista-de-mexico-que-haitianos-salgan-de-mexicali-y-tijuana
  18. https://politica.elpais.com/politica/2017/03/17/actualidad/1489746514_043951.html
  19. http://www.elmundo.es/internacional/2016/01/19/569e642ce2704edd658b466d.html
  20. https://mundo.sputniknews.com/americalatina/201706271070311846-farc-colombia-proceso-paz/
  21. http://www.milenio.com/internacional/eln-ejercito_de_liberacion_nacional-colombia-secuestros-armas-paz-acuerdo-milenio_0_984501662.html
  22. http://es.insightcrime.com/analisis/asesinato-exguerrillero-farc-complica-proceso-paz-colombia
  23. http://www.infobae.com/america/america-latina/2017/01/31/el-grupo-narco-brasileno-pcc-esta-reclutando-guerrilleros-de-las-farc/
  24. https://www.nytimes.com/es/2017/04/27/el-robo-del-siglo-en-paraguay-desata-temores-de-delincuencia-transfronteriza/
  25. http://www.codigonuevo.com/cruzados-espanoles-estado-islamico/
  26. https://www.njhomelandsecurity.gov/media/podcast-avatars-of-the-earth-eco-radicals-and-cbrn-weapon
  27. http://www.intersecmag.co.uk/latin-america-threatwatch-terrorist-groups-and-countries-facing-threat/
  28. https://www.thesun.co.uk/news/1577179/eco-terrorists-who-detonated-pressure-cooker-bomb-last-week-declare-war-on-the-olympics-in-revenge-for-bulldozing-wildlife/
  29. https://www.publimetro.com.mx/mx/ciudad/2016/09/10/grupo-terrorista-se-adjudica-ataques-cdmx-pgj-desconoce.html
  30. http://www.24-horas.mx/van-por-ala-terrorista-de-anarquistas/
  31. http://www.24-horas.mx/reconoce-el-cisen-306-actos-terroristas/
  32. http://www.e-consulta.com/opinion/2017-05-11/grupo-eco-terrorista-la-nueva-amenaza

“Con la domanda se le autorità prendono sul serio questo gruppo, questo reporter prese una delle fonti nella Procura Generale della Repubblica (PGR), che informò che non solo il prendono sul serio, ma si mantiene un archivio di indagine al riguardo e che per essi sono solo delinquenti e non una cellula terroristica.”

  1. http://www.adnradio.cl/noticias/economia/landerretche-y-atentado es-probable-que-tenga-que-ver-con-codelco-por-politicas-de-probidad/20170608/nota/3487665.aspx
  2. http://www.t13.cl/noticia/nacional/landerretche-pone-duda-autoria-del-atentado-su-puede-ser-fachada
  3. http://www.eldesconcierto.cl/2017/01/17/no-fueron-los-ecoterroristas-investigacion-descartaria-participacion-de-its-en-ataque-a-landerretche/
  4. http://www.huffingtonpost.com.mx/2017/06/13/hallan-a-joven-sin-vida-otra-vez-en-cu_a_22140190/
  5. https://www.sdpnoticias.com/local/ciudad-de-mexico/2017/06/16/olvidan-unam-y-pgj-a-alumno-encontrado-muerto-en-cu
  6. http://pulsoslp.com.mx/2013/02/04/mando-policiaco-afirma-haber-visto-un-artefacto-explosivo-en-torre-de-pemex/
  7. http://www.proceso.com.mx/333248/pemex-huele-a-mentira-la-version-de-la-pgr
  8. http://expansion.mx/nacional/2013/02/04/pemex-peritaje-explosion-reporte-conferencia-informe-pgr-causas-explosivos
  9. https://www.researchgate.net/publication/308310917_CONTEXTO_DEL_TERRORISMO_EN_EL_SIGLO_XXI_LA_EXPERIENCIA_MEXICANA
  10. http://www.businessinsider.in/Mexican-Anarchists-Are-Blowing-Up-Scientists-And-The-Government-Is-Freaked/amp_articleshow/21278156.cms

“(…) Con maggiore numero di vittime l’ [attentato] avvenuto il 31 gennaio del 2013, quando ci fu un’esplosione nelle installazioni centrali di Petróleos Mexicanos (Pemex) nella città del Messico. Secondo la scheda corrispondente, morirono 37 persone; mentre la versione ufficiale confermò un’esplosione per fuga di gas, un gruppo denominato “Individualità tendenti al selvaggio” (ITS), si aggiudicò l’azione, con l’argomento che la distruzione del pianeta ha ripercussioni e che gli attacchi continueranno fino a che si fermi l’avanzamento della nanotecnologia.”

  1. https://laopinion.com/2017/07/02/jornada-violenta-en-mexico-deja-65-muertos-en-24-horas/
  2. http://sanvicentechicoloapan.com.mx/noticias/estado-de-mexico/grupo-eco-extremista-se-adjudica-asesinato-de-paseantes-en-monte-tlaloc/
  3. http://pulsoslp.com.mx/2017/07/05/ciudad-universitaria-suma-ya-8-muertes/

(en-it) Third interview with Individualists Tending Towards the Wild (Mexico)

Traducción al inglés y al italiano de la tercera entrevista a ITS-México.

Traducciones tomadas del Animus Delendi y de Algol.

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1.- Since when does your group exist, in which other countries do you operate?

In 2011, “Individualities tending to the wild” (Its) began operating, carrying attacks in scientific research centers, universities, among others, in municipalities of the State of Mexico, in delegations of Mexico City, in Hidalgo, Morelos, Guanajuato , Veracruz, and Coahuila.
It should be noted here that from that year 2011 until now, we have gone through several stages, for example in 2014 we formed a group called “Reacción Salvaje” (RS) along with a dozen groups that joined us, operating in State of  México, Mexico City and Tlaxcala, leaving aside the name of “Its”. Already by 2015, RS was dissolved so that each group continued its journey without being necessarily united.
In 2016 we reborn as “Individualistas Tendiendo a lo Salvaje” (ITS), until now we have presence in Mexico City, State of Mexico, Coahuila, Chihuahua and Jalisco. One of the goals of the new ITS is the expansion of this tendency at the international level, so by February of that year, ITS groups emerged in Chile and Argentina. In Santiago, Chile, a group of ITS set fire to a bus in broad daylight and with the passengers still inside, although nobody was injured, but the attack was the terroristic signal of the arrival of the Eco-extremism to the south of the continent. In that same month, but in Buenos Aires, capital city of Argentina, an ITS group detonated an explosive device near the Argentinean Nanotechnology Foundation, made several threats to scientists and abandoned a parcel bomb at a bus station. In August 2016, eco-extremism arrived in Brazil, an ITS group detonated an pressure cooker filled with black powder in the parking lot of the Conjunto Nacional commercial center in Brasilia.
We must recognize that in these years of activity, Eco-extremism has had accomplices, blood affinities adhered to the tendency of Nihilist Terrorism, defended and represented by the Egoarch Sects in Italy. Several groups have also emerged in Germany, France, Finland, etc., although they do not call themselves Eco-extremists, they share the visceral discourse against civilization and human progress, enhancing the “flag” of individualism.
As you can see, we are not a new group that comes out of nowhere, we have an history and the federal authorities know about this, but they have never recognized us directly because it does not suit them and of course, the vast majority of the media spreads the official truth , Although this always stinks.

2.- What is your reason to form a group of this type and really what are you looking for?

ITS are a group of anonymous people with international connections united for a criminal purpose, that is, we are a Mafia.
ITS is a group wich aims to cause destruction and chaos within the civilization, we detest and reject every aspect of civilized, artificial and industrialized life that prevails before the Wild Nature.
ITS is the forgotten revenge that our ancestors inherited us, centuries ago the ancients reacted violently to the arrival of the westerners, but also reacted in the same way to the arrival of the Mesoamerican civilizations, the native nomad hunter-gatherers of these lands never surrendered and many preferred to die rather than submit to ways of life alien to their cultures. As ITS we rescued that savage resistance, now we react violently to any hint of civilization as did our older ancestors.
ITS is just an expression of something bigger, ITS is also the rain that floods cities, it is the avalanche that bury entire villages, it is the thunder that hits infrastructure alien to the environment, it is the earthquake that unexpectedly made everything fall apart, it is the attack of the Jaguar on its prey, is the beautiful song of the pheasant, the flight of the condor, the swimming of sea turtles, is the grass that comes out of the cracked pavement of the pestilent cities.
We all have a primitive killer deep inside our being, we let it out and this has arisen and we are not going to stop, because Eco-extremism is just an expression of the Wild, ITS is just a group of individuals with a common end , But in itself, the Wild will always prevail.
We do not want to return back to the caves, we do not want to be primitive homo sapiens anymore, whoever says that is an idiot and has not read anything we have written.
That is ITS, and we do not really expect many people to understand this, actually very few do it.

3.- Why use crime as a mean to solve conflicts, why arrive to the extreme of attacking against people? Is there no other way out?

For us there is no peaceful way out of this, there are no deals with anyone, there are no agreements or negotiations, what we are living is a War between the civilized and the Wild Nature. Is there another way out for the thousands of trees that are cut down by the human hand daily? Was there any other way out for wild marine animals trapped in the nets of legal and illegal fishermen? Was there any other way out for our ancestors who were expelled from their territories and slaughtered centuries ago by the Westerners who came to “conquer” us? Was there another way out for the devastated Earth because of extraction of minerals from large industries? Is there any other way out of all this civilized madness? OF COURSE NOT. The modern human continues to believe in himself as the center of the universe, he continues to feel god and master of everything that surrounds him, even if his existence means for the universe a total insignificance. We, ITS, accept that we are part of the modern human being, but we have realized that we are still part of the Wild Nature, because when we see a polluted river we feel rage, when we see machines piercing the Earth, we are sad. When we see thousands of cars coming and going from the stinking cities we feel hatred, when we see the advance of the urban sprawl burying entire environments we feel repudiation, when we remember that the ancients died fighting against the civilized all we feel is to claim their revenge and continue with their War, and crime is the fist with which we hit. Someone said that in a country full of thieves, being a criminal is a pride, and we take his words.
It is necessary to emphasize that our cause is not noble, it is not about justice in case you believed it at any moment, ITS is a politically incorrect group of criminals, amoral vindicators of the Wild, assassins of the western values and we do not weigh it to say it as we learn of that, Of the Wild, we are indiscriminate like earthquakes and floods, we are bestial like jaguars attacking and discrete like foxes stalking.

4.- Is there any person or group that sponsors them or any group that is with you?

Within what we call Eco-extremist Mafia, there are several groups that, even being true that they are not part of ITS and are not related to us, lead different theoretical propaganda projects, but there is no sponsorship from anyone, several groups publish magazines, write texts with philosophical and anthropological bases (mainly), create blogs, translate articles, are aware, and keep this in a constant flow of activity. For example, our texts are translated into English, Italian, Portuguese, Czech, Polish, German, Turkish, French, Romanian, Greek, Welsh, and even Hebrew, proof that our words and actions have also been extended thanks to all those who sympathize with our tendency, but again, these groups have nothing to do with ITS activities.

5.- Did you considered yourselves as anarchists or what is your philosophy?

We are not anarchists, anarchism comes from recently compared to what we defend. I tell you, in that age of the Enlightenment, many of the liberal ideas began to flourish in Europe, there was one in particular that had a lot of attachment in those old proletarian masses (apart from Marxism), especially for their idealistic demands, Anarchism had its heyday in the nineteenth century. At that time, people dreamed of a better tomorrow, by working today for the coming “revolution”, which never came to fruition, because of the “obstacles” that the states put against the anarchists. And if that “revolution” came, it was transformed into something completely different from the original ideas, in a funny way since almost always the anarchists were so foolish nobles that they left the way free to the communists, who seized their achievements and attributed their efforts, so happened in Ukraine, Russia, Cuba, Spain, even here, in Veracruz during the tenancy movement, but those are other stories.
Returning to the subject, anarchism is one of those ideas born of the progressive demands of “freedom, equality and fraternity”, demands that we completely despise, since “freedom” no longer exists in this age, it is a dead word and practice, Some fools have wanted to cling to their corpse but sooner or later end up stinking the rotten remains of history. “Equality” is a myth, it does not exist, nothing is egalitarian, and if it ever were, the world would be a faithful copy of Orwell’s novel or worse, of Huxley’s. “Fraternity” is a relative matter, but when progressives invoke it they almost always refer to a fraternity or solidarity with one’s neighbor, which is disgusting, how can one be fraternal with someone you do not know? The promiscuous solidarity is what the system agrees to practice in order to move forward, because the less social problems exist, everything goes according to plan. The system needs less crime, less corruption, less discrimination, less disputes between different social groups in order for the civilization to remain, that is why the media spreads both that myth of equality, non-violence, and in opposition this is why we repudiate equality and we are violent, because we are of those humans that we refuse to be a sheep of the rebound, we are the counterpart of this system, our murderous instincts have returned from the most hostile places inhabited by savages.
At the same time, with our attacks we are honoring the War memory of the ancients, we are bringing chaos and destruction to a civilization that has declared us the war not only to us, but to Wild Nature in general. The modern human virus spreads, destroys forests, pollutes rivers, poisons the Earth, stole minerals, nonsensical swarming, invades environments, modifies seeds, has seen the devastation they have caused on Earth and seeks for new planets to inhabit them in the future, the technoindustrial system has become extremist, why not react in the same way to all this garbage? ITS does it, we react in the form of attacks because this is a war, because although we accept that we are modern humans, we have the flame of wild confrontation inside.
ITS is not defined ideologically, we represent a tendency called Eco-extremism, this is anti-political, amoral, suicidal, indiscriminate and selective terrorist, pessimistic, “anti-revolutionary”, enhances ancient anti-Christian pagan beliefs, raises the name of the Wild Nature, makes fun of the non-sense of humanistic values, firmly rejects human progress, and has no problem falling into supposed “contradictions” in speech, for example in the use of the internet to carry out propaganda, Everything is justified, in this War everything is permitted.

6.- In what way do you operate? Do you do some kind of activity to make people aware about caring for the environment, or your actions only thought to spread terror, hurt or kill as the press say?

To be honest, we are not interested in create “conscience” among people, we are not revolutionaries, nor do we care that people “wake up” from their slumbering dream, the mass likes to live among their own crap and well, may you ask, and for what then to get communications, propaganda and answer interviews if you do not seek to raise awareness in others? And the answer is easy, we know that there are individualists like us somewhere in this beautiful Earth, and we know that they are very few, these acts are an echo that comes to them, which perhaps inspires them to carry out attacks like us. We communicate what we do not to gain adherents, or to call attention to pollution (for example), but to egoistically claim that these acts are ours, ITS will not allow others to adjudicate what we have done, or that the authorities award it to the common crime, NO, the acts we do are only ours and we chose an acronym in the Union of Egoists to generate a wound in our victims, we want to terrorize because this does not respond to any political demand, is to follow the impulse Animal-primitive and impose it on the civilized.

7.- In what way do you choose your victims, do you have contact with them previously or is it just random?

It depends, with the biotechnology expert, Ernesto Méndez Salinas of Cuernavaca, we followed him for weeks, until we put a bullet in his head on November 8, 2011, while driving his truck by one of the most famous roads in the city. With the vice-rector of Tec de Monterrey was the same, someone told us that he would travel from Monterrey to Chihuahua for a family affair, and when he was leaving a church, we hunted him and killed him in February of this year, although we must say that because of a fail in the gun used we could not shoot his wife so we decided to just take her handbag so she would not call the police, but otherwise if the gun would have worked, his wife would have had the same fate as her husband. That’s why the Chihuahua authorities said it was a robbery, but they know it’s not.
Concerning the couple we killed on Mount Tlaloc, we only killed them because they crossed our way, originally we went for the lumbermen, which never appeared, just those two “nature lovers” walkers, we do not want to see humans in the enviroments threatened by them, so lumbermen, campers, scouts and others are also on the list. The same happened with the murdered woman in University City, as we said in the interview with Radio Fórmula why we kill it, it is not necessary to repeat it here.
What if we want to be clear is that we do not have a specific way to attack, we can put a bomb in a shopping center in order to wound anyone who is near the device, as we can kill a specialized scientist, we can attack everywhere, finding a great pleasure in the attack, enjoying the moment and generating nervousness, chaos and destabilization.

8.- Why act within the UNAM there is some connection with some other group, for example the one that has taken the auditorium Che Guevara?

The UNAM is the cradle of progress, from there the minds of the future are born, always thinking of improving this garbage, UNAM, Tec de Monterrey, any university public or private, any educational center tends to artificiality, that’s why they deserve parcel-bombs, arson, knives, bullets, terror and death.
About the Che Guevara auditorium, we want to make it very clear that we despise this place as much as we despise progressivism, inside that squat hide a lot of stinking revolutionary hippies, who fill their syphilitic mouths with alcohol, inhale and smoke drugs while saying that they are “free”, while they are pretending that they are not also puppets, these people are the worst garbage. They are those people who are in favor of human progress but in a different way, they do not realize that they are still more deluded but they feel the most radical.
Years ago the university community has “invited” them to get away from UC, those fags students are marching and among all their reasons to expel them from there they say that it is because they give “bad image to the UNAM”, that “when you walk over there smells like marijuana “,  Do you know what we see there? At first we see the eternal struggle between “moderates” against “radicals” since the strike of ’99 (with a lot of differences of course), and in the second we see hypocrisy come true, on the one hand the “squatters” making themselves look like the innocent ones, on the other hand students judging their very reflection as if they were abstemious. In short … We do not have relations with them or with any squat, organization, or anarchist group, Marxist, “porril”*, nationalist, or any kind, since what we defend is against what they believe.

9 .- Inevitably we are in an election year, and almost a year after there is a change in the presidential command, is there any connection of your actions with this?

I repeat, we do not have political ideologies, what we defend goes beyond politics, so to think that what we do has a political background is to repeat the same conspiratorial story from 50 years ago.

10.- Anything else you think is important to highlight in the interview?

Nothing else, just add that we are going to continue with our activities, nothing of this is over, the authorities and certain press can become crazy saying that what we do is false, or that we have not done it, we do not care, we just want to emphasize one thing, the lies always have short legs…

Individualists Tending Towards the Wild (ITS)

* “Porril” is the denomination for some sort of gangs who operate within the Mexican universities.

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(Messico) Terza intervista alle ITS: le bugie hanno le gambe corte

1.- Da quando esiste il vostro raggruppamento, e in che altri paesi agite?

Nel 2011 le “Individualità tendenti al selvaggio” (Its) cominciarono ad agire, perpetrando attacchi nei centri d’indagine scientifica, le università, e altro, nei municipi dello Stato del Messico, nelle delegazioni della Città del Messico, in Hidalgo, Morelos, Guanajuato, Veracruz, y Coahuila. Qui si deve evidenziare che, dall’anno 2011 fino a ora, abbiamo vissuto varie sfaccettature. Per esempio nel 2014 abbiamo formato un gruppo chiamato “Reazione Selvaggia” (RS) insieme a una decina di gruppi aderenti, agendo nello Stato del Messico, Città del Messico, e Tlaxcala, lasciando da parte il nome delle “Its”. Nel 2015, RS si è dissolto per far sì che ogni gruppo potesse proseguire il proprio cammino senza restare necessariamente uniti. Nel 2016 rinascono gli “Individualisti Tendenti al Selvaggio” (ITS), che per ora hanno presenza nella Città del Messico, Stato del Messico, Coahuila, Chihuahua y Jalisco. Queste nuove ITS hanno come loro obiettivi, l’espansione di questa tendenza a livello internazionale, cosicché nel febbraio di quest’anno, gruppi delle ITS sono sorti in Cile e in Argentina. A Santiago, capitale cilena, un gruppo delle ITS ha incendiato un macchinario del tipo “metrobus” in piena luce del giorno e con passeggeri dentro. Per quest’atto non ci sono state persone ferite, pero l’attacco è stato il segnale terroristico della comparsa dell’eco-estremismo nel sud del continente. Nello stesso mese ma a Buenos Aires, capitale argentina, un gruppo delle ITS ha fatto esplodere un ordigno esplosivo nelle vicinanze della Fondazione Argentina di Nanotecnologia, hanno realizzato allarmi bomba a scienziati e lasciato un pacco bomba in una stazione di autobus. Nell’agosto del 2016, l’eco-estremismo sorge in Brasile, un gruppo delle ITS fa esplodere una pentola a pressione piena di polvere nera nel parcheggio del centro commerciale Conjunto Nacional a Brasilia. Dobbiamo riconoscere che in quest’anno di attività , l’Eco-estremismo ha avuto complici, affini di sangue aderenti alla tendenza del Terrorismo Nichilista, definita e rappresentata dalle Sette Egoarca in Italia. Allo stesso modo sono sorti vari gruppi in Germania, Francia, Finlandia, etc., che sebbene, non siano eco-estremisti, condividono il discorso viscerale contro la civilizzazione e il progresso umano, rialzando la “bandiera” dell’individualismo. Come vedi, non siamo un gruppo nuovo, che nasce dal nulla, abbiamo la nostra storia, e le autorità federali lo sanno, solo che non ci riconoscono in maniera diretta, dato che non gli conviene, e naturalmente la grande maggioranza dei media diffonde la verità ufficiale, sebbene questo ci faccia sempre schifo.

2.- Qual è l’obiettivo che avete per formare un gruppo di questo tipo e realmente, cosa state cercando?

Gli Individualisti Tendenti al Selvaggio, sono un gruppo di persone”anonime” con connessioni internazionali, che si sono unite per un fine delinquenziale, oltreché, siamo un Mafia. ITS è un gruppo che mira alla distruzione e il caos nella civilizzazione, detestiamo e rifiutiamo ogni aspetto della vita civilizzata, artificiale e industrializzata, che si imponga sulla Natura Selvaggia. ITS è la vendetta dimenticata dei nostri antenati che abbiamo ereditato. Secoli fa gli antichi reagirono violentemente all’arrivo degli occidentali, reagendo allo stesso modo dell’arrivo delle civilizzazioni mesoamericane. I nativi cacciatori- raccoglitori nomadi, di questa terra, non si arresero, e molti preferirono morire piuttosto che sottomettersi ai modi di vita, aliena alle loro culture. Nelle ITS riscattiamo la resistenza selvaggia, e ora noi, reagiamo violentemente a qualunque segno della civilizzazione come lo fecero i nostri antenati più antichi. ITS è solo un’espressione di qualcosa di più grande. ITS è la stessa pioggia che inonda città, è la valanga che seppellisce villaggi interi, è il raggio che colpisce l’infrastruttura aliena all’ambiente, è il terremoto che inaspettatamente abbatte tutto, è l’attacco del giaguaro sulla sua preda, è il bel canto del fagiano, il volo del condor, la nuotata delle tartarughe marine, è l’erba che esce dal selciato scarnificato delle pestilenti città. Abbiamo tutti un assassino primitivo molto addentro al nostro essere, noi lo lasciamo emergere, e una volta sorto, non lo fermiamo, perché l’eco-estremismo è solo un’espressione del Selvaggio. ITS è solo un gruppo d’individui con un fine comune, pero in se, il Selvaggio sempre prevarrà. Non vogliamo ritornare alle caverne, o essere primitivi homo sapiens, uno che dice questo è un idiota e non ha letto nulla di quello che abbiamo scritto. Questo sono le ITS, in verità non speriamo che molti capiranno questo, e molto pochi lo faranno.

3.- Perché utilizzare il crimine come mezzo per risolvere i conflitti, perché arrivare all’estremo di attentare contro la vita delle persone? Non ci sono altre uscite?

Per noi non c’è nessuna “uscita” pacifica a questo, non trattiamo con nessuno, non facciamo accordi né negoziazioni, quello che stiamo vivendo è una Guerra tra il civilizzato e la Natura Selvaggia. Per caso c’è una via d’uscita per migliaia di alberi che sono tagliati dalla mano umana quotidianamente? Per caso c’è stata un’altra possibilità per gli animali selvaggi marini intrappolati nelle reti dei pescatori legali e illegali? Ci fu per caso un’altra possibilità per i nostri antichi che furono espulsi dai loro territori e massacrati secoli fa dagli occidentali che ci vennero a “conquistare?” Ci fu per caso un’altra possibilità per la Terra devastata dall’estrazione di minerali da parte di grandi industrie? C’è per caso un’altra possibilità per tutta questa pazzia civilizzata? CHIARO CHE NO. L’umano moderno continua a credersi l’ombelico dell’universo, continua a sentirsi dio e padrone di tutto quello che lo circonda benché la sua esistenza significhi per l’universo una totale insignificanza. Noi, ITS, accettiamo di fare parte dell’essere umano moderno, solo che noi abbiamo capito che siamo ancora parte della Natura Selvaggia, perché quando vediamo un fiume inquinato, sentiamo rabbia, quando vediamo macchine che perforano la Terra ci genera tristezza, quando vediamo migliaia di macchine andare e venire dalle pestilenziali città sentiamo odio, quando vediamo l’avanzamento della macchia urbana che seppellisce interi ambienti sentiamo ripudio, quando ricordiamo che gli antichi morirono combattendo contro i civilizzati l’unica cosa che sentiamo è di reclamare la loro vendetta e continuare con la guerra, ed il crimine è il pugno col quale colpiamo. Come qua qualcuno ha detto, in un paese pieno di ladri, essere un criminale è un orgoglio, e lo prendiamo alla parola. Rimarchiamo che la nostra causa non è nobile, non è di giustizieri se l’avete creduto qualche volta. ITS è un gruppo politicamente scorretto di criminali, vendicatori amorali del Selvaggio, assassini dell’occidentale e non ci pesa dirlo perché apprendiamo da esso, dal Selvaggio, siamo indiscriminati come i terremoti e le inondazioni, siamo bestiali come i giaguari che attaccano e discreti come le volpi che tramano.

4.- Esiste qualche persona o gruppo, che vi difende o alcuni gruppi che stanno con voi?

Nella cosiddetta Mafia Eco-estremista esistono vari gruppi che sebbene è certo, non sono parte delle ITS e non hanno relazione con noi, ma che portano avanti differenti progetti di propaganda teorica, ma non c’è la difesa di nessuno. Vari gruppi sono quelli che pubblicano riviste, scrivono testi con basi filosofiche e antropologiche (principalmente), creano blog, traducono articoli, sono consapevoli, e mantengono tutto questo in un costante flusso di attività. Come dimostrazione, diremo che i nostri comunicati sono tradotti in inglese, italiano, portoghese, ceco, polacco, tedesco, turco, francese, rumeno, greco, gallese, e per fino ebraico. È la prova che le nostre parole e gli atti si sono estesi anche grazie a tutti quelli e quelle che simpatizzano con la nostra tendenza, ma di nuovo, questi gruppi NON hanno niente a che vedere con le attività delle ITS.

5.- Voi come vi considerate, siete anarchici o qual’è la vostra filosofia?

Noi non siamo anarchici, l’anarchismo ha poco a che fare in confronto con quello che noi difendiamo. Voglio dire, che nell’era dell’Illustrazione, molte delle idee liberali cominciarono a fiorire in Europa, ci fu in particolare chi ebbe molto attaccamento alle vecchie masse proletarie, a parte il marxismo, soprattutto per le sue domande idealistiche, fu cosi che l’anarchismo ebbe la sua crescita nel secolo XIX. A quell’epoca, la gente sognava un domani migliore, per lavorare all’oggi la “rivoluzione” ventura, la quale non arrivò mai a realizzarsi completamente, dati gli “intoppi” che erano posti sulla strada anarchica. E se quella “rivoluzione” arrivò, si trasformò in qualcosa di completamente differente alle idee originali. È divertente che di solito gli anarchici siano stati tanto stupidamente nobili da lasciare la strada libera ai comunisti chi si impadronivano dei loro risultati e si attribuivano il loro lavoro, così successe in Ucraina, Russia, Cuba, Spagna, perfino qui, in Veracruz con il movimento inquilinário, ma queste sono altre storie. Ritornando al tema, l’anarchismo è uno di quelle idee nate delle domande progressiste di “libertà, ugualmente e fraternità”, domande che noi disprezziamo completamente, dato che la “libertà” non esiste oramai in questa era, è parola pratica morta, alcuni ignoranti si sono voluti afferrare al suo cadavere ma presto o tardi finiranno nell’odorare i resti marci della storia. “L’uguaglianza” è un mito, non esiste, niente è ugualitario, e se qualche volta, lo è, il mondo sarebbe una copia fedele del romanzo di Orwell o peggio ancora, di quella di Huxley. La “fraternità” è un tema relativo, ma quando i progressisti lo invocano, si riferiscono di solito a una fraternità o solidarietà con il prossimo, il quale è schifoso. Come si può essere fraterni con qualcuno che non conosci? La solidarietà promiscua è quella che conviene al sistema, è che si prosegua praticandola, perché finché esistono meno problemi sociali, tutto va secondo quello pianificato. Il sistema ha bisogno di meno crimine, meno corruzione, meno discriminazione, meno cause tra differenti gruppi sociali affinché la civilizzazione prosegua. Per questo motivo è che attraverso i media si diffonde tanto il mito dell’uguaglianza, della non-violenza, e in contro parte. Per questo motivo che noi ripudiamo l’uguaglianza e siamo violenti, perché siamo quegli umani che si rifiutano di essere pecore dell’incavo, siamo la controparte di questo sistema, i nostri istinti assassini hanno “camminato” nei posti più ostili abitati da selvaggi. Allo stesso modo, con i nostri attacchi stiamo onorando la memoria della Guerra degli antichi, stiamo portando caos e distruzione ad una civilizzazione che non solo ci ha dichiarato la guerra , bensì alla Natura Selvaggia in generale. Il virus dell’umano moderno si estende, distruggono boschi, inquinano fiumi, avvelenano la Terra, rubano minerali; Pullula senza senso, invade ambienti, modifica semi, hanno visto la devastazione che hanno causato alla Terra e cercano nuovi pianeti per abitarli in un futuro. Il sistema tecno-industriale è diventato estremista, perché non reagire alla stesso modo a tutta questa spazzatura? ITS lo fa, reagiamo in forma di attentati perché questa è una Guerra, perché benché accettiamo di esseri umani moderni, abbiamo dentro la fiamma del confronto selvaggio. ITS non si definisce ideologicamente, rappresentiamo una tendenza chiamata eco-estremismo, che è anti-politica, amorale, suicida, indiscriminata e selettivamente terrorista, pessimista, “anti-rivoluzionaria”, innalza le credenze pagane anti-cristiane ancestrali, il nome della Natura Selvaggia, si burla a più non posso dell’insensato dei valori umanisti, respinge fermamente il progresso umano, e non ha problemi nel “cadere” in supposte “contraddizioni” in un discorso, per esempio nell’uso di internet per realizzare propaganda. Tutto è giustificato, in questa Guerra ci avvaliamo di tutto.

6.- In che maniera operate? Realizzate qualche tipo di attività per dare coscienza alla gente, circa l’attenzione dell’ecosistema, o i vostri atti sono unicamente pensati come si dice sulla stampa per terrorizzare, ferire o assassinare?

La verità è che non c’interessa portare “coscienza” tra la gente, non siamo rivoluzionari, né c’interessa che la gente si “risvegli” dal sonno assopito. Alla massa piace vivere tra i suoi stessi escrementi e buono, domanderai tu, perché allora tirare fuori comunicati, propaganda e rispondere a interviste se non cercate di portare coscienza negli altri? La risposta è facile, sappiamo che ci sono individualisti come noi in alcune parti di questa bella Terra, e sappiamo che sono molto pochi, questi atti sono un’eco che arriva a loro, è che magari li ispira per realizzare attentati come noi. Comunichiamo quello che facciamo non per guadagnare adepti, o per richiamare l’attenzione sull’inquinamento (per esempio), bensì per rivendicare egoisticamente atti che sono nostri. ITS non permette che altri si aggiudichino quello che abbiamo fatto, o che le autorità lo attribuiscano alla delinquenza comune, NO, gli atti realizzati sono solo nostri e scegliamo un acronimo dentro un Unione degli Egoisti per generare una ferita nelle nostre vittime. Vogliamo terrorizzare perché questo non risponde a nessuna domanda politica, è per seguire l’impulso animale-primitivo e imporlo su quello civilizzato.

7.- In che modo scegliete le vostre vittime, avete precedentemente contatto con esse o semplicemente a caso?

Dipende, all’esperto in biotecnologia, Ernesto Méndez Salinas di Cuernavaca lo abbiamo seguito per settimane, fino a che gli mettemmo una pallottola nella testa, l’8 di novembre del 2011, mentre guidava con il suo furgone, in una delle vie più conosciute della città.
Con il vicerettore del Tec di Monterrey fu la stessa cosa. Qualcuno ci disse che viaggiava da Monterrey a Chihuahua per una questione familiare, e uscendo da una chiesa gli abbiamo dato la caccia, ammazzandolo nel febbraio di quest’anno. Benché dobbiamo dire che per un difetto nella pistola utilizzata non abbiamo potuto sparare a sua moglie, cosicché abbiamo deciso solo di rubargli la borsetta affinché non chiamasse la polizia, ma se non fosse stato così, sua moglie avrebbe avuto lo stesso destino di suo marito. Per questa ragione le autorità di Chihuahua dissero che si era trattato di un furto. Alla coppia che abbiamo ammazzato sul Monte Tlaloc, li abbiamo ammazzati solo perché si sono trovati durante il nostro tragitto. Originalmente eravamo andati per beccare boscaioli di frodo, i quali non apparvero mai, ma solo i due viandanti “amanti” della natura. Noi non vogliamo vedere umani negli ambienti minacciati da loro stessi, cosicché boscaioli di frodo, campeggiatori, esploratori e altri sono nella stessa lista. La stessa cosa è successa con la donna assassinata nella Città Universitaria, e il motivo per qui l’abbiamo ammazzata, l’abbiamo già detto nell’intervista con Radio Formula. Dirlo qua sarebbe una cosa in più. Quello che vogliamo che rimanga chiaro è che noi non abbiamo una maniera specifica di attaccare. Possiamo ugualmente mettere una bomba in un centro commerciale affinché ferisca tutto quello che è vicino all’ordigno, come possiamo ammazzare uno scienziato specializzato, possiamo attaccare dappertutto, svelandoci nell’attentato a piacere, godendo del momento e generando nervosismo, Caos e destabilizzazione.

8.- Perché agire dentro l’UNAM, c’è qualche connessione con altri gruppi, per esempio quello che ha occupato l’auditorium Che Guevara?

L’UNAM è la culla del progresso, da lì si sviluppano le menti del futuro, nel pensare sempre di migliorare la spazzatura che sta lasciando la specie. L’UNAM, il Tec di Monterrey, qualunque università sia pubblica o privata, qualunque centro educativo tende all’artificialità, è per questo motivo che si meritano pacchi-bomba, incendi, coltelli, pallottole, terrore e morte. Sull’auditorio Che Guevara, vogliamo che rimanga chiaro che disprezziamo questo posto tanto quanto il progressismo. Dentro quest’occupazione si nasconde un mucchio di hippie maleodoranti rivoluzionari. Si riempiono le loro sifilitiche bocche con alcool, sniffano e fumano droghe mentre dicono che sono “liberi”. Mentre si definiscono molto pazzi, evitano di dire che sono anche burattini, questa gente è la peggiore spazzatura. Sono queste persone che sono a favore a del progresso umano ma in maniera differente. Non si rendono ancora conto che sono i più illusi ma si sentono molto radicali. È da anni che la comunità universitaria lì “ha invitati” ad allontanarsi dalla CU. Gli studenti froci fanno marce e tra tutte le ragioni per espellerli dicono che è perché danno una ” brutta immagine all’UNAM” che “quando passano odorano di marijuana”, SI! Sai che vediamo lì? Primariamente vediamo l’eterna lotta tra i “moderati” e “ultra” dallo sciopero del 99 (con abbastanza sfumature chiare), e secondariamente vediamo l’ipocrisia fatta realtà. Da una parte gli “occupanti” che si fanno vedere bianchi come i popcorn, e d’altra parte gli studenti che giudicando loro stessi riflettendosi come se essi fossero astemi. Per concludere…Noi non abbiamo relazione con essi né con nessuna occupazione, organizzazione, né gruppo anarchico, marxista, “porril” , nazionalista, o di qualunque tipo, dato che quello che difendiamo va contro quello che essi credono.

9.- Inevitabilmente siamo in un anno elettorale, ed è quasi un anno che c’è stato un cambiamento nel mandato presidenziale, ci sono alcune connessione dei vostri atti con questo?

Ripeto, non abbiamo ideologie politiche, quello che difendiamo va oltre la politica, è pensare che quello che diciamo ha un contesto politico è ripetere la stessa cantilena cospirazionista di 50 anni fa.

10.- Avete qualcosa d’importante da dire ancora nell’intervista?

Nulla di che, solo dire che continueremo il nostro percorso, nulla di questo è finito, le autorità ed una certa stampa possono fare i matti dicendo che quello che facciamo è falso, o che non l’abbiamo fatto noi, è uguale, bisogna solo ricordare una cosa, le bugie hanno sempre le gambe corte…
Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS)