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(it) Collezione de comunicati delle ITS (e annesso) Parte II

Recibido al mail.


Collezione de comunicati delle ITS (e annesso) Parte II


Introduzione
Ritorniamo a distanza di quasi mezzo anno (o giù di li), con una nuova Collezione di Comunicati delle ITS (più annesso all’interno dell’opuscolo). Il motivo che ci ha fatto “riapparire”, è quello dell’estasi e del godimento, che abbiamo provato negli attentati portati a termine, dai vari gruppi degli Individualisti Tendenti al Selvaggio, sparsi per il globo. Attentati con ferite, esplosioni, paura, caduta della pace sociale, atti ferali e diretti contro la società nel suo insieme, senza che la morale imperante possa dire: “basta”.
Gli Individualisti dei gruppi delle ITS, rappresentano, quello che per noi, è l’uomo che combatte fino alla morte per le proprie idee, che non ha paura di affrontare la società, che non differenzia tra potere dello Stato, e cittadino comune, ed è la più alta espressione di specificità egoista, è che non ricalca il luogo comune di “buono e cattivo”.
Questo che affermiamo, ora, ripercorre la nostra precedente introduzione, dove dicevamo che la Tendenza Eco-estremista, in continua espansione, rappresenta la guerra a morte contro quella che sta diventando una società completamente robotizzata, asettica, impersonale, alterata.
Ora non c’è più tempo per tornare indietro, si deve fare espandere il Caos, per far si, che cada la società, ma questo senza nessuna rivoluzione, cosa che oggettivamente, è oramai tramontata, nonostante i speranzosi possano credere il contrario.
Come già espresso, in questo momento, possiamo dare questo contributo “scritto”, ma che porta – specialmente in Europa, allo stravolgimento, di quello che sembra essere diventato un “luogo” di moralizzazione completa: allora speriamo che esplodano infinite bombe, è che facciano cadere la società nel Caos, per appagare i nostri istinti selvaggi!

Misantropia e Natura Selvaggia sempre!

Gruppo “Uroboro Silvestre”

(it) Senza mediazioni etiche

Publicación afín al Terrorismo Nihilista desde Italia.


IV

La frase espressa dagli Insurrezionalisti in Messico, gettata moralmente contro il gruppo internazionale Eco-estremista ITS, mi ha fatto approfondire…
Approfondire, perché sti Insu-re nel loro pensiero normale-represso, invece di combattere- per modo di dire- le ITS e altri gruppi Estremisti anti-politici, dovrebbero prima pensare agli informatori in seno al giro anarchico…
Cazzi loro, di sicuro, su questa diatriba sterile, basata soprattutto su facili conclusioni, non l’avranno vinta.
Ma dato che l’ho presa, come titolo per questo testo, mi è anche piaciuta, perché rispecchia esattamente quello che sono io e il gruppo terroristico nichilista a cui appartengo ( basta fare due calcoli facili per capire), cioè, quello che è espressione di anti-umanismo e attacco indiscriminato.
Detto così, forse non si riesce a comprendere, quello che voglio dire…
Senza mediazioni etiche, senza passare attraverso una decisione che a che fare con il bene e il male, ma che appartiene al Terrorista anti-umanista, che quando colpisce pensa esclusivamente al proprio bene e al godimento che produrrà l’attentato che ha portato a compimento.
Ma andiamo subito a fare un esempio che ha a che fare con le “mediazioni etiche”:
Joseph Paul Franklin, è stato un assassino seriale razzista [1]; è stato, perché è morto esecutato nelle democratiche prigioni degli Stati Uniti. Nella sua “carriera”, ha ammazzato decine di persone, fatto rapine in banca, messo ordigni esplosivi, e altro, tutto questo, per il suo progetto criminale suprematista/ Rahowa [2], dato che i suoi obiettivi erano primariamente le coppie miste razziali, e lo ZOG [3].
Se uno vede le cose in maniera normale, e si legge la biografia, di Franklin, penserà subito a un estremista (questo è sicuro), ma ne intravede anche una persona che ha fatto della sua vita e delle scelte, un moto che va diretto alla frase “senza mediazioni etiche”.
Su questo punto, io invece, non vedo il suprematista bianco come un individuo che ha fatto della sua vita, un progetto senza nessuna mediazione etica, perché è vero, era un feroce assassinio seriale, si appostava in agguato, e in maniera premeditata, per colpire coppie miste, ma dentro di se, faceva una differenziazione, un discrimine, è probabile che detestasse i misantropi estremisti, nonostante una persona con una visione comune, sicuro, lo avrebbe apostrofato di “misantropia, nichilismo,ecc..”

Franklin voleva una guerra razziale, una guerra, dove il suo nemico sarebbe stato il non bianco, l’ebreo/sionista, forse il cattolico, era ossessionato, dalle coppie miste razziali, è per questo ne faceva un odio estremista, ma non per questo misantropico.
Lui aveva un’etica, attenzione, qua intendo, per etica, non una precisa scelta contro un altra scelta non sua, ma un etica, che apparteneva a un luogo comune, seppur radicale, di razza, comunque un idea, che di sicuro, non avrebbe colpito, con il proprio fucile da caccia, o una pistola, un bianco eticamente puro. La differenziazione che faceva, lo portava direttamente dentro una scelta etica, quindi discriminava, e avrebbe accettato una guerra chiamata “razziale”, è questo significa che avrebbe voluto unirsi ad altri suprematisti, magari creare un battaglione, e per questo, era un neo-nazista (che comunemente è chiamato nazional-socialista. Ricordiamoci che significa nazionale e socialista, e facciamo due conti con la misantropia).
Dunque differiva, faceva delle scelte etiche, ricondotte a un preciso studio biologico, antropologico e scientifico delle razze, e dato che si poneva come suprematista bianco, e voleva fare primeggiare la sua di razza, si poneva direttamente verso una espressa e diretta mediazione etica. Queste mediazioni, certo, non le faceva con altre razze, ma le avrebbe fatte, se avesse dovuto colpire indiscriminatamente dei bianchi puri “che non c’entrano”.
Il punto capitale è questo: la differenza è totale, tra una guerra ideologica, e chi
agisce in maniera indiscriminata. Pensate che un neo-nazista (che voi chiamate misantropo), dopo un terremoto, non vada a controllare se qualche suo “comrade”, è morto o no? O non esulti se nel terremoto sono morti solo neri ed ebrei?
Quindi fa un discrimine ed è per questo, che si pone come un individuo che
dall’altra, si colloca in un etica personale e generale con un ottica di razza
eticamente identificabile.
Un piano preciso delle cose non esiste, manco per una persona che appartiene a un ideologia distinta, ma nel suo agire, in un atto, questo ideologista, sfuggirà all’azione indiscriminata, almeno che al di dentro di tutto questo, esso, non consideri il “colpito” come colui che ha una colpa morale. [4]
Se un suprematista bianco, colpisce una persona per strada a caso, ma gli da una colpa morale, l’azione si svuota del significato di indiscriminato. Il colpire una persona qualunque, che per esso, è colpibile moralmente, è un segno preciso di discrimine.
Vedendone una colpa, un individuo (in questo caso un neo-nazista o suprematista), colpirà in maniera etica, ma non andrà mai a pensare di colpire un bianco, solo per il fatto che è un essere umano.
Franklin può aver colpito nella maniera più feroce, fredda ed estremista, questi sono particolari propri di attitudine personale, ma ha sempre ricondotto le sue azioni, attraverso un odio che mediava eticamente: bianco misto: colpibile. Bianco puro: non colpibile.
Non colpibile, nel senso, che non ne vedeva un nemico, perché apparteneva alla sua stessa razza; razza che in questo senso, ha un concetto ben assestato, di appartenenza generica-massiva, senza capire se si vogliono fare delle differenze tra individuo e individuo.
Allora perché, nel mio giro, abbiamo sempre affermato che il Misantropo è un Individualista, un Egoarca, un Unico? Perché l’odio che emaniamo, non ha che fare con una simulata “mediazione etica”, ma contro l’umanità intera, senza voler fare differenze e senza differenziare un atto fattibile da un altro non fattibile.
In questo senso “senza mediazioni etiche”, è una frase che centra direttamente
l’attacco indiscriminato, perché va alla fonte del dibattito morale scatenato, da
persone che hanno un enorme risentimento dentro di esse: questo dibattito,
questo chiacchierare a voce alta, per non fare vedere lo sporco che si ha ai piedi
della propria coscienza, dice: “ si può colpire un obiettivo, fino a un limite,
questo limite è l’essere umano generico, che non ha colpa alcuna, rispetto allo
Stato…” ecc ecc..che palle!
La differenza tra un suprematista bianco e un Misantropo nichilista indiscriminato, non è- per quest’ultimo, la scelta etica che farà rispetto a un altra scelta etica, che significa “mediare”, ma che questo scegliere non vede la differenza tra umano e umano, certo, un Individuo misantropo, ha precisi obiettivi, perché gli piace il particolare che deve colpire, ma rispetto a un mediatore tra bianchi puri e non puri, non fa nessuna differenza.
Non fa nessuna differenza perché gli piace colpire l’umano, come “accumulo
putrido di umanità”. È l’umanità non ha differenze, perché vegeta su un piano di
sussistenza, non ha nessun interesse a innalzarsi, anzi non si innalza perché
non appartiene all’Individuo superiore.
L’Individuo superiore, quali che siano le azioni estremistiche portate avanti
politicamente, ne vede un allontanamento enorme dalla distruzione della realtà,e
di ogni base etica.
L’azione estremistica politica, ritorna a essere la conservazione di un valore nei
valori, che espressamente “media”, perché non colpirà a caso (come affermano
i vari embargoisti), o in maniera indiscriminata, ma nella propria ricerca di colpa,
attaccherà un nemico eticamente riconoscibile.

È anche se colpirà gente che viene considera innocente, lo farà perché gli da una valutazione e colpa morale, ma che non oltrepassa l’umano e la propria sussistenza vitale.

Schizo

[1] Tanto per capirci, se questo tipo, fosse stato in giro, in questo periodo, l’avrei vista veramente brutta, per voi anti-fascisti anarchici, ci sarebbe stato un nemico pesante da affrontare o da subire. Anche se sembra che nelle azioni omicidiare, a Franklin, non interessasse tanto l’antifascista, e probabilmente manco il dibattito tra una parte e l’altra.
[2] Acronimo di “Guerra santa razziale “.
[3] Tradotto come “Governo d’occupazione sionista”. Termine attribuito inizialmente al neonazista Eric Thomson.
[4] Pensiamo come l’assassino seriale razzista Franklin, colpisse dei “bianchi”, perché per lui avevano la colpa morale di interagire con individui di altre razze.

(it) Collezione di Comunicati delle ITS (e annesso)

Nueva publicación editorial desde algún lugar de Europa.
¡Adelante con los proyectos de propaganda anti-humanista!
¡Ánimo a los complices!


Introducción
Como “Uroboro Silvestre” nos sentimos emocionados cuando tradujimos los textos de esta “colección de comunicados” de los individualistas Tendiendo a lo Salvaje (con el anexo en el folleto). Nos dijimos a nosotros mismos: ¿quién, incluso cerca de esta tendencia, se aventuraría, arriesgándose, a traducir textos con ataques de paquetes de bombas, incendios, asesinatos, todo bajo el disfraz del eco-extremismo y el terrorismo? El eco-extremismo es una tendencia que abrumadoramente ha llegado también a Europa, con varias “células” que combaten en una guerra a muerte, contra el sistema tecnológico y su cadena de valores morales.
Nosotros, como pequeño grupo de traducción, damos nuestra contribución para expandir el eco-extremismo, incluso aquí en Italia, donde ya han habido quienes contribuyeron a todo esto en el pasado (hablamos del terrorismo nihilista).
Nuestra meta, como lo anterior dicho, es expandir la Tendencia, tratar de desestabilizar el sistema moral y humanista, inherente en esta parte de Occidente, un sistema que también ha entrado en una perspectiva de “compañerismo” anarquista. Esto no significa que todos los anarquistas en Europa estén en contra del eco-extremismo, de hecho, pero que la moral cristiana ahora es completamente infiltrante dentro de la idea anarquista, incluso la informal, la individual, reduciendo el particularismo que, por ejemplo, en la Federación Anarquista Informal, tenía hasta hace unos años.
Nuestra idea de proyecto, para concluir, es compilar una serie de comunicados, adecuados para producir un folleto con cuerpo, que se desarrolla en el tiempo y el espacio, como una contribución a un debate, que comenzó en 2011, con el nacimiento de un Tendencia: el eco-extremismo.

¡Adelante con la Guerra contra el Sistema Tecnológico y la Civilización!

Collezione di Comunicati delle ITS (e annesso)

[pt] (ESPANHA) Comunicado 52 de ITS — Criminosos Animistas

Já se ouvem os ferozes trovões atingindo as cidades do “Velho Continente”, onde uma massa deformada e artificial de humanoides híper-civilizados não vive, mas vegeta. Já se escuta o vento tempestuoso, aquele que é um presságio para chegada da tragédia. Começam a cair as primeiras gotas de inumanas nuvens negras que cobrem o céu com sua escuridão desconhecida…

Aqui está a tempestade! Todos sabiam que mais cedo ou mais tarde ia acontecer! Os híper-civilizados olham estranhados ao céu, não sabem ainda o que está por vir… Mas quando olham nos olhos da destruição, do caos, da morte, o terror se apoderará deles e correrão para se esconder. Alguns poucos, no entanto, escutarão o chamado da tormenta, o rugido do trovão, o grito do vento e da chuva, e acudimos a ele com as facas recém afiadas, cheias de ódio pela desprezável humanidade de merda… Porque somos estes selvagens egoístas que desfrutam com a morte, que se regozijam com a miséria humana!

Essa tempestade é a Máfia de ITS. Esse grupo de criminosos eco-extremistas e terroristas niilistas que em janeiro deste ano cruzou o atlântico até a Grécia e que hoje, apenas alguns meses depois, já se encontra operacional em dois outros países europeus.

Atacamos misantropicamente a sociedade tecno-moral de maneira indiscriminada porque nos repugna a humanidade, essa coisa ridícula que apodrece nas cidades cheias de fumaça, que se arrasta do trabalho à casa e de casa ao trabalho, como máquinas sem vida, a cada segundo de sua existência insultado tudo o que para nós é sagrado. Odiamos doentiamente seus costumes, suas rotinas, suas aspirações, suas não-vidas… queremos vê-los todos mortos! Nós vivemos entre vocês seus bandos de lixo humano e fracos, vivemos sem levantar nenhuma suspeita, sendo apenas algumas ovelhas a mais, sorrindo no momento necessário para passar despercebidos, somos essas amáveis criaturas que os cedem amigavelmente o assento no transporte público… por trás destes sorrisos estão escondidas as nossas intenções homicidas!

Golpeamos mortalmente a moral do ataque. Como é que podemos sentir empatia por este estúpido animal domesticado que vive longe de sua essência natural? Por acaso existem humanos inocentes diante da humilhação da Natureza Selvagem? Quem crê nisso é um iludido, um humanista ou um tolo (ou os três). Atacamos, sim, alheios ao dualismo das avaliações humanistas. Tanto faz para nós se é rico ou pobre, se é homem ou mulher, se é branco ou negro, o humano moderno é nosso inimigo e nisso não fazemos chatas distinções moralistas. Ou será que a Natureza Selvagem faz distinções quando se manifesta com a brutalidade que a caracteriza? Fizeram distinções os antigos guerreiros bárbaros deste continente? Esta pergunta você pode fazer para as populações inteiras massacradas por aquelas “bestas do norte” Vikings.

Em nosso atuar não há nenhum fim político a alcançar, não buscamos nenhuma revolução, não temos demandas de nenhum tipo, muito menos queremos voltar atrás no tempo. Atentamos porque essa Força Desconhecida que escondem as montanhas, os bosques, os rios, os animais selvagens, a Lua… essa que portam os tsunamis, os terremotos, os vulcões… essa força está também em nós, em forma de escuros, violentos e primitivos instintos. Nós somos humanos civilizados, mas sabemos que nem todos os séculos da vida civilizada conseguiram eliminar estes instintos. O humano moderno os reprime, os mantém insatisfeitos, os encadeia com sua deusa Razão… nós aguardamos com ancestral paciência os momentos em que libertá-los, para saciá-los momentaneamente abraçando o caos!

Como é possível ver, não fazemos a secular e moderna distinção entre nós como sujeitos e a Natureza como objeto. Somos guerreiros pagãos em defesa extrema do Selvagem, mas não entendemos o Selvagem como algo alheio a nós. Pelo contrário, o Alheio é para nós a vida civilizada a todos os seus níveis, e é por isso que atacamos sem mais considerações que o estratégico.

Carecemos da esperança de um amanhã melhor, somos conscientes do final que nos espera nesta guerra desigual. E ainda sim atacamos, como fizeram os antigos.

Assim, reivindicamos que na noite do dia 18 de abril saímos pela cidade de Valência com um saco de lixo. Nele não havia restos de comida, mas um artefato incendiário de cerca de 5 litros com um pequeno explosivo preso e desenhando para detonar momentos após o artefato ser ativado, isso para expandir o fogo no caso de algum nobre cidadão pensar em apagá-lo. Caminhamos decididos e com os antigos em nossa mente, em nossos bolsos portávamos amuletos pagãos de guerra concedidos pelos espíritos do Desconhecido. Abandonamos o artefato de maneira indiscriminada em plena rua, ao lado de uma fileira de carros. Acendemos o pavio com tranquilidade e desaparecemos do lugar sigilosamente. Embora não pudemos saber os danos causados porque não lemos nada na imprensa local sobre o incêndio, sabemos que o artefato foi ativado, porque uma vez longe do lugar, escutamos a explosão. O pavio artesanal funcionou corretamente e o fogo acudiu a nossa chamada. Aí fica o nosso presente à normalidade e estabilidade da pacífica noite civilizada…

Nesta ocasião o fogo consumiu alvos materiais porque assim desejaram os nossos egos, mas foi também um atentado em que carbonizamos os valores humanistas que regem a vida civilizada, impondo nossa vontade autoritariamente acima das propriedades dos cidadãos anônimos e destruindo o binominal bem-mal para elevar sobre as ruínas os nossos interesses egoístas. Não se sabe quando e onde voltaremos a aparecer, não se sabe qual artefato esconderemos então e se nosso objetivo será material ou humano… que os espíritos nos guiem nesta guerra!

Força para os irmãos e irmãs terroristas da Máfia em América e Europa!

Força também para a Célula Fogo Selvagem e para todos aqueles que atentam anonimamente! E recordamos ao terrorista das 7 bombas, Mark Conditt, com especial respeito!

A Máfia se expande com a tempestade… temos o caos em nossas mãos!

Individualistas Tendendo ao Selvagem – Espanha

– Criminosos Animistas

[pt] (México) Comunicado 51 de ITS — Ouroboros Silvestre

Comunicado 52 de ITS-México traducido al portugués.
Publicado en su original en español y traducido al inglés.


Voltamos a sair com a segurança que nos distingue e com o Selvagem ao nosso lado, confeccionamos os nossos artefatos explosivos improvisados na escuridão e envolvidos da ancestral fumaça do *copal que utilizavam nossos ancestrais para “limpar” o ambiente próximo.

Desta vez nos dirigimos a dois objetivos nas periferias do asqueroso Estado do México, o primeiro um restaurante Toks na avenida López Portillo (limite entre Tultitlán e Coacalco). Ali deixamos, hoje, 18 de abril, antes do amanhecer, uma bomba composta de latas de gás butano e um detonador artesanal, tudo amarrado com arame recozido.

Esperamos apenas alguns minutos e uma bola de fogo de aproximadamente três metros se fez presente junto a um som infernal que retumbou vários metros ao redor. As janelas do restaurante ficaram moídas por nosso atentado. Este ataque realizamos justamente na frente da central de controle de videovigilância municipal, demonstrando que nem suas putas câmeras, nem seus cidadãos modelo, nem seus policiais de merda podem prevenir nem deter nosso desejo terrorista de destruição.

O segundo artefato abandonamos dentro de um caixa eletrônico do Banco Azteca na mesma avenida (limite entre Coacalco e Ecatepec) quando já havia amanhecido, novamente burlando os esquemas de segurança e as câmeras de vigilância públicas e privadas.

Este banco atacamos porque nós quisemos, em nossas motivações não vão discursos chatos com carga política, nem pseudo-críticas econômicas, simplesmente o atacamos porque o objetivo esteve ao nosso alcance, para zombarmos da civilidade escravizada e para saciar nossos egoístas instintos de ataque. Não importa que tenham sido silenciadas as nossas bombas, de qualquer forma temos mais materiais para detonar e causar destruição e feridas!

As detonações de hoje vão em recordação maldita do terrorista solitário Mark Conditt.

Força para os grupos de ITS na América e Europa!

Ânimo para os misantropos e atentadores incorretos!

Com o Selvagem do nosso lado:

Individualistas Tendendo ao Selvagem – Estado do México

– Ouroboros Silvestre


* Copal é uma espécie de resina fossilizada. Muitas culturas indígenas no México usam o copal fresco como incenso, usado durante limpezas da energia e curas da aura e durante o temazcal, ou cerimônia do alojamento do suor.

[pt] (Chile) Comunicado 50 de ITS

Traducción al portugués del comunicado 50 de ITS, disponible en su original en español y en inglés.


Outra vez deixamos os nossos refúgios para nos dirigir ao abismo da ação eco-extremista e misantropa. Nós nos lançamos em sua profundidade e conversamos com os seus espíritos habitantes, eles nos aconselham, se alegram e nos aplaudem. Sim, nos aplaudem porque sabem que nem todos tem a vontade e a quantidade de sangue nas veias para visitá-los. Alguns poucos são os que conseguiram ver seus rostos de Caos e formosura, seus corpos de ação que ainda inspiram aqueles que permanecem na superfície. Sabemos que cedo ou tarde nossos espíritos se unirão à eternidade abismal. E quando ali habitemos, aconselharemos e aplaudiremos aos que se atrevam a se jogar e voltar…

Partimos com nossos espíritos encomendados ao Desconhecido, ao Invisível, ao Inominável. Com a bênção da Terra caminhamos pela cidade com a carga explosiva nas costas, com o mecanismo que deseja a ignição e o sangue do inimigo. Andando entre os mortos com o Caos nas mãos, cautelosos nos movemos, descansamos em nossos cúmplices e armas mocadas.

Reivindicamos misantropicamente o abandono de um pacote-bomba nas imediações da Universidade Católica Silva Henriquez (General Jofré 462), na sexta-feira, 13 de abril. Nosso pacote-explosivo sem mensagem estava dirigido principalmente a qualquer estudante imbecil, e estava direcionado também a algum curioso transeunte. Ansiávamos a explosão sanguinária e mortal para qualquer humano, e não nos importávamos com quem fosse, se era pobre ou rico, mulher ou homem, criança ou velho. Com isso deixamos claro também que qualquer inepto e desagradável estudante, de qualquer ramo teórico, de qualquer corrente política é e será um alvo para as ações da Máfia ITS.

Nosso niple de aço cheio de pólvora negra aparentemente não detonou (ainda). Talvez foi parar no lixo e algum dia arrebente os dedos de algum gari ou quem seja. O importante é que as intenções eco-extremistas seguem intactas. A série de atentados de ITS no sul não se detém diante de nada, nem ante as investigações da inteligência chilena nem ante as últimas condenações por terrorismo. Nós, a HMB-ITS, os verdadeiros terroristas, andamos livres, selvagens e na impunidade. Cagamos em andamos para suas novas leis antiterroristas. Nosso caminho egoísta e misantrópico continuará, apesar das adversidades. O som da explosão ou o incêndio os avisará, não tenham cuidado. Somos a ameaça invisível, cautelosa e paciente, somos a máfia ITS.

Pretendíamos com esta explosão inundar de Caos novamente o sul. Não sabemos porque será, mas o sul está calmo ultimamente, parece que alguns se assustaram com a condenação de Flores, mas não nós, e esta tentativa indiscriminada de ferir as pessoas demonstra isso.

Nosso atentado vai em nome de todo o Selvagem da Terra, em nome de seus ciclos e manifestações terríveis para a civilização. O Desconhecido nos chamou alguns dias antes, seu chamado passou despercebido por todos, mas não por nossos corpos, nós escutamos essa mensagem do Selvagem, esse movimento da Terra nos despertou e nos sussurrou ao ouvido: “agora, por meu espírito, atentem”. E assim foi, em seu Nome nos atiramos…

Nosso atentado vai também ao espírito de Mark Conditt. Sim, em seu nome vai nossa tentativa, para ti, guerreiro indiscriminado, por sua gloriosa morte e vida. Suas bombas e sua coragem são um exemplo para os individualistas como nós. Guerreiro Mark, nos vemos no abismo! Seu espirito enaltecemos e procuramos reviver com cada explosão! Em seu nome nos atiramos….

“(…) Honestamente eu preferia estar rodeado por um denso bosque do que de tanto ser humano fedorento e imundo (…)” – Mauricio Morales

Por hora, é tudo. Voltaremos quando menos esperem. Seguiremos pelo caminho indiscriminado contra o mundo civilizado. Dando vida à ITS por mais de dois anos seguimos livres e impunes evitando todos os seus aparatos de inteligência. Já não são mais niples artesanais, já não é pólvora de fósforo, já não são apenas facas, não! Nossos corpos estão íntegros para o que virá, que o Oculto diga quando seja…

Guerra à civilização, à raça humana e ao progresso!

Pela Terra e por nossos Egos, adiante irmãos da máfia na América e Europa!

Glória eterna ao Guerreiro Mark Conditt!

Individualistas Tendendo ao Selvagem

– Horda Mística do Bosque

[it] (Cile) Trentottesimo comunicato delle ITS

Traducción al italiano del comunicado número 38 de ITS, en donde un nuevo grupo se presenta con un fiero aporte para el debate amoral.

Traducción a cargo de Algol.


I. Il sogno.

Ho avuto un sogno, dove l’anarchismo aveva l’aspetto di un essere umano.

Sì, era esattamente una persona normale, testa, gambe, braccia… tutto quello che è necessario.

Nel sogno che ho avuto l’anarchismo era morto.

Improvvisamente, una malattia maledetta e silenziosa, che l’aveva contaminato, senza sintomi, una mattina suonò alla sua porta e gliela porse.

Così.

Semplicemente.

Senza il tempo di agire, comprendere, provare…

Senza scappare.

Nessun avviso.

Nessuna chiamata.

La morte fece il suo lavoro, gli diede le spalle, e proseguì nel suo cammino.

Neanche una parola, un gesto, uno sguardo carico di significati.

Nulla.

II. Il risveglio.

Svegliandomi mi resi conto che era un sogno e mi misi a pensare.

Connessioni strane, riflessioni, impulsi cerebrali…

E dopo risi.

La mia risata diventò incontenibile, profonda, piena. Quasi sconveniente.

Fu una risata tanto forte che avevo lacrime agli occhi, fino ad arrivare a muovere le viscere.

Vi domanderete il perché di questa reazione. Comprensibile.

Bene, perché, nel mio sonno la Morte cercò l’anarchismo (con la doverosa lettera minuscola) esattamente come tutto e tutti.

Lei agì e dopo continuò a occuparsi delle sue cose.

Senza concedere privilegi.

E mentre l’anarchismo stava morendo senza saperlo, continuava a sforzarsi con suoi perché, e i suoi dibattiti, i paragoni, le proposte, la morale della favola, l’obiettivo, le risorse, i tempi, l’interminabile assemblea, le forme e tutto il catalogo di stupidità che, effettivamente, non erano nient’altro che la malattia stessa che lo stava ammazzando.

Indignato, l’anarchismo chiese solidarietà da per tutto.

L’anarchismo, frastornato, non riusciva a rassegnarsi: stava morendo senza essere stato avvisato, neanche un segno o un indizio, niente.

Nessuno si preoccupò, nel frattempo che succedeva tutto questo.

Oh detto meglio, a Nessuno interessò.

Tanti anni di storia, tante battaglie, un’onorata militanza nella scena mondiale, per poi dopo morire tanto banalmente, nell’indifferenza generale.

E questo tipo che rappresentava l’anarchismo nel mio sonno, era incazzato.

Non capivo il perché.

In quel momento estremo doveva incazzarsi per la sua imprevista sparizione, per la maniera in cui si era manifestata la morte –niente di epico, nessun atto eroico, nessun montaggio poliziesco, né carcere, né sterminio, niente, o perché Nessuno si stava rendendo conto della sua morte.

L’anarchismo stava morendo anonimamente, sconvolto, nell’indifferenza generale.

III. L’Epilogo

In questi tempi, per sognare gli anarchici, in realtà devi avere bevuto troppo o consumato qualche erba naturale o sintetica.

In ogni modo quando la mente è libera e si allontana selvaggiamente dal controllo civilizzatore dalla ragione, fa cadere le maschere e rivela, attraverso i sogni, le realtà più inconfessabili.

Amici, l’anarchismo è morto.

Nell’indifferenza generale.

Morì per eccesso di morale della favola.

Lo so già, questa cosa fa ridere fino alle lacrime.

Non manca nessuno.

Cai-Cai

Predatori Changos del Porto (ITS-CHILE)

[it] (CILE) TRENTASETTESIMO COMUNICATO DELLE ITS: RIVENDICAZIONE DELL’INCENDIO AL TRANSANTIAGO

Traducción al italiano del comunicado 37 de ITS. La Bandada Inquisidora Vengativa se responsabiliza de un incendio que destruyó completamente un bus del transantiago en la capital chilena.

¡Por la expansión de ITS en el sur de continente!

*Traducción a cargo del afín de sangre Algol.


Silenziosi come il puma, lunedì 7 agosto affrontiamo un bus di trasporto di masse e greggi. Vediamo i visi dei passeggeri, sono 8 o 9 e tutti hanno la stessa faccia, persi, e dominati dalla socie-sporcizia, disgustati dal lavoro che darà loro un artificiale progresso ed una falsa comodità. Non ci fanno pena, tutti sono uguali, ci fanno schifo, con la loro esistenza perpetuano la stessa società iper-civilizzata che li schiavizza e che ha distrutto tutto lo stato naturale, quella società che ha annichilito i nostri antenati che sapevano convivere con il selvaggio.

Portiamo con noi un congegno, l’abbiamo provato prima, non lasciamo niente a caso, è semplice, due bottiglie ripiene di benzina, miscuglio bollente, una lampada e un orologio con alcune modifiche, che ci da il tempo di sicurezza, ed un interruttore. Lo lasciamo sotto un sedile e ci sediamo al fondo. Calcoliamo il tempo e scendiamo prima che si espanda il fuoco. Benché non siano arse le persone, i danni che abbiamo causato sono maggiori di quello che pensavamo. Questa volta la fortuna è dalla nostra parte: il fuoco ha raggiunto i cavi dei pali e si è propagato a un negozio che si è scoperto essere una ferramenta!! 3 piccioni con una fava: una macchina del transantiago, i fili elettrici e un negozio dove in più vendono macchinari e prodotti chimici! Attenti, che la prossima volta potrebbero essere quelli che li utilizzano!

Questa volta il luogo del nostro attentato fu pianificato affinché fosse in un viale dove si sta costruendo un ingresso del transantiago e nuove linee della metro, dove svariati autobus che trasportano imbecilli occupano spazi che una volta furono selvaggi. Ora è stato nel nord della città, prima in providencia, domani potrebbe essere in qualunque posto di questa sporca capitale o dove ci piace.

E per ultimo… No cara stampa, non era un difetto dell’autobus, non siate ingenui… un’altra volta era diretta in un occhio! No polizia-Pm-giudice-governo- quello che siete, non usate la frase cliché “Cause da indagare.” Non avete potuto farlo con i wuachos di ITS-HMB, neanche con i feroci S.I… Questa è opera nostra e la rivendichiamo. Tentate di trovarci, dove volete, non riuscirete in questo intento, cercateci nelle camere di sicurezza, non ci troverete, perché non c’è nessuno, decidiamo bene quello che facciamo e non siamo disposti a trasformarci in simboli, per primi morti. Siamo già nascosti, in agguato per nuove prede.

Vendetta! I wekufes ci accompagnano e l’oscurità ci protegge.

Guerra contro il progresso umano!

Complicità sincera! Viva la Mafia degli Individualisti Estremisti!

INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO-CILE

BRANCO VENDICATIVO INQUISITORE

[it] (Messico) Trentaseiesimo comunicato delle ITS

Comunicado 36 de ITS responsabilizandose de un atentado incendiario en el Estado de México, traducido al italiano por Algol.

¡Fuerza para la Mafia Eco-extremista!


Il fuoco “parlò”, la mania di incendiare automotori non va via e non andrà mai via.

L’alba del primo giorno di agosto, abbiamo incendiato un camion rimorchio, su un viale alterno a via López Portillo, all’altezza di Fovissste, a Ecatepec, Stato del Messico.

Il nostro ordigno ha consumato la totalità della maledetta macchina, il fuoco è esploso e si espanso minacciando le case confinanti che meritano anch’esse di ardere. Per nulla al mondo ci poteva importare che dei cittadini addormentati potessero risultare feriti, intossicati o quello che sia, dato che tutta questa ripugnante società civilizzata merita di rimanere in mezzo alle ceneri fumanti.

Con questo primo atto dichiariamo alle autorità che siamo tornati, e presto o tardi arriverà un’ondata d’incendi indiscriminati / selettivi, cosicché non stupitevi, se tutto questo aumenterà…

I nostri ordigni sono progettati per bruciare e dopo alcuni minuti per esplodere, cosicché raccomandiamo agli eroi civili che se osano spegnere il Gran Consumatore, che si attengano alle conseguenze.

Perché odiamo le rumorose, ingombranti e nocive macchine, simbolo dello spregevole progresso umano:

Fuoco ed esplosivi contro la civilizzazione!

Con il Selvaggio dalla nostra parte!

Animo criminali!

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Setta Pagana della Montagna

[it] (Messico) Trentacinquesimo comunicato delle ITS

Traducción al italiano del comunicado número 35 de ITS en el cual se responsabilizan de dos atentados contra lugares religiosos.

Traducción a cargo de Algol.


Non bisogna sperare di stare simpatico a tutti, bensì che si stanchino di odiarti”

Continuando con gli attacchi contro i centri religiosi intrapresi dai fratelli del Clan del Popocatzin il 14 Luglio con il loro fragoroso pacco-bomba che ha lasciato un ferito grave a Città del Messico, rivendichiamo egoisticamente i seguenti atti durante questa settimana:

-Abbandono di un pacco-bomba dentro il Gran Tempio dei Testimoni di Geova ubicato sul viale Lopez Portillo, di fronte alla stazione del mexibus De la Cruz-San Mateo, nel municipio di Coacalco, Stato del Messico.

-Ordigno incendiario composto di benzina, napalm e altri elementi infiammabili, attivato sulla porta di una chiesa cattolica su Avenida Lago de Guadalupe, ad Atizapán, Stato del Messico.

Fratelli complici -che parlino gli atti invece delle parole!

Che la minaccia anti-umanistica dei gruppuscoli delle ITS, dei gruppi del Terrorismo Nichilista e degli individui antisociali continui a dispetto di qualunque ostacolo!

Fuoco, bombe, pallottole, minacce e coltelli contro i rappresentanti di TUTTE le religioni, compresi i burocrati “d’elite” delle chiese sataniste!

I passi di guerra e confronto dei nostri antenati ci guidino nell’agguato!

Morte alla morale dell’attacco!

¡Axkan kema, tehuatl, nehuatl! (Fino alla tua morte o la mia! Ndt)

Individualisti Tendenti al Selvaggio (Stato del Messico)

-Uroboro Silvestre