Tag Archives: Rapace

(it) VENTESIMO COMUNICATO DEGLI INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO (SOCIETÀ SEGRETA SILVESTRE)

Traducción al italiano del comunicado número 21 de ITS, ahora desde Brasil reivindicando un atentado explosivo-incendiario en una central de autobuses en Brasilia.

Traducción a cargo de Rapace.

¡Que la expansión de ITS continúe pase lo que pase!


“Se essi non rispettano la Terra, neanche noi rispetteremo le loro vite!”

Primo comunicato delle ITS

“Defeco e orino su tutti quelli che sono giudici senza martello.Spero esplodano infinite bombe per la cittadinanza, perché “l’immonda vita cittadina non si trova solo nei quartieri.” Sono contro la civiltà e l’umanesimo che considero l’obiettivo più civilizzato(me incluso) per quelli che sono aggrappati al progresso e si impegnano nel continuare a distruggere tutto l’indomito, tutto il selvaggio”

Kevin Garrido

Prima settimana del 2017, sabato 7: abbandoniamo uno zaino esplosivo contenente due litri di benzina e un contenitore con 1 kg di polvere da sparo nera, ripieno di schegge in mezzo alla moltitudine nella stazione dei bus Plano Piloto, a Brasilia. L’ordigno esplosivo-incendiario di detonazione meccanica, era diretto a quante persone l’esplosione avesse potuto raggiungere. Non sappiamo quello che è successo con l’ordigno, ma è probabile che sia stato occultato dalla Segreteria di Sicurezza Pubblica del DF, dovuto al timore che si potesse creare panico sociale generato per la supposta esistenza di cellule brasiliane dello Stato Islamico. Sarebbe molto imbarazzante per i difensori della cittadinanza, ammettere che un esplosivo è stato lasciato in un posto dove circolano circa 600.000 civili ogni giorno.

Ad  ogni modo, rivendichiamo questo attentato e tutte le possibili conseguenze, incluso la morte o la mutilazione dei cittadini comuni e dei lavoratori.

Alcune parole della Società Segreta Silvestre / ITS-Brasile

Lo scenario è decadente, scosso come da un terremoto nel paese tropicale. Il “Brasile” subisce la più intensa crisi da più di 30 anni, uno dei più gravi nella storia.  Ci sono 12 milioni di disoccupati, Stati completamente falliti e con necessità di intervento federale, la delinquenza in aumento e le prigioni sovrappopolate che danno luogo a ribellioni sanguinose, in cui vengono staccate un centinaio di teste. La corruzione generalizzata coinvolge i partiti politici che governano e gli oppositori che fottono fondi che superano i mille milioni. I “tre poteri” in un violento confronto politico, la crisi idrica che lascia un’infinità di città senza acqua, l’inflazione in costante aumento e i costi del trasporto pubblico crescente,le misure di austerità che riducono a metà la speranza infinita dei miserabili cittadini. Siccità che affliggono come piaghe, distruggono intere coltivazioni, e tante altre innumerabili crisi sociali, economiche ed ecologiche, in una lunga lista. La parte “brasiliana” della gran civilizzazione mondiale,in definitiva, affonda in una delle crisi più pesanti della storia. I notiziari annunciano che migliori giorni non verranno. Questo porta alla disperazione che domina la maledetta vita della massa umana, e per questo ridiamo intensamente.

Come le ITS hanno fatto in Messico, noi, la Società Segreta Silvestre vogliamo contribuire al corso delle cose e spingere questa crisi al peggioramento, per portare in un abisso questa società decadente. Attaccheremo indiscriminatamente TUTTI i tipi di obiettivi umani o non umani, per generare terrore e instabilità, e se è opportuno, c’infiltreremo nelle proteste sociali per causare allo stesso modo il Caos. Com’è successo nella terrorizzante marcia contro il PEC 55 (1), nella “Explanada de Ministerios”, che ha sorpreso per la repentina trasformazione, in cui il risultato è stato una marea distruttiva, di automobili bruciate, lapidate e rovesciate, i Ministeri invasi e distrutti, muri graffitati, monumenti vandalizzati, molti feriti e detenuti. Non siamo affini con gli immondi reclami sociali di organizzazioni civili presenti, ma approfittiamo della rivolta passeggera di questi iper-civilizzati per generare scenari abissali, dove il fine è la debilitazione delle strutture del Sistema Tecno-industriale.

L’ha affermato già il Gruppuscolo Indiscriminato nel diciottesimo comunicato e noi lo approviamo: la specie umana è condannata all’estinzione (2), e questo per aver imposto la propria forma di vita. Per vedere un pianeta più bello dove il selvaggio può fluire, la specie umana deve estinguersi.

Non c’è niente che si salvi in questa Guerra, il principale problema non è oramai solo il “politico” o il “governo”, lo “stato”, non è il “capitalismo”, il “fascismo” o il “comunismo”, non è “l’autoritarismo”,il “militarismo” o le “gerarchie”, non è neanche propriamente il  Sistema Tecnologico-industriale, semmai, in qualche modo  eliminato l’essere umano moderno occidentalizzato, esso lavorerà  per riannodare il progresso e mantenere le strutture della civilizzazione intatte. Il problema è Proprio l’Umano civilizzato. Perfino lo stesso Ted Kaczynski, il “Dio” degli anarco-primitivisti “più radicali”, con lucidità riconosce che perfino con l’eliminazione del Sistema Tecnologico-industriale, la civilizzazione rimarrebbe in piedi (3),forse frammentata in contesti diversi, regionalmente riassegnati. Allora affinché la civilizzazione sia effettivamente eliminata, la lotta deve essere focalizzata nel combattere la specie umana, com’è oggi conosciuta. In ogni modo, noi eco-estremisti non crediamo che le nostre azioni elimineranno la civilizzazione, e pensiamo che soccomberà da sola , ma attraverso l’indomito selvaggio tra alcuni anni, ma finché pestiamo questa terra, attenteremo fino alle ultime conseguenze per causare il massimo danno possibile in questo scenario affinché più rapido possa cadere.

Lo stile di vita adottato dall’essere umano civilizzato si è trasformato in una cultura cancerogena, attraverso la croce e la spada, in tempi antichi, dove è colonizzata gran parte del mondo, e attraverso la tecnologia (nei tempi moderni), s’impone al resto. Si deve accettare questo, non c’è NIENTE di libero in essa. I pochi popoli nativi che esistono ancora saranno inghiottiti dal progresso in pochi anni, e la poca Natura Selvaggia che rimane, sarà seppellita dal progresso urbano in una frazione di tempo. La Guerra è contro TUTTO l’esistente, perché perfino sparare senza “rumore” verso l’alto, è un attacco contro la civilizzazione, perché l’essere umano cerca di dominare tutto, incluso i cieli.

Il progressismo continuerà dominando per raggiungere il controllo della mente umana attraverso la nanotecnologia, per sradicare definitivamente e completamente i nostri istinti animali. Il tentativo di controllare tutte le cose, finirà con la robotizzazione dell’essere umano, per diventare transumanista dentro un mondo simile a quello che si sta già costruendo con “l’Internet delle cose” (Internet of things), nel quale tutto è virtuale, dosato, osservato, connesso, controllato e contenuto, dove la Natura Selvaggia e la nostra libertà individuale è completamente sradicata, e l’artificiale prevale dentro un “cyber-mondo”. Questo è lo scenario dove il mondo si sta dirigendo.

Chiariamo che la decadente massa umana e la cittadinanza sono la nostra nemica mortale. Come gli scienziati, ingegneri, impresari, etc., il cittadino comune è responsabile anche della distruzione della Natura Selvaggia e dell’avanzamento del distruttivo progresso umano. Per giungere a questa conclusione vogliamo citare una semplice premessa anarchica: “Tutto il potere emana dal popolo.”

Se il potere deriva dal popolo, la distruzione non sta anche nelle sue mani? SÌ! “Ah, ma le persone sono alienate, sono distratte”, “è necessario svegliarli!”, “è disorganizzato, hanno bisogno di un’organizzazione di base”, dicono i super eroi anarchici che non riescono a riunire manco 10 persone(con affinità), in una stalla. Come si fa questo? Con una bacchetta magica? Imbecilli! Alla massa umana non importa quello che gli si dice, non gli interessa delle domande “classiste” e “liberatrici.”

La massa umana è preoccupata unicamente per servire e lavorare, guadagnare molto denaro per comprare beni infiniti che costano migliaia di boschi distrutti e montagne, un’infinità di fiumi, laghi e mari inquinati, un alta percentuale di aria inquinata e svariate specie di animali estinti. La massa sa molto bene che è in uno stato miserabile, ma continua a difendere con armi nella mano la propria condizione di schiavitù moderna. Può anche perfino ammazzare per assicurare che il progresso prosegua in maniera permanente e che le strutture tecnologico-industriali si mantengano in piedi. È per questo motivo che ci incazziamo con gli ecologisti e gli anarco- utopici che credono in una “rivoluzione”, nella “organizzazione” del paese per un “mondo migliore e più giusto”.

Un cambiamento reale in questo scenario è completamente impossibile, e qualunque tentativo fortifica solo la civiltà stessa. In realtà, qualunque “rivoluzione” conosciuta,  riuscirà a mantenere le principali strutture per la continuazione della civilizzazione umana. Cosicché per gli ingenui che credono a questo, affermiamo: hanno “pestato” poco i loro “compagni classisti” nella manifestazione nella città di Fortaleza. Che la prossima volta ci siano più morti! Perché alla fine non è altroché che una banda di drogati, che predicano nell’essere i più radicali e indignati nelle reti sociali, ma solo nella rete, perché fanno una vita di merda, oltre ed eccetto bere, drogarsi e reclamare su questo e quello in base alle immonde idee di sinistra.

Altrettanto decadente è anche la natura nel paese tropicale, nelle terre amazzoniche. In pochi anni non rimarrà nulla, incominciando dal meraviglioso Cerrado già sull’orlo dell’estinzione (4). Non è casualità che la capitale e altri “stati” affrontino la peggiore crisi di acqua nella storia nazionale (5). Perché tutto questo è un riflesso della propria distruzione causata da mani umane.

Gli ignoranti iper-civilizzati parlano solo di “mancanza d’investimento in infrastruttura”, quando in realtà il problema è ecologico e procede attraverso le proprie azioni. Perfino un deformato con sindrome di down che si sforza di utilizzare il proprio pezzo di cervello, è capace di affermare questo.  La massa umana, d’altra parte, continua a fottersene, mentre il “bello” svanisce e questo luogo parassitario chiamato Distretto Federale, si espande passando al di sopra dei boschi e dei fiumi (6), come è stato fatto con il Santuário dos Pajés (7).

La massa umana e l’ospite maledetto, l’essere umano civilizzato, è complice della decadenza, della civiltà, e adora le strutture del sistema tecnologico-industriale e li difende con fede, è come una religione universale, forse la religione universale con più successo.

L’essere umano iper-civilizzato non merita pietà, è solo una piaga in questa terra, è come una nube di locuste che divorano paesaggi interi fino a che non rimane niente. L’essere umano si preoccupa solo di se stesso e si estranea dal mondo selvaggio, odiandolo. Lo stesso non lo lascerà mai in pace né ritornerà a esso, cercando sempre di dominarlo affinché il progresso umano sia alimentato e l’artificialità prosegua espandendosi. Questa è la scelta indiscutibile dell’essere umano civilizzato, ma è anche il suo maggiore errore.

L’essere umano può annientare perfino tutto il selvaggio dalla faccia della terra ed affermare che la battaglia è stata vinta, ma i disastri repentini possono buttare tutto giù , la Natura Selvaggia ritornerà per annientare la razza umana, come lo ha fatto con tutte le civiltà e gli imperi del passato, ed è dalla parte dell’indomito selvaggio, che noi decidiamo di far parte e guerreggiare.

Indiscriminati come la Natura Selvaggia che reagisce, andiamo ad attentare e assassinare in maniera radicale, attaccando gli umani e non-umani, alternando i nostri attacchi assieme alle catastrofi naturali, e dichiariamo che l’essere umano civilizzato è e sarà sempre il nostro nemico.

Abbiamo l’eredità selvaggia dei nostri guerrieri antenati, affermiamo che vogliamo continuare la Guerra contro i nostri principali obiettivi, il Sistema Tecnologico – industriale e i mentori intellettuali e finanziatori delle sue strutture. Ci riferiamo precisamente agli scienziati, ingegneri, filosofi umanisti, matematici, chimici, fisici, educatori, architetti, impresari, tecnologi, etc. Continueremo in maniera sempre più serena a colpire o ammazzare i cittadini comuni. Qualunque tecnofilo deve soccombere allo stesso modo, attraverso e mediante il vizio della propria decadenza.

E per terminare, dato il nostro lungo comunicato, speriamo che le teste staccate dei falsi eco-estremisti siano esposte presto nei comunicati di ITS-Messico. Per quelli che non sanno, ci riferiamo ai falsi gruppi come “Ombre dei Boschi” e “Guerra Eco-estremista Guamera.” Che il sangue di questi ingannatori scorra!

Per il terrorismo indiscriminato contro il Sistema Tecno-industriale e la Cittadinanza!

Morte alla morale dell’attacco!

Riguardatevi cittadini comuni, scienziati, educatori, impresari, ricercatori, ingegneri, fisici, matematici, programmatori, tecnici, chimici, architetti, grandi agricoltori, funzionari pubblici, studenti, umanisti, sinistrorsi e qualunque altro tecno-nerd, qualunque tecnofilo, qualunque progressista, perché allagheremo di sangue civilizzato questo nuovo anno gregoriano!

Terrorizzando e assassinando come i Caetês e i Tupinambás!

Violenti come i Ka’apor che difendono le loro Terre Ancestrali!

“Il Caos non è un precipizio, il Caos è una scala, che molti tentano di salire, e falliscono, senza provare più, cadendo nella sconfitta. Alcuni che hanno l’opportunità di salire, non lo fanno, si mantengono nel regno, degli dei, nell’amore. Illusioni. Solo la scala è reale, la salita è tutto quello che esiste”.

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Società Segreta Silvestre

Centro – est di Pindorama, cielo annuvolato.

Gennaio del 2017

Notas:

1 – http://noticias.uol.com.br/politica/ultimas-noticias/2016/11/30/apos-protesto-da-pec-esplanada-tem-manha-de-limpeza-e-calculo-de-prejuizo.htm

2 – http://www.brasilpost.com.br/2015/06/22/sexta-extincao-em-massa-ja-comecou_n_7641448.html

3 – https://kataklysma.noblogs.org/?p=4574

4 – http://brasilescola.uol.com.br/brasil/cerrado-um-risco-extincao-goias.htm

5 – http://www.metropoles.com/distrito-federal/meio-ambiente/a-pior-crise-hidrica-no-df-nao-tem-data-para-acabar | http://www.jornalopcao.com.br/entrevistas/o-cerrado-esta-extinto-e-isso-leva-ao-fim-dos-rios-e-dos-reservatorios-de-agua-16970/

6 – http://www.jornaldebrasilia.com.br/cidades/meio-ambiente-a-cidade-cresce-e-o-cerrado-desaparece/

7 – https://www.youtube.com/watch?v=MHlDZdfp4bc

(it) MESSICO – DICIANNOVESIMO COMUNICATO DEGLI INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO

comercial-mexicana-estado-de-mexico

“Se la civilizzazione vuole sopravvivere, dovrà disfarsi della civilizzazione e tornare alle barbarie”
V.

Il Messico è in una situazione convulsa, la crisi colpisce come una grande onda che sbatte contro la costa, il prezzo del gasolio ha fatto si che orde di schiavi incomincino a saltare la sottile linea tra legale e illegale. Negli ultimi tre giorni si sono registrati saccheggi, furti, rapine, e innumerevoli atti delinquenziali, non solo nello Stato del Messico e nella Città del Messico, ma anche in Veracruz, Hidalgo, Cancún, Michoacán, e altre città. (1)

Le Organizzazioni della società civile hanno denunciato che i saccheggi sono parte di “provocatori” pagati dai partiti politici, che sono “infiltrati” e che si sono inseriti dentro le manifestazioni per “delegittimare” la  protesta sociale, oltre che  essere anche delinquenti comuni, blablablá(2). Di là di questo, i gruppi eco-estremisti non possono aspettare, davanti a questo scenario nazionale che affronta una subitanea e gran crisi.

Quelli che NON sono preparati in queste situazioni si spaventano e piangono di disperazione, noi che siamo preparati per quello che sta succedendo ci addentriamo nelle viscere degli sciami degli iper- civilizzati stufi, ci infiltriamo mascherati, incappucciati, e spingiamo la crisi verso il peggioramento.

Per questo che da alcuni giorni, membri delle ITS si sono infiltrati nei saccheggi e insieme a complicità delinquenziali dei bassifondi, abbiamo realizzato differenti atti criminali, piacevoli al nostro palato incivilizzato, guardando compiacenti la decadenza della civilizzazione e la caduta dei valori sociali nell’abisso della sua immondizia.

Abbiamo rubato combustibili, e registri di banche abbandonate, partecipato a saccheggi di massa, rotto vetri di farmacie e piccoli supermercati, etc. Abbiamo incendiato distributori di benzina, vandalizzato immobili e veicoli, lanciato pietre alla polizia e alla marina militare, rotto lucchetti e barriere metalliche dei sotterranei di grandi negozi, sparato in aria per spaventare la polizia, distrutto uffici di dirigenti, tutto questo di giorno e di notte nello Stato del Messico, nei municipi di Coacalco, Ecatepec, Tultitlan, e Tlalnepantla, e a Città del Messico,come Iztacalco, Iztapalapa, y Venustiano Carranza. Rivendichiamo la lista di questi atti cui abbiamo partecipato, generalizzandoli – anche se la lista è lunga, perché è chiaro che non siamo solo noi, i responsabili, ma anche anonimi e delinquenti comuni.

 soriana-estado-de-mexico

tienda-coppel-ciudad-de-mexico

Approfittare della situazione di Caos che impera per strade e valerci delle condizioni di rottura in questo preciso momento, è parte del nostro agire, non c’importa di essere dentro i contingenti delle organizzazioni sociali, e lo dimostriamo odiandoli. Il fine è la destabilizzazione e la continuazione nell’approfondimento della crisi sociale ed economica come quella che oggi si vive.

Per questo, incitiamo tutti i gruppi eco-estremisti dentro o fuori delle  ITS in Messico, che escano nelle strade e spingano al peggioramento della crisi, che si alleino con i delinquenti comuni, che estraggano le armi in piena luce del giorno, e distruggano quello che gli capita a tiro, che generino incendi e detonino esplosivi , che si approprino delle strade e commettano crimini  delinquendo insieme alla malavita, rallegrandosi della decadenza sociale.

Dando impulso alla Guerra contro la Civilizzazione DENTRO la stessa Civilizzazione:

Individualisti tendenti al selvaggio- Stato del Messico

– Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

-Clan di Popocaliztli

Individualisti tendenti al selvaggio- Città del Messico

– Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

-Gruppo Occulto Furia di Lince

– Gruppuscolo Indiscriminato

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Gruppo Indiscriminato Tendente al Selvaggio

Notas:

1) http://www.proceso.com.mx/468745/saqueos-en-cdmx-edomex-dejan-policia-muerto-225-civiles-detenidos

2) http://www.proceso.com.mx/468749/reporta-antad-saqueo-total-en-250-tiendas-pide-intervencion-del-gobierno-federal

(it) LE VECCHIE ITS E LA RIVISTA “NATURE”

Traducción al italiano del texto “las viejas ITS y la Revista Nature”, publicada en “Cuadernos” N° 0.

Léelo también en PDF.

Traducción a cargo de Rapace.

¡Complicidad, estrategia y frialdad!


Nature è la rivista scientifica statunitense più importante del mondo, con ricercatori di alto rango nei suoi studi, che la posiziona come fonte fidata dentro l’élite scientifica.

La rivista non aveva “mai” preso in considerazione e rilevato il tema dei gruppi che si oppongono in maniera violenta all’avanzamento scientifico e tecnologico, benché questo cambiamento è arrivato quando sono entrate in scena le Individualità tendenti al selvaggio(Its).

Le Its si sono trasformate in un tema dall’ampio dibattito di scienziati non solo del Messico, bensì del mondo intero, in prima istanza per il modus operandi terroristico molto collimante al terrore che ha causato Freedom Club negli anni 80 e 90 negli Stati Uniti. La minaccia del gruppo è avanzata in maniera sfuggente e ha raggiunto una menzione internazionale, nonostante i loro errori negli estesi comunicati, oltreché in alcune posizioni poco chiare.

Evidente esempio, la piccola nota uscita nella rivista in Luglio nella sezione “Seven days. The news in brief.” (“Sette giorni. Le notizie in breve”). Che traduciamo qui:

Chimico assassinato

Un gruppo di “anarco- primitivisti” ha rivendicato l’assassinio di José Jaime Barrera Moreno, un chimico dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM), che è morto accoltellato nell’università della Città del Messico il 27 Giugno. In un comunicato internet pubblicato il 29 giugno, un gruppo auto-denominato come Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS), si è reso responsabile dell’attacco.

Le ITS sono un’alleanza di gruppi eco-estremisti che nel 2011, hanno affermato di aver sparato contro un altro scientifico dell’UNAM, il biotecnologo Ernesto Méndez Salinas. Il gruppo ha attaccato ripetutamente scienziati ed esperti in tecnologia, perché distruggono la natura.

La nota non è molto intelligente dato che sembra che gli “analisti” siano rimasti all’idea che le ITS del 2016 sono le stesse Its del 2011. Primo perché, le ITS non sono un gruppo “anarchico” né tanto meno “primitivista”, come afferma la nota (ORAMAI NON PIÙ). Secondo, José Jaime Barrera Moreno, non è un chimico dell’UNAM, ma era un impiegato, capo degli uffici della facoltà di chimica.

Questa piccola nota è solo l’ultima di quelle che ha pubblicato la rivista Nature, rispetto alle Its, dato che il primo testo è datato il 22 Agosto 2011, nel quale , il fratello di Armando Herrera Corral (che è stato ferito da un pacco-bomba insieme a uno dei suoi colleghi nel Tec di Monterrey, Stato del Messico, l’8 Agosto del 2011), scrive un piccolo articolo intitolato , “Stand up against the anti-technology terrorists”, pubblicato nella sopra menzionata rivista. Il “fisico”- riconosciuto mondialmente, Gerardo Herrera Corral, che lavora al Gran Colisionador de Hadrones (“Grande Collisore di Adroni” Ndt.) apparentemente nei giorni dell’attacco al Tec di Monterrey, e nelle seguenti rivendicazioni da parte delle ITS, era realmente terrorizzato, dato la chiamata alla polizia specializzata in esplosivi il 9 agosto, perche come disse, nel suo ufficio dentro il Cinvestav della Città del Messico, aveva trovato un “pacco sospetto”. La paranoia regnava nella sua mente, e negli altri scienziati. Quando la polizia anti-esplosivi arriva all’ufficio, vede che il pacchetto è un involucro con dei libri…

Cosicché il codardo e impaurito “fisico” scrive la seguente nota per la menzionata rivista:

Ribellati contro i terroristi anti-tecnologia

Bombe artigianali sono state inviate contro “fisici” in Messico. I colleghi di tutto il mondo devono garantire la sicurezza, esorta Gerardo Herrera Corral.

Mio fratello più grande, Armando Herrera Corral, ha ricevuto questo mese un tubo di dinamite da parte dei terroristi che si oppongono agli studi scientifici.  La bomba “fatta in casa”, era un pacchetto dal volume di una scatola di scarpe, etichettato come un premio “alla sua attenzione personale”, e che è esploso, quando ha tirato il nastro adesivo avvolto attorno a esso. Mio fratello, direttore del polo tecnologico dell’Istituto Tecnologico di Monterrey in Messico, era in piedi, e in quel momento ha subito bruciature sulle gambe e un timpano perforato. Più gravemente ferito per l’esplosione è stato il suo amico e collega Alejandro Aceves López, che era nell’ufficio di mio fratello per una tazza di caffè e per aprire il premio. Aceves López era seduto quando mio fratello ha aperto il pacchetto, ricevendo l’impatto dell’esplosione nel petto, e le schegge hanno perforato i suoi polmoni.

Entrambi gli scienziati si stanno riprendendo dalle lesioni, ma sono stati molto fortunati nel sopravvivere. La bomba non ha funzionato correttamente, è solo una parte del cilindro di dinamite di 20 centimetri si è incendiato. La polizia stima che se il pacchetto esplosivo avesse funzionato come previsto, poteva abbattere parte dell’edificio.

Il giorno seguente, ricevo ancora un pacchetto sospetto. La polizia mi consiglia di non dare dettagli del pacchetto ritirato, perché arrivato in maniera inusuale e di domenica. Ritirato dalla squadra anti-bombe dopo la prova esplosiva, è dichiarato un falso allarme, perché il pacchetto conteneva solo libri. La mia prima reazione fu di abbandonare il paese. Ora, sono confuso su quello e come devo rispondere. (AHAAHHA)  [Risate del traduttore].

Come scientifico e accademico, perché è stato scelto mio fratello in questa maniera?

Non lavora in un campo che normalmente si considera ad alto rischio di attività terroriste, come gli studi medici sugli animali, per esempio. Lavora in informatica, e Aceves López, è un esperto in robotica. Sono un fisico di alto rendimento e coordino l’apporto messicano agli studi usando il Grande Collisore di Adroni nel CERN, nel laboratorio di fisica di particelle in Europa; ho lavorato in questo campo per 15 anni.

Un gruppo anarchico estremista conosciuto come Individualità Tendenti al Selvaggio (Its), ha rivendicato la responsabilità dell’attacco a mio fratello. Questo è confermato da una nota parzialmente bruciata, raccolta dalle autorità nel luogo della bomba, firmata dalle Its, e con un messaggio che affermava: “ Se il messaggio non sarà pubblicato dai giornali, faremo esplodere più bombe. Degli studenti non ci importa”.

Nei propositi pubblicati su Internet, le Its esprimono una specifica e particolare ostilità verso la nanotecnologia e gli informatici.  Affermano che la nanotecnologia condurrà alla caduta dell’umanità, e predicono che il mondo sarà dominato dall’auto-coscienza dell’intelligenza artificiale tecnologica. Dicono che gli scienziati che lavorano per l’avanzamento di questa tecnologia, stanno cercando di spingersi per il controllo del “sistema” sulle persone. Il gruppo esalta Theodore Kaczynski, l’Unabomber, la cui crociata contro la tecnologia negli Stati Uniti nel 1978-95 ha ucciso tre persone, lesionandone molte altre.

La retorica di questo gruppo è assurda, e sollecito i colleghi di tutto il mondo a prendere sul serio le minacce cui sono esposti gli studiosi.  L’informazione redatta dalle autorità federali messicane e l’Interpol la vincola alle azioni nei paesi come Spagna, Francia e Cile. Nell’aprile di quest’anno, le Its hanno inviato una bomba che non è esplosa- simile a quella per mio fratello- al capo della Divisione di Ingegneria e Nanotecnologia dell’Università Politecnico di Valle del Messico a Tultitlán. In maggio, l’università in questione riceve una seconda bomba, con un messaggio che diceva: “ Questo non è uno scherzo: nel mese passato, abbiamo volto il nostro obiettivo verso Oscar Camacho, oggi l’istituzione, domani, chissà? Fuoco alla nanotecnologia e quelli che lo appoggiano!”.

La comunità scientifica deve essere cosciente della capacità distruttiva di tali organizzazioni. Gli istituti e i dipartimenti d’investigazione in nanotecnologia, le imprese e le associazioni professionali devono rinforzare i procedimenti di sicurezza, specialmente per quello che riguarda la ricezione e l’accettazione di pacchetti e lettere.

Mi piacerebbe essere cosciente di quello che esprimo perché credo che il terrore non debba avere successo nella creazione della paura e l’imposizione delle nostre abitudini che ci allontana dalla libertà che godiamo. Mi piacerebbe che la polizia prendesse sul serio questi eventi; si stanno trasformando in una vera minaccia per la società. Voglio anche esprimere la mia solidarietà all’Istituto Tecnologico di Monterrey- l’istituzione che mi ha offerto appoggio finanziario per continuare i miei studi di pregrado (studi superiori fino al titolo di grado Ndt.)  e l’abilitazione accademica di livello elevato.

Opporsi alla tecnologia non è un modo inaccettabile di pensare. Potremmo discutere l’opportunità di un maggiore sviluppo tecnico nella nostra società. Tuttavia, gruppi radicali come le Its oltrepassano specificatamente un dettaglio cruciale: non è la tecnologia, il problema, bensì come la usiamo. Dopo che Alfred Nobel inventò la dinamite, si trasformò in un uomo ricco, perché trovò il proprio tornaconto nel settore minerario, nella costruzione e la demolizione nelle cave, ma dall’altra esistono persone che possono decidere di mettere la dinamite in un tubo e dirigerla a qualcuno con l’intenzione di ammazzarli.

Il fisico Gerardo Herrera Corral nel Centro di ricerca e Studi Avanzati dell’Istituto Politecnico Nazionale del Messico di Città del Messico.

Dopo lo scritto del timorato tecnonerd, gli attacchi delle Its continuano allo stesso modo, incluso l’assassinio con un proiettile nella testa a un esperto in biotecnologia nella città di Cuernavaca, Morelos, nel novembre del 2011, e rivendicato nel 2013.

Il secondo articolo che pubblica Nature, dove menziona le Its, tratta dell’ondata di attacchi che hanno subito varie istituzioni nel mondo durante quel periodo, e che ha messo in seri guai la comunità scientifica.Oltre a ciò si è parlato di un inesistente “coalizione” di gruppi contro la scienza, in specifico tra la FAI e le Its.

Anarchici attaccano la scienza

Gli estremisti armati colpiscono gli scienziati nucleari e della nanotecnologia.

Leigh Phillips

28 maggio 2012

Un patto di gruppi eco-anarchici porta sempre più attacchi violenti contro gli scienziati.
Un gruppo auto-denominato come Cellula Olga della Fronte Rivoluzionario Internazionale della Federazione Anarchica Informale ha rivendicato l’attacco armato non mortale contro un dirigente d’ingegneria nucleare il 7 maggio a Genova, Italia. Lo stesso gruppo ha inviato una lettera bomba a un gruppo imprenditoriale pro-nucleare svizzero nel 2011; Ha cercato di colpire con l’esplosivo il laboratorio di nanotecnologia IBM in Svizzera nel 2010; e ha vincoli con un gruppo responsabile di almeno quattro attacchi con bombe contro installazioni di nanotecnologia in Messico. Le autorità di sicurezza dicono che questi gruppi eco-anarchici stanno allacciando rapporti sempre più forti.

L’11 maggio, la Cellula invia uno scritto di quattro pagine al periodico italiano Corriere della Sera, nella quale si attribuisce la responsabilità del tentato assassinio di Roberto Adinolfi, direttore generale di Ansaldo Nucleare, filiale d’ingegneria nucleare del gigante aerospaziale e difesa Finmeccanica. Considerata dalle autorità come autentica, lo scritto è pieno di retorica anti-scientifica. Il gruppo scrive che ha colpito Adinolfi perché lo considera uno “stregone dell’atomo”. “ Adinolfi sa bene che è solo una questione di tempo prima che una Fukushima europea uccida il nostro continente”.

“La scienza nei secoli passati ci promise un’età di oro, ma ci spinge verso l’autodistruzione e la schiavitù totale”, continua la lettera. “Con la nostra azione, gli restituiamo una piccola parte della sofferenza che lei, uomo di scienza, sta rovesciando in questo mondo.” Il gruppo minaccia di portare a termine nuovi attacchi”.

Il Ministero dell’Interno italiano ha rinforzato la sicurezza di migliaia di possibili obiettivi politici, industriali e scientifici. Le misure includono l’assegnazione di guardie del corpo a 550 persone.

La Cellula Olga, che prende il nome da un’anarchica greca incarcerata, fa parte della Federazione Anarchica Informale, che nell’aprile del 2011 si è aggiudicata la rivendicazione di un pacco-bomba che è esploso negli uffici del gruppo svizzero Swissnuclear a Olten. Uno scritto scoperto tra i resti del pacco bomba, esigeva la liberazione di tre individui che sono detenuti per aver pianificato un attacco- lo stesso anno- contro il principale impianto di nanotecnologia dell’IBM a Zurigo.

In una relazione della situazione pubblicata questo mese, il Servizio Federale di Intelligenza svizzero, ha attribuito alla Federazione l’attacco all’IBM.

La Federazione Anarchica Informale spiega che la tecnologia, e in questo caso, la civilizzazione, è responsabile dei mali del mondo, e che gli scienziati sono i servi del capitalismo. Afferma lo scritto: “ Finmeccanica significa bio e nanotecnologia. Finmeccanica è morte e sofferenza,la nuova frontiera del capitalismo italiano”.

Prendendo l’impulso

La Cellula afferma che si sta unendo con gruppi eco-anarchici di altri paesi, incluso il Messico, Cile, Grecia e Regno Unito. Il Messico ha avuto attacchi simili: nell’agosto del 2011, un gruppo chiamato Individualità Tendenti al Selvaggio, ha inviato un pacco bomba che ha ferito due ricercatori di nanotecnologia dell’Istituto Tecnologico di Monterrey. Uno ha ricevuto bruciature nelle gambe e un timpano perforato, e l’altro ha avuto un polmone perforato dalle schegge (G. Herrera Corral Nature 476,373; 2011). Secondo la polizia, il pacchetto conteneva esplosivo sufficiente per fare cadere parte dell’edificio, ma non è detonato interamente.

Agli inizi di quest’anno, lo stesso gruppo invia due pacchi-bomba all’impianto di nanotecnologia dell’Università Politecnica- Valle del Messico. Uno è intercettato prima che qualcuno potesse essere colpito, ma il secondo detona, e ferisce una guardia della sicurezza. Non è chiaro quanto questo gruppo sia vincolato alla Federazione Anarchica Informale, ma nei siti internet, i due gruppi offrono “appoggio diretto” alle attività dell’altro e parlano di una “fioritura” del movimento organizzato eco-anarchico.

Conseguentemente ai pacchi-bomba messicani, l’Istituto Monterrey, ha istallato metal detector, impiegando cani anti esplosivi, e ha dato inizio a ispezioni di veicoli e pacchetti sospetti. Dopo che una lettera-bomba diretta a una ricercatrice di nanotecnologia dell’Università Politecnica di Pachuca in Hidalgo, è esplosa nel dicembre dell’anno passato, l’istituto ha istallato una recinzione perimetrale con scanner nel campus che ha rafforzato le misure di sicurezza.

La polizia italiana che investiga sul ferimento, si dice preoccupata dell’aumento delle azioni violente dei gruppi anarchici in mezzo alla crisi economica europea. Il 23 maggio, per esempio, membri della Federazione Anarchica Informale, hanno attaccato dei “segnali ferroviari” a Bristol, Regno Unito, che ha provocato gravi ritardi al trasporto. Nel comunicato internet il gruppo afferma che gli obiettivi sono stati scelti per fermare quelli che lavorano al Ministero della Difesa, e le imprese di tecnologia nella difesa aerea, incluso Raytheon e QinetiQ.

Anche la relazione svizzera ha segnalato avvertenze di “un crescente grado di interconnessione internazionale tra perpetranti.” Il livello di rischio per gli scienziati dipende dal campo di lavoro, dice Simón Johner, un portavoce del Servizio Federale di Intelligenza Svizzero. “Non siamo capaci di dirgli come comportarsi. Possiamo renderli solo coscienti dei pericoli. Dipende dalle istituzioni, prendere azioni preventive”. L’agenzia sta lavorando con le forze di polizia, le imprese e le comunità di ricerca per valutare e fare fronte alla minaccia.

“Queste persone non rappresentano l’opinione dominante. Tuttavia sono ancora spaventato per questa violenza “, dice Michael Hagmann, biochimico e capo delle comunicazioni corporative dei Laboratori Federali di Scienza e Tecnologia di Materiali a Zurigo, partner del settore pubblico dell’impianto di IBM che realizza anche studi in nanotecnología.

“ Ad appena una settimana dopo il fallito attacco esplosivo, doveva tenersi una grande conferenza sulla nanotecnologia ed eravamo molto nervosi nel proseguire”, dice Hagmann. “ Pero siamo arrivati alla conclusione che la discussione pubblica era molto più importante e non volevamo spaventare le persone con 20 poliziotti che ci difendevano. Sarebbe stato il messaggio sbagliato”.

Un anno dopo l’attacco al Tec di Monterrey, Nature pubblica il terzo articolo dedicato esclusivamente alle attività delle Its, che riprendiamo dalla pubblicazione editoriale Palabras Nocivas N° 2 marzo 2013:

Nanotecnologia: La resistenza armata

Nature valuta le conseguenze di una serie di attentati con bombe in laboratori di Nanotecnologia in Messico – e si domanda, come il paese si  possa essere trasformato in un obiettivo degli eco-anarchici.

Pubblicato il 29 Agosto dell’anno 2012, corretto il 5 settembre 2012

Scritto da: Leigh Phillips

Il pacchetto del volume di una scatola di scarpe, era diretto ad Armando Herrera Corral, che ha dichiarato che egli era il destinatario del supposto premio, e che il pacchetto era avvolto in una forma ufficiale insieme a dei timbri. Herrera, uno scienziato di informatica dell’Istituto Tecnologico di Educazione Superiore di Monterrey, a Città del Messico, scuote la scatola varie volte, e sente che qualcosa di solido si muove all’interno. Che cosa poteva essere? Era emozionato e un po’ nervoso – tanto che cammina per il corridoio fino all’ufficio di un collega, il ricercatore di robotica, Alejandro Aceves López, e chiede ad Aceves di aprire il pacchetto per lui. Aceves si appoggia sulla scrivania per scartare la scatola chiusa.

Cosicché quando la bomba composta di un tubo di 20 centimetri esplode, l’8 agosto 2011, Aceves riceve  tutta la forza dell’esplosione nel petto. Un pezzo di metallo perfora un polmone. “Lui è in terapia intensiva e sta molto male.” afferma il fratello di Gerardo Herrera, fisico che lavora nel Centro di Investigazione e Studi Avanzati (Cinvestav), dell’Istituto Politecnico Nazionale. Armando Herrera Corral che si è trovato vicino quando esplode la bomba, rimane con un timpano perforato e bruciature nelle gambe.

Il giorno dopo, un gruppo eco-anarchico che si fa chiamare Individualità Tendente al Selvaggio (Its) rivendica e pubblica su internet la responsabilità dell’attentato in un’invettiva contro la nanotecnologia di 5.500 parole. La polizia trova una copia bruciata del testo nei resti dell’esplosione. Gli attentatori affermano che Herrera era il bersaglio degli attacchi per il ruolo di direttore del Centro di Trasferimento Tecnologico, nell’Istituto Tecnologico di Educazione Superiore di Monterrey, (comunemente conosciuto come il Tec di Monterrey) “è una delle principali università che puntato tutto per lo sviluppo della nanotecnologia.”

Il testo parla della possibilità che un giorno l’ecosistema soffra per il “nano-inquinamento”, e determina che la tecnologia e la civilizzazione nel suo insieme devono essere considerate come responsabili di qualunque catastrofe ambientale.

Con un brivido, gli attentatori enumerano altri cinque ricercatori nel Tec di Monterrey come presunti obiettivi, e di altre sei università.

L’incidente aveva dei precedenti. Le Its avevano già rivendicato gli attacchi con bomba in aprile e maggio del 2011. L’obiettivo era Oscar Alberto Camacho Olguín, direttore di ingegneria di nanotecnologia nell’Università Politecnica della Valle del Messico, in Tultitlán. La prima bomba ferisce una guardia di sicurezza, e la seconda viene identificata ed eliminata prima che qualcuno potesse essere ferito. Nel dicembre passato, il gruppo attacca di nuovo – questa volta nell’Università Politecnica di Pachuca, dove un pacchetto che conteneva polvere da sparo, esplode nella mano di un maestro, causandogli bruciature lievi (vedere grafico “Una litania di lettere bomba”). Nessun altro paese in sviluppo ha subito attacchi anti-tecnologia come il Messico.

Unendo le forze

Un anno dopo l’esplosione nel Tec di Monterrey, le ripercussioni si sentono ancora. Armando Herrera Corral e Aceves López non avevano parlato con Nature di quello che era successo. “È una cosa molto sensibile, capisci?”.È tutto quello che Aceves dirà. Herrera ha lasciato il suo lavoro come direttore del polo tecnologico dell’università e ora è capo di studi di post-laurea. Altre università messicane con programmi di ricerca in nanotecnologia hanno evacuato i campus per allarmi bomba, e università di tutto il paese hanno adottato rigide misure di sicurezza. Alcuni ricercatori sono preoccupati per la propria sicurezza, alcuni sono furiosi per essere dei bersagli. Tuttavia, tutti i ricercatori che parlarono con Nature, in Messico insistono che gli attacchi non li dissuaderanno dalle ricerche e che, sarà lo stesso per gli studenti che vengono ai campus.

Fino ad ora, c’è stata poca delucidazione da dove sono arrivati gli attacchi. Perché i gruppi radicali ambientalisti puntano alla nanotecnologia? Questo campo affronta la stessa classe dell’ostilità militante che ha perseguito gli esperti di ricerca della modificazione genetica e la sperimentazione sugli animali? E perché il Messico? L’inchiesta di Nature suggerisce che le tendenze generali si sono unite al precipitare della violenza. Durante l’ultimo decennio, il Messico ha realizzato grandi investimenti in nanotecnologia, in relazione con altri paesi in espansione, poiché considera il campo come una strada verso lo sviluppo economico; i gruppi verdi dominanti in tutto il mondo, sono sempre più preoccupati per la nanotecnologia ed i rischi ambientali, e si è generato un cambiamento verso le idee e le tattiche estreme tra gli ambientalisti radicali critiche della tecnologia.

In Messico, si è stabilita una situazione generale di crescente violenza e agitazione politica. Gli attacchi arrivano in un momento cruciale. Quelli che studiano l’opinione pubblica, dicono che c’è il rischio che il discorso pubblico sulla nanotecnologia, che ora, è abbastanza moderato, può facilmente diventare più polarizzato. Prima degli attentati, il movimento ecologista radicale nella maggioranza si è limitato ad azioni non violente, e solo di distruzione della proprietà, dice Richard Widick, sociologo dell’Università della California, Santa Barbara.  La crisi economica mondiale, afferma, e la crescente percezione che la nanotecnologia porterà un’imminente catastrofe ecologica potrebbe alimentare nuovi attacchi. Persone che sono state fino a ora capaci di frenarsi, si stanno radicalizzando “sempre di più “ afferma Widick. Stiamo approfondendo l’era della proliferazione dell’estremismo. Vedo un futuro di lotte ambientali segnate da violenza di ogni tipo.

Questa violenza lascia cicatrici. Per Gerardo Corral Herrera: “Aceves ha ancora problemi e li avrà per il resto della sua vita. C’è un pezzo di scheggia nel polmone che non possono tirare fuori, è vicino al suo cuore”. Solo il dilettantismo dei terroristi, ha impedito che l’attacco nel Tec di Monterrey avesse conseguenze più tragiche: La polizia afferma che solo circa 8 centimetri della dinamite nel tubo è esplosa. I terroristi hanno riempito il tubo ma il resto non ha bruciato. Se tutta la dinamite avesse detonato, dice la polizia, avrebbe potuto distruggere tutto l’edificio – così i feriti sarebbero stati Herrera, Aceves e decine di ricercatori che lavorano vicino ad essi.

Il Messico ha dato inizio a un investimento concertato per la nanotecnologia nell’anno 2002, quando il governo ha identificato il campo come un settore strategico per lo sviluppo. Decine d’istituti pubblici e ricerca hanno firmato accordi con istituzioni straniere, imprese e complessi militari, e molti hanno aperto corsi di post-laurea focalizzati alla ricerca in nanotecnologia. Insieme a altri paesi dell’America Latina che hanno investito nel campo -in particolare Brasile e Argentina – il Messico considera la nanotecnologia come una strada verso una ricerca più potente e una base industriale forte. “ È visto come una ricetta per la transizione verso l’economia della conoscenza. È più un’opzione che una necessità “, afferma Guillermo Foladori, antropologo dell’Università Autonoma di Zacatecas in Messico e coordinatore di un gruppo di accademici che studiano la crescita regionale del campo. L’università più importante del Messico è il Tec di Monterrey per la nanotecnologia afferma Foladori.

Tecnologia della reazione

Man mano che la nanotecnologia ha continuato a crescere in America Latina, una violenta filosofia eco-anarchica ha messo radici in alcuni gruppi radicali in Messico. I Servizi d’intelligenza messicani credono che gli autori degli attentati dell’anno scorso siano stati nella maggiore parte dei giovani ben educati: i comunicati sono pieni di riferimenti a testi in lingua Inglese, ed è improbabile che sia stato tradotto in spagnolo. I servizi d’intelligenza affermano che i gruppi eco-anarchici esistono approssimativamente da un decennio. Hanno iniziato con proteste contro il sistema economico e politico del Messico mediante collocazione di piccoli ordigni esplosivi che hanno distrutto dei bancomat.

All’incirca nel 2008, alcuni gruppi incominciano ad adottare punti di vista “anarco-primitivisti”. (A livello locale, li si chiama primitivisti, dice Gerardo Herrera Corral.) Questa filosofia ha ottenuto poca attenzione, ma negli ultimi anni, con l’aumento delle relazioni sull’imminente disastro climatico mondiale, alcuni attivisti ecologisti radicali, si sono uniti a essa. Abitante in California, lo scrittore Derrick Jensen – i cui libri popolari diramano una rete clandestina di cellule “Deep Green Resistance”-è una figura molto influente rispetto a altri, in questo movimento senza leader, e sostiene che la civiltà industriale è responsabile della distruzione dell’ecosistema e deve essere smantellata.

Nei vari scritti, spesso i gruppi di anarco-primitivisti esprimono una profonda ansietà sull’insieme di temi di ricerca avanzata, inclusa l’ingegneria genetica, la clonazione, la biologia sintetica, la geo- ingenieria e la neuroscienza. Ma è la nanotecnologia, il tema comune per gli scenari da fine del mondo fantascientifico , che in maniera più chiara simbolizza per essi il potere della scienza moderna che è fuori controllo. “La nanotecnologia nella storia del progresso antropocentrico è la scienza più avanzata, esistente fino ad ora”, ha scritto Its nel primo comunicato dell’aprile 2011.

La stessa rete anarchica “anti-civilizzazione” ha agito violentemente in altri luoghi. Gli attacchi includono nel 2010 il tentativo di colpire con esplosivo un laboratorio dell’IBM (simbolo della nanotecnologia), vicino a Zurigo, Svizzera, e gli spari non letali nel maggio di quest’anno (2012), contro Roberto Adinolfi, un ingegnere nucleare che lavora per un conglomerato della filiale italiana industriale Finmeccanica, attaccata per i suoi vincoli con la nanotecnologia (vedere Nature485, 561; 2012).

In Messico, il clima sociale e politico esistente ha potuto aiutare a infiammare l’animo, afferma Miguel Méndez Rossi, coordinatore del Dipartimento di Nanotecnologia e Ingegneria Molecolare dell’Università delle Américas Puebla, in Messico. Gli attentati – dice – non possono che essere percepiti, fuori controllo, in quello che descrive come un miscuglio pericoloso di povertà intellettuale e brutta educazione, l’ignoranza generalizzata della scienza, l’agitazione sociale in corso e un clima di violenza. In Luglio, la città del Messico è stata partecipe di una delle più grandi proteste nella storia del paese, su una supposta frode nelle elezioni presidenziali di quest’anno.

Dal 2006, le guerre tra le bande di narcotrafficanti più importanti ha lasciato sul terreno circa 55.000 morti. I Gruppi di diritti umani hanno accusato le forze armate e la polizia di detenzioni illegali, segrete e prolungate, torture, violazioni ed esecuzioni extragiudiziali. “Credo che sia il giusto periodo per un’esplosione sociale”, afferma Méndez Rossi. In complesso, gli sviluppi realizzati dalle università messicane, con la fiorente industria nanotecnologica, continua a essere obiettivo della violenza. Nel comunicato del maggio dell’anno scorso (2011) Its ha avvertito i professori e gli studenti: “È meglio che camminiate con circospezione dentro e fuori dell’università, che si avverta ogni pacco sospetto nei saloni, edifici, parcheggi e campus, perché un giorno di questi pagherete tutto quello che volete fare alla Terra con questo tipo di tecnologie su nano-scala”.

La scalata della tensione

Il “boom dell’eco-anarchismo” – come lo descrive CNN México – ha avuto conseguenze generalizzate. A causa degli attentati, i funzionari nel Tec di Monterrey, che è stato il primo campus in America Latina a offrire un programma di post-laurea in nanotecnologia, hanno introdotto una serie di misure di sicurezza, inclusi i cani anti esplosivi. Procedimenti simili sono stati attuati nell’Università delle Américas Puebla, che è stata la sede del primo laboratorio di nanotecnologia in Messico. “Eravamo molto preoccupati di essere il prossimo obiettivo” afferma Méndez Rossi, la cui ricerca abbraccia lo sviluppo di nano-materiali per la lotta contro il cancro ed elementari prove di tossicologia in nano- particolari.

Dopo i primi attacchi dell’anno scorso, si è percepito che le Its forse avrebbero potuto attaccare altri campus fuori da Città del Messico. Nel suo proponimento, dice, l’università ha formato un gruppo di lavoro di professori, personale di sicurezza ed amministratori per rispondere alle minacce. Il campus ha implementato controlli delle automobili e una “politica” in cui i visitatori possano vedere i professori solo per un appuntamento. Un visitatore ora, si sottopone a un controllo identificativo di 15 minuti, ed è scortato al suo incontro da due guardie di sicurezza. Méndez Rossi dice che non ha ricevuto nessun visitante come risultato, e che nonostante, le minacce “mi sento più sicuro“. (AAHAHAH VIGLIACCO NERD!) [Risate ed insulti del traduttore].

Ci sono stati falsi allarmi, incluso uno nel campus del Tec di Monterrey a Puebla nell’agosto passato. In totale, almeno dieci scuole hanno ricevuto allarmi bomba, benché non sia chiaro se sono state inviate da imitatori o dalle Its. Greenpeace México, criticata dalle Its per avere una posizione soave nelle questioni ambientali, ha ricevuto un ordigno incendiario dal gruppo il novembre passato. Le Università di sette stati e la capitale hanno implementato maggiori controlli di sicurezza, includendo ispezioni nascoste di borse e prove di evacuazione, ma l’Associazione Nazionale dell’Università e l’Istituzione di Educazione Superiore nota che solo un terzo delle scuole nel paese, hanno adottato sufficienti misure.

L’aumento della sicurezza è stato oggetto di critica di alcuni settori. In marzo, Hugo Aboites, specialista in educazione dell’Università Autonoma Metropolitana di Xochimilco, ha detto a La Jornada (leader dei giornali nazionali del paese) che le precauzioni di sicurezza molto rigide potrebbero creare un ambiente di “paura” istituzionalizzata. Il ruolo delle università, è “abilitare e diffondere conoscenza, non riprodurre il controllo poliziesco della popolazione.” Méndez Rossi dice che le attività di ricerca non sono state lasciate fuori corso. Nonostante gli attacchi, dice, il numero di alunni matricolati in progetti di nanotecnologia in tutto il paese è aumentato di 800 quest’anno, di fronte ai 500 nel 2011.A parte la paura che alcune persone possono percepire sul tema, non ci saranno molti cambiamenti nella comunità accademica. L’investigazione della nano- scienza e di nanotecnologia non cambierà. Sarebbe come perdere decenni di lavoro e milioni di dollari in investimento “.

Alcuni ricercatori affermano che in Messico i  gruppi più moderati stanno ravvivando le paure circa la nanotecnologia. Uno di questi organismi è il Gruppo di Azione su Erosione, Tecnologia e Concentrazione (ETC, pronunciato eccetera), un piccolo ma rumoroso gruppo senza fini di lucro con sede in Ottawa, Canada, che è stato uno dei primi ad esporre inquietudini in larga misura, circa la nanotecnologia. Etc ha integrato il dibattito internazionale. Silvia Ribeiro, del Gruppo direttivo dell’America Latina, con sede a Città del Messico, ha detto che l’organizzazione non ha vincoli con le Its. Gli attentati furono un “malato sviluppo della nostra idea”. ” Di questo tipo di attacchi- sta beneficiando l’avanzamento della nanotecnologia”.”La discussione è focalizzata su: Vuoi la nanotecnologia o una bomba? ” Etc vuole vedere una moratoria di tutta la ricerca in nanotecnologia, afferma Ribeiro, autrice principale di molte delle relazioni del gruppo che criticano la ricerca in nanotecnologia e commercializzazione. Essa dice che non ci sono stati sufficienti studi tossicologici sui nano- particolari  di ingegneria, e che nessun governo ha sviluppato un regime normativo che dia un limite chiaro al rischio su scala nano-metrica. Tuttavia, Etc provoca i ricercatori mediante l’emissione di avvisi di carattere più speculativo.

Per esempio, si è circoscritto il concetto di “poltigia grigia” – auto-replicazione di nanorobot- che è stato pianificato nelle “basi” del Libro della Creazione (Doubleday 1986), per la nanotecnologia dell’ingegner Eric Drexler. Etc dice sulle tecnologie a nano- scala che, la “minaccia futura probabile è che la fusione della materia viva e non viva sarà in organismi e prodotti ibridi che non sono facili da controllare e si comportano in forma imprevedibile.” Anche Ribeiro ha criticato la modificazione genetica e la vaccinazione contro il virus del papilloma umano in articolo della “colonna settimanale “nel periodico La Giornata.  Méndez Rossi afferma che Etc “promuove credenze, ma non si basano su fatti, e abbiamo bisogno di un dibattito pubblico di fatti.” Il sentimento è condiviso da Beatriz Xoconostle Cázares, ricercatrice di biotecnologia del Cinvestav che sta facendo esperimenti con coltivazioni transgeniche resistenti alla siccità e gli insetti – e che ha regolarmente dibattiti con Etc nei forum pubblici. Nel settembre passato, Xoconostle arrivato a lavoro, ha trovato il laboratorio incendiato. Un mese più tardi, i piromani ha attaccato il laboratorio di un ricercatore vicino.

Dibattito aperto

Xoconostle non accusa ETC della responsabilità per questi atti, ma è preoccupata che le affermazioni dell’organizzazione stanno aiutando a diffondere le paure attorno alla tecnologia. “Si tratta di piccoli gruppi, che sanno come comunicare, e questo è un gran vantaggio, e tutto questo si sta trasformando in un gruppo di persone che si oppongono in maniera più forte”. ” Xoconostle teme che i gruppi estremisti possano adottare queste opinioni e usarle per promuovere i loro atti. Ribeiro nega che le relazioni di Etc non sono basate sui fatti e dice che “non abbiamo niente a che vedere con le Its, abbiamo condannato in maniera forte e pubblicamente la loro violenza. Quelli che esercitano la violenza e quelli che difendono la nanotecnologia senza basi – sono d’accordo nell’ostacolare un vero dibattito pubblico e aperto sui fatti.Ora la domanda è se la violenza si ripeta – o abbia una propagazione. Il movimento di attivisti contro la nanotecnologia sembra aver guadagnato molto impulso. Durante gli ultimi quattro anni, gruppi di nano-critici hanno celebrato una Vertice annuale di attivisti internazionali contro la nanotecnologia, dando l’ottobre passato il benvenuto a 14 gruppi ambientali a livello mondiale e in difesa del consumatore, compreso l’Ufficio Europeo di Ecosistema – una federazione con sede a Bruxelles dei gruppi europei verdi,  che dicono di  rappresentare  un gruppo associato di 15 milioni di persone. L’opposizione alla nanotecnologia ha il volto ostile fuori del Messico.

Nel 2009 e il 2010, i manifestanti in Francia hanno chiuso il dibattito pubblico sulla nanotecnologia a Grenoble, Rennes, Lyon e Marsiglia. Pièceset Maind’Oeuvre (Partsand Labour), un gruppo con sede a Grenoble, ha organizzato proteste nella città fuori da Minatec, l’impresa francese leader in centri di ricerca in nanotecnologia. Ma Bárbara Harthorn, direttrice del Centro per la Nanotecnologia nella Società dell’Università della California, Santa Barbara, dice che la maggioranza del dibattito circa la nanotecnologia, fino a quella data, è stato moderato. Essa ha tracciato 125 gruppi ecologisti di tutto il mondo, in uno studio che ha quantificato la partecipazione nel dibattito di organizzazioni non governative sulla nanotecnologia.Afferma inoltre che la maggioranza dei gruppi, si limita a questioni di salute e sicurezza ambientale, invece di parlare degli scenari più speculativi dipinti da ETC. Allo stesso tempo, la pubblica opinione sul tema è eccessivamente bassa, afferma Harthorn. Inoltre ha collaborato in una meta-analisi di 22 studi realizzati negli Stati Uniti, Canada, Europa e Giappone tra il 2002 e il 2009, e ha trovato che, in media, più del 51% degli intervistati affermano che non sanno “niente di niente” sulla nanotecnologia (T. Satterfield et a quello. Nature nanotechnol. 4, 751-758 2009). C’è una gran quantità di persone che è indecisa, e questo significa che l’opinione continua a essere altamente malleabile”, afferma Harthorn.

Le sue inchieste hanno dimostrato che non c’è evidenza che il pubblico, in generale, ha la stessa avversione alla nanotecnologia, rispetto all’ingegneria genetica. La nanotecnologia non è vista come “giocare allo stesso modo con la natura”. Tuttavia, le reazioni di ogni individuo, dipendono dal tipo di considerazione che si è  dato alla nanotecnologia: le applicazioni in energia pulita si accettano, ma il suo utilizzo negli alimenti o l’idea trascendentale sul “nano-miglioramento” dei diritti umani provocano una reazione molto negativa. Tutto questo significa che rimane ancora molto da decidere per l’opinione pubblica, afferma Harthorn. Se il discorso diventa delimitato da nozioni più speculative, l’opinione pubblica moderata può perdersi. E lui crede che gli scienziati debbano creare un miglior dibattito.La maggioranza dei ricercatori di nanotecnologia riconosce legittimo che alcune aree del loro lavoro espongano miglioramenti ambientali, di salute e di sicurezza. La risposta più importante, dice Gerardo Herrera Corral, è che gli scienziati devono comunicare con il pubblico per affrontare e dissipare preoccupazioni. Herrera è l’unico “leader” messicano coinvolto nel CERN, il laboratorio europeo di particelle fisiche, vicino a Ginevra, Svizzera, e segnala come nel CERN trattano i timori pubblici sull’uso del Grande Collisore di Adroni, che potrebbe creare un buco nero che divorerebbe la Terra.  “ Abbiamo creato un comitato per trattare questa questione, e guardiamo davanti ai pericoli reali. Ci sono articoli di riviste e noi rispondiamo a tutte le mail che riceviamo dalle persone. Mi riferisco alle migliaia di mail dei fisici di primo livello”.”Questo è il lavoro che tutti dovrebbero fare” afferma Herrera.  “Perfino se si tratta di un lavoro superiore a tutte le altre cose che dobbiamo fare. È parte del nostro lavoro ora”.

In Messico, gli allarmi bomba si stanno trasformando in parte del lavoro. Il 31 maggio (2012) un falso allarme ha reso obbligatorio l’evacuazione dell’Università di Xalapa. Lo stesso giorno, i servizi di emergenza e le forze militari sono arrivati alla facoltà di ingegneria dell’Università di Veracruz in Boca del Rio, dopo che un ordigno sospetto è stato visto in loco.  Era una valigetta dimenticata da un professore. Per Xoconostle, la paura sta passando il segno.  “Il fatto è che sono un po’ preoccupata. Sono terrorizzata tra queste persone “, la scienziata dalla voce soave dice: “Continuiamo nella lotta.”

Il quarto articolo edito da Nature sulle Its, risale al 4 di ottobre 2013, scritto da C. Toumey e intitolato “Anti-nanotech violence”. Quest’articolo è possibile leggerlo solo se si ha un abbonamento nella rivista, è per questo è impossibile tradurlo. Anche se sembra che le Its hanno avuto accesso all’articolo, perché nell’ottavo comunicato del 18 febbraio del 2014, hanno risposto a Toumey nel seguente modo:

“La rivista “Nature” di divulgazione scientifica, ha pubblicato un articolo(ottobre 2013) criticando il nostro terzo comunicato, quello che abbiamo scritto dopo aver fatto scoppiare la carne dei tecnonerds del Tec de Monterrey, nell’agosto del 2011. In quest’articolo il “nano-antropologo” ” Chris Toumey ( dell’Università della Carolina del Sud) fa un poverissimo tentativo di “decifrare” la nostra principale motivazione sulla quale ci siamo basati per attaccare gli esperti in nanotecnologia.

Nell’articolo, il signor Toumey dichiara che i nostri attacchi contro la nanotecnologia, sono fondamentalmente basati sul presupposto della “Grey Goo”. Ciò è una menzogna.

La Grey goo (poltiglia grigia Ndt.), è una teoria che iniziò a diffondersi prima negli ambienti scientifici e poi ha catturato l’attenzione del pubblico in generale. Il nanotecnologo Eric Dexler è stato la prima persona a impiegare questo ter-mine nel suo libro “Engines of creation” nell’anno 1986. Per il 2000, il coofondatore di Sun Microsystems, Bill Joy, scrisse il famoso articolo “Perché il futuro non ha bisogno di noi”, (di cui facciamo menzione nel nostro terzo comunicato), dove esponeva una visione apocalittica della piaga grigia, l’articolo ha catturato l’attenzione di alcuni pseudo-critici alla civiltà, come Jonh Zerzan, ecc.

Già nel 2004 (quando la nanotecnologia era più che una realtà) il tema era tanto scandaloso che lo stesso Dexler dichiarò pubblicamente che la” Grey goo” era solo un’idea illusoria, e che le condizioni tecnologiche non erano adatte ( al momento ) affinché una catastrofe, come quella che aveva predetto di anni addietro, si verificasse.

Di fronte a questo le Its vogliono dichiarare quello che segue:

 

  1. L’ipotetica minaccia della “Grey goo”, non è stata la principale motivazione che ci ha spinto a cominciare l’attacco contro la nanotecnologia in Messico.

 

  1. Dalla pubblicazione del nostro terzo comunicato fino a ora, alcune idee dei membri delle ITS sono CAMBIATE( come si evidenzia dal sesto comunicato sino a questo) e una di questo è tutto ciò che ha a che vedere con la presunta “piaga grigia”.

 

  1. Ora si considera questa teoria come una semplice supposizione catastrofica di una mente contorta affamata di fama pubblica (Dexler).

Con questa dichiarazione non pretendiamo, minimamente, che i tecnologi ci diano la loro accettazione accademica per respingere la teoria della “Grey goo” ( perché, ovviamente, questo non succederà mai, mai accetteranno il terrorismo contro di loro).

Abbiamo fatto Attacchi Diretti per danneggiare tanto fisicamente che psicologicamente, non solo agli esperti in nano-tecnologia, ma anche gli studiosi in bio-tecnologia, fisica, neurologia, ingegneria genetica, scienze della comunicazione, informatica, robotica, etc, perché re-spingiamo la tecnologia e la civiltà, respingiamo la realtà che stanno imponendo con Tutte le sue scienze avanzate,neghiamo la vita che c’impone il sistema e che ci detta che dobbiamo camminare come decerebrati, obbedendo ad ordini delle grandi organizzazioni (industrie gigantesche che ti dicono che mangiare, che non fare, che dire, come vestire, dove andare, etc.) e di gente fuori dal nostro circolo di Affini.

Neghiamo categoricamente la sua artificialità, e ci aggrappiamo al nostro passato di Guerrieri della Terra, ci aggrappiamo al nostro più oscuro istinto di sopravvivenza, e benché sappiamo che siamo esseri umani civilizzati, ci rivendichiamo come feroci Individualisti astuti, in guerra Totale contro tutto quello che minaccia la nostra natura e la Natura Selvaggia che rimane ancora.

(…)

Abbiamo scelto attaccare, fin da principio, la nanotecnologia perché è una delle scienze che sta avendo una crescita significativa e che per il futuro farà crescere esponenzialmente le economie mondiali ed il suo potere SULLA Natura Selvaggia.

La nanotecnologia spinge a un’iper-tecnologizzazione ed una iper-artificialità della realtà imposta, che di per sé è già troppo assurda in modo che gli scienziati si ostinino a realizzarla in maniera molto più miserabile e meccanica.

L’aveva detto già una volta Albert Einstein: “Tutti i nostri ipotetici progressi tecnologici, sono come un’ascia nelle mani di un matto”.

Toumey, nel suo articolo su “Nature”, ha anche detto che sappiamo così poco sulla nanotecnologia e che è assurdo attaccarla sapendone tanto poco.

I membri delle ITS non si mettono a discutere se essere esperti o no in nano-tecnologia, quello che diciamo ad alta voce è che abbiamo COMPRESO che questa scienza ( come altre) sono un pericolo per la nostra Individualità e l’am-biente naturale in cui ci siamo evoluti

Riprendendo dall’inizio l’arrogante critica di Toumey, ITS ha notato( come F.C. notò anni fa) che gli accademici, professori universitari, ricercatori ed universitari non sono sempre tanto intelligenti come dicono essere, perché se fosse stato così, Herrera ed Aceves del Tec di Monterrey non sarebbero rimasti feriti dall’esplosione di un pacchetto, (che si vedeva lontano miglia che non era autentico ) la mattina del 8 Agosto di 2011; se fosse stato così, il professore universitario dell’Università Politecnica di Pachuca non avrebbe subito diverse ustioni dopo aver aperto un pacchetto che non era diretto a lui, bensì ad una nanotecnologa, il pomeriggio del 8 di Dicembre di 2011; se fosse stato così, l’esperto esperto in biotecnologia Méndez Salini dell’Istituto di Bio-tecnologia,( I.B.T.) dell’UNAM, avrebbe notato che da settimane qualcuno lo stava seguendo e i suoi passi non avrebbero ricevuto quel proiettile che lo ha ucciso sul colpo, la notte del 8 novembre 2011.

Se tutti questi tecnonerds avessero avuto un po’ di cervello, avrebbero saputo in anticipo che c’è gente che si oppone radicalmente per il modo in cui ci stanno addomesticando, mutando e mettendo fine alla vita e agli ambienti selvaggi, e non si sarebbero affidati tanto delle loro routine quotidiane.

Insieme a questi tre esempi reali, potremmo enumerare altri obiettivi ( come gli attacchi all’attivista Olivera di Greenpeace, ai nanotecnologi Galem Ron-dero e Sergio A. Aquila (7), dell’UNAM, nel 2011 e 2013) che sebbene, non furono feriti ,lasciarono molto desiderare rispetto alla loro presunta intelligenza, essendo professori universitari. Allo stesso modo, la decisione degli studiosi di sicurezza statale, distrettuale e/o nazionale,di criminologia, balistica, diritto, etc., che occultano i nostri attacchi, nemmeno è degna di persone intelligenti con alti gradi accademici, perché quelle persone sanno molto bene che finché nascondono sempre di più i nostri Attacchi, noi Rivendicheremo nel giusto momento liste di Atti, (come l’abbiamo fatto fino ad ora) per creare un maggiore impatto e/o per evidenziare le bugie ed occultamenti delle autorità, facendole vedere ridicolamente idiote.

Infine, con questo le ITS vogliono chiarire ancora una volta, che le critiche flaccide di intelligenti accademici esperti, non ci fermano, i loro più oscuri timori diventeranno realtà presto o tardi.

Come si può vedere in quest’analisi, è chiara che la minaccia delle its nel 2011 ora ITS del 2016 avanza nel suo progetto. Da più di 5 anni  è una minaccia in Messico, e non si ferma, anche se ricercata dalla polizia. I membri di detto gruppo si sono nutriti dei loro errori, si sono specializzati nel terrore, hanno accumulato materiale, hanno creato reti, e la cosa più importante, si il gruppo si è internazionalizzato, trasformandosi in una Mafia Eco-estremista.

(it) Nuevo trabajo de la Revista Regresión: “CRONOLOGIA MALEDETTA”

Recientemente la Revista Regresión ha publicado un nuevo trabajo editorial en italiano, que hace poco habíamos publicado en formato texto.

Ahora se presenta en formato PDF, el que puedes descargar o leer:

cronologia-maledetta-la-storia-di-reazione-selvaggia-rs

cronologia-maledetta-la-storia-di-reazione-selvaggia-rs

(MESSICO) DICIOTTESIMO COMUNICATO DELLE ITS/ GRUPPUSCOLO INDISCRIMINATO

Traducción al italiano del 18 comunicado de ITS en conjunto con el Grupúsculo Indiscriminado, reivindicando atentados incendiarios y explosivos y haceidno una severa crítica a entornos anarquistas y a la sociedad civil.

Traducción a cargo de Rapace.

¡Conspiración y terrorismo!


“Ti perseguo, cerchi prestigio, per questo parliamo di esplosivi. Nelle ombre sorgono forme che insidiano la tua schiena e ti ammazzano con il coltello, o con le bombe. È inverno, la neve cancella le mie orme..provochi, ti ammazzano nelle bocche.”
Sig. grigio

Il Gruppuscolo Indiscriminato, in coordinazione con gli Individualisti Tendenti al Selvaggio, si assume la responsabilità dei seguenti attentati:

1.- mercoledì 19 di ottobre: abbandoniamo un ordigno incendiario nel trasporto collettivo “COPESA”, bus Cuemanco della metro Chalco- Burrone del Morto. Non siamo a conoscenza di cosa sia successo con quest’ordigno.

2.- giovedì 19 di novembre: abbandoniamo un plico con carica esplosiva, nella facoltà di scienze dell’UNAM. Il plico non era diretto a nessuna persona in particolare, aveva solo la legenda “vincitore del premio iphone”. Questo perché se qualunque persona l’avesse preso e aperto, avrebbe avuto un buon regalo esplosivo.

3.- mercoledì 23 di novembre: abbandoniamo un ordigno esplosivo nella facoltà di filosofia e lettere dell’UNAM. Che questo sia da avvertenza a tutti gli inutili umanisti sinistrorsi, che sputano merda su di noi, che sappiano che abbiamo occhi e orecchie in luoghi dove meno se lo immaginano…

4.- giovedì 24 di novembre: ritorniamo ad abbandonare un ordigno esplosivo nel medesimo trasporto pubblico di ottobre.

d645ju

Comunicato del Gruppuscolo Indiscriminato

E vai! Con l’attentare al trasporto pubblico, il quale è usato per la povera cittadinanza, per il paese lavoratore! Il trasporto che un “affine” può usare. SI! E continueremo a farlo, a noi non c’interessa chi è quello che usa il trasporto pubblico, per questo motivo preciso lo attacchiamo, per causare un danno, tanto ai passeggeri come all’infrastruttura che, ogni giorno spiana la poca natura che ancora esiste. Se attacchiamo, le persone, è perché sono responsabili allo stesso modo dello sviluppo urbano, che disbosca alberi per edificare misere case materiali, costruendo più strada e per questo, incorporando automobili, per arrivare a esse.

Da quando l’essere umano è diventato sedentario, si è condannato all’estinzione. Questo mondo non ha bisogno di più persone, non necessita che gli esseri umani continuino a vivere in lui, per vedere un mondo più bello si ha bisogno dell’estinzione dell’essere umano, benché sappiamo che questo è ancora lontano, e benché ci sia la possibilità che succeda, sappiamo che noi NON “finiremo” con la massa umana, ma finché calpestiamo questa Terra, tenteremo di assassinare la maggior parte della massa umana, ed è per questo motivo che attentiamo in zone molto popolate.

Un altro dei cosiddetti coglioni ha detto: “perché, se sono tanto radicali, tanto nichilisti, non si legano gli esplosivi sui loro corpi? Ah! Ragazzi tanto ingenui e decerebrati, non avete capito niente, il fine… “a chi piace mangiare merda, continuerà a mangiarla.”

“vado dal monte verso gli edifici, non fai onore al primo,ho lasciato dietro la mia vita con quello di cui non ho necessità, ai corvi gliene fotte dei spaventapasseri, sono un lupo, non una spia.”

Un’altra volta con l’UNAM bla bla bla lo stesso lamento di sempre, si molestano i “tecnonerds” (parola domenicale che ci fa molto ridere), si sta bene nel ripetere sempre la stessa cosa, tirare fuori gli “avanzi “, cosicché il punto è:

Sé un’altra volta si parla dell’UNAM, e se è facile attentare al trasporto pubblico, il quale è gremito di persone, immaginiamo attentare in un’università: è pane mangiato! Non dobbiamo mascherarci per passare inosservati, metterci baffo o parrucca, né inventarci una storia da film, benché avremmo potuto affermare:

“ci mettiamo i baffi, cambiamo perfino sesso affinché nessuno si renda conto di noi, entriamo all’UNAM per abbandonare il pacchetto esplosivo…Mentre usciamo, al personale e gli studenti, puntiamo la nostra arma calibro 9 millimetri, uscendo rubiamo l’autobus con 40 persone a bordo per collocare il nostro ordigno incendiario , mentre la polizia ci insegue, e avviene una sparatoria nella quale rimangono feriti 5 poliziotti e 3 sono i morti.”

Wow! Neanche l’Isis fa questo. No! Arriviamo e abbandoniamo l’ordigno. Punto. Con gli occhi attorno a noi, lasciamo il pacchetto esplosivo nella facoltà di scienze ,nel corridoio dell’edificio pp. Nella facoltà di filosofia e lettere lo abbandoniamo mentre i sinistrorsi di sempre “vendono” le loro chiacchiere: perdono! I loro lavori autogestiti! Cosicché è facile attentare alla cittadinanza, senza tante complicazioni senza tanti “show”.

Oh ma, perché contro i buoni e popolari anarchici di sinistra? Questi soggetti, questi “anarchici” non meritano il nostro rispetto, questi anarchici sanno solo lamentarsi e piangere mentre si vittimizzano, è l’unica cosa che sanno fare. Ah! E sfilare chiaro. L’anarchismo messicano è morto, sta agonizzando, tutta questa “palla” di bambini sa solo ubriacarsi, inalare intensamente e credere di essere i super – insurrezionali dell’azione diretta, no? Allora che dire, perché “appoggiare” un “compagno” (gergo usato dagli anarchici), quando è detenuto, se è solo un fottuto drogato? Per noi possono morire come i cani. Perché sostenere i loro gruppi di “appoggio ad anarchici carcerati” quando essi sono quelli che rubano i soldi raccolti (è questo il modo per cui si solidarizza con i carcerati)? Astuti! Per caso credono che tutto questo non si sappia? Uh! E non manca quello che fa “finta di nulla”, dice “questo non è certo, “sono bugie”, afferma “un gruppo infiltrato per screditare il movimento anarchico”, “fanno parte del governo”, wa wa wa …Quale “movimento anarchico?” Sono imberbi! Ora sono solo una “palla” di conformisti e riformisti. Come i veri anarchici dei vecchi tempi si spensero, oggi i “nuovi anarchici” non meritano nessun rispetto.

Infine e per finire col sermone, abbiamo notato un crescente numero di individui che sentono una “passeggera” empatia con la “tendenza eco-extremista”, e vogliamo affermare quanto segue:

Siamo nauseati che sempre più individui si sentono attratti in maniera superficiale alla nostra tendenza, odiamo che sorgano più soggetti che sono solo una “facciata”, che si sentono “liberi e selvaggi”, con la decorazione facciale” sul grugno, che escono solo per passeggiare nel bosco, nel deserto, la selva, che si sentono stregoni, e pagani, (vorremmo vederli in un sacrificio o nell’assassinio di individuo, e vedere se continuano a credere di essere tanto “stregoni”). Odiamo e siamo stufi di questi soggetti che portano avanti i loro piccoli eventi di “sopravvivenza selvaggia”, e per la stessa ragione odiamo il nascere di pseudo- gruppi ipocriti. Parlandoci chiaro, ci riferiamo ai gruppi come Guerra Eco-estremista Ramera (puttana Ndt.), “perdono”, Guamera e Ombre dei Boschi, (che siano persone con mancanza di attenzione, o che siano poliziotti. Ci stiamo occupando di loro in queste “terre”).

Vogliamo dire che tutte queste persone attratte “dalla bella natura” sono nel nostro mirino. Allo stesso modo come la lista di scienziati che è lunga, lo è anche la lista di persone “amanti del bosco “che attaccheremo. Che non vadano troppo lontano, magari un giorno al “campeggio”, “ appare loro il diavolo”, e questa volta, la loro vita non sarà offerta solo come sacrificio, ma saranno anche concime per gli alberi… “i coyote scesi dal monte, ritornano ai loro monti”.

La seguente rivendicazione, termina senza compianto, perché alla fine abbiamo voluto menzionare esclusivamente l’attentato/ gli attentati, per mantenere la nostra “tendenza” pura, e come la Mafia, crediamo nella gerarchia, e nessuno può accedervi senza il nostro ordine.

Gruppuscolo Indiscriminato (GI)

Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS)

“Gruppo Occulto Furia di Lince”

Gruppo indiscriminato tendente al selvaggio (GITS)

(es-en-it-pt) Textos de la tercera entrega de “CUADERNOS”

La Revista Regresión ha publicado los textos completos de su tercera entrega de “Cuadernos”.

Los cuales los puedes leer aquí.

Publicamos entonces, uno de los textos que contiene el número en español para su lectura.


Primitivismo sin catástrofe

Toda buena idea necesita un punto de venta. El punto de venta de la ideología que abarca todo lo que puede ir con cualquier nombre llámese “anarco-primitivismo” del “pensar anti-civilización”, es que la moderna civilización tecno-industrial es la destrucción de la raza humana, y si queremos detener esta destrucción, tenemos que destruir la civilización. Es una cuestión de auto-preservación. Debemos renunciar a la tecnología, la ciencia, la medicina moderna, etc., con el fin de salvarnos a nosotros mismos. ¿Cómo sabemos esto? Pues bien, la tecnología, la ciencia, la medicina moderna, etc., así lo dicen. Yo probablemente no soy el primero que ha notado la falta de coherencia en esta perspectiva, pero tal vez yo soy uno de los primeros en decir algo al respecto.
El “pensamiento anti-civilización” (a falta de un mejor término), tiene un “problema del conocimiento”. Es decir, se pretende criticar la totalidad desde la vista de la totalidad. Se trata de desmantelar las herramientas que han construido todo lo que desprecia el uso de las mismas herramientas. Esto culmina en la idea de “catástrofe”: el colapso catártico de su enemigo y una oportunidad para la restauración de un orden justo. Para alguien con un martillo, todo parece ser un clavo, y para alguien con una narrativa apocalíptica, todo conduce al fin del mundo. De hecho, algunos podrían decir que una catástrofe para el primitivista, es lo que la resurrección de Jesús fue para San Pablo: la condición del sine qua non fuera de la cual no puede existir sin un mensaje. Si la humanidad no está condenada a través de la tecnología, si toda la vida en la tierra no está en peligro por el mono egoísta recién llegado de África, entonces, ¿qué hacemos aquí? Puede ser que también acaba de volver a casa y disfrute de los televisores de pantalla plana y el aire acondicionado.

Cosas, por supuesto, no son realmente así de simples. Pero la primera pregunta debería ser: “¿Estamos condenados?” Unos pocos libros han salido recientemente para tratan de responder a la pregunta en sentido negativo, a pesar de que toman la ciencia Casandra del cambio climático y el agotamiento de recursos muy en serio. Ronald Bailey en su libro “The End of Doom: Environmental Renewal in the Twenty-first Century” es una de las mayores aportaciones al género eco-modernista. A pesar de que no vamos a tener el tiempo para revisarlo aquí, por lo menos podemos ir por del punto más fuerte en su libro (al menos desde mi punto de vista): sobre el análisis de la idea ecologista de que “no hacer nada” es mejor que “hacer algo”.

Este concepto es, sin duda, un una sustitución de frase en el discurso ecologista. La naturaleza ha estado haciendo cualquier cosa por millones de años, y por lo tanto, según cuenta la historia, la naturaleza es sabia. Bailey llama a esto, “el principio de precaución”, mejor formulada por la frase que se aborda después en su tercer capítulo, “Nunca trates alguna cosa como la vez primera”. Algo nuevo es culpable hasta que se demuestre lo contrario, la carga de la prueba recae en la novela que debe demostrar más allá de toda duda razonable, que no va a crear más problemas de los que está tratando de resolver. Se hace evidente que aquellos que se aferran al principio de precaución, están paralizados contra el desempeño de cualquier acción, ya que no tienen la certeza metafísica completa sobre cómo un desarrollo tecnológico se filtra hacia fuera. (Piense que aquí, por ejemplo, de los alimentos modificados genéticamente y del feroz debate en torno a ellos.) Los que sufren a causa de esta vacilación, Bailey argumenta, no tienen el lujo de duda: necesitan el medicamento contra el cáncer, la comida barata, y otros beneficios del avance tecnológico que puede proporcionar. Como Bailey afirma:
Por desgracia, el principio de precaución suena razonable para muchas personas, especialmente para aquellos que viven en sociedades repletas de tecnología. Estas personas tienen su casa con calefacción central, en el bosque; disfrutan de la libertad de la necesidad, de la enfermedad y de la ignorancia que la tecnología puede ofrecer. Ellos pueden pensar que pueden permitirse el lujo de precaución final. Pero hay miles de millones de personas que todavía anhelan la transformación de  sus vidas. Para ellos, el principio de precaución es una orden de la pobreza continua, no de la seguridad. (93-94)

Así que aquí el problema de conocimiento se dio la vuelta y luego se dio la vuelta de nuevo. El pensador anti-civilización neoludita ha estudiado lo suficiente en relación con la sociedad tecno-industrial para saber que es una causa perdida. Él sabe esto, a través del uso de las herramientas que la sociedad tecno-industrial le ha dado. Él sabe que no hay soluciones tecnológicas para el atolladero que la sociedad moderna ha creado. Sin embargo, el eco-modernista Bailey luego da la vuelta alrededor y muestra cómo este pesimismo se basa en una visión optimista del conocimiento humano, con el apoyo de una infraestructura tecnológica que permite el estudio y la reflexión. ¿Si no se sabe muy bien, y sabemos que no se sabe muy bien, estamos en la obligación de probarlo? ¿No es tal ignorancia una oportunidad y no una barricada? ¿No es esto lo que la Ilustración y la Revolución Científica eran?
En gran parte del resto del libro, Bailey muestra una y otra vez, temas que van desde la población hasta el petróleo y a la supuesta propagación del cáncer debido al uso de productos industriales, que los agoreros se han equivocado, y muy mal, hasta este punto. Bailey deduce de ello, que el homo sapiens es un animal astuto y capaz de arrancar la victoria de las fauces de la derrota del tiempo otra vez. Bailey tiene pocas dudas y vamos a seguir teniéndolas, incluso si admite algunas cosas, como el cambio climático, y que parece ser uno de los problemas reales que afectan a toda la raza humana.
Irónicamente, la aceptación las premisas de Bailey podrían ser la posición más “primitivista” de todas. Si estamos en última instancia, como los animales que son incapaces de salvarse a sí mismos a no ser que nos deshagamos de los instrumentos de nuestra propia energía aparentemente absoluta, ¿cómo es que podemos condenarnos totalmente a la no existencia? O, más bien, si somos demasiadamente tontos para salvarnos a nosotros mismos, podemos estar demasiadamente tontos como para matarnos a nosotros mismos. Hay, por supuesto, el principio entropía, y la intuición de que es más fácil romper algo de lo que se puede arreglar. Pero esa analogía en realidad no se mantiene aquí, ya que estamos hablando de miles de millones de animales individuales de todo el mundo que han demostrado ser resistentes al punto de desplazar a todo lo demás.

Entonces, ¿cuál es entonces? ¿Somos salvos o estamos condenados? ¿Es una realidad ineludible la catástrofe o un deseo masoquista? Es largo o es corto: no lo sabemos. Y los que pretenden saber quizá se aferran a un baluarte impar de certeza en la condenación o en el optimismo en el que los cisnes negros de Nassim Nicholas Taleb nunca se reproducen. El futuro no puede ser totalmente sombrío, ni podemos tener la seguridad de que el desastre no va a suceder sólo porque no ha sucedido todavía. Todo lo que tenemos es el presente.
Así que volvemos al título: ¿Puede haber un primitivismo sin catástrofe? ¿Y si esta sociedad puede resolver las cosas bien? ¿Podemos todos ir a casa, entonces? ¿Por qué damos un pase de este orden capitalista tecnoindustrial, y por lo menos reconocer que, si no podemos estar en la sociedad que queremos, debemos amar a la sociedad en que nos encontramos? Después de todo, todos somos seres humanos, todos compartimos las mismas almas y cuerpos, el mismo intelecto y sentimientos. ¿Puede ser que también que debemos de trabajar para salvar a todos, y quién le importa cómo lo hacemos? Sueños de volver a tener la vida idealizada de cazadores-recolectores, más fácil puede llegar a ser menos atractiva por ahora.

En este callejón sin salida, añadimos los pensamientos de una reciente entrevista con los miembros de la tendencia mexicana eco-extremista:

“la diferencia entre lo que propone Kaczynski y sus pupilos, en primera es de estrategia; nosotros no esperamos la llamada Gran Crisis Mundial para comenzar a atacar y atentar en contra de las estructuras físicas y morales del sistema tecnológico, nosotros  atacamos desde el presente porque el futuro es incierto,  no puedes trazar una estrategia basándote en meras suposiciones, creyendo que todo irá según lo planeado y estar seguro que ganarás. Nosotros dejamos de lado todo esto cuando vimos la enormidad del sistema, de sus componentes y del nivel monstruoso que ha abarcado tanto en este planeta como fuera de este. Si la civilización cae mañana, o dentro de 30 o 50 años, nosotros desde nuestra propia individualidad sabremos que dimos la batalla que teníamos que dar.”

“Nosotros no sabemos cuánto tiempo más durarán las estructuras que mantienen en pie esta civilización en vías de decadencia, podemos leer mucho sobre las  variadas teorías que existen pero siempre nos  quedaremos esperando aquel año profético en el que quizás todo esto termine de una vez, de cualquier forma, todo lo que puedan predecir los estudiosos solo son teorías.”  [1]

Con los eco-extremistas, a continuación, podemos encontrar nuestro camino fuera de la posición defectuosa de “un futuro mejor por volver al pasado.” En este caso, diremos que el futuro es nuestro enemigo. Todos los sentidos propuestos única y exclusivamente, ya sean sobre las garantías libertarias de Bailey o los esquemas tecno-progresista de izquierda, son algo a lo que nos negamos. No queremos cooperar, rechazamos la salvación del mundo. Nos negamos a ofrecer nuestras vidas o las vidas de otros para un mejor mañana. Esto siempre se promete, pero nunca llega. Y aquí, el problema del conocimiento entra de nuevo: nunca llega, porque nadie puede entregarlo. Las cosas sólo “mejoran todo el tiempo” porque hemos sido domesticados pensando que la zanahoria es la meta y que estamos cada vez más cerca, y el palo no está realmente allí, incluso cuando está justo en nuestra nariz. Tal es la esencia de la civilización, el pasado mítico de la niebla, y el futuro diferido constantemente.

Catástrofe es la catarsis en la que termina el ciclo del sufrimiento. Pero al igual que la versión budista, también es difícil de alcanzar y nunca sucede en esta vida. De hecho, el verdadero problema con el “pensamiento anti-civilización”, especialmente en su forma anarco-primitivista, es que no sabe lo que quiere, porque lo que quiere está moldeado por lo que odia. Ni siquiera se saben algo sobre la naturaleza, en realidad, ya que niega a reconocer que los seres humanos no pueden saber con certeza, y así construyen a la naturaleza como un ídolo que contiene todos sus deseos ambivalentes. La idea de la defensa de la propia naturaleza hace a uno consciente de que nuestro conocimiento de la naturaleza, especialmente el peculiar concepto de la “naturaleza virgen” de América del Norte, es infundado. David George Haskell describe la difícil situación de la vegetación forestal en la cara al reciente resurgimiento de la población de ciervos en su libro, “The Forest Unseen: A Year’s Watch in Nature”:

“Los seres humanos han eliminado a algunos depredadores pero últimamente han añadido a tres nuevas criaturas que matan a los venados: los perros domésticos, coyotes inmigrantes que invaden desde el oeste, y las defensas de los automóviles. Los dos primeros son depredadores eficaces de cervatillos; el último es el principal asesino de los asesinos urbanos. Nos enfrentamos a una ecuación imposible. Por un lado, tenemos la pérdida de decenas de especies de herbívoros; por el otro tenemos la sustitución de un depredador por otro. ¿Qué nivel es lo normal, aceptable o natural en nuestros bosques? Estas son preguntas difíciles, pero lo cierto es que la vegetación exuberante del bosque, que creció en el siglo XX fue inusualmente desequilibrado.”

Un bosque sin grandes herbívoros es una orquesta sin violines. Nos hemos acostumbrado a las sinfonías incompletas, y nos resistimos cuando los tonos incesantes de los violines regresan y silencian a los instrumentos más conocidos. Esta reacción contra el retorno de los herbívoros no tiene buen fundamento histórico. Es posible que tenga que tomar una visión más amplia, escuchar toda la sinfonía, y celebrar la asociación entre el animal y el microbio que ha ido desgarrando árboles jóvenes durante millones de años. Arbustos adiós; hola garrapatas. Bienvenido de nuevo al Pleistoceno. (33 a 34)

Así que tenemos que enfrentar el hecho de que no puede haber “catástrofe”, y si la hay, no va a tener el efecto purificador que esperamos. La definición del capitalismo moderno es la crisis, y el buen hombre de negocios hace de la crisis una oportunidad. ¿Eso significa que no luchemos? ¿Qué hay que deponer las armas derrotados por el quietismo y el agnosticismo? No necesariamente, pero sí significa que debemos definir mejor por qué nos oponemos a la sociedad actual, incluso si tiene el potencial de durar un millón de años, e incluso si lo hace, en algunos aspectos, hacemos de nuestras vidas algo “mejor”. O por lo menos, debemos definir que nos oponemos a ella, y definir por qué no pensar que se puede seguir a través de cualquiera de sus promesas de traer a todos los animales humanos de la miseria.

En primer lugar, vamos a empezar con la naturaleza. No puede oponerse a la catástrofe como un concepto sin matices, precisamente porque la naturaleza es una catástrofe, a largo plazo. Esto se debe a que la naturaleza es el cambio, es el cambio que empequeñece la experiencia humana, incluso en su forma más científica y abstracta. Los seres humanos modernos tienen el problema generalizado de concebir sus ideas como consustancial con la realidad, a menudo, cuando no tienen ninguna razón para hacerlo. Dominan cosas incomprensibles como el tiempo, el espacio, la materia, la luz, etc., en abstracto y por lo tanto piensa que no hay nada más para ellos en el hormigón, aunque no han abandonado la comodidad de su silla o su espacio delante de la pizarra. La naturaleza es una catástrofe porque la naturaleza interrumpe, rompe, destruye todo y nace de nuevo: desde las más lejanas estrellas a las células de nuestro cuerpo. Los adherentes anti-civilización tienen dificultades para aceptar el concreto, aunque pueden buscarle un lugar en lo abstracto. Para que uno pueda decir: “¡Médico, cúrate a ti mismo!”

¿Qué es la naturaleza en relación con nosotros, entonces? Cómo podemos llegar a la idea, a menuda repetida por los críticos primitivistas que “cosifican la naturaleza”. Aquí, voy a ofrecer una frase cambiada por una cripto-hegeliana. Muchos de los “primitivistas” (de nuevo, por falta de un término mejor) piensan de la naturaleza como algo fuera de nosotros, y que nos ofrece una existencia como un regalo pasivo, y el verdadero problema es que hemos olvidado el aspecto y voluntario que es ese regalo (recordar aquí el concepto cristiano de la gracia). Del mismo modo que el hombre no puede ganar la salvación del Dios de Calvino, por lo que el hombre es impotente para crear su medio de vida sin el consentimiento de la naturaleza. Por supuesto, esto es una formulación absurda. La naturaleza, o si queremos usar la tan denostada terminología de James Lovelock, Gaia, es el producto de miles de millones de seres vivos a lo largo de los eones que trabajan juntos y apoyándose mutuamente: es el acto de seres vivos. Ambos están formados por él y lo forman, en una malla elaborada que va desde el microorganismo más pequeño, a los más vastos ecosistemas complejos a la propia biosfera. Hay que tener esto en cuenta cuando nos fijamos en la “naturaleza prístina.” Como dice Haskell en otra parte de su libro antes citado, la naturaleza no es una sala de meditación, y no es el Edén donde se recoge la fruta sin esfuerzo del árbol. Hay combate y lucha, al igual que existe la cooperación y la misericordia. El hecho de que ha persistido tanto tiempo es prueba de ello.
El pecado del hombre domesticado no se resiste a su naturaleza humana pasiva, ya que algunos primitivistas lo implicarían. Está pensando que es independiente de la naturaleza misma, que puede ir por la libre, que puede dominar con firmeza y no dejar nada a la sombra de felicidad del misterio. Este es el hombre moderno domesticado, cortante, implacable, y ensimismado. No es lo que hace, pero lo que hace muy bien, o eso cree, es el problema. Es por eso que no hay una “solución”. No hay una abstracción humana que absorba todo el problema y haga que sea digerible. El mundo en el que existen las soluciones es un mundo que no debería existir, o más bien, el mundo que crea problemas en primer lugar. La catástrofe como el hombre moderno lo entiende (final, devastador, purificación), es el mito necesario que pesa sobre la utopía como la espada de Damocles. Algunos de nosotros preferimos la caída de espadas al paraíso imaginario.

La solución eco-extremista es, pues, brutal y pesimista. No hay futuro, no hay una nueva comunidad. No hay “esperanza”. Indicamos que no con alegría gótica, pero con alivio, como tener una carga despegado de nuestros hombros. Los seres humanos están destinados a perder la marca, estamos destinados a fracasar más de lo que conseguimos. Pero en eso, formamos parte de un todo, dejamos a otros detrás de nosotros para ganar y perder, y para luchar otro día. Nuestra ambición no tiene fin, porque nunca se logra la victoria. Y nos fijamos en las sociedades pasadas extintas que aceptan sus limitaciones (o eso creemos, ya que no podemos saberlo concretamente) de admiración; una admiración que sabe que, si no eran “perfectos”, es porque había algo malo con nuestras expectativas domesticadas, y nada realmente mal con ellos. Todo lo que podemos esperar es luchar y quemar esta existencia, donde una parte pretende que se pueda tragar en conjunto.
Y eso es precisamente el primitivismo sin catástrofe, sin una narración cerrada, sin un “final feliz”, es así: la satisfacción del ojo y todos los otros sentidos, en la cara de lo que sabemos que es la naturaleza, incluso si no entienden que, aunque parezca mutilada e incomprensible en el aquí y ahora. No es algo que hacemos (aunque tenemos una parte en ello), ni es algo que controlemos (aunque hacemos todo lo posible). Pero mezclado en el corazón y en la mente del hombre, es realmente algo maravilloso para la vista: el conjunto, el vasto campo de estrellas, el canto del ave, el caracol deslizándose, el nuevo día, la decadencia, la muerte, la vida… o para terminar con la mayor voz poética de Robinson Jeffers:

Para saber que las grandes civilizaciones han desglosado en violencia,
y sus tiranos llegan, muchas veces.
Cuando aparezca la violencia abierta, para evitar con honor o elegir
la facción menos fea; estos males son esenciales.
Para mantener la propia integridad, ser misericordioso y no corrompido
y no desear el mal; y no ser engañado
Por sueños de justicia universal o la felicidad. Estos sueños de
no cumplirse.
Para saber esto, y saber que por muy feas las partes aparecen
el conjunto sigue siendo hermoso. Una mano cortada
Es una cosa fea y el hombre descubierto de la tierra y las estrellas
y su historia… para la contemplación o para el hecho…
A menudo aparece atrozmente feo. La integridad es la totalidad,
es la mayor belleza
síntesis orgánica y la totalidad de la vida y de las cosas, la belleza divina
del universo. El amor que, no el hombre
Aparte de eso, o de lo contrario va a compartir confusiones lamentables del hombre,
o se ahogan en la desesperación cuando sus días se oscurecen. [2]

Abe Cabrera

Notas

[1] Ver “Politically Incorrect: An Interview with Wild Reaction” (http://anarchistnews.org/content/politically-incorrect-interview-wild-reaction)

[2] Robinson Jeffers, “The Answer,” in The Collected Poetry of Robinson Jeffers, ed. Tim Hunt (Stanford: Stanford University Press, 1995).

(es-en-it-pt) “CUADERNOS” tercera entrega

Ya fue publicada la tercera entrega del trabajo “Cuadernos” de la Revista Regresión, los cuales publicamos aquí.

Para DESCARGAR.

Para Leer.


es

pores1

pt

porpt3

it

porit3

en

poren3

(it) CRONOLOGIA MALEDETTA-“LA STORIA DI REAZIONE SELVAGGIA (RS)”

Presentamos con orgullo cómplice y criminal la traducción al italiano en formato texto y PDF, de uno de los trabajos editoriales de la Revista Regresión titulada “Cronología Maldita: La Historia de Reacción Salvaje”. Recordemos que RS fue una de los ciclos de ITS antes de llegar a ser la amenaza internacional que es ahora.

Traducción a cargo de “Fino”, del afín nihilista “Rapace”.

Descarga el PDF del mismo trabajo en su original en español AQUÍ.

croma


Introduzione

“Allorché ci si trasforma in individui, si rimane soli, e si deve affrontare la paura in tutte le sue sensazioni di sottomissione e pericolo”
E.

Reazione Selvaggia è stata un’unione di gruppuscoli che hanno agito attraverso i propri mezzi e secondo le proprie possibilità, compiendo sabotaggi, e attentati contro il sistema tecnologico, contro quelli che lo sostentano, lo migliorano e lo propagano. R.S. ha avuto come obiettivo tutto quello che è – e rappresenta l’artificialità, il progressismo, la tecnologia, la modernità, e la civilizzazione e l’umanismo, e altro.
Nel nome dell’Ignoto e della Natura Selvaggia,ha innalzato la lotta degli antenati guerrieri, che hanno combattuto fino alla fine,morendo contro chi tentò di soggiogarli, e tentò di togliergli le loro forme di vita primitive, portandoli cosi all’estinzione forzata.
La breve storia di RS, è quella di un gruppo che ha fatto molto “parlare” di se, per la sua unica natura, ignota e persistente, che è stata criticata duramente da alcuni circoli della sinistra,o dall’altra parte essendo approvata in alcuni aspetti che la tendenza ha difeso. Sia come sia, RS ha agito attivamente, portando alla luce comunicati teorici, creando dibattiti, siglando cospirazioni, pubblicando lavori editoriali, ect.
Quello che segue è la cronologia maledetta del gruppo, una cronaca precisa che comprende l’inizio del progetto, il suo apice e le sue conseguenze.
E anche se alcuni gruppi che difendono la tendenza dell’eco-estremismo individualista e nichilista, hanno incominciato altri progetti in maniera separata,la lotta contro l’artificialità è stata contraddistinta e specifica. La guerra continua, gli individualisti che hanno dato conflitto, continuano nella guerra, i gruppi proliferano, esempio è l’apparizione della “Setta Pagana della Montagna”,che prima della chiusura di questa uscita, si è reso responsabile di un attentato contro una delle imprese “leader” nel ramo dell’industria delle infrastrutture in Messico:OHL, assumendo la sua responsabilità, e esprimendo continuità prima della dissoluzione di R.S. E questo sarà evidente negli atti estremisti che seguiranno.
Pur focalizzandoci su RS, questa cronologia si può assommare a quella delle Individualità Tendenti al Selvaggio (2011-2013), o alle cellule anti civilizzazione del fronte di liberazione della terra (2008-2012).
Per la crescente e minacciante tendenza nella difesa Estremista della Natura Selvaggia!

Contro il sistema tecnologico, la civilizzazione e l’artificialità!

¡Axkan Kema, Tehuatl, Nehuatl! (Fino alla tua morte o la Mia! Ndt)

Luna di sangue d’estate 2015

Editori della Rivista Regresión

_____________

-14 di Agosto del 2014: Una decina di gruppi tanto eco-anarchici (in quel momento) come d’idea terrorista, si unisce con il gruppo Its, ed emette, il primo comunicato, in cui affermano la loro affinità contro l’unico obiettivo da colpire: il sistema tecno industriale.

Il suo nome è“Reazione Selvaggia”, che si divide in gruppuscoli attraverso l’idea propria individuale,e che potranno prendere parte tanto agli attacchi alle persone-obiettivo, come quelli alla proprietà pubblica e privata.

Segue il comunicato, dove si vedono due individui incappucciati, armati con pistole, un mitra, e un altare alla natura selvaggia. Reazione Selvaggia è presente in DF, Stato del Messico, Hidalgo, Morelos, Guanajuato,Aguascalientes, Zacatecas, Veracruz, Coahuila, Puebla y Michoacán.

_____________

-19 di agosto: Nasce l’organo di diffusione elettronica di Reazione Selvaggia. Il progetto ha il nome di “El Tlatol”, e agglomera tutti i testi, le analisi, le notizie e le rivendicazioni, delle Its, come dei gruppi affini di RS. “El Tlatol”,è il nome allusivo al demone che secondo i frati, durante la guerra del Mixtón(1541), si appropriava delle menti dei selvaggi chichimecas per commettere barbarie terroriste, contro gli spagnoli, indigeni alleati, gli schiavi degli stessi occidentali, i quali arrivarono a invadere il loro territorio, chiamato “Gran Chichimeca”.

_____________

-12 di settembre: Il primo comunicato di Reazione Selvaggia, cattura l’attenzione della stampa, che comincia a speculare sopra i possibili obiettivi del gruppo terrorista, sull’esempio di quello accaduto nell’attentato della metro in Cile,e la sicurezza nazionale analizza la minaccia di RS, perché prevede due date dove il gruppo ha la possibilità di agire: oh nella sfilata militare del 16 dello stesso mese, o la marcia del 2 di ottobre. Il governo federale è allarmato.

_____________

-16 di settembre: Durante la sfilata militare del “giorno dell’indipendenza”, i corpi di vigilanza federali e militari, mantengono un assedio di estremo controllo, tanto che i bambini che sono presenti sono mandati via. Il governo non solo è nervoso, per le minacce di RS ma anche per altre cose più pericolose.

_____________

-1°ottobre: La notte del 30 settembre, un gruppo d’incappucciati, lancia pietre e molotov in una delle entrate dell’Università Nazionale Autonoma del Messico, varie macchine stazionate e una motocicletta sono danneggiate dal fuoco. Durante l’attacco alcuni degli incaricati alla vigilanza del luogo, cercano di fermare gli incappucciati, ma questi li bloccano sparando con un’arma da fuoco.

Le azioni rivendicate sono pubblicate sul blog “Instinto Salvaje”, perché i giornali cominciano a tirare fuori errate conclusioni, e pubblicano sui periodici e su giornali on line, che Reazione Selvaggia è il responsabile di quest’atto. Per questo, l’organo di diffusione e studio di RS, la rivista Regresión (la cui adesione non è ancora pubblica), nel suo secondo numero, e l’introduzione, rigetta l’accusa dei media, si distanzia dal gruppo in questione, dalla falsità diffusa in maniera massiccia dai mezzi d’informazione.

_____________

-2 di ottobre: Nella manifestazione annuale ci sono lievi scontri tra incappucciati e granatieri, pero nulla indica la presenza di RS.  I giornali scandalistici rimangono vogliosi di scrivere spazzatura.

_____________

-2 di ottobre: È pubblicata su vari siti, la rivista Palabras Nocivas n°6 delle Ediciones Aborigen, nonché nuovo organo di diffusione di Reazione Selvaggia, che sotto il nome di “Gruppuscolo Tinta di Carbone” continua il suo lavoro editoriale.

_____________

-5 di Ottobre: Il Gruppuscolo “ Cacciatore Notturno” di RS, detona un ordigno esplosivo composto di “latta” di gas butano, nella Segreteria dell’ambiente nel municipio di Tlalnepantla- Stato del Messico. Questo è il primo attacco di RS dal suo primo comunicato nell’agosto di quest’anno.

_____________

-16 di Ottobre: Il Gruppuscolo “ Pioggia di Freccie” di RS, si aggiudica un allarme bomba all’Incontro Nazionale di Biotecnologia dell’IPN, celebrato nella città di Tlaxcala. Nel comunicato il gruppuscolo scrive che gli organizzatori omisero le minacce, evidenziando dunque, che non gli importava nulla dell’integrità fisica dei partecipanti e che se in futuro la minaccia fosse stata reale, con feriti o morti ( in questo caso), non sarebbe stata responsabilità di RS. La rivendicazione è “firmata” da Puebla.

_____________

-1 di novembre 2014: È pubblicato il primo comunicato delle “Condotte Incivilizzate” firmato da Buenos Aires, Argentina. Gruppo affine alla tendenza estremista in difesa della natura e nella guerra contro la tecnologia, in cui nel testo si aggiudica:

– Allarme bomba agli uffici di LAN

– Allarme bomba alla facoltà di Ingenieria

– Allarme bomba per Aníbal Cofone, segretario di Scienza e Tecnica dell’Università di Buenos Aires

– Allarme bomba all’Università Tecnologica Nazionale

– Allarme bomba all’aereoporto di Ezeiza, specificatamente un volo di LAN con arrivo a Santiago del Cile

– Attentato con ordigno incendiario fallito contro una Sottostazione Elettrica.

Con la promessa di più attacchi, il seme del confronto cresce nel sud.

_____________

– 13 di novembre: I gruppuscoli di RS, “Ammazzare o Morire”, “Manto di Pelle di Coyote” e “Tinta di Carbone”, pubblicano un esteso comunicato intitolato “Alcune risposte sopra il presente e NO sul futuro”, dove rispondono alle critiche delle “Ediciones Isumatag” (Spagna). Nel testo di RS, è precisato il punto di vista contro la strategia della “rivoluzione antitec”, e che si distacca dai concetti Kazycskiani. Il comunicato contiene il simbolo del gruppo, ed è firmato da Pachuca, Hidalgo. Nel testo si evidenzia anche, l’adesione pubblica delle “Ediciones Aborigen” e la “Revista Regresion” a Reazione Selvaggia, e anche se non lo menzionano direttamente, nei futuri lavori di entrambi i gruppi, s’identificheranno rispettivamente con i nomi di “Tinta di Carbone” e “Manto di Pelle di Coyote”.

_____________

-14 di Novembre: “Cacciatore Notturno” gruppuscolo di RS, detona nella notte un ordigno esplosivo, a base di gas butano davanti alla Fondazione Teleton Messico, nel municipio di Tlalnepantla, Stato del Messico.

_____________

-15 di Novembre: Il Gruppuscolo “ Fino alla tua morte o la mia!” di RS, rivendica un attacco incendiario che danneggia i cavi di alimentazione elettrica dell’impresa Cemex, questo nel municipio di Tlalnepantla, Stato del Messico.

_____________

-18 di Novembre: L’“Institute for Economist and Peace” (IEP), un centro d’indagini che vaglia i conflitti mondiali, pubblica nel recente indice,e ubica in esso, il Messico, dentro una lista di 13 paesi con rischio di attentati terroristi, e menziona come gruppo principale le “Individualità tendenti al selvaggio”, accusati formalmente di aver commesso l’attentato contro uno degli edifici amministrativi di Pemex, nel gennaio del 2013, esplosione (che non è stata commentata dal governo federale), che ha lasciato almeno 37 morti e più di 100 feriti.

_____________

– 25 di novembre: È pubblicato nel blog “El Tlatol”, un testo del “ Circolo di Analisi-Punta di Ossidiana”, intitolata “ Lo spione, la stampa e i terroristi”, dove si parla dell’attentato che menziona l’IEP attribuito falsamente alle Its, per la strategia del governo, dove si rigetta totalmente l’accusa e le ragioni di esso.

_____________

– 18 di novembre: È pubblicato il lavoro editoriale numero 7 di Palabras Nocivas, rivista compilazione delle Ediciones Aborigen.

_____________

-21 di Novembre: I Gruppuscoli “ A sangue e fuoco” e “Danza di Guerra” di RS, rivendicano azioni durante le manifestazioni di fronte al Palazzo Nazionale. Nel comunicato fanno comprendere la loro attitudine terrorista, infiltrandosi per creare destabilizzazione, e specificando che non gli importa nulla delle istanze sociali delle manifestazioni, inoltre dichiarano che useranno anche armi da fuoco se è necessario. Nello scenario dello scontro, perfetto per la presa del Palazzo e l’approfondimento del conflitto sociale, più di una decina di persone sono arrestate e alcune ferite. Il comunicato è firmato da DF, e con esso i giornali ricominciano a parlare di RS.

_____________

– 22 di Novembre: “ Al momento noticias” pubblica: “ RS ribadisce che non rispetta le masse e che userà armi da fuoco”. La maggior parte dei mezzi di comunicazione nazionale, pubblicano parte del comunicato di RS, rispetto alle azioni durante gli scontri al Palazzo Nazionale, facendo conoscere pubblicamente gli atti e i passati riferimenti con le Its.

_____________

– 23 di Novembre: “Veracruzanos.info”, pubblica nella sua colonna “Ragione- dello Stato”, l’analisi delle azioni di RS, annettendole in una comparazione con il gruppo terrorista “ Stato Islamico” (ISIS Ndt.).

_____________

-26 di Novembre: “UniRadioInforma”  pubblica nella nota giornalistica “Gruppi di scontro o anarchici”: “Necessaria è un’indagine profonda per Reazione Selvaggia e altri gruppi che si rivendicano come anarchici, per rendere visibile le connessioni dentro e fuori del paese (nel mondo esistono reti di gruppi di supposta ideologia)”.

_____________

-25 di novembre: Proceso pubblica una nota della Procura Generale della Repubblica(PGR), che tende a relazionare i detenuti per gli scontri al Palazzo Nazionale, con i “terroristi e gli anarchici”. Questo evidenzia (in maniera disperata, c’è da dirlo) che la PGR ha l’intento di relazionare in maniera diretta o indiretta Reazione Selvaggia con altri gruppi.

_____________

-25 di novembre: È pubblicato congiuntamente il lavoro editoriale delle “Ediciones Aborigen” y “Revista Regresión”,intitolato “El lugar de las siete cuevas”(“Il luogo delle sette grotte” Ndt.) lavoro d’importanza simbolica e ritualista, per quelli che intimamente condividono la tendenza estremista nella difesa della natura selvaggia.

_____________

-1° di Dicembre: Milenio Diario pubblica “ Gli anarchici secondo il Cenapi”, basandosi su un’informazione ottenuta dal “ Centro Nazionale di Pianificazione, Analisi, e Informazione per Combattere la Malavita”. Il documento più che trattare il tema dei gruppi anarchici attivi da qualche anno, si fissa sulle azioni di Its/RS, in cui considera le loro azioni come un’influenza per il cammino della guerriglia urbana e per la partecipazione agli scontri del Palazzo Nazionale: “ Privilegiano generare il terrore, la caduta della comunità scientifica mediante l’inviò di ordigni esplosivi contro studiosi e accademici specializzati in nanotecnologia, robotica in ingegneria genetica, con l’idea che questo sia l’addomesticamento della natura.” “Ora, in accordo con il loro modus operandi, non attaccano le istituzioni, ma gli individui in concreto, che lavorano nello sviluppo di tecnologie, rilevando che l’obiettivo è mutilare e perfino ammazzare chi, secondo la loro ottica, ha ridotto la terra a un rifiuto urbano”. Questo indica il documento che fa parte della verifica PGR/SEIDO/UEITA/194/2014, esposta per i detenuti arrestati a  Zócalo per gli scontri del 20 di novembre.

_____________

– 4 di dicembre: Con la polemica per la rivendicazione di RS, le declamazioni dei gruppi anarchici insurrezionali e l’agitata situazione del paese, le sfere governative incominciano a coordinare una strategia immobilista. Su questo, La Jornada pubblica “Anticastrista e ideologo degli anarchici deportato del paese.” Nota nella quale si segnala il teorico Gustavo Rodríguez come il principale propulsore delle azioni violente perpetrate nell’ultimo periodo da RS e i gruppi anarchici. Rodriguez che fu l’estensore delle interviste realizzate a diversi gruppi di azione (incluse le Its) nel libro ““Que se ilumine la noche: Génesis, desarrollo y auge de la Tendencia Informal Anarquista” ( “Che si illumini la notte: Genesi,avanzamento e crescita della Tendenza Informale Anarchica” Ndt.) fu deportato all’apice delle Giornate Informali Anarchiche/ Simposio Anarchico Internazionale, celebrato nell’auditorio “Che Guevara” nella Città Universitaria nel dicembre del 2013.

La nota giornalistica disse: “ In accordo con le fonti di sicurezza nazionale, le teorie di Gustavo Rodríguez Romero sono state adottate da membri del movimento anarchico e da quelli che hanno partecipato alle azioni violente registrate il 20 di novembre a Zócalo.”

_____________

– 6 di dicembre: “A sangue e fuoco”, “Danza di Guerra” e “Aborigeni Ignobili”, tutti gruppuscoli di Reazione Selvaggia, emettono un comunicato intitolato “ Reazione Selvaggia e gli anarchici”, nei quali, specificano la differenza sostanziale tra il gruppo in questione e gli anarchici, rispetto ai giornali che continuano a etichettarli come della stessa tendenza. Il comunicato ha anche l’intenzione di svincolare le azioni da Gustavo Rodríguez e i già conosciuti gruppi anarchici. Nel comunicato vengono anche menzionati altri gruppi che si sono uniti recentemente a RS, che rispondono al nome di:

-“Anonimi” partecipanti agli scontri nella capitale messicana, di cui RS menziona solo un caso, gli scontri selvaggi di fronte all’ambasciata degli Stati Uniti nel 2007, per la visita di Bush.

– Varie cellule del “Fronte di Liberazione Animale” e del “ Fronte di Liberazione della Terra”

– “Commando di Individui liberi, pericolosi, selvaggi e incendiari per la peste nera”

Da questo comunicato firmato da Città del Messico, la stampa comincia a parlare di nuovo di RS.

_____________

-19 di dicembre: È pubblicato nel blog “El Tlatol” il lavoro editoriale delle Ediciones Aborigen , Palabras Nocivas numero 8.

_____________

– 24 di dicembre: Esce pubblicamente il comunicato del gruppo “Comportamenti terroristi-selvaggi”, da Santiago del Cile,altro gruppo affine alla difesa estrema della natura selvaggia, e in guerra contro la civilizzazione. Anche se non rivendicano nessun’azione, la loro determinazione è evidente.

_____________

2015

 

-11 di gennaio: Il periodico 24 Horas, pubblica “Il Messico arresta 324 individui per terrorismo in 8 anni”, basandosi su un informazione sopra il terrorismo internazionale emesso dall’“Institute for Economist and Peace” (IEP), che nel dicembre passato, ha segnalato le Its come un minaccia reale per le sue rivendicazioni contro le persone.

_____________

-14 di gennaio: Milenio Diario pubblica “ Anarchici operano in più della metà del paese”. In quest’articolo bastato su un’informazione di Sedena (Segreteria della Difesa Nazionale), menziona in Its/RS come uno dei gruppi “anarchici” con più alta attività, e secondo le informazioni militari, non ha un luogo fisso dove possono essere ubicate le operazioni del gruppo in questione.

_____________

-25 di febbraio: “ Piccolo messaggio alle lontane tribù”, è un testo dove Reazione Selvaggia, propone un richiamo alla complicità internazionale, con diversi gruppi pubblici o no. Il testo è firmato dai gruppuscoli “Manto di Pelle di Coyote” (Revista Regresión), “Ammazzare o Morire”, e “ Aborigeni Ignobili” da Guanajuato.

_____________

-26 di febbraio: “ Spirito Uaxixil”, “Danza di Guerra”, “Ammazzare o Morire”, “Pioggia di Frecce” e “Cacciatore Notturno”, tutti gruppuscoli di RS, pubblicano un testo intitolato, “Abbiamo tardato: Reazione Selvaggia in risposta a Distruggi le prigioni”, nella quale si risponde pubblicamente al gruppo anticarcerario, compresa un intervista dell’anarchico Rodolfo Montes de Oca, rispetto alle critiche precedenti di RS. Nel testo si fa evidente la posizione attuale dei gruppuscoli coinvolti. Il documento è firmato da Coahuila.

_____________

-18 di marzo: Gli stessi gruppuscoli emettono un altro testo intitolato: “ Avevamo già tardato: Brevi contemplazioni sopra i commenti intellettualoidi di HeliogeogosCaro”. Il documento è un’altra risposta a una acclarazione di concetti e congetture in una critica emessa da HC. Il testo è firmato da Hidalgo.

_____________

-24 marzo: il Blog “ El Tlatol” pubblica il lavoro editoriale “ Nomen Omen”, della “Nechayevshchinaed”, nel quale si espone l’idea del gruppo “ Setta Nichilista della Libera Morte”. La SNLM è un gruppo nichilista-individualista italiano con marcate tendenze terroriste. Nel lavoro editoriale, sono esposte le loro motivazioni , ma anche l’aggiudicazione di vari attacchi incendiari “ contro oggetti mobili”, a Roma, come l’invio di una lettera bomba a un “ infame avvocato” nella stessa città. Scrivono: “Ecco, io vi insegno il superuomo: egli è questo mare, e in esso può inabissarsi il vostro grande disprezzo.”

_____________

-27 di marzo: Un gruppo anarchico senza nome e firma, rivendica l’esplosione nella sede dell’Istituto Nazionale Elettorale(INE), nella città di Puebla. Nel comunicato lanciano pubblicamente l’inizio della chiamata- “Giugno Nero”, campagna per boicottare le elezioni del 7 di Giugno. La stampa dato gli incessanti attacchi, non tarderà a segnalare RS come il supposto “promotore”.

_____________

-9 di Aprile: Un ordigno esplosivo a base di gas butano è detonato in una concessionaria di automobili Ford nel municipio di Tlalnepantla, Stato del Messico, molto vicino al comune, pieno di polizia. L’atto è rivendicato dal “ Gruppuscolo Cacciatore Notturno” di RS.

_____________

– 13 di Aprile: È pubblicato nel blog “El Tlatol” il “ Comunicato occulto delle Individualità tendenti al selvaggio”, dove si aggiudicano alcuni incendi di auto nella città di Saltillo, Coahuila, nell’anno 2011. Allo stesso modo rivendicano l’attacco incendiario coordinato nella città di Xalapa, Veracruz, nel 2011, dove sei camionette e tre macchinari sono colpiti in vari punti differenti della città. Vogliamo anche menzionare gli ordigni esplosivi, detonati nelle concessionarie, banche e altri obiettivi, durante lo stesso anno e in differenti municipi dello Stato del Messico. Cosi come due attacchi nel 2010 e 2011, a Irapuato y León, entrambi città dello stato di Guanajuato. Il testo rivendicativo è firmato dai gruppuscoli “Ammazzare o Morire”  e “ Tuono del Mixtón”.

_____________

– 15 di aprile: È resa pubblica la rivendicazione della collocazione di un libro-bomba, nell’università della Valle del Messico (UVM) nel campus di Coacalco- Stato del Messico. Il libro era diretto al dipartimento di Laurea in Scienze delle Comunicazioni.  L’atto è rivendicato dai gruppuscoli di RS “ Tuono del Mixtón” e “Signore del Fuoco Verde”.

_____________

-17 di Aprile: “Fino alla tua morte o la mia!”, gruppuscolo di RS, rivendica un attacco incendiario contro la torre di telefonia Telmex. Il gruppo tagliando l’illuminazione ai cavi di alimentazione elettrica, causa un incendio che colpisce gravemente l’antenna di comunicazione.

_____________

-22 di Aprile: Un attacco armato, è eseguito contro le Luci del Tunnel Emittente Oriente (TEO), mega-progetto architettonico pensato per evitare inondazioni e migliorare il sistema di drenaggio delle città. L’attacco è realizzato tra i municipi di Nextlalpany e Tonanitla, Stato del Messico, sull’autostrada del Circuito Esterno Messicano. La rivendicazione è firmata dal “Gruppuscolo dell’Occulto” di RS.

_____________

-23 di Aprile: Si apprende dal sito “ Contrainfo” del comunicato del Gruppo Capibara (gruppo anarchico che si oppone al sistema tecnologico), in cui si assume la responsabilità di un attentato incendiario (7 di aprile), contro la costruzione della nuova linea 6 della metro a Santiago del Cile, con grandi danni. Nel comunicato dichiara: “ Le nefaste conseguenze dell’espansione tecno-industriale non saranno tollerate senza la necessaria risposta. Vediamo con attenzione le botteghe, i supermercati, le zone di espansione urbane, la depredazione della natura selvaggia, nelle sue più estese forme. Attacchiamo e attaccheremo, i campi e le città, e difenderemo con le unghie e i denti quello che possiamo salvare”.

_____________

-25 di Aprile: Un ordigno esplosivo composto di “latte” di gas butano è detonato nel Palazzo di Giustizia di Atizapán, Stato del Messico. L’obiettivo si trova a pochi minuti dal Tec di Monterrey, ed è rivendicato dal gruppuscolo “Fino alla tua morte o la mia!” di RS.

_____________

-25 di Aprile: Il Gruppo di Azione“Estampida “ (“fuga disorganizzata” Ndt.), gruppo anarchico critico alla civilizzazione, si aggiudica l’incendio che ha distrutto totalmente un autobus Transantiago(7 di aprile), nel comune della stazione centrale, in Santiago del Cile. Quel giorno, dopo una ricerca poliziesca,i carabinieri arrestano un uomo ed una donna,e uno di essi fermato grida  “Abbasso la società antropocentrista!”. Nella rivendicazione si legge: “Agiamo di conseguenza perché sentiamo il disprezzo verso la civilizzazione e tutti i suoi macchinari.”

_____________

-27 di Aprile: I costanti attacchi di RS occupano l’attenzione della stampa. Animal Político pubblica un articolo intitolato “ Offensiva anarchica”, dove menziona che, secondo le informazioni della polizia ministeriale, le autorità hanno conoscenza di tutti questi atti, atti tuttavia che vengono occultati. Nell’articolo c’è una notevole preoccupazione delle autorità per gli attacchi realizzati nello Stato del Messico.

Altro mezzo d’informazione E-consulta pubblica un altro articolo, dove si accusa falsamente RS di aver collocato un ordigno esplosivo nella sede dell’INE a Puebla. Atto rivendicato da un gruppo anarchico senza nome, di cui si è parlato in precedenza.

_____________

-3 di Maggio: Sono pubblicati sul portale “Contrainfo”, i due ultimi lavori di “Ediciones Aborigen” (Gruppuscolo Tinta di Carbone di RS), “ Feral parte 2” e “Palabras Nocivas N° X”. Con questi lavori, quest’organo di diffusione archivistica e di propaganda termina, avendo pubblicato 19 lavori tanto in formato fisico come informatico dal novembre del 2012.

_____________

-7 di maggio: Il Gruppo Capibara rivendica un attacco incendiario contro la sottostazione elettrica (Chilectrica) nel comune” di Las Condes. L’attacco (secondo i giornali), ha causato il taglio dell’elettricità in più di tre comuni, e più di 18 mila utenti sono stati colpiti.

Il Gruppo Capibara scrive:

“La città è un elemento da sabotare, in cui riscuotere qualcosa minimamente almeno da tutti, per la tristezza di sapere che nelle stesse terre una valle fertile bagnava a tutti /a voi stessi/a Gaia.Non dimentichiamo e non potranno fermarci facilmente!”

_____________

-11 di maggio: L’organo informatico di diffusione di Reazione Selvaggia, termina. Il blog “El Tlatol” è aggiornato per l’ultima volta con un messaggio intitolato “ il seme che è germinato, crescendo fino al cielo”, dove si pone una “chiamata” a continuare la guerra contro la civilizzazione, il progresso e il sistema tecnologico.

Nel testo si legge quello che segue:

“Il seme sta dentro di te, quel seme che si afferra alla terra, all’antico e il progenie, si afferra alla natura. Vari sono i fattori affinché il seme germini, per esempio l’umidità, il sole, il vento, i minerali della terra, la pioggia, etc., condizioni dell’ambiente che sono strettamente legate e in relazione, affinché un piccolo seme silvestre finisca per diventare un frondoso albero.”

Per gli estremisti individualisti, per i guerrieri che ascoltano il richiamo del selvaggio, va questa breve parabola, capiranno molto bene a quello che ci riferiamo.

Che i suoi semi germinati si alzino verso i cieli”

Forza per tutti i Gruppuscoli di “ Reazione Selvaggia”!

Avanti, per i gruppi anonimi che attaccano la tecnologia, la civilizzazione e il progresso!

Che gli esplosivi delle “Condotte Incivilizzate” e i “Comportamenti terroristi-selvaggi” echeggino come i movimenti tellurici di Argentina e Cile!

Un saluto ai bravi incendiari del “Gruppo Capibara” e il “Gruppo di Azione Estampida”!

Che il grugnire delle bestie selvagge accompagni il feroce individualista di “ Falcone del Caos” in Scozia!

Che la “Setta Nichilista della Libera Morte”, balli sopra al cadavere della società tecno-morale!

Che le automobili-bomba stile -“ Condotte Deviate per la Dispersione del Terrore” della Grecia, abbattano le strutture!

Veleno mortale del “ Progetto Nemesis Verde” per i prodotti industriali della civilizzazione!

Proiettili diretti al corpo dei bastardi come l’hanno fatto gli italiani Cospito e Gai!

Proiettili che attraversano i crani diretti ai maledetti progressisti come l’hanno fatto le “ Individualità tendenti al selvaggio”!

Che il fantasma sabotatore di “ Nuovi Orizzonti di Rabbia Incendiaria” dell’Inghilterra, ritorni per continuare il lavoro di attacco diretto alle telecomunicazioni!

Che le mente dei giovani siano pervertiti per l’agire estremo come i vecchi guerriglieri anti- nucleari!

Detonazione incontrollabile contro la nanotecnologia come l’hanno fatto Costa, Billy e Silvia!

Che si scatenino i grandi incendi come lo fecero i membri dell’ELF degli Stati Uniti, nei novanta fino ad arrivare all’anno duemila!

Che i macchinari e i simboli del progresso umano continuino ad ardere dagli echi dei boschi in Russia, Svezia, Turchia, Indonesia, Italia, Spagna, Australia e Costa Rica!

Per il ritorno della Guerra Chichimeca!

Per il Selvaggio, l’Occulto e l’Ignoto!

Contro di tutto quello che è alieno, e per tutto quello che abbiamo perso!!!

AxkanKema, Tehuatl, Nehuatl !!! (Fino alla tua morte o la mia!!!)

Reazione Selvaggia

Gruppuscolo: “Consiglio del Uehuetlatolli”

_____________

-14 di Maggio: Un ordigno esplosivo composto da un estintore ripieno di dinamite e polvere nera da caccia è abbandonato fuori dalla Facoltà degli Studi Superiori del campus Cuautitlán (FES-C), Stato del Messico. Secondo il comunicato a pochi metri dall’ordigno, è abbandonato uno “falso”, pensato per generare più tensione dopo che l’estintore sarebbe detonato. La rivendicazione si pone contro la scienza e le innovazioni tecnologiche, che si sviluppano in questo vivaio. Ci sono anche varie menzioni e una minaccia precisa per i nomi dei principali ricercatori che lavorano nel vivaio. Il testo è firmato dai gruppuscoli “ Dell’Occulto” e “Tuono del Mixtón” di RS.

_____________

– 1 di giugno: La stampa aggiudica falsamente attacchi coordinati e perpetrati dagli anarchici all’alba contro l’Istituto Nazionale Elettorale (INE), contro la segreteria dell’Economia (SE) e contro una stazione del metro bus (RUTA), tutti obiettivi nella città di Puebla.

_____________

-1 di giugno: La maggior parte dei gruppuscoli di RS pubblicano un testo intitolato “Reazione Selvaggia, sugli attacchi in Puebla e altri..”, dove si rifiutano di essere “accusati” come i responsabili degli attacchi in Puebla, e rifiutano di essere parte e aver formato la campagna del “Giugno nero”, organizzata dai gruppi anarchici insurrezionali, e allo stesso modo svincolandosi da un attacco perpetrato contro l’UNAM nel settembre dell’anno passato, nel quale la stampa ha segnalato anche in questo caso RS come responsabile.

_____________

 – 4 di giugno: La stampa popolare pubblica “ Il Gruppo Reazione Selvaggia respinge la paternità degli attentati con molotov”.

_____________

-6 di giugno: È pubblicata nella rivista politica “Ritual”, nel numero 0, un saggio sopra lts/RS intitolato  “Toward savagery: Recent Developments in Eco-Extremist thought in Mexico” , nella quale si fa un analisi sul pensiero di questo gruppo  e sull’avanzamento ideologico, fino alle sue recenti dichiarazioni sopra la nuova tendenza forgiata con lo studio delle guerre autoctone ancestrali contro la civilizzazione nel territorio “messicano”.

_____________

-21 di giugno: Il “Gruppo Capibara” del Cile, rivendica un incendio contro un’impresa fornitrice di elementi produttivi per l’industria chimica “Proquimsa”. Nel comunicato emettono un saluto a RS “ Gruppuscolo Consiglio dell’Uehuetlatolli”.

_____________

-26 di giugno: È pubblicata nel blog “Contrainfo”, la rivista “Fenrir” in spagnolo, pubblicazione eco-anarchica italiana, dove si dedica un articolo alle Individualità tendenti al selvaggio. Il testo è una traduzione a sua volta pubblicata da un articolo di una zine francese di tendenza anarco-ecologista radicale chiamato “La Mauvaise Herbe”, uscita nel giugno del 2014. L’analisi espone le prime dichiarazioni delle Its, e il suo avanzamento prima di arrivare a formare RS.

_____________

-30 di giugno: Si apprende dal sito “Academia.edu”, la traduzione del saggio pubblicato nella Rivista Ritual, intitolato “Hacia el Salvajismo: Desarrollos recientes en el pensamiento del Eco-extremismo en México” (“Verso la Selvatichezza:  Sviluppi recenti nel pensiero dell’Eco-estremismo in Messico.” Ndt.)

_____________

– 2 di Luglio: Milenio Diario pubblica, “Esplode pacchetto-bomba nella visitaduría (chi controlla il visitante Ndt.)  in DH dell’Edomex”. Nella nota si scrive che un pacco postale, che portava la legenda “Denuncia anonima per la CDH”, è abbandonato nel garage di una delle sedi della Commissione di Diritti umani nel municipio di Ecatepec, Stato del Messico. Uno dei funzionari pubblici incaricati dei reclami lo raccoglie, secondo la nota, dopo avere visto che non si trattava di una busta normale e che aveva un aspetto sospettoso. Portato fuori dell’immobile viene aperto dal suddetto individuo, che subisce ferite propiziate dall’esplosione del pacchetto. L’indignazione per l’attacco è grande, il presidente della Commissione Nazionale di Diritti umani, Luis Raúl González, in conferenza stampa dichiara: “Urge prendere gli aggressori del  visitaduríade Edomex.”

Mentre l’esercito controlla gli uffici, un altro pacchetto con somiglianze simili, viene trovato in uno degli accessi della sub stazione elettrica della Commissione Federale dell’Elettricità (CFE), nello stesso municipio. Il gruppo speciale per la disattivazione di ordigni esplosivi della polizia statale, l’ho raccoglie e lo porta alla caserma per ispezionarlo, senza riportare feriti.

_____________

– 3 di Luglio: “Tuono del Mixtón” e “ Signore del Fuoco Verde”, entrambi gruppuscoli di RS, rivendica i pacchetti incendiari alla Commissione dei Diritti Umani, della CFE di Ecatepec e l’altro abbandonato nell’Università Lucerna di Coacalco,Stato del Messico. Il conto finale per gli attacchi è un ferito, l’indignazione degli umanisti, la mobilitazione dei corpi di sicurezza e la tensione provocata dagli attentati. Il comunicato è accompagnato da due foto dei giornali, più una del prototipo del pacchetto incendiario, firmato dal Chicomoztok (luogo mitico e sconosciuto nella storia dei gruppi cacciatori- raccoglitori della  Mesoamérica Settentrionale).

_____________

-4 di Luglio: È pubblicato un comunicato sul sito “Contrainfo”, nel quale un gruppo chiamato “LOBOS”, rivendica un attacco incendiario che colpisce escavatori, veicoli di carico e tubature industriali di proprietà del West Plaza Park in Zapopan, Jalisco. Suddetta costruzione si trova nelle immediate vicinanze del Bosco della Primavera, “ecosistema in gran pericolo per la costruzione di frazionamenti e progetti di infrastruttura”, dice il comunicato. LOBOS promette più attacchi, fino a togliere la vita per quelli che distruggono la natura.

_____________

-5 di Luglio: Il Gruppuscolo “ Fino alla tua morte o la mia!”, rivendica la collocazione di un ordigno esplosivo composto di “latte” di gas butano, sotto un auto di lusso nella concessionaria della Mercedes Benz “AutosatSatélite”, ubicata di fronte al prestigioso centro commerciale “ Mundo E”, nel municipio di Naucalpan, Stato del Messico.

_____________

-7 di Luglio: El Universal pubblica “ Pacchetto provoca esplosione di bassa magnitudine in Tlalnepantla, Stato del Messico”. Secondo la nota giornalistica, il pacco postale arriva alla buca delle lettere dagli uffici del Gruppo Cuevas (conglomerato d’ingegneri) ubicato nella colonia Tepetlacalco. Una delle segretarie lo raccoglie e lo porta dentro, quando lo apre il pacchetto esplode, generando crisi nervosa in quelli che si trovavano dentro l’impresa. Per questo evento si genera mobilitazione poliziesca, benché il pacchetto non sia esploso completamente, quelli che lavorano per detto consorzio rimangono terrorizzati.

_____________

-8 di Luglio: I Gruppuscoli “Tuono del Mixtón” e “Cacciatore Notturno” di RS, rivendicano l’abbandono del pacchetto bomba negli uffici del Gruppo Cuevas ( consorzio di ingenieri legato all’impresa numero uno del Messico dedicato alle infrastrutture: ICA). È segnalato che per un difetto nel meccanismo, l’ordigno non detona completamente, ma c’è la promessa che il prossimo attentato non avrà nessun difetto tecnico. Il comunicato è accompagnato dalla foto del pacchetto bomba nel momento della sua chiusura.

_____________

-10 di luglio: Durante un meeting contro i progetti dello sviluppo-energetico, attività che ha fatto parte degli “Incontri di anarchici contro tutte le forme di reclusione e la distruzione della biosfera per la dominazione”, nel centro di Atene,Grecia, tra varie scritte e striscioni, una di esse dice “Dalla Grecia fino al Messico, morte al sistema tecnologico. Avanti Neoludditas!”. Dimostrazione di complicità evidente per tutto quello che sta succedendo in Messico, tanto con RS come con altri gruppi.

_____________

 -22 di luglio: Un gruppo anarchico senza nome e che si pone contro la civilizzazione, rivendica un attacco incendiario contro una concessionaria Toyota a Veracruz (del 25 di giugno). Nel messaggio affermano “ Il progresso, la tecnologa e la civilizzazione ci obbligano a dare guerra qui e ora, contro tutta la dominazione e i tentacoli che ci minacciano”.

_____________

-12 di agosto: il sito per il controllo delle minacce terroristiche, il SITE Intelligense Group, pubblica il tweet ““Anti-Technology Group Claims Attempts to Fire-Bomb Three Locations in Mexico”, nella quale viene messa la traduzione inglese (tradotto da “WaronSociety”) del comunicato dei gruppuscoli di RS “Tuono del Mixtón” e “Signore del Fuoco Verde” sui pacchetti incendiari abbandonati il 2 luglio nella Visitaduríade della Commissione dei Diritti Umani, la Commissione Federale dell’Elettricità , e l’università Lucerna.

_____________

-13 di agosto: Milenio Diario pubblica “ Allerta di un sito antiterrorista, possibili attentati in Messico”. I giornali messicani comunicano in maniera tergiversa l’informazione del SITE, e inventano che tale sito, abbia allertato per tre attacchi, due contro le istituzioni e uno contro l’università. Eventi già passati il 2 di luglio,è che hanno posto in evidenza le cazzate ridicole scritte.

_____________

 -14 di Agosto: È pubblicato nel sito “ Por la Anarquía” e “Abisso Nichilista” , l’ultimo comunicato di RS intitolato “ Reazione Selvaggia MORTE”, nel quale, la totalità dei gruppuscoli danno per terminato il progetto che li ha uniti per un anno gregoriano. Ora RS si divide in quattro parti:

1- Gruppi o individui anonimi senza l’intenzione di rivendicare i propri atti di terrorismo o sabotaggio, senza nessun interesse nel mantenere un nome fisso o a difendere una sigla.

2- Gruppi o individui che non rivendicheranno direttamente tramite internet gli attacchi che realizzeranno, ma che lasceranno piccole note di rivendicazione negli ordigni che faranno esplodere, come scritte sui luoghi in cui agiranno, etc.

3- Gruppi con nomi caratteristici e rivendicazioni via internet e/o sul luogo degli attacchi, siano essi di terrorismo o di sabotaggio. Non menzioneremo adesso i nomi, tali gruppi si faranno conoscere secondo i propri tempi e i propri modi.

4- Le “Individualità tendenti al selvaggio” continueranno a eseguire atti di terrorismo come facevano prima di RS.

Nel comunicato viene espresso che attraverso discussioni interne, si da per conclusa la fase, non per fermarsi ma per continuare la guerra contro la civilizzazione, e anche che con questo gli individui che hanno partecipato al gruppo, hanno fatto esperienza, e ottenuto conoscenza, operatività e altro.

Un dato curioso,tra i firmatari, si menziona , come forme di attacco, le rapine a mano armata a negozi economici, e succursali bancarie, mai rivendicate.

Il ciclo si chiude, ma un altro volge per aprirsi, niente finisce per il momento, tutto continua!

_____________

– 15 di agosto: Il diario israeliano “Haaretz” pubblica la nota “Terrorismo contro la scienza alza la testa: La Natura è il bene, la Civilizzazione è il Male”. Dove danno conto delle attività delle Its e del progetto successivo di RS.

_____________

-26 di agosto: È pubblicato sul blog “ AbissoNichilista”, l’ultimo comunicato di RS tradotto in inglese.

_____________

-26 di agosto: Il Gruppo Capibara insieme ad altri gruppi anarchici, realizzano attacchi incendiari coordinati, uno nel cablaggio sotterraneo della rete di fibra ottica di Entel (la principale impresa di telecomunicazione in Cile), e l’altro in un’antenna di telefonia cellulare, entrambi gli attacchi nella capitale di Santiago.

_____________

-1 di settembre: La Cellula Incendiaria per La Liberazione della Terra della FAI, rivendica un sabotaggio a un bancomat dentro il Tec de Monterrey nella città del nord di Torreón in Coahuila. Dichiarano: “ Anche così abbiamo realizzato furiosamente il nostro atto, un atto che dimostra il nostro odio verso il denaro, l’economia, l’ordine sociale e verso la civilizzazione. Quest’atto non era per protestare ne per  un “miglioramento” per il “paese.” A noi del paese non ci importa nulla, questa azione è stata realizzata da individualità anti sociali anarchiche.

_____________

-1 di settembre: Nel blog Contrainfo, è pubblicato il lavoro editoriale intitolato “ Vita e Morte”- Reazione Selvaggia”. La pubblicazione è una compilazione di tutti i comunicati di RS nel suo anno di attività. Il lavoro è firmato da “ Terra Oscura”.

_____________

-4 di settembre: Integranti del Blocco Rivoluzionario Studentesco Popolare (BREP), emettono un video-comunicato incolpando in maniera idiota il disciolto gruppo Reazione Selvaggia degli attacchi in Puebla dell’1 di giugno.

_____________

-9 di settembre: Il video-comunicato del BREP attira l’attenzione della stampa, e La Jornada pubblica “ il BREP dichiara che Reazione Selvaggia, non avrebbe rivendicato gli attentati”.

_____________

-24 di settembre: “Alcuni ex elementi occulti di R.S.” emettono un comunicato sarcastico e beffardo intitolato “Risposta da un morto”, come risposta alla calunnie e alle tergiversazioni del BREP contro il gruppo già inumato di RS.

_____________

-26 di Settembre: Sorge un nuovo gruppo eco-estremista, che si chiama “Setta Pagana della Montagna”, e nel suo comunicato pubblico, su Contrainfo, dichiara guerra alla civilizzazione e il frenetico avanzamento, con il primo attentato, che è l’abbandono di un pacco-bomba nell’impresa OHL in Naucalpan, Stato del Messico.

La S.P.M. dichiara:

“ La “Setta Pagana della Montagna” è un gruppuscolo di individualisti appartenenti alla tendenza dell’eco-estremismo (ereditata dal defunto gruppo “Reazione Selvaggia”), che esegue atti contro la civilizzazione e il suo frenetico avanzamento.Attacchiamo indiscriminatamente, e in grado variabile, se l’obiettivo merita un attentato contro una persona fisica, agiamo senza alcuna considerazione, e senza esitare, se l’obiettivo merita solo distruzione materiale-simbolica”. Fino a ora i responsabili diretti nel mantenere in piedi la civilizzazione, sono rimasti tranquilli senza ricevere alcuna risposta, ora si dovranno conformare: per la continuazione del conflitto ereditato dai nostri antenati più feroci contro la civilizzazione e la modernità.

L’ombra del Teotlapan Tlacochcalco Mictlampanos, ci difende, con essa avanziamo verso l’ignoto, assumendo la condizione di civilizzati, pero allo stesso tempo ci afferiamo alle nostre radici più primitive.

Cosicchè la guerra persiste…”

(es-en-it-pt) Textos de la primera entrega de “Cuadernos”

Los cómplices de la Revista Regresión han publicado recientemente el contenido de su trabajo editorial número uno, “Cuadernos” en los 4 idiomas que maneja la Mafia Eco-extremista.

Publicamos aquí un extracto del contenido del “Sin número” en español, para los que estén interesados en leer o ver los demás contenidos en sus respectivos idiomas, dejamos aquí la dirección del blog de la Revista Regresión, la cual solo es posible acceder por medio de Tor Browser.

http://cuadernoscontraelprogreso.torpress2sarn7xw.onion/

¡Por la propaganda y el ataque!


pores

Un falso escape

La mentira de la civilización es una hidra, cada una de sus cabezas busca el momento indicado para morder, para matar nuestros instintos salvajes y volvernos autómatas que caminan en condición de cómplices. De esta condición nadie está exento al encontrarse dentro de la sociedad. Para nosotros los eco-extremistas es una constante guerra interna y continua, donde se intenta vivir alejado de las prácticas y valores sociales. Varias de estas prácticas son, para muchos sujetos -incluso algunos que se llaman a sí mismos “anti-sistemas”- liberadoras, cuando en realidad son prácticas impuestas por la civilización. En este trabajo me remitiré a una práctica social en la cual, un gran número de híper-civilizados y sujetos con “posturas anti sistémicas” están inmersos: la vida dentro de un vicio. Estos sujetos, encuentras muchas razones y justificaciones para llevar esa vida cíclica. La diversión, una medida contra la tristeza, la decepción, “abrir la mente”, y la que resulta más despreciable para mí; la búsqueda por escapar de la realidad.

La realidad nos golpea constantemente, vivimos dentro de un mundo en que el camino hacia la muerte se va haciendo más y más corto de una manera rápida. La cotidianidad aburrida y depresiva a la que una gran parte de la ciudadanía están atados: estrés, trabajo, familia, escuela, rutina, transporte, tráfico, etc. Ante todos estos pesares se buscan “escapes”, algo que de un respiro y haga olvidar esos malos ratos. Sería un error el pensar que dichos escapes los cuales se vuelven parte de una vida cíclica sólo son sustancias ingeridas.

La gran dominación tecnológica es un fuerte pilar de la vida cíclica, se ha vuelto “normal” poder ver a jóvenes que la mayor parte de su vida van con el celular en la mano -esto literalmente- cual esclavo y cadena. Hundidos en un “mundillo” virtual, con amigos al igual virtuales y una fuerte adicción a las redes sociales, las cuales no logran durar ni unos minutos sin revisarlas. Dependientes totales de los celulares y de las redes sociales -dentro de estas el morbo y la opulencia dictan el día a día- así camina gran parte de la sociedad en especial la juventud hacia una vida de progreso y tecnología. Anhelando dentro de sus aparatos celulares la “vida ideal” que quisieran llegar a tener, mientras a su alrededor todo lo vivo sigue pereciendo. Su vida ideal se resume en el consumismo desenfrenado, en relaciones vánales, una existencia donde todo se asume como una verdad y nada se somete a crítica. La juventud va ya perdida, son tan dependientes tanto del celular como del alcohol. No veo ninguna esperanza en el porvenir. Algunos ilusamente pensarían que las generaciones futuras, al ver la gran destrucción de la Naturaleza Salvaje reflexionarían y optarían por una vida antagónica a la establecida dentro de la civilización tecno-industrial. Esto me resulta increíble. Los “jóvenes” quienes para los estúpidos izquierdistas son biológicamente revolucionarios, se encuentran también en la condición de híper-civilizados, llevando a cabo las mismas acciones que los adultos, empeñados en sus estudios, dejando toda su vitalidad para el “gran” progreso de la humanidad, un progreso que está a unos cuantos pasos del acantilado. Si los jóvenes son “nuestros” próximos revolucionarios, a dónde iría su revolución, y qué si se cambian los modos de producción, a ultimas la producción continúa. Y con esto de la revolución… ¿Qué revolución podría hacer un joven que la mayoría de su existencia se encuentra adherido a un aparato tecnológico? Cómo tendría vigencia la idea de “el pueblo organizado”, si este “pueblo” va encadenado a las tecnologías, y sigue perpetuando el estilo de vida dentro de los cánones de la tecno-industria. Que esto no sea una confusión, como eco-extremista no intento establecer una revolución que derrumbe a la civilización tecno-industrial como una “respuesta” o una “mejor” revolución. Entonces, ¿por qué criticar la idea de una revolución?, o, ¿por qué criticar a los jóvenes que se sienten revolucionarios?

LEE COMPLETO AQUÍ.

(MESSICO) DICIASSETTESIMO COMUNICATO DEGLI INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO/ SETTA PAGANA DELLA MONTAGNA.

Traducción al italiano del décimo séptimo comunicado de ITS junto con la Secta Pagana de la Montaña.

Traducción a cargo de Rapace.

¡Fuego y explosivos contra la civilización en su conjunto!

1019426_npadvhover-copia


“Attacchiamo indiscriminatamente, e in grado variabile, se l’obiettivo merita un attentato contro una persona fisica, agiamo senza alcuna considerazione, e senza esitare, se l’obiettivo merita solo distruzione materiale-simbolica”
Settembre 2015 (1)

Sono passati vari inverni da quando abbiamo incominciato a spiare e attentare contro l’alieno, avanzando e protetti sempre dal manto dell’Occulto. La nostra ” voce” nonostante sia rimasta in silenzio e circoscritta, con la pazienza, ora è stata ritrovata.
Attraverso e con la complicità eco-estremista, questa volta ci siamo uniti con i feroci membri degli Individualisti Tendenti al Selvaggio (ITS), per conseguire indiscriminatamente in atti e esperienze, le quali, fortificano l’individualità in ambito terroristico, negli atti passati e presenti per i quali rivendichiamo:

-23 di Marzo 2016: Ci sorprende la “puntualità” della stampa nel menzionarci nelle sue note quando un paio di sbirri federali, ha fatto fallire il nostro attacco, che voleva attentare contro l’infrastruttura della civilizzazione (insieme a tutto quello che l’attraversava), ricercando come obiettivo il ponte veicolare del chilometro 22+500 del circuito esterno Messicano, tra i municipi di Tultepec e Zumpango, nello Stato del Messico. (2)

b7b6f839-fa6f-4800-868

In quest’occasione la stampa ha pubblicato le seguenti note:

“quando elementi del gruppo specializzato della CESC, approdarono in zona, iniziando le indagini, informarono che le borse di plastica nascondevano vari esplosivi di alta pericolosità..”

“Elementi del gruppo tattico informarono che i citati ordigni esplosivi, erano analoghi a quelli che esplosero e causarono gravi danni a varie unità del Mexibús di Ecatepec, il mese di ottobre del 2015 (3). Atti illegali che diedero inizio a una serie di indagini, per identificare,situare e fermare, i criminali, e che, non si esclude, possano essere gli stessi promotori di quest’altro crimine.”

Buono, i giornalisti e poliziotti ci hanno tolto le parole di bocca. Per questo, noi, i malavitosi, ci assumiamo la responsabilità dei “fatti” in questione, e quello che è certo, è che non sono riusciti ad arrestarci. Nel loro “complesso” ragionamento, le autorità hanno negato TUTTO quello dichiarato alla stampa il giorno.. (4)

-13 Ottobre del 2016: La stazione della Metro Hidalgo a Città del Messico è colpita all’ora di punta , decine di utenti automi , inalano il fumo della schifosa città capitale (5), e secondo la stampa tre persone richiedono assistenza medica per intossicazione da fumo. Fumo cui abbiamo dato origine noi per mezzo di un semplice attrezzo incandescente agganciato dietro la stazione e che ha avuto un effetto immediato. Una, tra cui, delle stazioni più schifosamente satura, di umani, che noi volevamo vedere terrorizzati. Con questo specifichiamo tre cose:

-Primo, che tale atto non FU UN DIFETTO TECNICO, come espresso dai giornali (6) con lo stesso vecchio metodo e scusa con la quale tenta sempre di occultare gli ATTENTATI.

metrohidalgo

– Secondo, è sorprendente l’atteggiamento pusillanime dell’essere umano moderno, perché molti degli utenti colpiti non hanno reagito neanche un po’ visto tutto il fumo che usciva dalla banchina, e pure stando in un posto chiuso, molti hanno preferito rimanere lì e sperare che li sfollassero senza pensare al pericolo per la loro integrità fisica. L’essere umano moderno (di qualunque società), è diventato così inutile, che è abituato, a pensare che qualcuno gli dica cosa fare, in tutti gli aspetti della sua miserabile vita. In questo caso, sono dovute arrivare le autorità della metro per far si che sfollassero dalla stazione. Se non fosse stato così, l’attentato avrebbe lasciato molti intossicati.

-Terzo, non è strano che per mezzo di un elemento tanto semplice, la metro si sia riempita di caos: avevamo sperimentato con successo già questo il 25 di maggio del 2015, insieme ad altre individualità, nella stessa stazione. (7)

L’ombra di Teotlapan Tlacochcalco Mictlampa (“territorio del nord dove si nasconde la morte”, in nahuatl Ndt.) ci ha protetti un’altra volta, con essa avanziamo verso l’Ignoto, appropriandoci della nostra condizione di umani civilizzati, ma allo stesso tempo agguantando le nostre radici più primitive.

Complicità con i VERI gruppi eco-estremisti del Messico, nella Laguna (Coahuila) e nei Sentieri Teochichimecas (Jalisco)!

Forza per i gruppi Terroristi Nichilisti!

Morte agli iper-civilizzati!

Salutando i feroci gruppi eco-estremisti del Cile, Brasile e Argentina!

Che la Mafia Eco-estremista viva!

Setta Pagana della Montagna- Stato del Messico

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Città del Messico
-Clan di POPOCATZIN

Note:

1) Primer comunicado de la Secta Pagana de la Montaña.

2) http://www.aztecanoticias.com.mx/notas/estados/247033/aseguran-4-kilos-de-explosivo-plastico-c4-en-edomex

3) http://www.animalpolitico.com/2015/10/detonan-explosivos-en-mexibus-hay-danos-en-tres-unidades/

4) http://www.sdpnoticias.com/local/edomex/2016/03/23/dejan-presunto-explosivo-casero-en-el-circuito-exterior-mexiquense

5) http://www.excelsior.com.mx/comunidad/2016/10/13/1122187

6) https://elsemanario.com/157410/humo-metro-hidalgo-sea-evacuado/

7) http://archivo.eluniversal.com.mx/ciudad-metropoli/2015/objeto-en-vias-provoca-fallas-en-estacion-hidalgo-del-metro-1087396.html